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PerUnaLira

120 grana Ferdinando II determinismo la rarità

Risposte migliori

PerUnaLira

Non abbiamo dati certi sull'entità delle emissioni relative alla moneta in oggetto e il grado di rarità espresso dai cataloghi secondo il mio modesto parere spesso non trova riscontro nella realtà ovvero nel " mercato numismatico".
Propongo ai collezionisti della tipologia in oggetto di elencare le piastre possedute attualmente con la sola esclusione degli anni 52-53-54-55-56-57.
Penso possa essere utile a determinare il grado di rarità dei vari anni di emissione.
Che ne dite?

P.s. Nel titolo è determiniamo ;)

Modificato da PerUnaLira
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francesco77

Non abbiamo dati certi sull'entità delle emissioni relative alla moneta in oggetto e il grado di rarità espresso dai cataloghi secondo il mio modesto parere spesso non trova riscontro nella realtà ovvero nel " mercato numismatico".

Propongo ai collezionisti della tipologia in oggetto di elencare le piastre possedute attualmente con la sola esclusione degli anni 52-53-54-55-56-57.

Penso possa essere utile a determinare il grado di rarità dei vari anni di emissione.

Che ne dite?

Ciao Francesco, non so a quali cataloghi tu ti riferisca, da quel che ne so io certamente qualche piccola discordanza ci può stare, però ........... non dimenticare che spesso le piastre borboniche, per via del cambio sfavorevole ed imposto a noi meridionali dai conquistatori sabaudi dopo il 1860 (lire 4,25 per ogni ducato), veniva tesaurizzata per decenni in barba ai decreti sul cambio della valuta (in poche parole la gente fece di tutto per non consegnarle alle banche gestite dal nuovo governo).

Ora mi chiederete: cosa c'entra tutto ciò?

In effetti molte di queste piastre non vennero mai cambiate con la nuova valuta sabauda perchè alcuni dei loro legittimi proprietari morirono dopo giorni o mesi o anni dall'occultamento delle stesse. Molti di questi ripostigli di piastre e mezze piastre vengono fuori ancora oggi a seguito di ristrutturazioni o abbattimenti di edifici antichi, i luoghi più comuni dove esse erano occultate sono ad esempio i doppi fondi tra le travi di legno del soffitto o nei muri divisori (non quelli portanti spero).

Ora capite dove voglio arrivare?

Altro esempio: durante il terremoto del 1980 in Campania e Napoli, molti di questi edifici crollarono e il bottino affiorò dalle macerie facendo affluire sul mercato molte di queste monete, il crollo della rarità di alcune monete credute un tempo non comuni fu inevitabile (piastre del 1796, 1798, 1805, nonchè piastre di Ferdinando II in generale, oltre che molte mezze piastre).

Se ad esempio domattina vengono fuori sul mercato piastre del 1802 o 1828 come faremo a sapere dell'effettiva rarità in tempo reale? E questo è un discorso che vale per tutte le monete. Ovviamente sul mercato affluiranno sempre più monete in BB e MB e resteranno sempre relativamente rare quelle in FDC e q.FDC.

Ti posso garantire che da parte mia provo a fare del mio meglio nell'aggiornamento annuale del Gigante, infatti se vai a leggere la versione 2014 è stata rettificata la rarità ad alcune monete un tempo credute di grande rarità come ad esempio la 1841 testa grande o qualche 10 tornesi coevo.

E' chiaro che qualcosa potrà pur sfuggire all'occhio di chi esegue gli aggiornamenti e in questo caso spero tanto che la discussione da te iniziata possa in qualche modo far notare detti errori di distrazione a chi di dovere. Spero di poter apprendere tanto da chi vorrà gentilmente intervenire e commentare ogni millesimo delle piastre di Ferdinando II, una delle monetazioni più amate e seguite a livello internazionale.

Gli oltre 1200 sborsati per una comune piastra 1838 in conservazione straordinaria da un anonimo e facoltoso compratore dimostra ancora una volta che il mercato può essere imprevedibile quando si va sul top della conservazione.

