Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Tutte le attività

Questo elenco si aggiorna automaticamente   

  1. Ultima ora
  2. Toh ... ti va bene questa medievale? Guarda che bella. C'è l'indicazione della zecca , c'è l'indicazione del periodo in cui è stata coniata, ... Serve altro?
  3. Ieri
  4. Se guardi attentamente sul fronte della banconota, in basso a destra troverai il codice che identifica la posizione della banconota sul foglio di stampa. Se il codice é alfanumerico (lettera e numero), allora la banconota é una normale, stampata sul classico grande foglio. Se, invece, si tratta di una web-press, troverai solo un numero da 1 a 10 Vincenzo
  5. Se la acquista un "collezionista studioso" si. Certo. Spero.
  6. Evento culturale

    Si viodin doman. Di sigur a Triest. Par Sividat no sai.
  7. Roma, un giorno imprecisato del 1586. Gli operai che lavoravano al disfacimento dell’antico Patriarchio per la realizzazione del nuovo Palazzo Lateranense rinvennero, tra le macerie del vecchio edificio, una cassa di ferro, contenente 125 aurei di vari imperatori tardo romani e bizantini. L’erudito Cesare Campana, descrivendo il rinvenimento ad appena un decennio di distanza, riferiva come vi fossero nominali appartenenti a Teodosio, Arcadio, Onorio, Teodosio II, Valentiniano III, Marciano, Leone, Giustino, Giustiniano, Tiberio, Foca ed Eraclio. Il sommo pontefice Sisto V Peretti, attribuendo l’eccezionale rinvenimento alla Provvidenza e interpretando le monete come un atto di devozione dei singoli imperatori verso il Laterano, luogo del battesimo del Santo imperatore Costantino, decise di elevare gli aurei alla condizione di reliquie e dotarli di speciali privilegi. La presenza nel santo gruzzolo di numerosi esemplari raffiguranti imperatori dalla dubbia condotta sollevava certamente qualche problema dottrinale: il pontefice superò l’impasse convocando un’apposita congregazione che studiasse il caso e, alla presenza di teologi del calibro del Bellarmino, spiegò come non fosse sua intenzione canonizzare gli imperatori eretici, ma lodare le buone azioni che pure avevano compiuto. Il 1° dicembre 1587, con la bolla Laudamus viros gloriosos, Sisto V ufficializzò la santità degli aurei e concesse numerose indulgenze a chi li avesse portati con sé o semplicemente venerati. La maggior parte delle monete recava al rovescio una croce o un cristogramma, così tra il popolo – per un ingenuo collegamento con Sant’Elena, che verso il 340 aveva recuperato la Santa Croce – vennero chiamate Santelene. Gli aurei indulgenziati vennero donati dal pontefice alle personalità più eminenti del tempo: ne fece omaggio all’imperatore Rodolfo II d’Asburgo, ai principi Cristiani e ai cardinali di Santa Romana Chiesa. Questi ultimi spesso li donarono, a loro volta, alle Chiese cui erano legati, perché ne facessero oggetto di devozione: il cardinale Bernerio d’Ascoli ne regalò uno alla Chiesa di S. Caterina in Piazza S. Pietro, il cardinale Tolomeo Gallio alla Chiesa di S. Maria della Purità, il Monsignore Sangalletto alla Chiesa di Santo Spirito in Sassia. Le monete del tesoretto lateranense, in tal modo, confluirono in diverse Chiese d’Italia e – probabilmente – d’Europa, dove venivano venerate in occasione dell’Invenzione e dell’Esaltazione della Santa Croce. Pochissimi esemplari sono arrivati ai giorni nostri, complice anche l’allontanamento dei fedeli dal culto delle reliquie: Lucia Travaini - che ha brillantemente studiato il caso - ne ha individuati due a Milano (una nella Chiesa di Sant'Alessandro e una nella Chiesa di Sant'Antonio Abate) e due a Roma (una nel tesoro del Capitolo di San Pietro e una a San Giovanni in Laterano), ma è probabile che molti altri giacciano ormai dimenticati nei cassetti di qualche sagrestia. Rimandi bibliografici: L. Travaini, Il lato buono delle monete: devozione, miracoli e insolite reliquie, Bologna 2013. L. Travaini - P. Liverani, Il tesoro del Laterano e la bolla numismatica di Sisto V del 1587, «Rendiconti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia» LXXXI (2007-2008), pp. 249-282. L. Travaini, La bolla numismatica di Sisto V, i riti di fondazione e due monete reliquie a Milano, «Sanctorum» 4 (2007), pp. 203-240. (N.B. L'aureo di Eraclio, presentato in calce, non appartiene alle 125 monete del ripostiglio lateranense, ma ha puro scopo esemplificativo)
