Jump to content
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal

Sono iniziati i lavori di aggiornamento della piattaforma, potrebbero verificarsi problemi sia sul forum che nei cataloghi.

All Activity

This stream auto-updates     

  1. Past hour
  2. Imperatore Guang Xu zecca Canton https://www.bestcoins666.com/product-page/china-machine-milled-one-cash-guang-xu-tong-bao-bao-guang-mint-guangdong-1890-1
  3. dabbene

    MOTTI E LEGENDE nelle monete

    QVE SVUNT DEI DEO Le cose che sono di Dio a Dio Siamo a Ferrara con Alfonso I d'Este (1505 - 1534 ), la moneta è un doppio ducato con uno splendido ritratto rinascimentale, moneta straordinaria e della più grande rarità opera di Giannantonio da Foligno, al rovescio la scena con Gesù che riceve la moneta dal fariseo. Secondo Ravegnani Morosini rappresenta " quella chiarezza di democratici rapporti che il Duca instaurò e sempre mantenne con i suoi sudditi ". Da NAC 76
  4. miza

    Biglietto di 10 scudi BOLOGNA

    Meglio di così difficilmente la puoi trovare Essendo non emesse in teoria, dovrebbero essere tutti FDS. Tutte quelle ondulazioni che si vedono su tutti i biglietti, (ho esaminato una decina di queste banconote e tutte presentano le stesse caratteristiche e in quasi tutte manca un angolo...) sono causate dal tempo e dal tipo di carta molto sottile utilizzata. Sono tutte più o meno così! anche i bordi sono irregolari. Questi biglietti hanno una particolarità, alla vista non sembrano ricavati da un foglio più grande e rifilati come solitamente avviene per le banconote. Sembrano nascere di quelle dimensioni, creati, torchiati e stampati singolarmente. Ecco perché tutte quelli piccole sbavature da foglio pressato singolarmente. saluti
  5. fabio22

    Emilia Romagna DATAZIONE MEDAGLIA PIACENZA

    Bellissima la vogatrice al Dritto! Credo sia plausibile una datazione negli anni '20.
  6. apollonia

    Gettoni del Guatemala

    Finca Sandoval
  7. Ciao a tutti, ho trovato alcune banconote in marchi anni 1970/1980 della repubblica democratica tedesca. sono ancora banconote convertibili? un saluto
  8. ( Fantastico Brios! Le monete che ho trovato sono decisamente da riordinare. Era insieme a gettoni portoghesi su una busta con scritto zecca di Siena. Grazie ancora!
  9. apollonia

    Monete delle tre dee più belle dell’Olimpo

    Statere di Afrodite (Nomos 6). MYSIA, Kyzikos. Circa 400 BC. Stater (Electrum, 16.00 g). Head of Aphrodite to left, wearing diadem ornamented with a palmette, a flower over her forehead and a pendant earring; below truncation, tunny fish swimming to left. Rev. Quadripartite incuse square. BMFA 1553. Gulbenkian 647. SNG France 287. SNG von Aulock 7316. Von Fritze 135. Very rare. Attractively toned and with a lovely classical head of Aphrodite. About extremely fine. From the Outstanding Collection, Leu 81, 16 May 2001, 248 and ex Christie’s, London, 7 October 1986, 117. The head of Aphrodite on this coin is particularly elegant in form. In the catalogue of the collection of the Cabinet des Médailles in Paris this type is dated, in error, to c. 500-450 BC. The date of c. 400, as used by Jenkins in his Gulbenkian catalogue, is much preferable.
  10. Buonasera @M94, mi auguro che questo indizio importante non spinga a tentare di scoprire chi sa cos'altro: la moneta è molto bella e suggestiva nello stato in cui è pervenuta, se fosse mia non la toccherei in alcun modo.
  11. Credo che la tua pressa sia più che sufficiente per coniare monete visto che noi ci riuscivamo con un martello, per quanto riguarda i coni erano dei tondelli dello spessore di circa 1 cm su cui era impressa una faccia in negativo della moneta da realizzare si metteva il tondelli vergine tr le due facce e via... C è da dire che i coni si rovinavano abbastanza facilmente (si piegavano) forse perché la attrezzatura dell odontotecnico non ci permetteva di crearne di spessore maggiore e quindi più robustoi per quanto riguarda altri dati tecnici non saprei che dirti, tieni presente che abbiamo improvvisato nessuno aveva fatto mai lo zecchiere. Mi ricordo che quando coniavamo con la pressa portavamo il manometro a200 credo atmosfere
  12. La giustificazione kashīda fa pensare a una moneta degli Abbasidi.
  13. Today
  14. apollonia