In archivio ho un file personale nel quale sto aggiornando migliaia di dati riguardanti le monete e le medaglie napoletane nei vari stati di conservazione, il tutto in relazione alla rarità in un determinato stato conservativo. I dati che sto inserendo riguardano tutte le monete napoletane censite nel Pannuti Riccio partendo dagli angioini, quindi periodo aragonese e vicereale compreso, per poi finire a Francesco II.

Esempio:

coronato di Ferdinando I d'Aragona (Pannuti Riccio 20) del tipo con drago dal volto umano.

MB - RR

BB - RRR

SPL - RRRRR

FDC - RRRRR

piastra del 1731 di Carlo d'Asburgo

MB - R

BB - RR

SPL - RRRR

FDC - RRRRR (forse unica)

Piastra 1856

MB - CC

BB - CC

SPL - C

FDC - NC

piastra 1810 testa a destra

MB - non censita

BB - RRRRR

SPL - RRRRR

FDC - RRRRR

Medaglia del 1830, bronzo, per l'assunzione al trono di Ferdinando II di Borbone (Ricciardi 158, D'Auria 164)

MB - C

BB - C

SPL - R

FDC - RRR

p.s. I dati potrebberò subire variazioni a seconda del continuo ed effettivo numero di passaggi sul mercato sia in asta che nelle compravendite tra privati e/o commercianti. Poi tra i dati c'è anche da dire che per alcune tipolgie di monete o medaglie che non sono mai apparse in FDC (come ad esempio le emissioni in rame del vicereame) ho omesso tale conservazione ed ho inserito la conservazione B.

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Rex Neap

Grandissimo Francesco, spero che poi questi dati possano tornare utili anche a noi, man mano che c'è li sottoporrai ;)

Però mi sento di dare corso alla discussione aperta da PerUnaLira...e vediamo allo stato attuale, con la raccolta dei dati, che cosa ne viene fuori.

Nel mio caso:

1831 - 1832 - 1833 - 1834 - 1835 1° tipo;

1835 - 1836 - 1838 - 1839 2° tipo;

1840 - 1841 - 1842 - 1843 - 1844 - 1848 - 1850 - 1851 4° tipo;

1851 - 1858 6° tipo;

Buon Lavoro, un saluto Pietro

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PerUnaLira

Chi si occupa di aggiornare i cataloghi (vedi Francesco) penso lo faccia sulla base delle apparizioni di una moneta sul mercato. Ma quelle in possesso dei collezionisti troppo legati alle proprie piastre per liberarsene? Esempio " estremo": se da questa discussione dovessero venire fuori 10 piastre del 1849 su 30 risposte, si potrebbe concludere per una minore rarità della piastra del 49'.

La mia non è una critica, sia chiaro!...solo una curiosità.. ;)

Francesco la tua è una grande idea. La conservazione incide tantissimo sul grado di rarità (soprattutto per alcune tipologie), infatti negli Usa un dollaro Morgan comune, ma in altissima conservazione, può raggiungere cifre altissime. Quella piastra del 38 venduta da nomisma sembra darci ragione. :hi:

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12tari

e ovvio che la conservazione incide molto sulla rarità..anche millezimi relativamente comuni in alta qualità non sono facilissimi da reperire....
Peccato che non sià giunto a noi nulla sul quantitativo di monete coniate per anno, cosi da poter stabilire almeno una titratura di massima...

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picchio

rarità e conservazione sono due cose distinte.

Se da un lato, la rarità è un mero indice numerico, la valutazione della conservazione implica un fattore discriminante soggettivo, nel quale non mi addentrerei più di tanto. Encomiabile il lavoro di Francesco di discriminare per qualità, francamente lo trovo assai poco pratico, quando da per unica una piastra in fdc, oppure i gradi di conservazione per la piastra 1810 testa a destra, ribattuta, mai circolata o quasi con meno di una decina di esemplari noti ad oggi, cui due hanno avuto più passaggi.

Concordo sui ripostigli, e sui tempi che questi possono determinare nel variare le rarità, ma ... da qualche parte bisogna pur iniziare :) !

