Vai al contenuto

  • Connettiti con Facebook Connettiti con Twitter Log In with Google Connettiti
  • Registrati ora!
Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!






Foto

L'armata s'agap˛

* * * * * 1 Voti

  • Please log in to reply
59 risposte a questa discussione

#1
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano

Con questa espressione che in greco significa “ti amo”, la propaganda inglese apostrofava le nostre truppe di occupazione, “tutte intente a sedurre le donne del luogo, prese per fame”.

“L’armata s’agapò” è anche il titolo di un film mancato, che avrebbe voluto raccontare la nostra campagna di Grecia, dal tragico attacco dell'ottobre 1940 sui monti dell'Albania, alla conquista farsesca di Atene al seguito delle truppe della Wehrmacht, all'occupazione di un paese in preda alla fame e alla miseria. Il film, nato da un’idea di Renzo Renzi nel 1953, non si fece mai, i tempi non erano ancora maturi per una riflessione su quella che era stata la nostra partecipazione alla guerra, in Grecia come altrove.

Si girò invece, nel 1991, “Mediterraneo” film di Gabriele Salvatores premiato con l’Oscar, che racconta in forma di commedia (anche "L'armata s'agapò" avrebbe dovuto essere una commedia, ma con finale tragico) le (dis)avventure di un manipolo di soldati italiani dimenticati dalla guerra su un'isola dell'Egeo.

Del film è rimasta famosa, quasi proverbiale, una frase:

“Italiani, greci...una faccia, una razza”





Purtroppo non sempre ci riconoscemmo uguali, e benché non avessimo quasi mai seguito l'esempio barbaricamente terroristico dei tedeschi, ogni tanto anche noi fucilavamo qualche ostaggio, per rappresaglia ad attentati da parte dei partigiani greci.

Anche dal punto di vista monetario, non trattammo i greci propriamente come fratelli.

Come ogni nazione occupante, non ci facemmo scrupolo di stampare una moneta d’occupazione con la quale, a costo zero per noi, compravamo tutto quel (poco) che la Grecia poteva offrire, donne comprese.

I greci a loro volta, per pagare gli esosi rimborsi di guerra richiesti soprattutto dai tedeschi, non trovarono di meglio che stampare tonnellate di cartamoneta, dal valore nominale sempre più alto, con l'ovvia conseguenza di alimentare un’inflazione sempre più devastante. Subito dopo la fine della guerra si conteranno biglietti dal facciale di miliardi di dracme.

Di tutta questa massa monetaria cartacea, la nostra, la loro, quella tedesca e quella dei partigiani e degli inglesi, circolante in Grecia dal 1940 al 1945, si racconterà in questa discussione, che mi auguro possa interessarvi, e per la quale, come al solito, ogni contributo sarà massimamente gradito.

petronius :)



#2
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
La Grecia a cui Mussolini si prepara a "spezzare le reni" nell'ottobre del 1940, è un paese che solo da pochi anni ha ripristinato la monarchia, richiamando sul trono nel 1935, a seguito di un colpo di stato militare, Re Giorgio II, che era stato cacciato dal paese dopo l'instaurazione della Repubblica nel 1924.

Il potere è gestito da una diarchia, simile a quella italiana. A Re Giorgio si affianca il Primo Ministro, Joannis Metaxas: li vediamo entrambi nelle foto.

Metaxas, pur avendo modellato il proprio regime sulla base degli altri governi autoritari contemporanei, soprattutto sul regime fascista italiano, proibendo l'esistenza dei partiti politici, arrestando comunisti, vietando gli scioperi come attività criminali e introducendo una diffusa censura di tutti i media, non nasconde una certa simpatia per gli inglesi, che vede come naturali alleati nel Mediterraneo, dove la loro flotta era una forza preponderante, mentre le mire espansionistiche di Mussolini erano una chiara minaccia per la Grecia.

L'anglofilia di Metaxas è condivisa da Giorgio II, che ha in comune col suo Primo Ministro un'altra importante convinzione...la Grecia deve rimanere neutrale nel conflitto scatenato dalla Germania nazista.

Su quest'ultimo punto, anche Hitler è d'accordo. Il Führer non ha alcun interesse a intervenire nell'area balcanica che, secondo lui, non deve essere toccata nei suoi equilibri interni filo-tedeschi e filo-italiani. L'area è troppo preziosa per la Germania in vista della futura guerra all'Unione Sovietica per essere sconvolta da un conflitto.