    GC Le monete più attraenti di Alessandro Magno

    Dalla NAC 114 uno statere di Alessandro Magno della zecca di Sinope, la città del Mar Nero che diede i natali al filosofo cinico Diogene il quale ebbe con il condottiero macedone il famoso incontro di Corinto, uno degli aneddoti più dibattuti della storia della filosofia. Alcuni storici sostengono che Alessandro e Diogene morirono lo stesso giorno del 323 a. C. Alexander III, 336 – 323 and posthumous issues. Stater, Sinope circa 230-200, AV 8.50 g. Head of Athena r., wearing crested Corinthian helmet, bowl decorated with coiled snake. Rev. AΛEΞANΔΡOΥ Nike standing l., holding wreath and stylus; in l. field, kantharos on monogram. Price 1218. A perfect Fdc.
  15. Grazie Rocco per le tue magnifiche spiegazioni
  16. Ciao @Motoretta, non è facile trovare un Grano senza grossi difetti e con un bel metallo come il tuo. Sembrerebbe il 1792 senza "fiocco" al rovescio e la V rovesciata al posto della A.... ma qualcosa si intravede.
  17. Poemenius

    Nummo di Libio Severo

    Il gusto è tutto lì
  18. Buongiorno. Il senso di "difendere" Monti sta nel fatto che il provvedimento in parola è del 2011 e la Sentenza del 2015. Il Provvedimento è stato preso in una situazione di emergenza che non lasciava il tempo per fare tante discussioni. La Sentenza (rispettabilissima, ben inteso) giunge a quattro anni di distanza, in un contesto economico per fortuna (e per merito di Monti e Draghi, tanto per parlarci chiaro...) già diverso. Sinceramente, mi sembra un concetto semplice. Quanto alle famose Lire comparse dopo dieci anni, nessuno ha ancora dato una spiegazione realmente plausibile di come e perché Tizio possa avere avuto in casa nel 2011, nel 2012 e via dicendo qualche chilogrammo di Lire. Ripeto, possiamo continuare a pensare all'eredità del nonno, al ritrovamento nel pollaio del bis-zio, alla scoperta del doppio fondo nella credenza di zia Cesira e altre circostanze che dopo dieci anni di euro sono solo delle amenità ma un esempio concreto ancora non ho avuto il piacere di leggerlo. Un saluto e buona Pasqua a tutti.
  19. Buon pomeriggio Questa è la Cina. Ciondolo per collane. Il simbolo della longevità. E il pipistrello è un simbolo di buona fortuna.
  20. Salve Il mito vuole che quando Eris, la dea della discordia, lanciò sul tavolo dove si stava svolgendo il banchetto in onore del matrimonio di Peleo e Teti la mela d’oro con la scritta “alla più bella”, scoppiò una lite furibonda tra Era, Afrodite e Atena, in quanto ciascuna di esse si sentiva legittimamente destinataria del dono avendo tutti gli attributi necessari per il titolo di “Miss Universo”. Questa discussione è destinata alle monete che mettono in evidenza la bellezza della regina degli dei, della dea della bellezza e della dea della saggezza. Lo statere di Tarentum della prossima NAC 114 mi dà l’occasione di aprire le danze con la regina degli dèi. Calabria, Tarentum. Half stater circa 333-331/0, AV 4.26 g. TAPANTINΩN Head of Hera r., wearing stephane, triple-pendant earring and necklace; in l. field, E. Rev. TAPAΣ Dolphin rider l., holding small dolphin on outstretched r. hand and trident in l.; below, T – K. Vlasto 5. de Luynes 247 These dies). Jameson 149 (these dies). AMB 90 (these dies). Fischer-Bossert G7h (this coin). Historia Numorum Italy 902. Very rare and possibly the finest specimen in private hands. A portrait of exquisite style, work of a very talented master engraver. Extremely fine Ex NAC 8, 1995, 127 and Ira & Larry Goldberg 72, 2013, 4005 sales. In the late fourth century BC, Taras fell under increasing pressure from neighbouring Italic peoples, particularly the Lucanians and the related Brettians. As a means of defending themselves against the growing threat, the Tarentines took to hiring foreign mercenary commanders and their armies. These commanders were often important and powerful figures in mainland Greece. In 340 BC, the Tarentines hired Archidamos III, the Eurypontid Spartan king to wage war against their enemies. When the Lucanian menace was renewed in 334 BC, the Tarentines hired Alexander I of Epeiros, the Molossian king who was not only brother to Olympias and uncle to Alexander the Great, but also father of Pyrrhos, whose own Italian adventures are the subject of legends. Alexander the Molossian was very keen to take up the call for military aid both in an effort to parallel the glory enjoyed by his Macedonian nephew as he began the conquest of the Persian Empire and to cheat an oracle that linked the doom of Alexander I to the river Acheron and the city of Pandosia—both in Epeiros, he assumed. From 333 to 332 BC, Alexander the Molossian was extremely successful, inflicting numerous defeats on the Lucanians, Brettians, and Samnites, recapturing Greek cities, like Herakleia (a colony of Taras) and Metapontion, and even seizing several Brettian settlements. However, by 331 BC his relationship with the Tarentines had begun to fray due to the king’s meddling in the civic politics of the region, and the Lucanians and Brettians were prepared to renew the conflict. Alexander I encamped with his army on three hills on the border between Lucania and Bruttium near a small city, but found himself besieged by the enemy during a heavy rainfall. He attempted to escape the battle by fording a nearby river, but was killed by a Lucanian spear. The name of the river turned out to be the Acheron and that of the nearby city, Pandosia. It was bad luck for Alexander the Molossian that Greek colonists in other lands often had a taste for naming cities and local geographical features after those in their homeland. This beautiful gold hemistater was struck at Taras as part of the financial support for the great army of Epeirote and Italiote Greek mercenaries that Alexander I led. Fending off barbarians was never cheap and one can only imagine how much more expensive it made things to have a king serving as mercenary commander. The obverse depicts Hera, a goddess often favoured by Dorian Greek peoples, like the Tarentines, while the reverse features a dolphin rider—a popular type at Taras. There is disagreement among numismatists as to whether this rider is correctly identified as Taras, the mythological eponymous founder of the city or as Phalanthos, the historical oecist responsible for the foundation of Taras. Both have stories attached to them of being saved by dolphins when they were at risk of drowning. In this particular case since the rider carries a trident, the weapon of Poseidon, and Taras was said to be the son of the same god it may be more likely that we are looking at Taras rather than Phalanthos here.
  21. viganò

