Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Cerca nel Forum: Showing results for tags 'approfondimento'.



More search options

  • Cerca per Tag

    Tag separati da virgole.
  • Cerca per Autore

Tipo di contenuto


Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

  • La più grande community di numismatica
  • Mondo Numismatico
    • La piazzetta del numismatico
    • Bibliografia numismatica, riviste e novita' editoriali
    • Segnalazione mostre, convegni, incontri e altro
    • Contest, concorsi e premi
  • Sezioni Riservate
    • Le prossime aste numismatiche
    • Falsi numismatici
    • Questioni legali sulla numismatica
  • Identifica le tue monete
    • Richiesta Identificazione/valutazione/autenticità
  • Monete Antiche (Fino al 700d.c.)
    • Monete Preromane
    • Monete Romane Repubblicane
    • Monete Romane Imperiali
    • Monete Romane Provinciali
    • Monete greche: Sicilia e Magna Grecia
    • Monete greche: Grecia
    • Altre monete antiche
  • Monete Medioevali (dal 700 al 1500d.c.)
    • Monete Bizantine
    • Monete dei Regni Barbarici
    • Monete Medievali di Zecche Italiane
    • Altre Monete Medievali
  • Monete Moderne (dal 1500 al 1800d.c.)
    • Monete Moderne di Zecche Italiane
    • Zecche Straniere
  • Stati preunitari, Regno D'Italia e colonie e R.S.I. (1800-1945)
    • Monetazione degli Stati Preunitari (1800-1860)
    • Regno d'Italia: identificazioni, valutazioni e altro
    • Regno D'Italia: approfondimenti
  • Monete Contemporanee (dal 1800 a Oggi)
    • Repubblica (1946-2001)
    • Monete Estere
  • Euro monete
    • Monete a circolazione ordinaria di tutti i Paesi dell’Area Euro.
    • Euro Monete da collezione Italiane e delle altre Zecche Europee.
    • Altre discussioni relative alle monete in Euro
  • Rubriche speciali
    • Monete e Medaglie Pontificie
    • Monete e Medaglie delle Due Sicilie, già Regno di Napoli e Sicilia
    • Monete e Medaglie dei Savoia prima dell'unità d'Italia
    • Monete della Serenissima Repubblica di Venezia
    • Medaglistica
    • Exonumia
    • Cartamoneta e Scripofilia
  • Altre sezioni
    • Araldica
    • Storia ed archeologia
    • Altre forme di collezionismo
    • English Numismatic Forum
  • Area Tecnica
    • Tecnologie produttive
    • Conservazione, restauro e fotografia
  • Lamoneta -Piazza Affari-
    • Scambi
  • Tutto il resto
    • Nuovi arrivati, presentazioni
    • Agorà
    • Le Proposte
    • Supporto Tecnico

Calendari

  • Eventi culturali
  • Eventi Commerciali
  • Eventi Misti
  • Eventi Lamoneta.it
  • Aste

Categorie

  • Articoli
    • Manuali
    • Portale
  • Pages
  • Miscellaneous
    • Databases
    • Templates
    • Media

Categorie

  • Aggiornamenti

Categorie

  • Libri
    • Monete Antiche
    • Monete Medioevali
    • Monete Moderne
    • Monete Contemporanee
    • Monete Estere
    • Medaglistica e sfragistica
    • Numismatica Generale
  • Riviste e Articoli
    • Rivista Italiana di Numismatica
  • Decreti e Normative

Categorie

  • Manuali
  • Storia della numismatica
  • Numismatica antica
  • Numismatica Medioevale
  • Numismatica Moderna
  • Numismatica Contemporanea
  • Euro
  • Lamoneta.it
  • Serate in chat
  • Concorsi

Categorie

  • Circoli Numismatici
  • Associazioni
  • Gruppi Sociali

Trovato 333 risultati

  1. Buonasera, curiosando su un noto sito ho visto questo 50 centesimi del 1921 con 2 contromarche, cosa significano? Grazie
  2. Ciao, secondo voi come si sono formate tutte quelle bolle presenti in vari punti della superficie della moneta ma visibili soprattutto davanti alla faccia del re? Potrebbe trattarsi di sporcizia presente sul conio? Grazie a chi vorrà dare un suo parere!
  3. Lombardia

