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papalcoins

Quantità e resistenza dei conii

Risposte migliori

papalcoins

Una cosa che mi sono sempre chiesto è la

quantità dei conii(e dei punzoni) che si approntano per la

produzione delle monete e la loro durata.

Quante monete in media(tenendo conto della diversa

durezza della lega delle stesse)si riescono e

riuscivano a produrre prima di sostituire il punzone o

il conio?Per produrli si usa un acciaio tipo

widia,qualcosa di più "elastico" o altre leghe?

Grazie a chi vorrà intervenire

Marco

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papalcoins

nessuno?Trovo l'argomento già trattato

da qualche parte?

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Ianva

Ciao, avevo visto la tua interessante domanda ma non posso darti risposte, sono anche io in attesa, come te :)

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papalcoins

ok,aspettiamo fiduciosi :)

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herbert

Ciao. Per quanto riguarda la monetazione attuale puoi dare un'occhiata a questo link:

http://www.ing.unitn.it/~colombo/moneta/monetazione.htm

In particolare al capitolo su "lo sviluppo delle matrici", nel quale si dice che un conio può battere dalle 250.000 a un milione di monete. I coni sono realizzati in acciaio (non dice che tipo), induriti (temprati?) e protetti dall'usura tramite elettrodeposizione di cromo.

Il numero di conii in uso immagino dipenda dalla quantità di monete che si devono battere e dai tempi entro cui si vuole realizzare la produzione.

Per quanto riguarda la monetazione antica e medievale, quando la coniazione si faceva a martello, il Finetti in "Numismatica e Tecnologia" riporta i dati degli esperimenti di Sellwood dai quali risulta che con un conio di martello si potevano battere circa 8000 monete e tra le 10000 e le 16000 con uno di incudine se il tondello era preventivamente arroventato; circa la metà con i tondelli freddi. La coniazione a caldo è stata utilizzata fino al basso impero, era resa necessaria dal materiale dei coni (bronzo o ferro induriti), dalle dimensioni dei moduli e dallo spessore dei rilievi. Successivamente con la riduzione dei moduli e dei rilievi si generalizzò la coniazione a freddo.

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papalcoins

grazie mille,molto interessante

Un saluto

Marco

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Ianva

Grazie per le inormazioni, non conoscevo questi dati. E grazie anche per il link, ho capito finalmente come vengono realizzate le monete bimetalliche :)

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adamaney

a proposito di bimetalliche... qualcuno conosce qualche discussione dove si sia eventualmente già parlato di tondelli centrali invertiti (una faccia con D/ tondello esterno e R/ tondello interno)? Grazie e ciao a tutti

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