Vorrei scrivere un manuale sul peso specifico
#1
Inviato 07 aprile 2010 - 11:07
in questa discussione ho fatto un esperimento che mi ha permesso di calcolare il peso specifico di una moneta.
Mi è stato suggerito di scrivere un manuale, io già avevo pensato di fare un tutorial in italiano ed inglese per il mio sito ma mi piacerebbe scrivere anche il manuale,
che ne pensate? può essere utile?
Grazie, alessandro
#4
Inviato 07 aprile 2010 - 19:25
Si potrebbe fare la anche la pesatura in liquido diverso dall'acqua (ad esempio xilolo)
per evitare l'errore (seppur minimo) della "tensione superficiale" dell' acqua.
Messaggio modificato da oento il 07 aprile 2010 - 20:26
#6
Inviato 07 aprile 2010 - 20:31
Si potrebbe fare la anche la pesatura in liquido diverso dall'acqua (ad esempio xilolo)
per evitare l'errore (seppur minimo) della "tensione superficiale" dell' acqua.
Quando avevo visitato il monetiere di Firenze c'era appunto una persona che ci raccontò che usava alcool (mi sembra) proprio per il problema della tensione superficiale. Aveva però il problema della rapida evaporazione del liquido
Tra le altre cose utilizzava una bilancina apposita con supporto integrato per la sospensione; al convegno di Parma ne ho anche vista la pubblicità ma non ricordo il nome esatto (sebbene richiamasse Archimede, chissà perché poi
#7
Inviato 07 aprile 2010 - 21:42
Domani il laboratorio provo con la glicerina, se si sciacqua bene dalle monete con acqua distillita allora non sarebbe male
Saluti
Marco
#8
Inviato 07 aprile 2010 - 21:51
Si posono usare molte soluzioni per fare questa prova, l'ideale sarebbe qualcosa che tenda a essere piu denso ma nn intacchi la moneta, per intenderci un olio che nn unge.
Domani il laboratorio provo con la glicerina, se si sciacqua bene dalle monete con acqua distillita allora non sarebbe male
Saluti
Marco
perfetto, l'uso di un olio è sicuramente preferibile rispetto allo xilolo
questo perchè secondo me l'esperimento dovrebbe essere facilemnte riproducibile e usare materiali che non intaccano la moneta.
La migliore cosa srebbe calcolare per via analitica quanto incide la tensione superficiale e poi magare inserire nel calcolo un parametro correttico che dipende la diametro del recipiente e dal materiale di cui è costituito.
Altro termine da considerare è la temperatura dell'aqua o del liquido che influisce sul peso specifico. 0,05% circa di errore.
Quando hai i risultati postali che uniamo i nostri sforzi
Alessandro
#9
Inviato 08 aprile 2010 - 00:30
ripensandoci bene la tensione superficiale dell'acqua non influisce nella misura assolutamente, questo metodo è una variante del metodo tradizionale proposta da alcuni laboratori, ci sono meno passaggi e meno misure gli errori possono essere ridotti.
Ho già scritto l'articolo
Questo è l'articolo pubblicato sul mio sito che può essere considerato una bozza per il manuiale di LaMoneta
Ho aggihnto alcune considerazioni e aggiunto alcuni calcoli sugli errori.
per la pubblicazione attendo l'esperimento di marco e i suoi risultati.
Alessandro
#11
Inviato 08 aprile 2010 - 08:35
Se usi un altro liquido, ciò non è più valido.
http://it.wikipedia....vità _specifica
http://it.wikipedia....cia_idrostatica
#12
Inviato 08 aprile 2010 - 11:56
Se la tensione superficiale fa sì che negli interstizi rimanga l'aria direi che influisce
Certo, infatti nelle istruzioni indico che "bisogna avere cura che non si formino delle bolle d'aria sotto la moneta" questo è sicuramente molto importante perchè la spinta delle bolle invaliderebbe la misura.
Quella che non influisce è la spinta idrostatice che si genera fra il liquido e le pareti del barattolo.
Attenzione: se non sbaglio stai calcolando la Gravità Specifica, che se usi l'acqua distillata ha lo stesso valore della Densità (gt/cm3)
Se usi un altro liquido, ciò non è più valido.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gravit%C3%A0_specifica
http://it.wikipedia.org/wiki/Galileo_Galilei#La_bilancia_idrostatica
Si, infatti quando si usa un'altro liquido è meglio ragionare in termini di densità
Grazie della precisazione sarà meglio che metta una nota!
Grazie ragazzi delle vostre osservazioni, citerò tutti nel manuale ovviamente.
Alessandro
#13
Inviato 08 aprile 2010 - 12:26
la sua intensità dipende dalla natura delle fasi a contatto (in particolare la tensione superficiale
quando è riferita a due o più fasi prende il nome di tensione interfacciale).
Alcool etilico - tens. sup. 0,0223
Glicerina - tens. sup. 0,0320
acqua a 0° - tens. sup. 0,0756
acqua a 20° tens. sup. 0,0728
acqua a 60° tens. sup. 0,0589
#14
Inviato 09 aprile 2010 - 00:04
La tensione superficiale esiste dove vi è una superficie di separazione tra due o più fasi diverse e,
la sua intensità dipende dalla natura delle fasi a contatto (in particolare la tensione superficiale
quando è riferita a due o più fasi prende il nome di tensione interfacciale).
Alcool etilico - tens. sup. 0,0223
Glicerina - tens. sup. 0,0320
acqua a 0° - tens. sup. 0,0756
acqua a 20° tens. sup. 0,0728
acqua a 60° tens. sup. 0,0589
Infatti
In questo caso ci è di grande aiuto la forma della moneta che è cilindrica.
La tensione superficiale che è una forza specifica lineare agisce su tutte le faccie della moneta e quindi genera delle forze esattamente contrapposte (a parità di temperatura e di rugosità)
certo la moneta ha dei rilievi differenti sulle faccie ma insomma..... la superfice coperta dalle due faccie è praticamente la solita!!!
Alessandro
#15
Inviato 09 aprile 2010 - 00:06
Si posono usare molte soluzioni per fare questa prova, l'ideale sarebbe qualcosa che tenda a essere piu denso ma nn intacchi la moneta, per intenderci un olio che nn unge.
Domani il laboratorio provo con la glicerina, se si sciacqua bene dalle monete con acqua distillita allora non sarebbe male
Saluti
Marco
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Alessandro
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