  8. Salve a tutti Chiedo delucidazioni riguardo questa moneta che non conosco e che non ho mai avuto il piacere di vedere fino ad ora. Al dritto si vede chiaramente un trofeo d'armi...il primo quesito è:quale vittoria importante ha conseguito Bruto meritevole di essere immortalata su moneta? E ancora,chi era Costa,legato del nostro? Grazie a tutti....la foto è presa dal web
  9. Per chiarezza, per non far confusione, ... specifica numero o data dell'asta. La Finarte nel 1992 ha fatto un'altra asta "famigerata", in maggio, la 826.
  10. Salve a tutti, spero che gli esperti di banconote USA presenti sul forum possano chiarirmi un piccolo dubbio. Procedendo alla classificazione delle banconote estere che possiedo ho trovato sul World Paper Money che la banconota da 1 dollaro della serie 1995 ha due varianti, la seconda delle quali differisce dalla prima perché è "web press". La traduzione che ho trovato di questa espressione è "stampa a bobina" (non so se è corretto). La mia domanda è: come si distingue la variante "web press" da quella normale? C'è un modo per capire di che tipo è la banconota che ho io (ricordo di un viaggio negli USA del 2002)? Grazie a chi risponderà
  11. Chi se ne intende di spade cioe' individuare a che periodo appartiene?A chi mi devo rivolgere?
  12. Piuttosto ... in questa moneta c'è una cosa interessante. Nel campo si verde chiaramente traccia di un cerchio perlinato (con "punti " allungati). Ribattuta su altra moneta?
  13. Ormai per giudicare un ambrosino si deve partire dal "famoso gadget".
  14. La leggenda nel frammento della prima foto è poco chiara. Forse è REGINA. Forse.
  15. Gia' di quell greca che misi tanti giorni f a ancora un nulla di fatto mi rimane un mistero
  16. Un santo con l'aureola ? E' la Madonna incoronata .
  17. non credo sia questione di gentilezza... ma di onestà. immagino che molti altri qui potrebbero farti desistere dal comprarla per evidenti segni di falsità.. Diciamo che è una specie di Immunità di gregge.
  18. ahahah grazie sempre gentile
  19. io la lascerei tranquillamente al venditore farlocco
  20. Sono indeciso se comprarla aspetto vostre valutazioni grazie 18 mm diametro peso 2,98 g
  21. Questa per me è un vero qFDC, la foto non ha una gran risoluzione ma la luce si dovrebbe capire....il tuo esemplare è bello ma dalle foto giusto un pelino sotto.
  22. Alcune non sono mie cerco consigli se acquistare o no
  23. Domani Derby, vivendo in Piemonte (questo weekend lontano da Torino), lo avverto parecchio, anche se dal 2006 i veri "odiati" (ovviamente SPORTIVAMENTE parlando) non sono più i cugini...
  24. Oggi mi è capitato di vedere questa immagine e ho pensato subito a questo forum! Io ho l'ho trovata carina e divertente soprattutto per il gioco di parole, anche bellina... che ne dite ? Ecco a Voi.... la... MONEY LISA !
  25. @borbonik.....parere sulla conservazione? Su questa tipologia di monete.....gia' a trovarle come la tua...è un' impresa! ...a me ancora manca,il 4 Tornesi 1800
  26. Buonasera @Mattiaco, mica ci potresti descrivere o fotografare il taglio? Sai, di solito oltre la classica scritta si trova inciso un giglio, ma alcune più difficilmente recano delle stelle. Grazie, Sergio.
  27. @cembruno5500 non sono daccordo con te mi spiace, ma tra tutte queste monete fotografate ce ne è una RARA, le foto non permettono di giudicare bene la conservazione, dovresti rifare la foto al 5 centesimi spiga 1937... e poi anche al 10 centesimi impero 1937 per capire in questo caso se si tratta solo di una brutto colpo ricevuto oppure di un errore di conio. Ci sarebbe, se non leggo male, anche un 5 centesimi impero del 1936.. Non comune, sempre che non abbia letto male la data visto la foto pessima...
  1. Mostra più attività

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?