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bizerba62

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Guest utente3487

Si sono sostanzialmente daccordo....inoltre prenderebbero la via dell'estero...dove spunterebbero sicuramente cifre importanti...capirai..con il pedegree che si ritrovano...monete dormienti da quasi cent'anni e nello stesso istituto di emissione...monete che rappresentano la marcia su Roma..gli americani ne vanno pazzi...

vedo invece che vi sono sfuggiti gli esemplari proof prova da lire 100 1940 anno XVIII...se la notizia è vera, questo cambia tutto lo scenario che ruota intorno a questa misteriosa moneta....

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@@elledi ma è giustissimo ciò che tu affermi ; gli stessi cataloghi e già in due interventi ho tentato di specificarlo si riferiscono alle cifre ufficiali , ergo , anche se il tetto massimo venga raggiunto il rapporto fra pezzo ( fascione ) e prezzo rimane invariato . Non sono un economista , ma in un mercato in cui particolari beni , in questo caso non primari ma di " lusso" , sono caratterizzati da una soglia massima , c'è una diversa variabilità fra domanda ed offerta , di un mercato i cui beni siano di prima necessità e siano nel mercato in un quantitativo non stimabile .

Saluti .

i cataloghi riportano la tiratura e la rarità, ma la rarità non dipende solamente dalla tiratura. Esempio: 5 lire 1866 VEII, la tiratura è quasi di mezzo milioni di pezzi, ma in realtà la moneta è un R4. Al contrario ci sono monete con tiratura inferiore ai 10000 pezzi ( vedi 20 lire 1905 ) che si trovano con relativa facilita e i prezzi non sono cosi alti come nel caso del 5 lire.

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@@tartachiara ma si deve distinguere il concetto di rarità dal concetto di prezzo , la quadriga del 14 nei confronti di un 10 lire di Vittorio Em.II re eletto , è meno rara , ma in termini economici il prezzo è all'incirca coerente fra i due esemplari . Ciò che volevo dire esulava dal fattore rarità , che si è influente , come lo stato della conservazione , ma del rapporto domanda ed offerta fra i 15.000 attuali ed i possibili

( speriamo di no) , 20.000 fascioni sul mercato . Ciò per dirti che , non vi è il rischio che dall'oggi al domani la zecca si metta a battere fascioni , ergo , nel mercato se da 15.000 si passa a 20.000 visto che la soglia massima è proprio quest'ultima , si considerano valide le cifre ufficiali della zecca , poi tutt'altra cosa è se da 5.000 fascioni diventano 50.000 ma questa è un'altra storia .

Saluti .

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...presumibilmente la conservazione di queste monete sarà simile a quelle vette e quei fascioni che girano da un pò di mesi nei tavoli ai vari convegni....non penso che le monete siano state conservate in vassoi di velluto ....

Edited by renato
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@@tartachiara ma si deve distinguere il concetto di rarità dal concetto di prezzo , la quadriga del 14 nei confronti di un 10 lire di Vittorio Em.II re eletto , è meno rara , ma in termini economici il prezzo è all'incirca coerente fra i due esemplari . Ciò che volevo dire esulava dal fattore rarità , che si è influente , come lo stato della conservazione , ma del rapporto domanda ed offerta fra i 15.000 attuali ed i possibili

( speriamo di no) , 20.000 fascioni sul mercato . Ciò per dirti che , non vi è il rischio che dall'oggi al domani la zecca si metta a battere fascioni , ergo , nel mercato se da 15.000 si passa a 20.000 visto che la soglia massima è proprio quest'ultima , si considerano valide le cifre ufficiali della zecca , poi tutt'altra cosa è se da 5.000 fascioni diventano 50.000 ma questa è un'altra storia .

