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rcamil

Appiccagnoli su monete papali

63 posts in this topic

domanda , ma come tolgono questi appiccagnoli ?

cioe' chi e come li rimuovono ?

ciao

Domenico

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Ciao, per rimuoverli c'è chi li taglia (lasciandone uno spezzone attaccato alla moneta :( ), chi li strappa, portandosi via un pezzo di moneta ( :( :( ) e chi fa un lavoro di precisione, eliminando anche le minime tracce, e se l'appiccagnolo con la sua saldatura non ha interessato i campi, e considerando che le monete interessate hanno molto spesso il contrno liscio, ne escono fuori dei lavoretti "decenti".... ;)

Ciao, RCAMIL.

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A parte le prime due ipotesi che sono opere di mutilatori , la terza e quella idonea , da alcune delle piastre che hai postato si potrebbero rimuovere le protesi facendo un ottimo lavoro , se poi hanno il bordo liscio potrei azzardarmi a dire che dopo difficilmente si noterebbe la rimozione , bisogna pero rivolgersi ad un bravo orafo , che ah tutti gli strumenti atti al caso , uno bravo riuscirebbe a toglierti la saldatura anche da un bordo rigato ,l'unica vera difficolta' che mi viene in mente e' la differenza di colore che rimarrebbe sulla parte rimossa , cioe' piu' chiara , ma anche qui ti dico che esistono delle carte vetrate talmente fini che addirittura lucidano , quindi dopo aver tirato di carta molto bene cioe' quasi lucidato basterebbe usare una fiamma tenue e brunire la parte di moneta lucida in modo da farle prendere lo stesso colore di quella antica .

se invece la saldatura e' entrata nei campi c'e' poco da fare , qualcosa forse ma una traccia dell'operazione rimarrebbe .

ti dico questo essendo stato orafo , se ne trovi una in gamba forse potresti azzardare una prova , magari su una moneta comune o che non e' in buono stato .

ciao

Domenico

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una domanda da profano di numismatica,

ma da appassionato di medaglistica devozionale:

La quotazione di queste monete papali con appiccagnolo

o montatura segue di pari passo la quotazione della moneta?

Nel senso vorei sapere due cose:

1) è più quotata la moneta nelle sue condizioni naturali

o quella con la montatura?

2)nelle quotazioni delle monete con montatura, il prezzo

viene costruito in base alla moneta montata, o indipendentemente,

dalle sue condizioni generali e dal preziosismo della montatura

o appiccagnolo??

grazie!

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1) è più quotata la moneta nelle sue condizioni naturali

   o quella con la montatura?

176787[/snapback]

A parità di moneta, assolutamente da preferirsi la moneta integra, il mercato delle monete appiccagnolate è in crescita, ne venggono spesso presentate dai cataloghi d'asta, ma resta sempre legato a gusti personali, e molti collezionisti non considerano più monete a tutti gli effetti le appiccagnolate, divenute ormai dei "gioielli" indegni di stare in una collezione numismatica... :( :rolleyes:

Questo non esclude comunque che possa esservi un plus-valore dell'appiccagnolo su una moneta, che la porti ad un prezzo maggiore rispetto alla sorella "al naturale", ma in questi casi si paga più la montatura che il tondello ;)

2)nelle quotazioni delle monete con montatura, il prezzo

viene costruito in base alla moneta montata, o indipendentemente,

dalle sue condizioni generali e dal preziosismo della montatura

o appiccagnolo??

176787[/snapback]

Come accennato sopra, il prezzo di una moneta appiccagnolata, e con appiccagnolo integro, è fortemente condizionato e stabilito dalla bellezza e complessità dell'appiccagnolo stesso.

Si può spaziare dal semplicissimo anello saldato (spessissimo questa tipologia considerata "brutta" viene presa di mira dai restauratori fai da te, con scempi indicibili) ad un lavoro orafo che coinvolga l'intera circonferenza del tondello, e ci saranno chiaramente valutazioni differenti.