Porto il mio contributo alla numerica:

Piastra da 120 grana 1831 Napoli Arg. 27,424

Piastra da 120 grana 1832 Napoli Arg. 27,519

Piastra da 120 grana 1833 Napoli Arg. 27,412

Piastra da 120 grana 1834 Napoli Arg. 27,525

Piastra da 120 grana 1834 Napoli Arg. 27,476

Piastra da 120 grana 1835 Napoli Arg. 27,541

Piastra da 120 grana 1836 Napoli Arg. 27,559

Piastra da 120 grana 1838 Napoli Arg. 27,482

Piastra da 120 grana 1838 Napoli Arg. 27,547 testa variata

Piastra da 120 grana 1839 Napoli Arg. 27,509

Piastra da 120 grana 1840 Napoli Arg. 27,535

Piastra da 120 grana 1841 Napoli Arg. 27,449

Piastra da 120 grana 1841 Napoli Arg. 27,538 testa variata

Piastra da 120 grana 1842 Napoli Arg. 27,475

Piastra da 120 grana 1843 Napoli Arg. 27,499

Piastra da 120 grana 1843 Napoli Arg. 27,609

Piastra da 120 grana 1844 Napoli Arg. 27,557

Piastra da 120 grana 1845 Napoli Arg. 27,536

Piastra da 120 grana 1846 Napoli Arg. 27,505

Piastra da 120 grana 1847 Napoli Arg. 27,663 Reimpressa su piastra di Giuseppe Napoleone

Piastra da 120 grana 1847 Napoli Arg. 27,274

Piastra da 120 grana 1848 Napoli Arg. 27,202

Piastra da 120 grana 1848 Napoli Arg. 27,476

Piastra da 120 grana 1848 Napoli Arg. 27,500

Piastra da 120 grana 1849 Napoli Arg. 27,482

Piastra da 120 grana 1850 Napoli Arg. 27,502

Piastra da 120 grana 1850 Napoli Arg. 27,526

Piastra da 120 grana 1851 Napoli Arg. 27,606

Piastra da 120 grana 1851 Napoli Arg. 27,480 testa giovanile

Piastra da 120 grana 1852 Napoli Arg. 27,520

Piastra da 120 grana 1852 Napoli Arg. 27,530

Piastra da 120 grana 1853 Napoli Arg. 27,517

Piastra da 120 grana 1853 Napoli Arg. 27,498

Piastra da 120 grana 1854 Napoli Arg. 27,493

Piastra da 120 grana 1855 Napoli Arg. 27,695

Piastra da 120 grana 1855 Napoli Arg. 27,485

Piastra da 120 grana 1855 Napoli Arg. 27,491

Piastra da 120 grana 1856 Napoli Arg. 27,543

Piastra da 120 grana 1857 Napoli Arg. 27,536

Piastra da 120 grana 1857 Napoli Arg. 27,551

Piastra da 120 grana 1857 Napoli Arg. 27,552 BOMBA

Piastra da 120 grana 1857 Napoli Arg. 27,545

Piastra da 120 grana 1858 Napoli Arg. 27,462

Piastra da 120 grana 1859 Napoli Arg. 27,483

Piastra da 120 grana 1859 Napoli Arg. 27,496

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Rex Neap

@@picchio

oh....mamma mia Sig. Picchio :hi: :hi: questa si che è una grandiosa raccolta di Piastre di Ferdinando II....noto con piacere, per lei soprattutto, che ha anche una "49" mentre all'appello manca la "37"...tra me e me mi chiedevo come mai ? sicuramente è perchè non ha ancora trovato il pezzo ottimale, non è così ?

Un cordiale saluto Pietro

Modificato da Rex Neap

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PerUnaLira

Tra le piastre più comuni c'è quella del 1834, secondo me più comune di quelle del 56-57

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fabione191

Non abbiamo dati certi sull'entità delle emissioni relative alla moneta in oggetto e il grado di rarità espresso dai cataloghi secondo il mio modesto parere spesso non trova riscontro nella realtà ovvero nel " mercato numismatico".