Saluti .

il prezzo dipende molto da quanto è richiesta una moneta. per esempio i littori sono monete comuni, ma costano. comunque le mie sono solo ipotesi, magari mi sbaglio :) comunque un caso diciamo simile è successo con i dollari morgan. negli anni 60 il tesoro ha venduto sacchetti zeppi di morgan non circolati e il prezzo di alcune date è precipitato. molti morgan dopo essere stati coniati non furono distribuiti e rimasero nei magazzini fino negli anni 60. Ecco un esempio:

Il Dollaro 1903 - O nel 1963 era quotato 1500 dollari in alta conservazione.

Il Dollaro 1903 - O nel 1964 era quotato 30 dollari sempre in alta conservazione.

il prezzo crollò perchè furono messi sul mercato un numero elevato di esemplari del 1903 - O. In ogni caso non è detto che succeda la stessa cosa con i fascioni, però...

Edited by tartachiara
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Guest utente3487

il prezzo dipende molto da quanto è richiesta una moneta. per esempio i littori sono monete comuni, ma costano. comunque le mie sono solo ipotesi, magari mi sbaglio :) comunque un caso diciamo simile è successo con i dollari morgan. negli anni 60 il tesoro ha venduto sacchetti zeppi di morgan non circolati e il prezzo di alcune date è precipitato. molti morgan dopo essere stati coniati non furono distribuiti e rimasero dei magazzini fino negli anni 60. Ecco un esempio:

Il Dollaro 1903 - O nel 1963 era quotato 1500 dollari in alta conservazione.

Il Dollaro 1903 - O nel 1964 era quotato 30 dollari sempre in alta conservazione.

il prezzo crollò perchè furono messi sul mercato un numero elevato di esemplari del 1903 - O. In ogni caso non è detto che succeda la stessa cosa con i fascioni, però...

E vuoi mettere le 100 lire fascio con i dollari Morgan? Comunque il prezzo non scenderebbe secondo me più di tanto.

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@@tartachiara il tuo esempio è giusto ma in questo caso , i dati dei cataloghi che ripeto essere indicativi sono su 20.000 pezzi e non su 15.000 , ciò per dirti che , sarebbe giusto quanto dici di una possibile variazione se il prezzo , oltre ai fattori che si conoscono sia fatto su un numero preciso di pezzi , che di fatto non potranno mai variare . Nel caso specifico , il morgan ha una quotazione molto più borsistica che numismatica , e per questo non credo servano spiegazioni :) .

Saluti .

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Supporter

Io sono più concorde con Tartachiara, anche se alla fine tutto sta sul come vengono vendute.

Se domani mattina spunta un'asta con 5.000 esemplari di fascione con partenza bassa, resto convinto che non andranno a quotazione piena, per il semplice motivo che non non ci sono 5.000 collezionisti con 5.000 in tasca, persino il monetaio dubito abbia 25 milioni di euro da investire in fascioni :blum: .

Se vengono immessi lentamente sul mercato, al ritmo di 50-100 l'anno, allora può anche darsi che l'impatto sia molto limitato.

In ogni caso, inutile scervellarci, ai posteri l'ardua sentenza :blum:

Comunque temo che sull'onda della passione numismatica si stia andando un pò OT.

Alla fine se non esce fuori nulla qualsiasi nostra previsione rimane aria fritta :)

Edited by azaad
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Io sono più concorde con Tartachiara, anche se alla fine tutto sta sul come vengono vendute.

Se domani mattina spunta un'asta con 5.000 esemplari di fascione con partenza bassa, resto convinto che non andranno a quotazione piena, per il semplice motivo che non non ci sono 5.000 collezionisti con 5.000 in tasca, persino il monetaio dubito abbia 25 milioni di euro da investire in fascioni :blum: .

Se vengono immessi lentamente sul mercato, al ritmo di 50-100 l'anno, allora può anche darsi che l'impatto sia molto limitato.

In ogni caso, inutile scervellarci, ai posteri l'ardua sentenza :blum:

Comunque temo che sull'onda della passione numismatica si stia andando un pò OT.

Alla fine se non esce fuori nulla qualsiasi nostra previsione rimane aria fritta :)

concordo, è meglio tornare sull'argomento principale.