Ovviamente poi la conservaazione della moneta, seppure montata, ha un ruolo da non sottovalutare nella valutazione complessiva.

Ciao, RCAMIL B)

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faccio una domanda che nn è proprio del post ma per il discorso orafo e riparazioni ci si avvicina ho una mezza piastra data per splendita con foro e traccia di appicagnolo divelto,mi chiedo e vi chiedo se ,e io abito a Roma ci sono orafi in grado di farne una riparazione Numismatica,con questo intendo dire nn un tappabuchi ma un restauro vero e proprio che oltre alla chiusura del foro ne ripristini le forme originali quali contorni,bordi, disegno della figura ove mancante ecc. tale operazione oltre che possibile sarebbe secondo voi moralmente discutibile ovvio dal punto di vista numismatico?

E oltre ciò data la qualità della moneta in che misura ne darebbe vantaggio nella valutazione economica.

Spero di essermi espresso bene

saluti francesco

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nella fretta ho inserito il post ma ora mi sono guardato le foto e tra tutte spicca quella della piastra con S.Pietro che anch'io seguo da tempo e che ovviamente non mi mandi fallito,

ma questa con questo appicagnolo è strepitosa,beato chi se la gode tra le mani, sinceramente credo che un appicagnolo simile debba dare un surplus di valore anzichè toglierlo poichè anche se dal punto di vista numismatico viene lesa l'integrità della moneta comunque si aggiunge qualcosa di più alla stessa che la qualifica ulteriormente nei suoi tempi e la sua epoca.

so che questo è discorso lungo e dibbattuto ma questo è il mio pensiero,altro che monete di fascia B.

saluti francesco

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faccio una domanda che nn è proprio del post ma per il discorso orafo e riparazioni ci si avvicina ho una mezza piastra data per splendita con foro e traccia di appicagnolo divelto,mi chiedo e vi chiedo se ,e io abito a Roma ci sono orafi in grado di farne una riparazione Numismatica,con questo intendo dire nn un tappabuchi ma un restauro vero e proprio che oltre alla chiusura del foro ne ripristini le forme originali quali contorni,bordi, disegno della figura ove mancante ecc. tale operazione oltre che possibile sarebbe secondo voi moralmente discutibile ovvio dal punto di vista numismatico?

E oltre ciò data la qualità della moneta in che misura ne darebbe vantaggio nella valutazione economica.

177016[/snapback]

Ciao, sull'aspetto tecnico di cosa comporti un restauro della moneta che hai postato non mi posso esprimere, immagino comunque che non sia un lavoro da poco sia in termini di tempo che di conseguente esborso nei confronti dell'orafo che lo eseguirà... ;)

D'altro canto per monete come le tua i cui rilievi sono in buone condizioni è la manomissione è comunque isolata e non interessa una larga parte del contorno (diversamente da molti appiccagnoli saldati), credo che sia "doveroso" fare un tentativo.

Poi resta chiaro che una moneta con foro otturato e riparata, per quanto sia impercettibile la riparazione stessa, non è equiparabile alla stessa moneta integra, ma certamente sarà preferibile rispetto alla moneta non riparata.

Con qualche dato in più (costo della moneta forata, costo della riparazione, valore di mercato della moneta integra) diventa facile trarre le dovute conclusioni dal punto di vista economico, in pratica se il gioco vale la candela... :rolleyes: al momento il mercato chiede monete in alta conservazione, monete manomesse o riparate non sono la prima scelta dei collezionisti...

Ciao, RCAMIL B)

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ciao roberto(giusto?) mi rinfranchi notevolmente con la tua risposta, e questa una cosa a cui ho pensato spesso se provare a farla restaurare perchè è questa la parola giusta ed è questo che necessita un oggetto che comunque ha 350 anni e più(giusto?).

Ho solo il timore di trovarmi poi di fronte a qualcosa di diverso, se dovessi farlo dovrei trovare un orafo che abbia abilità e credo anche delle conoscenze numismatiche perchè per recuperare le parti cancellate o mancanti bisogna comunque avere una conoscenza di quello che si può fare e non nel restaurare una moneta,pensi che qualche orafo artigiano nel centro di Roma sarebbe più indicato?

