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dabbene

Emilia Romagna RINALDO D'ESTE - GIORGINO -MODENA

Risposte migliori

dabbene
Supporter

Parliamo di Modena oggi, di Rinaldo d' Este ( 2° periodo ), in particolare del giorgino del medesimo.

Siamo nel periodo che va dal 1694 al 1737, queste monete i giorgini in mistura del valore di 5 bolognini furono coniate insieme a lire e mezze lire da Antonio Aragoni, da quando fu riaperta la zecca dopo l'occupazione francese e precisamente dal 20 giugno 1707.

Il conio fu cambiato nel 1709 aggiungendo al rovescio a destra di San Geminiano un angioletto che regge il pastorale.

Ci sono alcuni anche con ribattiture su giorgini di Luigi XIV ; nel 1722 il duca Rinaldo ordinò che queste monete fossero portate alla zecca per essere contrassegnate al fine di elevarne il valore a 20 sesini, cioè a un terzo di lira.

Questo fu conseguenza dovuta al prezzo alto dell'argento in commercio e dal fatto che le casse dello Stato avevano bisogno di denaro.

Il Crespellani in " La zecca di Modena " al tipo 133 ci fa vedere questo particolare giorgino contrassegnato al diritto sulla testa del duca con un giglio, al rovescio invece dalla parte del Santo con una piccola aquila.

La moneta rappresenta una grande espressione stilistica ed iconografica del tempo, il busto di Rinaldo di un verismo incredibile col naso adunco, la folta capigliatura a boccoli, al rovescio la simbologia cristiana del Santo che prega sulla città col piccolo angelo che regge il pastorale.

D/ RAYNALDVS I MVT R ED 1727, busto di Rinaldo d'Este

R/ S GEMIN PRO MV, San Geminiano genuflesso in atto di pregare con angioletto che tiene il Pastorale

Mistura, gr.2,14.

Rif. :

CNI 115

Ravegnani Morosini 6

Crespellani 132

Che ne pensate, avete altre osservazioni che conoscete su questa moneta e avete mai visto, Crespellani a parte, un giorgino contrassegnato ?

Mario

post-18626-0-11229100-1360943999_thumb.j

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mariov60

Bhe! per trovare un giorgino contromarcato è sufficiente andare sulla relativa scheda del catalogo on-line

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MORI/6

L'esemplare del 1719, contromarcato, rappresenta anche l'unico esemplare ad oggi documentato per quella data, è passato su Ma-Shop nel 2011.

Ciao

Mario

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dabbene
Supporter

Interessante e bella la carrellata dei giorgini, complimenti ! Particolare indubbiamente l'aspetto di demarcare le emissioni con la comparsa di questo piccolo angelo che tiene la Pastorale, che effettivamente non è molto visibile e chiaro nelle monete, particolare anche il 2 coricato nella data.

Altre annotazioni sulla moneta e su quelle contromarcate che effettivamente hanno una loro storia e un perchè ben definito ?

Mario

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mariov60

Penso sia importante precisare che il provvedimento di contromarcare e rivalutare, in virtù dell'aumentato prezzo dell'argento, i giorgini e le muraiole, riguardò tutte le emissioni precedenti di casa estense e quindi anche giorgini e muraiole di Francesco I ed Alfonso IV.

In particolare i crirografi citati dal Crespellani riportano infatti "con l'effige del duca e le armi estensi" per le muraiole e "colle impronte estensi" per i giorgini...e quindi non solo limitate alle precedenti emissioni del Duca in carica, ma anzi volte in particolare alle precedenti...e così fu.

Oggi risultano abbastanza comuni le muraiole contromarcate di Francesco I

http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-MOFRI/8

più rari i giorgini contromarcati di Francesco I

post-20130-0-65715300-1361006200_thumb.jpost-20130-0-37212600-1361006217_thumb.j

e decisamente più rari quelli per Alfonso IV

Va inoltre fatto notare che la pratica della contromarcatura era spesso nefasta per l'integrità e la leggibilità della moneta stessa ed oggi gran parte di quesi tondelli risultano illeggibili e spesso frammentati.

Per comodità di chi legge allego i capoversi riguardanti le marcature estratti dall'opera del Crespellani; l'intestazione con numero di pagina all'inizio di ogni capoverso è relativo alla pagine originale di estrazione.

post-20130-0-89879400-1361006359_thumb.j

saluti

Mario

Modificato da mariov60
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dabbene
Supporter

Grazie Mariov del tuo intervento, direi esauriente a questo punto, metto anche un giorgino del 1726 per una visione ulteriore di queste monete, interessante è questo due coricato e l'angioletto che in questo caso è un pò più visibile,

Mario

post-18626-0-20018800-1361030293_thumb.j

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eracle62

Non potevo esimermi da questa simpatica discussione sulla zecca di Mutina, un mio modesto contributo.

Rinaldo D'Este - (1706 - 1737) - II° periodo - Giorgino in mistura - 1724 - Gr. 2,00

post-18894-0-59969200-1361039676_thumb.j

Modificato da eracle62

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mariov60

@@eracle62

Ciao Eracle

Bella e mancante nel catalogo on-line; me ne concedi l'uso, ovviamente, previa citazione della fonte.

saluti

Mario

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dabbene
Supporter

Bella Eros, veramente complimenti, la discussione diventa sempre più completa, grazie !

Mario

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eracle62

Un nuovo e simpatico tondello da aggiungere alla discussione...

