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agrippa

Patine strane....

Risposte migliori

agrippa
Amici
Qualcuno ha visto monete di bronzo con patina bianca ?
...se me ne fate vedere una poi farò vedere la mia...
agrì

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centurioneamico
Non ne ho da mostrartene ma ne ho già viste alcune, sotto quella bianca (che oltretutto è molto dura) in genere ne trovi una rossa.
Non so da cosa dipenda questa colorazione ma credo (non sono sicuro) che possa dipendere da una elevata percentuale di piombo nella lega del bronzo.

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agrippa
Per quanto è a mia conoscenza, un esperto mi potrebbe smentire, la patina del piombo non cristallizza....sulle tessere di piombo p.e. si forma una crosticina bianca con tendenza al giallo di aspetto gessoso.
La mia patina bianca è dura e brillante come la porcellana....è visibile il processo di cristallizzazione.....
agrì

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centurioneamico
Ma quando ci mostri la tua "mosca bianca"? :D

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rcamil
[quote name='centurioneamico' date='11 dicembre 2004, 00:57']Non so da cosa dipenda questa colorazione ma credo (non sono sicuro) che possa dipendere da una elevata percentuale di piombo nella lega del bronzo.
[right][post="7642"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]

Ciao, il bronzo in se per se dovrebbe essere una lega si rame e stagno, siamo sicuri che ci sia anche la possibilità di bronzi "al piombo" ??

A livello industriale per gli acciai è così, ma le percentuali non sono mai elevate (0,15-0,3 %) e l'aggiunta di Pb avviene per migliorare la lavorabilità; che sappiate lo stesso facevano i Romani per le loro monete oppure la presenza di Piombo era dovuta all'impossibilità dell'epoca di raffinare le leghe ?? :huh:

Ciao, RCAMIL ;)

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centurioneamico
In effetti la pricipale lega utilizzata era quella Rame-Stagno (es. per gli Assi) oppure Rame-Zinco (es. oricalco per Sesterzi e dupondi); ma i romani non erano capaci di ottenere Zinco puro o Stagno puro e, nel caso dei quest'ultimo veniva impiegata una lega chiamata:

6 - Cassiterite : Biossido di Stagno, unico suo minerale, abbastanza raro ma indispensabile per la produzione di Bronzo. A causa di difficoltà termodinamiche è molto probabile che gli antichi non abbiano ottenuto Stagno puro per riduzione a caldo con Carbone, ma solo la lega Stagno-Piombo per riduzione dei due ossidi in miscela, o anche che usassero produrre il Bronzo aggiungendo direttamente il minerale al Rame fuso, analogamente a quanto fatto per ottenere l’Oricalco.

Descrizione del minerale tratta dal seguente sito: [url="http://www.socnumit.org/iniziative/articoli.htm"]Società numismatica italiana[/url]

Dall'articolo si comprende che nelle leghe di bronzo era provabilmente presente anche una certa percentuale di piombo; ecco perchè ho avanzato l'ipotesi di una alevata percentuale di questo materiale nella lega, non sono sicuro però che la colorazione dipenda proprio da questo fattore; il piombo crea in effetti una ossidazione biancastra che però, come dice giustamente Agrippa, sul piombo puro è molto tenera.

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tacrolimus2000
Sei sicuro si tratti di una patina in senso stretto?
Non potrebbero essere incrostazioni di tipo calcareo o siliceo?
Dai, facci vedere di cosa stai parlando :D

Luigi

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agrippa
Prima di soddisfare la curiosità di Centurione....
Tempo fa ho letto che i Romani non sapessere distinguere chimicamente lo stagno dal piombo....loro arrivavano alla separazione saggiando il grado di fusione ..infatti lo stagno fonde prima del piombo.... "selezione per prova"... :D :D
Ciò gli era essenziale specialmente quando dovevano saldare quelle grosse tubazioni di piombo che collegavano gli acquedotti ai punti di utilizzazione.
Le tubazioni erano costruite arrotolando lastre di piombo su un asse e saldando a caldo i lembi longitudinali sovrapposti a "marronee" con stagno... che in forza del suo più basso grado di fusione permetteva la saldatura senza danneggiare il piombo della tubazione stessa... chiaro ? se non è chiaro chiedete al Vs. "idraulico" di fiducia....

Tornando alla moneta "bianca" premetto:
1) La moneta è più bianca di come appare nella foto.
2) Quando realizzai che la patina era bianca sospesi anche il lavaggio con acqua.
3) Fino a smentita.... sono convinto di avere un "pezzo" più unico che raro.
agrì

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centurioneamico
Non sono sicuro che si tratti esattamente di una patina, quelle che ho visto io sono diverse, più spesse e presentavano sotto, una patina rossa che si intravedeva anche dal velo bianco superiore.
Non potrebbe trattarsi invece di una incrostazione calcarea (ipotesi avanzata da Tacrolimus)?
Mi è capitato di vedere una cosa simile (sembra quasi una glassa molto dura) anche su reperti in terracotta con funzione di unguentari; potrebbe trattarsi di una sostanza che, contenuta in un recipiente, si sia riversata sulla moneta e indurendo, ha dato origine a uqesto tipo di cristallizzazione...
Questa cristallizzazione è di tipo calcareo (può essere indebolito con resina a scambio di ioni) e non è considerabile patina ma incrostazione (non dannosa).
Se così fosse, la sua provenienza è sicuramente una sepoltura..

Ovviamente sono tutte ipotesi ma sicuramente così come si presenta, la tua è una moneta insolita.. ;)

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agrippa
Monete verdi o rosse con un velo di calcare trasparente sono comuni...il fenomeno si verifica nei terreni fortemente calcarei... il Lazio ne è pieno..non per niente è la patria del travertino.... :D :D
Questa patina bianca della mia moneta (tra parentesi è un bel sesterzio di Gordiano III) è una vera patina.... uniforme e non trasparente.
Comunque aspetto con ansia il parere di Luigi.... lui è il mio "Chimico di fiducia" ;)
agrì

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Nerva
[quote name='agrippa' date='11 dicembre 2004, 00:48']Amici
Qualcuno ha visto monete di bronzo con patina bianca ?
...se me ne fate vedere una poi farò vedere la mia...
agrì
[right][post="7640"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]


Si qualche anno addietro ho visto in un catalogo un sesterzio di Nerone
con patina nero-bianca (non incrostazioni di calcare) in condizioni BB,
venduto per questa particolarità a oltre 3200$ !!!!!!! :o :unsure:

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