E poi una moneta dal valore di alcune centinaia di euro quale spesa varrebbe?

Certo tutto questo esula ma non troppo dalla passione per la numismatica ma non dal piacere per le cose belle che ci porta inevitabilmente anche alla voglia di vederle migliorate oltre quello che il tempo ha fatto.

saluti francesco

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Ho solo il timore di trovarmi poi di fronte a qualcosa di diverso, se dovessi farlo dovrei trovare un orafo che abbia abilità e credo anche delle conoscenze numismatiche perchè per recuperare le parti cancellate o mancanti bisogna comunque avere una conoscenza di quello che si può fare e non nel restaurare una moneta,pensi che qualche orafo artigiano nel centro di Roma sarebbe più indicato?

E poi una moneta dal valore di alcune centinaia di euro quale spesa varrebbe?

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Ciao Francesco, di chi possa eseguire il lavoro a Roma purtroppo non ho idea, ma fossi in te inizierei a sondare il terreno senza impegno presso qualche artigiano. E tantomeno ho idea delle cifre che possa richiedere, ma se tra acquisto della moneta e restauro si dovesse arrivare a cifre similari alla moneta integra non so se sia il caso di procedere.... :rolleyes:

Di certo occorre avere ben chiaro quello che si sta facendo nel restauro, in primis la lega dell'argento della moneta, che deve essere quanto più possibile simile al materiale che userà per riparare il foro, altrimenti si vedrebbe comunque una discontinuità di colore. E bisogna anche avere a disposizione foto ben chiare delle zone da "ricreare" come incisioni, non si può certo improvvisare... :P

Ciao, RCAMIL ;)

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rinnoviamo la discussione con queto appicagnolo su questo mezzo scudo 1776 in vendita ma nn dico dove per nn far pubblicità,credo originalissima mai vista da me

ditemi se erro

francesco

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rinnovata fin troppo,stesso venditore montatura simile su altra moneta,boh quasi quasi

dubbi perplessità

ditelo ad alta voce ossrvando mi sembrano genuine anche se il venditore di cui nn faccio il nome da dubbi spesso sulle patine delle romane che vende comunque allego le foto

ciao francesco

p.s. rispondete fatevi avanti nella discussione

grazie

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Ciao, sembra che il venditore in questione abbia rilevato una collezione di appiccagnolate del genere, a mio parere tutte originali.

Oltre a quelle in vendita, qualche settimana fa aveva un bel testone di Alessandro VIII, che allego in foto, bello ma alla fine salito oltre le mie previsioni fin sopra i 200 Euro... ;)

Ciao, RCAMIL B)

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Testone di Alessandro VIII

Ineunte A II ?

ha iniziato / sta iniziando il secondo anno di regno? :blink:

non l'avevo mai visto prima :P

Rcamil, puoi illuminarmi/ci?

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eh hai capito il venditore giusto,il testone di cui sopra mmmmm ci ho creduto a prenderlo ma a quella cifra ho rinunciato la moneta era in otime condizioni,poi appicagnolate così a me piacciono ancora di più anche se per i puristi è peccato,ma mica le devo appicagnolare io :lol: :lol:

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ora ricordo anche la tua offerta all'inizio dell'asta ampiamente superata quanto pensavi potesse spuntare? io speravo che essendo appicagnolata trattasse un po meno ma evidentemente la qualità della moneta ha pesato molto,sei d'accordo che in asta pubblica una moneta del genere poteva arrivare a 300 euro

saluti francesco

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Testone di Alessandro VIII

Ineunte A II  ?

ha iniziato / sta iniziando il secondo anno di regno?  :blink:

non l'avevo mai visto prima :P

Rcamil, puoi illuminarmi/ci?

224269[/snapback]

Ciao, è proprio quello che significa, ed in effetti anche a me pare di averlo visto solamente su questa tipologia di moneta, presumo si tratti di una sorta di "augurio", solitamente più adatto a comparire sulle medaglie...