Ma l'iniziativa di Mussolini, che ha bisogno di un successo da gettare con clamore sul tavolo di un'opinione pubblica interna che, dopo la magra figura fatta in Francia e il fallimento dell'offensiva di Graziani in Libia, incomincia già a essere stanca di una guerra che, si è capito, non sarà quella passeggiata fulminea pronosticata dalla propaganda, manda all'aria le buone intenzioni tanto dei greci quanto dei tedeschi, che a un certo punto non potranno fare a meno di intervenire per impedire che l'importante alleato italiano venga ricacciato su quei monti albanesi che aveva disceso con orgogliosa sicurezza.

petronius :)

Allega File(s)



#3
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
E' grazie all'intervento germanico che il nostro esercito, male armato, male equipaggiato, e peggio comandato, riuscirà a sbloccare la situazione e ad avere infine ragione di un esercito greco molto più preparato (e motivato) del previsto, e che aveva ricevuto nel frattempo l'aiuto concreto dei britannici.

Entrando in Grecia dalla Jugoslavia, occupata in pochi giorni ai primi di aprile del 1941, i tedeschi hanno in breve ragione della resistenza dei greci e degli inglesi che riescono però, come a Dunkerque, a mettere in salvo via mare 45.000 dei 60.000 uomini di cui si componeva il loro corpo di spedizione.

Il 28 aprile 1941 la bandiera con la croce uncinata sventola sul Partenone <_< il 23 Re Giorgio e la sua famiglia avevano già lasciato la Grecia continentale diretti a Creta e da lì in Egitto, e poi in Inghilterra.

Tra i provvedimenti presi dal governo greco per contrastare in ogni modo gli occupanti italo-tedeschi, c'era stato anche quello di annullare, forandole, le banconote della Banca di Grecia (TΡΑΠΕΖΑ ΤΗΣ ΕΛΛAΔΟΣ ) allora in corso.

Parte di queste banconote saranno poi rimesse in circolo, ma nell'immediato si viene a creare una grave mancanza di circolante, tanto più che italiani e tedeschi stanno già litigando su chi abbia il diritto di emettere una propria valuta di occupazione.

Alla fine, gli italiani sforneranno le banconote della Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia, e i tedeschi utilizzeranno i biglietti della Reichskreditkassen già in uso in mezza Europa ma, prima di questi, per assicurare le necessità più immediate, metteranno in corso legale i biglietti per uso interno della Wehrmacht (l'equivalente tedesco dei Military Payment Certificates inglesi e americani) da 1 a 50 reichspfennig, obliterati al retro, che è in bianco, con un doppio timbro, tedesco e italiano.

Ecco il biglietto da 1...

Allega file  1rpf greciaD.jpg   76,01K   2 Numero di downloads Allega file  1rpf greciaR.jpg   64,46K   3 Numero di downloads

#4
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
...e quello da 5 reichspfennig

Allega file  5rpf greciaD.jpg   80K   3 Numero di downloads Allega file  5rpf greciaR.jpg   66,79K   4 Numero di downloads

Questi biglietti vengono dal benemerito sito di Ron Wise :) li ho anch'io in collezione, ma senza obliterazione, per il normale uso dei soldati tedeschi.

Nel prosieguo della discussione, ove non diversamente indicato, tutti i biglietti dovranno invece intendersi della mia collezione.

petronius oo)

#5
favaldar

favaldar

    Duca

  • Utente Storico
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 7636 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni, 7 mesi e 14 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Roma - Repubblica Romana - Impero Romano
Sicuramente molto rari perche non l'ho nemmeno mai visti in vendita?! Oltretutto credo bisogna saper riconoscere bene i timbri,l'unica differenza dagli altri (credo sempre) molto più comuni?

#6
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
Sicuramente sono molto più rari di quelli senza timbro, dove gli unici di un certo peso economico sono quello da 1 reichspfennig di prima emissione (il più raro di tutti, diverso da quello in foto) e il taglio più alto da 2 marchi.

Per dare un'idea della differenza di valore, il catalogo di cartamoneta tedesca valuta 5 euro il biglietto da 5 reichspfennig in FDS, mentre lo stesso con i timbri, come quello che ho mostrato, sta a 150 euro.

Quanto ai timbri, vale lo stesso discorso di tutti i biglietti del genere, come quelli del Montenegro con "VERIFICATO" o quelli dannunziani di Fiume. Poichè falsificare un timbro è molto più facile che falsificare una banconota, vanno acquistati solo da persone di assoluta esperienza e fiducia.

petronius :)

#7
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
ΕΛΛΗΝΙΚΗ ΠΟΛΙΤΕΙΑ

Italiani e tedeschi si suddividono le zone di influenza, con un Comando italiano ad Atene e uno tedesco a Salonicco. Ma i tedeschi chiedono, e ottengono, di insediare una loro rappresentanza anche nella capitale.

