I banchieri Fugger su CN
#1
Inviato 14 giugno 2008 - 07:57
#2
Inviato 14 giugno 2008 - 08:25
#4
Inviato 14 giugno 2008 - 15:43
Carlo V ottenne l'impero per gli appoggi economici di una famiglia di banchieri tedeschi,i Fugger di Augusta.""I rapporti della banca Fugger con Roma papale non si limitarono alla gestione della Zecca per diversi anni,ma riguardarono anche altri aspetti.Vicino a Castel Sant'Angelo Jacopo Fugger aveva impiantato fin dal 1495 un'agenzia con una bella sede dotata di abitazioni per gli impiegati,che il popolo chiamò Banco di Roma di Ulrich Fugger e fratelli.Le finanze dello Stato Pontificio ,per la prodigalità dei Papi del Rinascimento,erano in crisi,soprattutto da quando Alessandro VI ,per la vita dispendiosa,si era trovato con le casse sempre più vuote.""Divenuto il primo banchiere del Papa ,Jacopo Fugger si assunse il reclutamento e finanziamento della prima guardia svizzera sotto Giulio II,e sotto Leone X ebbe l'incarico della riscossione delle offerte dovute per le indulgenze ,destinate alla costruzione di San Pietro.In precedenza si era assicurato la concessione di tutte le somme dovute alla Chiesa per il Giubileo del 1500 nel ducato di Lorena e la concessione della Zecca romana.""Le varie monete che portano il marchio Fugger(tridente con cerchietto in basso a destra,oppure tridente con cerchietto a sinistra in basso,oppure cerchietto pieno con astina ed in basso cerchietto a destra)specialmente sotto Giulio II,rappresentano una vera innovazione artistica ,sia nei tipi,che nelle leggende."
"Jacopo Fugger,vissuto dal 1459 al 1525, fu la figura più rappresentativa del casato,fu detto il Ricco.Uomo del Rinascimento a tutti gli effetti,non fu soltanto a contatto con i Principi,Papi,Re ed Imperatori,ma ebbe l'amicizia e la stima degli uomini di cultura del tempo,da Erasmo a Durer che lo ritrasse in un bellissimo ritratto conservato nella pinacoteca di Augusta"
"E'così che attività imprenditoriali,trasformatesi in potenze finanziarie sotto forma di istituti bancari di portata mondiale,furono decisive nella storia d'Europa,nelle trasformazioni economiche,politiche,sociali ,culturali e religiose ed i Medici di Firenze,i Rothschild di Francoforte ed i Fugger di Augusta furono i maggiori protagonisti."
Lo scritto di cui sopra è tratto dall'articolo di Paolo Pini pubblicato su Cronaca Numismatica n°99 del luglio-agosto 1998
-Ringrazio per il consiglio rcamil e per l'esatta indicazione datami da petronius.
La domanda posta dall'autore dello scritto di cui sopra e che ho evidenziato in neretto,ve la ripropongo,per sapere cosa ne pensate in merito.
--Salutoni
-odjob
#5
Inviato 14 giugno 2008 - 16:03
Parlando di ogni conquista dovremmo sempre confrontare due fattori:prevalsero le imprese o le sovvenzioni dei banchieri?
In questo frangente della vita politico-economica romana, ben descritto da Pini nell'estratto sopra, certamente si può dire che prevalsero le sovvenzioni dei banchieri. Nel caso specifico dei Fugger più che semplici elargitori di denaro, erano anche gestori delle casse pontificie nonchè della zecca, praticamente, da laici, vennero ad assumere un importanza imprescindibile all'interno del mondo ecclesiastico ai più alti livelli...
"Le varie monete che portano il marchio Fugger(tridente con cerchietto in basso a destra,oppure tridente con cerchietto a sinistra in basso,oppure cerchietto pieno con astina ed in basso cerchietto a destra)specialmente sotto Giulio II,rappresentano una vera innovazione artistica ,sia nei tipi,che nelle leggende."
Non posso che confermare quanto afferma Pini, per questo allego la foto di un giulio di papa Giulio II (1503-1513), ben visibile al rovescio il marchio Fugger, tridente con cerchietto in basso a destra.

Interessante, e quantomai inconsueta per il periodo, la raffigurazione di S.Pietro e S.Paolo, che dona un senso di dinamicità al tutto
Ciao, RCAMIL.
#6
Inviato 14 giugno 2008 - 19:24
"E'così che attività imprenditoriali,trasformatesi in potenze finanziarie sotto forma di istituti bancari di portata mondiale,furono decisive nella storia d'Europa,nelle trasformazioni economiche,politiche,sociali ,culturali e religiose ed i Medici di Firenze,i Rothschild di Francoforte ed i Fugger di Augusta furono i maggiori protagonisti."