Rinaldo D'Este - (1706 - 1737) - II° periodo - Giorgino in mistura - 1728 - Gr. 1,50

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msclrt

Non potevo esimermi da questa simpatica discussione sulla zecca di Mutina, un mio modesto contributo.

Rinaldo D'Este - (1706 - 1737) - II° periodo - Giorgino in mistura - 1724 - Gr. 2,00

attachicon.gif1724.jpg

Sicuro che sia un 1724? La data sembrerebbe 7271, cioè 1727 invertito o, più probabilmente, 7277, vedi CNI 115 o 110 (l'incisore della legenda dei giorgini cadde in fallo più volte). Non ho mai visto un giorgino datato 1724 e comincio a pensare che si tratti di un abbaglio del Crespellani, poi ripreso dal CNI. Chissa se qualcuno potrà mai torgliermi il dubbio.

Bello, e molto raro, il giorgino 1728.

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eracle62

Sicuro che sia un 1724? La data sembrerebbe 7271, cioè 1727 invertito o, più probabilmente, 7277, vedi CNI 115 o 110 (l'incisore della legenda dei giorgini cadde in fallo più volte). Non ho mai visto un giorgino datato 1724 e comincio a pensare che si tratti di un abbaglio del Crespellani, poi ripreso dal CNI. Chissa se qualcuno potrà mai torgliermi il dubbio.

Bello, e molto raro, il giorgino 1728.

A mio modesto parere l'ultima cifra è un 4, anche se la scarsa qualità che contraddistinse queste battiture non aiuta particolarmente.

Questo nominale proviene da una importante collezione, e da uno dei pilastri della numismatica Modenese, ora passato in vita migliore...

Ovviamente ciò non significa nulla, ma ho sempre cosiderato quasto personaggio per Mutina il maestro dei maestri..

Ti ringrazio per i complimenti del giorgino del 28, è un tondello particolare ogni volta che l'osservo mi coinvolge sempre più.

P.S. Il Crespellani e il CNI, oggi nel XXI sec., hanno inevitabilmente dei limiti ( con tutto il rispetto per queste enormi opere e per i loro autori), la letteratura su questa zecca deve ancora far chiarezza, molte le novità, ogni giorno il tempo fugge e come già espresso in altre occasioni, conosciamo tutti il grande nuovo lavoro che "qualcuno" sta portando avanti, ma il contributo dei collezionisti a mio avviso ha sempre fatto e farà la differenza, altrimenti non si sarebbero potuti scrivere tomi e tomi.

Non basta leggere, bisogna osservare, toccare, pesare, misurare, leggere, e infine interpretare un tondello, altrimenti staremo sempre qui a basarci su cose del quale l'iride non avrà avuto in alcun modo l'opportunità di potersi estasiare e la mente scrivere emozioni in uno dei tanti forum di numismatica...

Eros

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eracle62

Ogii vorre donarvi delle immagini suggestive, anche per chi non si appasiona per questa zecca, rimangono delle testimoniaze importante...

Il punzone del dritto del giorgino trattato in questa interessante discussione, con l'effige di Rinaldo D'Este e il punzone del rovescio, con S.Geminiano e angioletto, le numerazioni presenti sotto i punzoni fanno riferimento, la prima all'inventario dei conii e punzoni numismatici della R. Biblioteca Estense di Arsenio Crespellani; la seconda all'inventario della Galleria Estense.

Eros

post-18894-0-97616900-1361383313_thumb.j

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dabbene
Supporter

Veramente notevoli immagini, indubbiamente grande prova di divulgazione !

Una domanda agli esperti che vedo molto attivi su questa monetazione, ma nel 1650 cosa succedeva in campo monetario a Modena :blum: ?

Mario

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eracle62

Veramente notevoli immagini, indubbiamente grande prova di divulgazione !

Una domanda agli esperti che vedo molto attivi su questa monetazione, ma nel 1650 cosa succedeva in campo monetario a Modena :blum: ?

Mario

Cosa succedeva????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Il massimo che potesse accadere dal punto di vista numismatico, nonostante i prolemi legati all'economia, l'agricoltura era in crisi, l'industria era anche in condizioni peggiori, regnava Francesco I D'Este VIII Duca, un grande mecenate che riuscì ad abbellire la città, dando anche inizio ai lavori in costruzione del Palazzo Ducale.

Sotto il suo ducato, la zecca di Modena batte il maggior numero di monete e di tipi del periodo Esetense, ma questa è un'altra storia che sarà opportuno affrontare nella discussione che hai aperto relativa a questo periodo.

Eros

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dabbene
Supporter

Cosa succedeva????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Il massimo che potesse accadere dal punto di vista numismatico, nonostante i prolemi legati all'economia, l'agricoltura era in crisi, l'industria era anche in condizioni peggiori, regnava Francesco I D'Este VIII Duca, un grande mecenate che riuscì ad abbellire la città, dando anche inizio ai lavori in costruzione del Palazzo Ducale.

Sotto il suo ducato, la zecca di Modena batte il maggior numero di monete e di tipi del periodo Esetense, ma questa è un'altra storia che sarà opportuno affrontare nella discussione che hai aperto relativa a questo periodo.

Eros

Eros lo dicevo per l'altra discussione cosa succedeva a metà del XVII secolo, visto che Modena mancava, allora ho buttato l'amo.... :blum: ,

Mario

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