Propongo ai collezionisti della tipologia in oggetto di elencare le piastre possedute attualmente con la sola esclusione degli anni 52-53-54-55-56-57.

Penso possa essere utile a determinare il grado di rarità dei vari anni di emissione.

Che ne dite?

P.s. Nel titolo è determiniamo ;)

Non capisco perchè non le annate 52-53-54-55-56-57 presuppongo perchè ritieni che sia un millesimo comune.

Comunque io colleziono per tipo quindi difficilmente avró due monete dello stesso tipo con millesimo differente.

io posseggo

1 tipo 1834

3 tipo 1846

poi ne posseggo una che non vi interessa.

Un po mi vergogno visto quel ben di dio presentato un poi di post più in alto dal signor (visto che ci tiene) @@picchio

Modificato da fabione191

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picchio

Fabione191 trovo la Sua ironia fuori luogo.

Sono sul sito da più di 8 anni, Uso il "Lei" con tutti, dal primo giorno salvo pochissime eccezioni, unicamente perché li conosco di persona, quindi, con i dovuti modi La invito a non insegnarmi come devo comportarmi.

Grazie.

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fabione191

Fabione191 trovo la Sua ironia fuori luogo.

Sono sul sito da più di 8 anni, Uso il "Lei" con tutti, dal primo giorno salvo pochissime eccezioni, unicamente perché li conosco di persona, quindi, con i dovuti modi La invito a non insegnarmi come devo comportarmi.

Grazie.

Sono profondamente triste e rammaricato nel leggere le sue parole.

La mie non é ironia, ma una sola constatazione dei fatti, lei desidera che io le dia del lei ed é quello che sto facendo, la mia frase era solo per giustificare il passaggio che ho avuto nella precedente discussione dove le avevo dato del tu al lei che sto utilizzando in questa, dove appunto constato che lei ci tiene a ricevere del lei. Poi se lei vi vuole vedere dell' ironia me ne dispiaccio ma le assicuro che non é cosi.

Cordiali saluti

fabione191

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PerUnaLira

Attualmente sono presenti sul mercato le seguenti piastre:

1849: 4 piastre tra ebay e altro sito d'aste

1841: 3 piastre su due siti d'aste

1839: 4 piastre tra ebay e altri siti

1837: 1 piastra

il primo dato mi lascia perplesso :unknw:

Modificato da PerUnaLira

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francesco77

Attualmente sono presenti sul mercato le seguenti piastre:

1849: 4 piastre tra ebay e altro sito d'aste

1841: 3 piastre su due siti d'aste

1839: 3 piastre tra ebay e altro sito

1837: 1 piastra

il primo dato mi lascia perplesso :unknw:

Ciao Francesco, ottime segnalazioni! La 1841 è quella del tipo "testa grande"?

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PerUnaLira

Ciao Francesco, ottime segnalazioni! La 1841 è quella del tipo "testa grande"?

si testa grande, avevo dimenticato di specificare, grazie

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PerUnaLira

Considerando il momento di difficoltà economica potrebbero essere dati poco rilevanti. Si potrebbe ipotizzare la necessità di vendere per qualcuno dei fortunati possessori delle piastre suddette con conseguente aumento del numero di quest'ultime sul mercato. Chi lo sa?!

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francesco77

si testa grande, avevo dimenticato di specificare, grazie

Infatti non è più una tipologia rarissima, nel Gigante 2014 è stata inserita come R2, quindi qualcosina in meno rispetto agli anni precedenti.

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eracle62

Infatti non è più una tipologia rarissima, nel Gigante 2014 è stata inserita come R2, quindi qualcosina in meno rispetto agli anni precedenti.

In BB!

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Alessandro72

Io personalmente preferisco da sempre lo stato di conservazione alla rarità, la tiratura e la valutazione dello stato di conservazione sono entrambe fallaci, la prima è legata al momento ma può variare in futuro, la seconda è legata all'esperienza e alla metodologia del collezionista ma è più tangibile nell'immediato, anche se prettamente personale !

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