Tra le poche cose che i due fanno di comune accordo, c'è l'insediamento, il 30 aprile 1941, di un governo collaborazionista, presieduto dal generale Georgios Tsolakoglu.

Tsolakoglu era un generale dell'esercito greco che, dopo l'entrata nel conflitto dei tedeschi, ritenendo inutile continuare ad opporsi alle soverchianti forze nemiche, insieme ad altri ufficiali decideva di arrendersi inviando un messaggio al comandandante della brigata Leibstandarte SS Adolf Hitler.
Nonostante gli ordini contrari da parte del comandante in capo delle forze armate greche Alexandros Papagos, il 20 aprile 1941, a Larissa, Tsolakoglu firmava la resa incondizionata. In cambio riceveva la presidenza del neonato governo collaborazionista.
Deposto il 2 dicembre 1942 per essere sostituito da Konstantinos Logothepoulos, dopo la liberazione della Grecia viene arrestato e condannato a morte da un tribunale speciale ma la sua pena è commutata in ergastolo. Muore di leucemia nel 1948, ancora in carcere.

Tra i primi provvedimenti in campo monetario presi dal governo di Tsolakoglu, c'è l'emissione di una serie di Biglietti di Stato, datati 18 giugno 1941, che dovevano servire in sostituzione della moneta metallica, e che si segnalano per la dizione "Stato di Grecia" (ΕΛΛΗΝΙΚΗ ΠΟΛΙΤΕΙΑ) e non più "Regno di Grecia" (ΒΑΣΙΛΕΙΟΝ ΤΗΣ ΕΛΛAΔΟΣ) come era stato in precedenza.

Vengono dunque stampati biglietti da 50 lepta, 1 dracma

Allega file  1dracma1941D.jpg   37,58K   5 Numero di downloads Allega file  1dracma1941R.jpg   35,03K   5 Numero di downloads

2 dracme...

Allega file  2dracme1941D.jpg   35,47K   5 Numero di downloads Allega file  2dracme1941R.jpg   37,41K   4 Numero di downloads

#8
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
...e 5 dracme, tutti datati 18 giugno1941 (18 ΙΟΥΝΙΟΥ 1941)

Allega file  5dracme1941D.jpg   57,2K   4 Numero di downloads

Allega file  5dracme1941R.jpg   51,63K   4 Numero di downloads

petronius oo)

#9
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
Altra decisione del governo collaborazionista, in attesa di riprendere le emissioni della Banca di Grecia, e che italiani e tedeschi si mettano d'accordo sulla valuta di occupazione, è quella di rimettere in corso una parte delle banconote già precedentemente ritirate, annullate e pronte per il macero.

Sono banconote oggi di una certa rarità, e disponibili solitamente solo in conservazione molto bassa. Il web ci offre la foto, solo del retro, di un biglietto da 1.000 dracme del 1926 con fori di annullo.

petronius :)

Allega File(s)



#10
apulian

apulian

    Marchese

  • Curatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3384 Messaggi

  • Sul forum da:
    8 anni, 1 mese e 19 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Terra di Bari

Sono banconote oggi di una certa rarità, e disponibili solitamente solo in conservazione molto bassa. Il web ci offre la foto, solo del retro, di un biglietto da 1.000 dracme del 1926 con fori di annullo.


La banconota completa, obliterata e timbrata dalla filiale di Kavala (località marinara a nord di Salonicco)
La trovai in un mucchio di banconote greche a Veronafil dello scorso maggio, la comprai solo perché il timbro mi incuriosiva
Ho anche la banconota originaria senza obliterazione

Allega File(s)


Messaggio modificato da apulian il 21 novembre 2012 - 14:31


#11
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
Grazie apulian :)

Ad avere sia il timbro che i fori sono in effetti le banconote delle filiali periferiche, mentre quelle con i soli fori si ritiene siano della sede di Atene. Queste banconote restarono in circolazione per circa un anno, e furono ritirate il 1° aprile 1942 in cambio delle nuove emissioni che nel frattempo la Banca di Grecia aveva ricominciato ad emettere.

ΒΑΣΙΛΕΙΟΝ ΤΗΣ ΕΛΛΑΔΟΣ

Meritano almeno una breve citazione i Biglietti di Stato del "Regno di Grecia" (ΒΑΣΙΛΕΙΟΝ ΤΗΣ ΕΛΛΑΔΟΣ) emessi una prima volta nel 1917-1920, poi soppressi durante il periodo repubblicano, e riesumati nell'aprile 1940 (su decreto del dicembre 1939) per essere di nuovo sostituiti dopo pochi mesi dai biglietti già visti dello "Stato di Grecia".

