Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
rickkk

Marc Antonio

Inviato (modificato)

Ciao!

vi scrivo da Praga,

non compaio quasi mai in questa sezione perche seguo il Regno, vorrei un consiglio,

Dopo aver preso un gruzzoletto di monete del Regno che un amico numismatico Praghese che me le tiene da parte quando gli capitano a tiro, sono poi passato da Aurea, un negozio specializzato in aste.

Non colleziono monete Romane ma sono rimasto incantato dalla collezione di Repubblicane e Imperiali (alcuni aurei, molti sesterzi tra cui uno incredibilmente bello di Nerone ma a svariate centinaia di euro)...

ho deciso alla fine di prenderne una a prezzo modico, piu per la bellezza e il fascino

Si tratta di un denario di marcantonio con una nave su un lato e sull=altro la scritta LEG (o les) XI, pagato 1200 CzK (circa 40 euro), preso bene ???

Appena torno posto qualche foto, su internet ne ho trovato uno che gli somiglia , anche come conservazione

RSC_0039.jpg

Ciao

R

Modificato da rickkk

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se è di buona conservazione il prezzo và bene, poi come metterai la foto ti sapremo dire.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

I denari legionari di Antonio furono coniati verso il 32-31 aC in una zecca itinerante al seguito delle legioni collocata probabilmente a Patrae, in attesa della battaglia definitiva con Ottaviano. Le legioni erano quasi 30, ma le legioni onorate sui denari furono 23, per cui l'emissione fu veramente abbondante, anzi si tratta di una delle emissioni più abbondanti dell'antichità. Al diritto una galea da guerra, simbolo della carta migliore nelle mani di Antonio: la flotta, con le gigantesche quinquiremi (qualcosa di simile alle corazzate moderne). Al rovescio le insegne di legione tra cui l'aquila in mezzo alle insegne di coorti. Questo rovescio ripete un rovescio di un denario del 82 ac della gens Valeria.

Oltre alle legioni furono onorate le coorti speculatores e le coorti pretoriane.

Dato che tutta l'emissione fu fatta con argento misto a rame, con un fino intorno al 50%, i denari di Antonio erano poco desiderabili, per cui per la legge di Geersham rimasero in circolazione molto a lungo, tanto da essere ritrovati in ripostigli del tempo degli antonini.

Moneta indispensabile per chi vuole avere anche solo un'infarinatura di monetazione romana

quando torni postala

ciao

Caius

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?