Nella nota vengono menzionate per la parte italiana solo monete di VEIII. é possibile che siano presenti anche monete di Umberto I e VEII?

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Stasera mi sento in vena di pronostici. Se mai quelle monete saranno vendute, dubito che si sceglierà la vendita in singoli pezzi. Almeno per le monete più abbondanti (v. fascioni e vette), secondo me venderanno in lotti consistenti (da 50-100 pezzi) i fascioni e lotti da almeno 10 pezzi le vette... Le monete di circolazione, si è parlato di marenghi e sterline, saranno certamente vendute in grossi quantitativi per lotto. Morale della favola: i singoli collezionisti non potranno abbeverarsi a questa fonte, ma dovranno necessariamente passare per le stanze dei commercianti più quotati, con conseguente contenimento del prezzo (alto). Un 'alternativa potrebbe essere l'associazione di più collezionisti, ma la vedo dura (dove li trovi 50/100 collezionisti disposti ad accordarsi: lì vorrei vedere poi a scegliersi i singoli pezzi dopo aggiudicazione: ah, il mio esemplare ha un segno sul naso e il tuo no! Il mio ce l'ha sul piffero dell'atleta! fermi tutti, il mio ha una tacchetta sul bordo!... eccetera eccetera)

Edited by BiondoFlavio82
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Guest utente3487

E su quello che dici non ci piove....ma poi scendiamo nel dettaglio....le 100 lire del 1903 (alcune decine di esemplari) e le lire 100 prova del 1940 anno XVIII proof...che fanno le vendono??

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E su quello che dici non ci piove....ma poi scendiamo nel dettaglio....le 100 lire del 1903 (alcune decine di esemplari) e le lire 100 prova del 1940 anno XVIII proof...che fanno le vendono??

Io quelle monete le metterei in qualche museo. Sempre che non facciano la fine della collezione reale... Non avrebbe senso vendere anche quelle secondo me.

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Guest utente3487

Parlano di proof....andrebbero conservate in maniera curata, se fosse così ed inoltre...andrebbero pubblicate...ma dal 2010 nessuna notizia e se non ce ne accorgevamo, quanto tempo sarebbe ancora trascorso??

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Guest utente3487

Eppure chi ha scritto la nota mi pare uno del mestiere....premesso che anche io sono scettico sul proof, però mi piacerebbe vederle queste monete, tra l'altro si parla di PROVE delle lire 100 del 1940....e nessuno ne sapeva niente....

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ma ora dove sono?

penso che sia d'obbligo che QUALCUNO PARLI!

se questa "roba" e' dello stato ....vuol dire che e' anche nostra!! possibile che non si sappia neanche dove sia...se esiste ancora.....se e' magari sparita...sai ..magari persa cosi'...tra un trasloco e 'altro...a VOLTE CAPITA CHE QUALCOSINA VADA PERSA !!!

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un mio caro amico....grande collezionista...avvocato ormai in pensione....mi ha (diverse volte!!) detto:

"Riccardo, hai visto quella grande scritta che c'e' in ogni aula dei tribunali? LA LEGGE ' UGUALE PER TUTTI.....ma forse non sai che la scritta, dietro , continua...e dice.MA NON TUTTI SONO UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE "......e penso che abbia proprio ragione!

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io ...misero bancario...che maneggio dei soldi....se ha fine giornata manca 1 euro...ce lo devo rimettere ..perche' sono io IL RESPONSABILE DELLA CASSA.....e per questo lavoro vengo pagato:

perche' invece....quando da qualche parte (archivi, musei, pinacoteche, locali di custodia, ecc..ecc..)manca qualche cosa ....non paga mai nessuno? e i responsabili...che percepiscono stipendi bel piu' alti del mio....non sono mai responsabili?

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Guest utente3487

Beh...non credo che siano sparite..sicuramente le avranno conservate nuovamente per un nuovo oblio.....non penso e spero che non siano state poste in vendita alla chetichella....certo, sarebbe meglio vendere queste che investire in riconi di vecchie monete...

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