    Perché Umberto "I"

    Secondo alcuni storici (Cognasso, Bertoldi, Duggan) fu Crispi a "suggerire" l'adozione del numerale "I" proprio per accentuare il carattere nazionale della Dinastia sabauda e del giovane Regno d'Italia. Il numerale "IV" sarebbe sembrato troppo legato all'epoca pre-unitaria e avrebbe dato altro fiato a coloro i quali per sminuire la grandezza del Risorgimento sostenevano che in definitiva il Regno d'Italia fosse solo l'ingrandimento del Regno di Sardegna. Credo comunque che il divenire storico della Dinastia sia stato effettivamente un pò forzato per scopi "politici".
  22. 10 centesimi di rame. Cinquantenario della unità d'Italia. Mi piace molto il fatto che sia incisa la scritta "W il re d'Italia". Probabilmente non ha molto valore, ma a me piace proprio perché segnata. Voi che ne pensate?
  23. apollonia

    Stateri Egina

    Concordo. Basta vederla!
  24. Altro esemplare attualmente proposto in vendita: Numismatica Ars Classica Auction 114 6-7 May 2019 Estimate: 20 000 CHF Gela. Dilitron circa 406-405, AV 1.72 g. Rider on horse pacing r., wearing chiton, Phrygian helmet and boots, holding in r. hand reins and in l. spear. Rev. ΓΕΛΑΣ Forepart of man-headed bull (the river-god Gelas) r.; above, barley grain. Rizzo pl. XIX, 6 (these dies). AMB 292 (this coin). Jenkins 490.4 (this coin). Of the highest rarity, only four specimens known of which only two are in private hands. A very interesting issue perfectly struck and centred. Extremely fine Ex Hess-Leu 27 March 1956, 100 and NAC 13, 1998, formerly exhibited at Antike Musum Basel , 292. From the A.D.M. and Harald Salvesen collections.
  25. Buon pomeriggio a tutti, condivido anch’io un bel pezzettino in rame da 12 cavalli...
  1. Load more activity

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.