Ne parliamo qui una prima volta, ma li ritroveremo più avanti, perchè saranno le prime emissioni post-inflazionistiche dopo la fine della guerra.

Nel 1940, due sono i tagli prodotti, quello da 10 dracme....

Allega file  10dracme1940D.jpg   55,52K   4 Numero di downloads

Allega file  10dracme1940R.jpg   55,34K   4 Numero di downloads

#12
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
...e quello da 20 dracme, che ha al fronte il ritratto di Poseidone, ripreso da un'antica moneta (su quello da 10 dracme c'è Demetra) e al retro le rovine del Partenone.

Si inaugura con questi biglietti una tendenza che sarà propria di molte emissioni della Banca di Grecia fino alla fine della guerra, quella di far rivivere sulle banconote l'antico e glorioso passato storico-artistico, ma anche mitologico, della nazione. Ecco allora che a Demetra e Poseidone faranno seguito Zeus e Atena, e alle rovine del Partenone si affiancheranno quelle del tempo di Egina e la Nike di Samotracia (se qualcuno legge "Naike", come le scarpe, si consideri bannato dal forum :diablo:). E non mancheranno, come vediamo anche in questa serie di Biglietti di Stato, le antiche monete, dal decadramma della ninfa Arethusa al tetradramma di Atene con la civetta.

petronius oo)

Allega File(s)



#13
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia

Gli italiani avevano predisposto la produzione di buoni di occupazione, emessi da una fantomatica Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia e stampati dal Poligrafico di Roma nei valori a 5 a 5.000 dracme, con testo bilingue italiano e greco.
Ma i tedeschi pretendono di utilizzare i loro Reichskreditkasenschein, buoni per ogni occasione, tanto che erano già stati usati in tutti i paesi precedentemente occupati.

In previsione di una lunga occupazione, e forse anche per acquisire una supremazia finanziaria, mentre le trattative tra i due alleati sono ancora in corso, l'Italia decide di stampare anche i buoni da 10.000 e 20.000 dracme.

Alla fine, ognuno rimane sulle sue posizioni, e così entrano in circolazione tanto i biglietti tedeschi che quelli della Cassa Mediterranea, che iniziano a circolare il 15 giugno 1941 nelle isole Ionie, nei tagli fino a 5.000 dracme, e 10 giorni dopo arrivano ad Atene, anche nei tagli da 10.000 e 20.000 dracme.

Il cambio viene fissato in 8 dracme per una lira, mentre i tedeschi chiedono 60 dracme per 1 marco.

Come nota Guido Crapanzano in Soldi d'Italia, più realistico, probabilmente, sarebbe stato il cambio fissato già dal 18 maggio nell'isola di Samo, dal governatore Ettore Bastica, di 6,25 dracme per 100 lire, pari a 16 dracme per lira, ma ancora una volta il nostro Comando aveva dovuto piegarsi ai tedeschi, che avevano già fissato il rapporto di cambio con il marco, e adattarlo di conseguenza, per non penalizzare troppo la nostra valuta rispetto a quella dell'alleato.

I buoni della Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia, nei tagli minori fino a 100 dracme hanno al fronte una testa di Apollo, e due diversi tipi di rovescio, i tagli più alti, da 500 a 20.000, sostituiscono la testa di Apollo con quella del David di Michelangelo, e hanno un retro comune.

petronius :)

Allega File(s)



#14
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
Tutti i tagli sono filigranati.

Il biglietto da 5 dracme ha in filigrana il numero 5. Quelli da 10, 50 e 100 dracme, rombi entro ovali. I tagli più alti, da 500 a 20.000 dracme, la testa filigranata di Atena nell'ovale.

Il biglietto da 50 dracme ha spighe di grano al rovescio, come quello da 5 dracme...

Allega file  50mediterraneaf.jpg   75,78K   2 Numero di downloads Allega file  50mediterranear.jpg   74K   2 Numero di downloads

#15
petronius arbiter

petronius arbiter

    Duca

  • Moderatore
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 8823 Messaggi

  • Sul forum da:
    10 anni e 28 giorni
  • Sesso:Uomo
  • Provenienza:Fabriano
...mentre quello da 100 dracme ha prore rostrate di navi, come il biglietto da 10 dracme :rolleyes:

Allega file  100mediterraneaf.jpg   68,88K   2 Numero di downloads Allega file  100mediterranear.jpg   59,45K   3 Numero di downloads

petronius oo)




0 utente(i) stanno visualizzando questo forum

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi