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Matteo91

Chersoneso tracico

Risposte migliori

Matteo91

Chersoneso tracico

Il chersoneso tracico corrisponde allo penisola di Gallipoli che costituisce con la costa turca lo stretto dei Dardanelli. Questa penisola, per via della sua fondamentale importanza strategica nei commerci tra Europa e Asia e per i traffici con il Mar Nero (in particolare con la penisola di Crimea), ebbe nel corso della storia diversi dominatori.

Inizialmente, Milziade il Vecchio ne fece un'importante colonia ateniese intorno al 560 a.C. Estese il proprio potere a tutta la penisola difendendola dalle incursioni provenienti dalla terrafarma.

Successivamente passò il potere al nipote, Milziade il Giovane, che lo mantenne tra il 524 e il 493 a.C., anno in cui fu abbandonata ai Persiani dopo l'inizio delle guerre Greco-Persiane.

Nel 478 a.C Atene riprese il controllo della Penisola che entrò a far parte della Lega di Delo.

Successivamente toccò a Sparta (tra il 431 e il 404 a.C.) dopodichè di nuovo agli Ateniesi che però dovettero affrontare la Macedonia.

Filippo II ottenne il potere sulla penisola nel 338 a.C. Dopo la morte di Alessandro Magno, fu ancora oggetto di desiderio dei suoi successori. Lisimaco stabilì qui la capitale del suo regno: Lisimachia.

Le hemidracme del chersoneso tracico presentano al dritto la parte anteriore di un leone, con la lingua di fuori e sguardo retrogrado. Al rovescio, 4 quadrati di cui due incusi nei quali sono presenti una vasta gamma di simboli di zecca. Il peso di queste monete varia dai 2,05 ai 2,57 grammi. La varietà di peso di questi frazionali è probabilmente dovuta alla semifiduciarietà riconosciuta alla moneta.

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Non è ben chiaro quale sia stato il luogo di coniazione di queste Hemidrachme: Ecateo (di Mileto?) parla di una città dal nome di Chersoneso (stesso nome con cui ci si riferisce a questa penisola e alle penisole in generale) che però non è stata rinvenuta. Si suppone duque che le monete siano state coniata dalla penisola tracica come Lega o da una città perduta con lo stesso nome della penisola o dalla più importante città della penisola: Cardia.

Anche la collocazione temporale non sembra agevole. Le varie ipotesi parlano di un arco temporale dal 480 al 300 a.C.

Si tratta di una moneta piuttosto comune in quanto coniata in enormi volumi per un lungo periodo.

La monete era evidentemente accettata e diffusa nei commerci lungo le coste del Mar Nero.

La diffusione e l'importanza di queste piccole monete sono testimoniate dalle contraffazioni dell'epoche, dalle imitazioni e dai saggi di controllo effettuati dai mercanti per verificarne l'autenticità.

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Questo è un semplice riassunto di notizie facilmente fruibili in internet. Per maggiori informazioni, vi allego i link che ho consultato:

http://www.wildwinds.com/coins/greece/thrace/cherronesos/t.html

https://www.forumancientcoins.com/board/index.php?topic=32829.0

http://rg.ancients.info/lion/cherronesos.html

http://bpmurphy.ancients.info/chersonese/Cherronesos.htm

Spero possiata aggiungere anche qualche altra informazione.

Ciao,

Matteo :)

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Matteo91

Ne approfitterei per fare qualche domanda.

Quali altri "città" costiere del Mar Nero coniarono moneta? Che tipo di relazioni c'erano tra quest'area e quella del Mediterraneo?

Grazie,

Matteo :)

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apollonia
Supporter

Ti posso dare una risposta alla prima parte della domanda con questa cartina tratta dal Price che mostra le città costiere sedi di zecche che hanno coniato monete di Alessandro Magno.

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Mancano città che hanno coniato monete differenti come ad es. Apollonia Pontica (l’odierna Sozopol), che fu tra le prime città nei Balcani a battere propria moneta già nel VII-VI secolo a. C.

Apollonia Pontica si colloca geograficamente appena sotto Mesembrìa, sulla costa occidentale del Mar Nero.

apollonia

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apollonia
Supporter

Scendendo attraverso il Bosforo nel Mar di Marmara, che è connesso dai Dardanelli al Mar Egeo e da questo al Mar Mediterraneo, troviamo su un’altra cartina del Price le città sedi di zecche che hanno coniato monete di Alessandro Magno in questa zona geografica.

post-703-0-08359100-1386598908_thumb.jpg

apollonia

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Matteo91

Grazie della risposta Apollonia :)

Mancano città che hanno coniato monete differenti come ad es. Apollonia Pontica (l’odierna Sozopol), che fu tra le prime città nei Balcani a battere propria moneta già nel VII-VI secolo a. C.

Apollonia Pontica si colloca geograficamente appena sotto Mesembrìa, sulla costa occidentale del Mar Nero.

Trovo questa zona del Mar Nero molto interessante: inoltre sono state coniate monete molto belle :)

Istros

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Mesembria

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Apollonia Pontica

post-18657-0-14018700-1386615187_thumb.j

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apollonia
Supporter

Istro ha coniato in nome di Lisimaco stateri di Mitridate VI, re del Ponto.

post-703-0-24889200-1386626203_thumb.jpg

PONTOS, Kings of. Mithradates VI Eupator (Circa 120-63 BC). AV-Stater, 8,22 g, 20 mm. Istros, 88-86 BC (Struck in the name of Lysimachos). Obv.: Diademed head of the deified Alexander the Great right, wearing horn of Ammon with features of Mithradates VI r. Rev.: BAΣIΛEΩΣ ΛYΣIMAXOY / Athena seated left, left elbow resting on shield, holding Nike in extended right hand; ΔI above knee, ΙΣ on throne, trident in exergue.

Callataÿ p. 139, dies D1/R1; AMNG I 482; SNG Copenhagen (Thrace) 1094 (same dies); McClean 4481 (Thrace; same dies).

The remarkably individualistic features of the portrait on this exceptional die are sometimes identified as Ariarathes IX, king of Cappadocia. Ariarathes was the son of Mithradates VI and joined his father in the invasion of Thrace in 88 BC, where he died two years later.

apollonia

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apollonia
Supporter

Mesembrìa ha coniato molti tetradrammi e qualche raro statere di Alessandro Magno.

Posto la foto del mio tetradramma (raro) Price 1113

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apollonia

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