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IGNORED

La patina nelle monete,è un plus valore...oppure?


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giangi_75it

Hai fatto benissimo! (Ma non spargiamo troppo la voce, altrimenti, potremmo avere numerosi concorrenti nei futuri acquisti :D)

Scherzi a parte, le medaglie, per fortuna, sembrano subire meno pulizie e lucidature, rispetto alle monete.

Accipicchia , mi ero dimenticato la parte concorrenziale :help: :help: :help:

Purtroppo anche le medaglie vengono pulite e lucidate tantissimo e bisogna anche stare attenti ai ripassi al bulino dei fondi.

Per fare l'esempio quella medaglia è proprio l'ideale ...... adesso vi faccio vedere com'era appena comprata così potete dire se preferite le patine o no

e l'unico modo di scoprirlo è vedere prima e dopo.

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matteo1999

Vi mostro una moneta con una patina molto pesante che lascia intravedere un po' di lustro di conio in alcuni punti.

Non mi piace tantissimo perchè preferisco le patine più "calde" come quelle viste in questa discussione.

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Grande Giangi...non sapevo ti fossi buttato sulle medaglie,tornando alla medaglia mostrata,sicuramente meglio quella con la patina ;)

Appena la trovo vi mostrò una patina createsi su un 10 lire biga secondo me lavata...

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gallo83

Ci sono commercianti che se ne fregano di qualunque codice etico, prima di mettere in commercio le proprie monete amano lavare le monete con prodotti chimici per eliminare qualunque patina presente sopra di esse, per dar una parvenza di moneta fresca ed immacolata..

Ovviamente fanno ciò solo per scopi economici!

Si vede che ci sono ancora collezionisti che amano credere di poter trovare in commercio una moneta di cento o duecento anni fa conservata come fosse stata coniata il giorno prima, un po come entrare in una casa chiusa alla ricerca di qualche ragazza ancora vergine da portarsi in camera.. :rofl:

La patina è la numismatica! Chi toglie la patina da una moneta è... non fatemelo dire che è meglio! :bash:

il mercato chiede monete lavate e loro evidentemente accontentano il mercato...cioè noi :)

è colpa solo di noi collezionisti...o di quella larga manica che preferisce il bagnetto alla patina.

ricordiamoci che il commerciante deve ,alla fine della fiera,portare a casa il pane e se questo significa eliminare una patina io mi sento di comprenderlo :) ...tutt'altra cosa è MANOMETTERE una moneta e alterarla.....quello si che è giocare sporco.

poi io son d'accordo su tutto quello che hai scritto sulla patina ;)

marco

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tutto ok ... però, al di là dei gusti personali in fatto di patine, un conto è preservare la patina "storica" (che poi anche qui ci sarebbe da verificare...), magari su monete di 200/300 anni, un conto è parlare della pur gradevole ossidazione, che, per quanto bella o gradevole possa essere, è il risultato di un processo reversibile (= che puoi togliere e rifare), anche se il risultato ottimale del processo non è cosa scontata.

Non sono un "antipatina" ( :blum: ), tuttavia, considerarla come parte integrante della moneta... boh ... mi pare che di acqua ne passi ...

Edited by ihuru3
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Ciccio 86

Per me la patina fa parte della moneta, ovvio che non debba essere deturpata . Avendo un budget ristretto, specie allora che ero uno studente, mi venne regalato un 10£ biga 1927 . Stupenda moneta, autentica, ma pulita dalla patina, e piena di segnetti. Beh, certo, me l'hanno regalata e ringrazierò sempre, però a parte il bel disegno ha perso tutto il fascino che su di me ( personalmente ) avrebbe potuto esercitare..

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magellano83

la patina è la patina...toglierla per me è un delitto e soprattutto per l'argento la patina è la cosa più bella, soprattutto quando prende quei colori iridescenti....

per quanto riguarda il surplus economico vi racconto questo fatto...mi è capitato di acquistare da un commerciante un paio di anni fa una moneta proveniente da asta in sala...sul catalogo dell'asta la moneta aveva una delicata patina mentre il commerciante le aveva fatto il bagnetto (l'ho riconosciuta da alcuni particolari in fase di trattativa)...il fatto che fosse in conservazione difficile da trovare ha fatto si che l'acquistassi ugualmente ma se non avesse subito il bagnetto e me la presentava con la patina come da catalogo dell'asta gli avrei dato anche 50 euro in più...meno male che adesso si sta ripatinando, con calma ma sta tornando una discreta patina :)

questa che vi presento invece è un recente acquisto e la patina è un bijoux ;)

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alienarmy70

o.O sono senza fiato....

Peccato per me, devo ancora comprare o costrurire un monetiere in velluto, e perciò i miei miseri averi son sempre fermi al punto di partenza, senza un minimo di patina; speriamo in un acquisto veloce...

@@magellano83 *.* bellissima moneta, di cosa si tratta? il gigante non me la riporta.. :)

Ciao

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villa66

Un effetto di questo particolare patina—almeno per me—è a prestare il ritratto un senso un po' ultraterreno di emergenti da qualche foschia grigia. Posso avere guardavo Dickens' A Christmas Carol una volta troppo molti ultimamente (e così ho fantasmi e cimiteri sul cervello :) ), ma qui è la moneta, e qui di seguito è la voce per esso nel mio notebook-moneta:

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"La differenza tra l'8,35 grammi questo 1/3-tallero prussiano pesava nuovo alla zecca di Berlin nel 1773, e i 6,40 grammi che pesa ora nel Midwest americano, è una scia di 1,95 grammi di minuscole particelle d'argento che probabilmente inizia da qualche parte in Europa centrale. Non sarebbe qualcosa di sapere dove i piccoli pezzi persi di questo 1/3-tallero sono ora? Non mi sorprenderebbe affatto se alcuni di quei minuscoli pezzetti di argento giacevano in fondo a una tomba in qualche cimitero antico sagrato coperto, avendo viaggiato là nella tasca lungo-disintegrato ora, di un cappotto, una camicia o un paio di pantaloni."

:) v.

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One effect of this particular patina—at least for me—is to lend the portrait a somewhat otherworldly sense of emerging from some gray mist. I may have watched Dickens’ A Christmas Carol one time too many lately (and so I have ghosts and graveyards on the brain :) ), but here is the coin, and below it is the entry for it in my coin-notebook:

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“The difference between the 8.35 grams this Prussian 1/3-thaler weighed new at the Berlin mint in 1773, and the 6.40 grams that it weighs now in the American Midwest, is a 1.95-gram trail of tiny silver particles that likely begins somewhere in central Europe. Wouldn’t it be something to know where the tiny lost pieces of this 1/3-thaler are now? It wouldn’t surprise me at all if a few of those tiny bits of silver were lying at the bottom of a grave in some ancient overgrown churchyard cemetery, having traveled there in the pocket of a now long-disintegrated coat, shirt, or pair of pants.”

:) v.

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