--Salutoni
-odjob
Furono comunque vincolati, i Fugger, a intervenire anche , come si direbbe oggi, nel settore del welfare. Forse data anche la vicinanza a le finanze ecclesiastiche; infatti costruirono, proprio ad Augusta (oggi Augsburg) il primo quartiere di case popolari (detta Fuggerei) dove ancora fino a un decennio fa gli inquilini pagavano un marco simbolico.
Forse sono andato un po' OT
#7
Inviato 21 giugno 2008 - 17:26
senza denaro non si canta messa,mi sembra dicesse un detto.
Senza denaro le grandi imprese non si potevano ed ancor oggi non si possono fare.
Certo si può imbrogliare,ma si deve sempre e comunque promettere denaro.
--Salutoni
-odjob
#8
Inviato 22 giugno 2008 - 18:07
STATO PONTIFICIO.
Giulio II (1503-1513)
BOLOGNA Giulio. AR
D/Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate.
R/ PASTOR• - • DOCTOR Figure affrontate di S. Pietro, e di S. Paolo ed ai piedi il monogramma dei Fugger .In esergo ROMA
riferimenti: CNI 87. Munt. 25 var. I. Berman 571.
--Salutoni
-odjob
Allega File(s)
#11
Inviato 06 luglio 2008 - 15:51
Roma
Leone X (Giovanni de’Medici), 1513-1521. Giulio, AR
D/ LEO PAPA DECIMVS Stemma sormontato da tiara e chiavi decussate.
R/ ALMA ROMA Figure affrontate di S. Pietro e S. Paolo.
riferimenti :CNI 61. Muntoni 21. Berman 639.
moneta da asta n°26 della casa d'aste Munzen & Medaillen
--Salutoni
-odjob
Allega File(s)
#13
Inviato 14 luglio 2008 - 20:27
D/ LEO . X . PONTEFEX . MAXIMVS.
Busto a sinistra
R/ LVX . VERA - IN . TENEBRIS . LVCET - esergo ROMA e segno di zecca Fugger.
Il motto al rovescio “ La luce vera splende nelle tenebre” – Giovanni 1,9
Riporto la nota del lotto 111 del Catalogo 16 NAC del 28/29 ottobre 1999
Mentre la foto è del lotto 1194 del Catalogo Catalogo 300 Raritäten Hess-Divo ag Auktion 300 del 27/10/2004:
“I conii di questa splendida e famosa emissione, furono opera di Piermaria da Pescia.
Non è certo quale fosse stata l’occasione per emettere una moneta così particolare per il valore ( due ducati e mezzo) e così sontuosa nella raffigurazione.
Si è detto che l’occasione venne da un’ambasceria inviata a Roma nel 1513 dal Re del Portogallo e capitanata da Enrico, suo figlio, o addirittura dall’apparizione di una cometa tra il 1513 e il 1514, ma l’ipotesi più probabile, a nostro avviso, è che si tratti di un’emissione per celebrare l’avvento di Leone X al soglio pontificio.
Non bisogna dimenticare che cronologicamente viene emessa in un periodo di grande ricchezza e sfarzo: basti ricordare che il Papa profuse in cortei e fasti che accompagnarono il suo ingresso in Laterano oltre 100.000 ducati d’oro, di tasca propria.”
( centomila ducati d’oro pesavano ben 350 Kg!!!!)
La predetta moneta in conservazione SPL ebbe base d’asta Fsv 30.000 e fu aggiudicata a Fsv 44.000 circa 29.000 euro;
altri passeggi in aste
Astarte XVI del 26/11/2004 Fsv 35.000 aggiudicata a 40.000;
NAC 16 28/10/1999 ve ne erano ben due esemplari entrambi in condizioni SPL da 22.000/30.000 Fsv furono aggiudicati a 25.800/37.000;
andando molto indietro negli anni, e più per una curiosità “storica”, sempre il medesimo conio fu venduto all’Asta Martinori il 24/11/1913 a 1.300 Lire in condizioni qSPL, e all’asta Collezione. Vidal Quadras y Ramon – Paris a 1.780 Franchi Francesi. Altri tempi altri prezzi!!
Saluti
TIBERIVS
Allega File(s)
#14
Inviato 14 luglio 2008 - 20:29
D/ . LEO . PAPA. - .DECIMVS .
Stemma semiovale con cimassa, chiavi, in doppio quadrilobo
R/ ALMA . S . - P. S. - P. ROMA in esergo segno zecca
Gr 3,494 Ø 24 mm orientamento ore 14
Il D/
Saluti
TIBERIVS
Allega File(s)
Messaggio modificato da TIBERIVS il 14 luglio 2008 - 20:30
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