    L'8 Giugno scorso è stata la Giornata Mondiale degli Oceani. Iniziò nel 1998 con l'Anno Internazionale degli Oceani e per l'occasione lo scultore, incisore bergamasco Ferruccio Guidotti, scomparso nel settembre del 2012 a 90 anni, produsse una medaglia uniface, in bronzo 70 mm e 153 g, che posto qui di seguito. Qualcuno sa se ci sono state altre coniazioni per questa occasione?
  4. Signori buongiorno, qualcuno di Voi ha voglia di partecipare ad una piccola ricerca? Nel 1908, come tutti sanno, la zecca coniò due tipi di moneta da 2 centesimi. Il molto raro "prora" e l'ultimo dei "valore". Di quest'ultimo l'Attardi, oltre che al modello comune senza particolarità interessanti, elenca due varianti: uno con "8" della data obliquo (C) recensito anche su Panorama Numismatico ed un più interessante 2 centesimi con al D/: testa leggermente più piccola e sigla incisore "S" senza punto ed al R/: cifre della data più distanziate tra loro e senza s.d.z. "R" piccolo con grado di rarità R2. Ora, i centesimi di rame "valore" del Regno (10, 5, 2 ed 1 centesimo) presentano sovente piccole varianti, soprattutto nella data anche perché era - quasi sempre - l'unica parte del conio che veniva aggiornata e quindi, spesso, soggetta "a muoversi" durante la battitura (ad es. il 2 centesimi 1905 presenta lo "0" della data che ora pende a destra ora a sinistra...). Tuttavia, questa particolare data, il 1908, sembra avere una particolare predisposizione alla "varianza". Dall'Attardi, come detto sopra, si evince che i conii sono almeno due (testa ed "S" grandi e piccole) più una variante "banale" con "8" della data obliquo. Io mi permetto di aggiungere una "variante nella variante", ossia un 2 centesimi 1908 con "8" obliquo e "1" e "9" ribattuti (nella foto si notano poco...), ma soprattutto, un 2 centesimi con "R" ed "S" piccoli, ma senza cifre maggiormente distanziate ed una testa che è forse leggermente più piccola (3° conio?). Qualcuno di voi ha le mie stesse varianti o può vantarne ulteriori (sempre del 2 centesimi "valore" del 1908)? Un Grazie sentito a tutti coloro che interverranno.
  5. salve a tutti volevo chiedere a voi esperti se questa è una moneta prova ? ringrazio per il vostro tempo grazie!
  6. Ciao a tutti, vorrei portare alla vostra attenzione alcune anomalie che ho riscontrato nello Scudo del 79. A parte le schiacciature sul medaglione dell'Annunciazione al rovescio, sulla data e sulle prime lettere di Umberto al dritto (cose, credo, già risapute), vi sono altre due "anomalie" molto frequenti, alle quali potrebbe essere utile dare un nome (...difetti...mancanze...errori....). Nella foto, cerchiato in rosso, potete vedere come l'elemento del collare appena sotto al 5 abbia il contorno, per così dire, "interrotto"; la cosa è più che evidente anche in esemplari in conservazione bassa o molto bassa. L'anomalia risulta più o meno marcata: qualche volta il contorno è semplicemente assottigliato, altre volte risulta assottigliato e deformato contemporaneamente, altre volte ancora è totalmente interrotto. La seconda, cerchiata in giallo, è l'unione tra nodo e rosetta a sinistra che, a differenza di quella a destra, che è una sferetta, appare come un trattino; al contrario del difetto sopra citato, che attribuirei ad una deformazione o ad una rottura di quella parte del conio, sarei propenso ad attribuire questa seconda anomalia ad un errore già nella preparazione del conio. Ho riscontrato questi difetti (soprattutto l'interruzione del contorno) in una cinquantina di esemplari, senza contare le immagini delle quali non è stato possibile il salvataggio; ovviamente, allego soltanto alcune foto esemplificative.
  7. Salve, questo è il mio primo post "tecnico" e vorrei iniziare con una curiosità che non sono ancora riuscito a risolvere e per il quale chiedo l‘aiuto degli amici del forum. Sono in possesso di due serie blisterate del regno d'Italia, in cui è scritto serie per collezionisti e l‘anno, rispettivamente 39 e 40. Trattasi delle monete della serie Impero in metallo non nobile. Manca il pezzo da 2 lire. Nessun segno di zecca, solo la scritta che vi ho citato su un cartoncino colorato. Trattasi di una emissione ufficiale o di un prodotto casalingo? Nella mia, non troppo nutrita, bibliografia non risultano emissioni per quegli anni. Grazie in anticipo per l‘aiuto
  8. Carissimi Lamonetiani, ormai anche i sassi sanno che il 500 Lire "prova" del 1957 è conosciuto per la polemica nata attorno alla disposizione delle bandierine "controvento" e che a nulla valse la conoscenza di Guido Veroi (l'autore delle tre caravelle che era laureato in ingegneria con una tesi sviluppata proprio in costruzioni marittime) ad affermare che la disposizione era corretta poiché le tre navicelle stavano navigando "di bolina". Alla fine lo stesso fu costretto, in fretta e furia (la polemica era sorta nel dicembre del '57 ed ormai si era nel 1958 e bisognava preparare la nuova coniazione per la circolazione), a rifare il conio in modo che le caravelle, girate a destra le bandierine, potessero navigare di "gran lasco". Per fortuna nessuno sollevò una polemica sulle vele che, a questo punto, avrebbero dovuto essere viste di profilo in linea con la nuova disposizione delle bandierine (o meglio: in linea con la navigazione di "gran lasco"). Ma forse non tutti sanno che anche il D/, cioè il lato dove vi è la dama rinascimentale col profilo della moglie del capo incisore della zecca Pietro Giampaoli (Letizia Savonitto) fu rifatto. Tutta l'attenzione cade sempre sul R/ ed è assai raro che si spenda qualche riga per il D/, offuscato dalla ben più famosa "querelle" sulla direzione delle bandierine. Se osservate una foto del 500 Lire 1957 con un qualsiasi D/ dei 500 Lire degli anni seguenti, vedrete che vi sono differenze. La più vistosa è lo spostamento di uno degli stemmi che circondano il profilo femminile. Come potete evincere dalla figura quivi inserita, lo stemma di Napoli è stato riposizionato tra L'Aquila e Bari. Perché? Ebbene, per rispettare una sorta di criterio geografico. Infatti, dal basso a sinistra procedendo in senso orario, si descrive un "cammino che, partendo da Genova (la città natale di Cristoforo Colombo che comandò le tre caravelle alla scoperta dell'America: ecco il collegamento con l'altra faccia della moneta...), descrive un arco nell'Italia settentrionale per poi discendere lungo l'Appennino e concludere con le due isole maggiori. E' ben evidente che, Napoli nell'esemplare del 1957, per dov'era posto, alterasse questo percorso "quasi circolare" (non vanno considerati i due stemmi seminascosti che vengono ipotizzati secondo logica).
  9. Sempre a proposito di falsi d'epoca questo esemplare mi lascia piuttosto perplesso. Si tratta di un 20 centesimi esagono 1918 che buttato in mezzo alla ciotola spiccava rispetto agli altri esemplari perchè piuttosto anomalo già ad una prima occhiata. La moneta si presenta soprattutto al dritto con caratteri impastati e "sbiaditi", molto visibile dal vivo anche l'affiorare del color rame (come se fosse "verniciata" color nichel solo esternamente). Peso 3,63 grammi contro i 3,90 grammi precisi di analogo esemplare 1918 in mio possesso ugualmente molto circolato e tuttavia in linea con i 3,90 grammi da decreto. Ora per quanto riguarda la colorazione potremmo giustificarla con il fatto che 3/4 della lega è appunto rame, l'aspetto impastato con l'usura da circolazione ma il peso così difforme? Ultima caratteristica che mi fa propendere per il falso d'epoca è lo spessore del tondello che è nettamente minore degli altri esemplari che ho. Spero che in foto si veda, dal vivo è più evidente. Che ne pensate? Sono indeciso. E' nota l'esistenza di falsi nichelini 1894/1895 e già articoli dell'epoca avvertivano i cittadini della loro presenza in circolazione ma falsi degli esagoni se ne conoscono? Saluti Simone
  10. Signori buonasera, avrei necessità di chiedere un vostro parere su una strana macchia di colore verde, una sorta di muffa, che ho ritrovato appena adesso sulla venti lire nella foto allegata. L ultima volta che ho girato la moneta è stato ad ottobre. La tengo in collezione da 6 anni sempre sul velluto. Per il momento sto pensando al peggio.. ringrazio in anticipo Luigi
  11. approfondimento

    Ciao a tutti,non avendo trovato un posto dove presentarsi per chi si iscrive la prima volta,lo faccio qui,visto che è il settore di mio interesse. Mi chiamo Alfonso classe 54 e sono di Napoli. E vengo subito a porvi la mia domanda nella speranza che i Maestri che si trovano qui mi possano dare delucidazioni. E' molto tempo che non prendevo gli album di monete,causa malattia,ma sistemando un pò,ho visto che ho un 10 centesimi,Vittorio EmanueleII 1861-1878.Regno d'Italia. Come detto è datato 1861,non mi interessa se è una moneta comune o rara ma essendo una delle mie prime monete ci terrei molto a classificarla. Ho cercato in rete e anche sul catalogo Gigante,ma trovo solo date dal 1862 in poi.Inoltre il Gigante cita: dal 1861 a tutto il 1883 furono ritirati dalla circolazione e rifusi 13.089.903 pezzi,per dare luogo alla coniazione dei 5,2 e 1 centesimo. Con leggi del 1901 e 1905 si ritirarono dalla circolazione 20.000.000 di Lire in pezzi da 10 e 5 centesimi. La mia domanda è,sono io che non sò cercare info,neanche in rete,o il mio 10 centesimi 1861 è uno di pochi superstiti di quelli che dovevano essere fusi? Vi sarei grato e riconoscnte se mi potete aiutare.Per i moderatori,se ho fatto o detto qualcosa di sbagliato vi autorizzo a farmi una tirata di orecchie,saluti Alfonso
  12. approfondimento

    Ciao a tutti,non avendo trovato un posto dove presentarsi per chi si iscrive la prima volta,lo faccio qui,visto che è il settore di mio interesse. Mi chiamo Alfonso classe 54 e sono di Napoli. E vengo subito a porvi la mia domanda nella speranza che i Maestri che si trovano qui mi possano dare delucidazioni. E' molto tempo che non prendevo gli album di monete,causa malattia,ma sistemando un pò,ho visto che ho un 10 centesimi,Vittorio EmanueleII 1861-1878.Regno d'Italia. Come detto è datato 1861,non mi interessa se è una moneta comune o rara ma essendo una delle mie prime monete ci terrei molto a classificarla. Ho cercato in rete e anche sul catalogo Gigante,ma trovo solo date dal 1862 in poi.Inoltre il Gigante cita: dal 1861 a tutto il 1883 furono ritirati dalla circolazione e rifusi 13.089.903 pezzi,per dare luogo alla coniazione dei 5,2 e 1 centesimo. Con leggi del 1901 e 1905 si ritirarono dalla circolazione 20.000.000 di Lire in pezzi da 10 e 5 centesimi. La mia domanda è,sono io che non sò cercare info,neanche in rete,o il mio 10 centesimi 1861 è uno di pochi superstiti di quelli che dovevano essere fusi? Vi sarei grato e riconoscnte se mi potete aiutare.Per i moderatori,se ho fatto o detto qualcosa di sbagliato vi autorizzo a farmi una tirata di orecchie,saluti Alfonso
  13. Buongiorno a tutti, vorrei conoscere la vostra opinione in merito al Marengo del Regno del 1889 con il "difetto" sul 9... Alcuni lo considerano un 9 ribattuto su di un 2, altri lo riportano come un eccesso di materiale od un difetto di conio... sui cataloghi non trovo nulla, riuscite ad aiutarmi? Grazie mille, Massimo.
  14. Buonasera a tutti! Disturbo i più esperti e coloro che conoscono il mercato meglio di me, per chiedere quanto sia il reale prezzo di mercato dei 100 lire di Vittorio Emanuele II. In particolare un esemplare in conservazione splendida. Vi é molta differenza tra un 64 e un 72? Purtroppo sia ai convegni che da vari commercianti ho visto solo un paio di queste monete. Sono monete che conviene comprare ad un asta? Ringrazio chi soddisferà le mie curiosità!
  15. Ciao a tutti, volevo segnalarvi un piccolo documentario che ho realizzato sulla storia di un Esperimento in alluminio del 10 Centesimi 1908 un po' particolare. Dura 9 minuti e l'ho caricato su Youtube, lo inserisco qui sotto oppure potete trovarlo a quest'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=frj7AqEvoFw&t (oppure cercando il titolo: Vento di Prora) Non mi sembra ci sia una sezione dedicata ai video quindi la segnalazione la faccio qui, magari il curatore sposterà il post se c'è una collocazione migliore. Buona visione!
  16. Buon giorno a tutti. Vorrei approfondire, se possibile, le notizie e informazioni ufficiali sulla tiratura del tallero d'Italia, moneta-merce fatta coniare a Roma nel 1918 per tentare di rimpiazzare l'uso del tallero di Maria Teresa d'Asburgo nella Colonia Eritrea. Infatti ho avuto la possibilità di leggere il libercolo edito a Roma, nel lontano 1918, su iniziativa del Ministero delle Colonie, titolato "Il nuovo tallero italiano"; esso contiene, tra le altre cose, una relazione del Ministro al re in cui egli parla di una tiratura iniziale di 100.000 pezzi. A piè di pagina una nota del Ministro specifica che il numero dei pezzi "da coniarsi subito fu poi elevato a 500.000", riportando testualmente. E' appena il caso di rammentare come i cataloghi numismatico, ed anche l'opera del Pedrotti, risalente al 1967, parlano sempre di 510.000 pezzi coniati.
  17. Buongiorno cari, ho questo scudo tra le mani, il peso e il diametro coincidono perfettamente ma non nego che ho una minima percentuale di dubbio... Voi cosa ne pensate? P.s. Non fate caso al contorno a ore 5, non è mancante affatto, non so perché sia uscita così. Ma come vedete non sono un asso con le foto
  18. Buongiorno, chiedevo cortesemente un aiuto per avere un parere sulla "R" della mia 5 lire 1875. Mi hanno detto che la R piccola è più rara, solo che io non riesco a distinguerla. Ho visitato altri post che trattavano lo stesso argomento, purtroppo non sono un esperto e poco ci ho capito.. Mi dareste una mano?
  19. approfitto delle vostre competenze per avere informazioni su un piccolo bronzo 2,37gr 13mm testa sul dritto due mani che si stringono sul retro io non ho trovato nulla di simile nelle pre romane vi ringrazio e vi saluto
  20. Secondo voi cosa volevano fare con questo 10 centesimi V.E.II,forse per Napoli vista la rotondità della testa, o da quale artefatto viene? Peso gr.2,65 con spessore finissimo e un Diametro di mm,28,4. Una cassa per orologio?🙇 Grazie a tutti.F.
  21. Buona serata, questa sera, mentre facevo una ricognizione sulle mie monete vaticane, mi sono accorto che questo esmplare di 5 lire 1930, ha sviluppato questa "simpatica" patina a bersaglio, ma solo su un lato, però... Vi piace?
  22. Un sincero buongiorno a tutti! Vorrei sfruttare le vostre competenze per chiarirmi un po' le idee in merito alle date ribattute sui Marenghi del Regno d'Italia. Mi spiego meglio, leggendo vecchi post del forum (anche di 4 o 5 anni orsono...) alcuni sostengono che le monete in questione hanno un modesto valore aggiunto rispetto alle analoghe date senza ribattiture. Guardando oggi i cataloghi alcune di esse sono però riportate anche con rarità R2 o R3. Attualizzando i vecchi discorsi qual è oggi il vostro punto di vista? Escludendo alcune eccezioni dove sembra essere più comune la data ribattuta che non ribattuta (1891???) come valutate la questione? Io sto valutando l'acquisto di un 1882 con il 2 ribattuto sull'1 ma non capisco bene se il prezzo richiesto è corretto o meno, il Gigante 2017 lo riporta come R3 ma senza indicarne la valutazione ed il Montenegro 2017 non lo riporta nemmeno... Avete da postare qualche esempio di passaggio in asta o esperienza personale? Grazie mille per i vostri contributi, Massimo.
  23. Buonasera a tutti, dopo tanto ci ritroviamo a postare qualcosa. Speriamo di stuzzicare la vostra curiosità. Avete idee in merito? Sarà una di quelle di cui il Gigante parla negli approfondimenti del catalogo? Vediamo se riuscite a darci una mano sulla moneta che teoricamente ci sarebbe sotto. C'è poi anche un'altra curiosità, se riuscite a notarla. Voi che ne pensate? Grazie anticipatamente
  24. buonasera, faccio una proposta: visto che non tutti hanno la possibilità di vedere "in mano" molte monete ( per svariati motivi) e non hanno dimestichezza con le varie conservazioni,perchè non si crea una sezione nella quale per ogni moneta(magari per le più rappresentative o le più richieste) si può visualizzare la foto almeno dei tre principali stati di conservazione. fdc dritto e rovescio spl dritto e rovescio bb dritto e rovescio così da poter confrontare la moneta in proprio possesso e fare i relativi confronti. Magari i più esperti potrebbero evidenziare ed esporre i motivi delle varie conservazioni facendo riferimento alle foto Che ne dite?
  25. Buongiorno a tutti! Vi scrivo per un consiglio, io collezione Savoia e Regno d'Italia oramai da qualche anno, gli argenti circolati da mercatino e gli ori in buona conservazione. In questi anni sono riuscito a mettere assieme una discreta raccolta ma che manca di quei pezzi top che purtroppo costano un capitale... Volendo fare una pazzia che moneta da 100 lire mi consigliereste di acquistare per far salire di livello la collezione? PS ho già 80 lire Carlo felice e 100 lire Carlo Alberto che sono un po più abbordabili.... Sarei indeciso se mettere un 100 lire di Umberto o uno di Vittorio Emanuele III.. Sarebbe l'unico acquisto dell'anno quindi sono molto indeciso... Grazie dei consigli a chi risponderà!

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?