Comunque l'augurio, se tale era, non è andato granchè a buon fine, l'anno II sarebbe durato meno di 4 mesi :(

P.S.: Apulian, da regolamento sono vietati i link o collegamenti vari nelle firme, provvedi grazie ;)

ora ricordo anche la tua offerta all'inizio dell'asta ampiamente superata quanto pensavi potesse spuntare? io speravo che essendo appicagnolata trattasse un po meno ma evidentemente la qualità della moneta ha pesato molto,sei d'accordo che in asta pubblica una moneta del genere poteva arrivare a 300 euro

saluti francesco

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Sinceramente pensavo potesse attestarsi sui 150 euro al massimo, però la moneta era assai interessante, oltre che ben conservata, e alla fine mi ero spinto anche più su, ma mi sembra che la mia offerta fosse già inferiore a quelle presenti... <_<

In asta pubblica difficile dire quale cifra avrebbe raggiunto, comunque gli interessati alle monete con monatura d'epoca ancora integra stanno crescendo...

Ciao, RCAMIL B)

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Ciao a tutti, riesumo questa discussione sulle monete papali appiccagnolate perchè sono finalmente riuscito ad avere da un amico (lo stesso che aveva fornito le foto di apertura del topic qualche anno fa :rolleyes: ) l'immagine di quello a cui servivano spesso le monete appiccagnolate, ossia a fare da medaglione in un rosario.

rosariobo6.jpg

Nel caso specifico la moneta è uno scudo 1780 di papa Pio VI, in una catena di pietre dure (a vista direi malachite, ma non me ne intendo più di tanto) e argento, lunga oltre il metro, e con una bella medaglietta anch'essa in argento.

Ciao, RCAMIL.

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è da presumere che il rosario sia coevo della moneta oppure degli anni immediatamente successivi,o potrebbe anche spingersi ai primi del novecento tu che ne sai roberto?

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Sinceramente non ne ho la certezza ma presumo si tratti di un'opera coeva alla moneta o di poco succecciva (inizio '800).

Ciao, RCAMIL.

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riapro questa discussione per postare la mia ultima fatica in tema di papali

diritto

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rovescio

il rovescio ha oltre la montatura l'ago per essere portata è quindi completa come appena fatta all'epoca

certo la montatura sopratutto al rovescio danneggia molto la legenda,evidentemente quello che contava era il diritto col busto del papa

anche la montatura sembra nn banale

pareri e altro

costo 160 con spese

dal noto sito ma tedesco

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Una bellissima moneta, tra l'altro rara, opera di Ferdinando di Saint Urbain (1654-1738), architetto e medaglista francese al servizio dei papi fin dal pontificato di papa Innocenzo XI.

Questo incisore operò a Roma fino al primissimo periodo di pontificato di Clemente XI, quando si trovò ad incidere monete in "competizione" con lo svizzero Borner e con Ermenegildo Hamerani, fino a che non venne chiamato nel 1703 alla corte di Leopoldo I di Lorena come incisore di medaglie e monete, carica che rivestì fino alla morte.

Per quanto bella e particolare, la montatura a spilla come hai tu stesso sottolineato è assai "invadente" al rovescio, ed incide irrimediabilmente sul pregio numismatico della moneta, che ormai è indubbiamente da apprezzare solo per la testimonianza storica che ne da la montatura stessa.

Questa piastra venne emessa in particolare per la chiusura del Giubileo del 1700, lo stesso Saint Urbain è autore della bella piastra per l'apertura del medesimo anno giubilare, regnante papa Innocenzo XII:

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Ciao, RCAMIL.

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grazie rob per la puntuale e tempestiva precisazione,certo che se nn stava cosi appicagnolata nn credo l'avrei presa per 153 euro,in un tuo post qui scritto mi dicesti che gli appassionati di monete appicagnolate sta crescendo,ma credo le monete siano sempre le stesse a meno che................... :P

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