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Onestà dei commercianti


joker79
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Ieri mattina ero a Milano a fare i regali di Natale, visto che già c'ero ne ho approfittato per andare a comprare delle capsule per monete. Il mio negozio di fiducia ne era sprovvisto e così sono andato da un'altra parte ad acquistarle.
Quando mi ha detto il prezzo (5€) volevo mandarlo a quel paese, poi con una scusa ho detto che forse non ne vaaleva la pena di mettere le monete nelle capsule e lui cortesemente mi ha risposto che in effetti i miei marenghi stanno bene anche nelle taschine di plastica degli album. De gustibus, io preferisco vederli nelle capsule, ma vabbè.
Gli ho chiesto se poteva darmi delle valutazioni sui marenghi in mio possesso e lui mi ha risposto: "guarda, quelli italiani sui 58€, quelli esteri 55€" io svengo. Gli chiedo annate rare e la sua risposta laconica "2€ in più, ma comunque parlo solo di monete FDC"... I miei marenghi FDC valutati solo con il valore dell'oro????!!! :(
Vabbè, esco un pò triste e guardo la vetrina. :angry: Umberto I 20 lire 1882 oro "marengo" FDC 200€!!!! :angry: :angry: :angry:
Per chi non lo sapesse quello è il marengo di Umberto I coniato in circa 7000000 di pezzi, la più comune di tutte. Valore "normale" in FDC 100€.
E poi valuta i miei 60€...

Non faccio nomi, ma è un negozio abbastanza famoso del centro... OKKIO :)
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anche qui i prezzi d'acquisto dei grossisti son quelli , 58 e 55 circa, per poi essere rivenduti a 10 - 15 euro in piu' ....ma non esiste che le rare te le paghino solo 2 euro in piu'.
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Figurati che quando ho pensato di vendere la mia divisionale 2003 del Vaticano un negoziante della mia città mi ha offerto poco più della metà del prezzo con cui poi lui le rivende...
Ovvio che me le sono tenute
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Infatti la mia rabbia era soprattutto per le rare, non che volessi vendere, però se so che una moneta è R4 o R5 (magari averle) non vedo perchè non deve pagarla un pò di più di 60€, soprattutto sapendo che dopo 30 minuti ce l'avrà in vetrina con tre zeri dietro...
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La maggior parte di questi commercianti sono solo avvoltoi, pronti a depredarti se ti vedono bisognoso di soldi e allo stesso tempo di svenarti se sei voglioso di comprare. Poi è anche il periodo, il mercato dopo l'euforia post €uro è in preda a grande depressione, e di certo non è un gran periodo per vendere ai commercianti. Io credo che adesso sia invece il momento buono per comprare, perchè vedo parecchi commercianti (parlo dei convegni, non frequento i negozi che hanno quasi sempre prezzi troppo alti) che stanno abbassando e non di poco i prezzi. E se poi hai un pò di parlantina e sai trattare ti scontano come niente anche il 15-20% sul prezzo dichiarato. Segno che hanno urgente bisogno di soldi, più che di pezzi da vendere...
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In base alla mia personale esperienza mi e' capitato di incontrare tutte le tipologie di venditori , da quelli squali pronti a vendere al doppio del mercato e contemporaneamente a comprare alla meta' e a quelli onesti che applicano un ricarico (10-15 % al massimo) e non superano mai i prezzi di catalogo ma stanno al di sotto.
Il comportamento da avvoltoio a mio avviso viene assunto nei confronti del cliente occasionale meglio se sprovveduto al quale si rifilano monete in condizioni penose a prezzi di FDC, giusto un pollo .
Stesso comportamento negativo quasi da usuraio ho osservato tal volta nei confronti di coloro che si rivolgono a certi negozianti per vendere monete in oro (marenghi, sterline in particolare) per arrotondare le proprie entrate
Queste persone evidentemente hanno bisogno urgente di realizzare e quindi certi negozianti disonesti se ne profittano abilmente , pagando a peso monete anche di un certo valore
Dall' altro lato esistono commercianti come gia' detto che si limitano ad applicare giustamente una percentuale di ricarico adeguato che garantisce loro il buon guadagno.
L' esperianza alla lunga porta ad evitare coloro che tirano fregature
Ad esempio io nonostante il mercato torinese presenti molti negozi e venditori ormai da anni mi rivolgo a 2 soli di questi , proprio per il grado di serieta' dimostratomi.
Inoltre il fatto di far riferimento sempre ad uno stesso venditore onesto ovviamente porta vantaggi : il fatto di godere sempre di sconti notevoli (15 %minimo per arrivare anche al 35 su grossi acquisti) omaggi vari (monete, cataloghi d' asta , manuali) , trattamenti di favore.
Solo per fare un esempio , l' altro giorno ho acquistato il 5 euro dei mondiali di calcio 2006 ebbene al mio amico negoziante ne erano arrivati solo 5 uno me lo aveva tenuto da parte a un prezzo cpmpetitivo , mentre ad altri tocchera' aspettare la settimana successiva per averlo ad un prezzo sicuramente maggiorato visto che non arrivera' direttamente dalla zecca ma da commercianti suoi fornitori


ciao
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Il mio intento di questa discussione era di far emergere un problema di cui purtroppo secondo me si parla poco. Ovviamente anche io mi rivolgo al mio negozio di fiducia oppure in caso di affari compro anche su ebay, ma solo da due o tre persone di cui ormai mi fido molto e anche se non ci conosciamo di persona abiamo un buon rapporto.
Bisogna però che anche i neofiti capiscano che non tutti i negozianti sono "perbene" e molte volte cercano solo il loro guadagno a scapito del ragazzo che magari è la prima volta che compera.
Il mio suggerimento a tutti i nepfiti è: prima di comprare girate e guardate il più possibile.
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Aggiungerei ai consigli di Joker79 quello mio personale di farsi accompagnare all' inizio negli acquisti da un amico piu' esperto , a questo riguardo suggerisco anche l' iscrizione a un circolo numismatico ove sicuramente c'e' la possibilita' di conoscere persone in grado di aiutare il principiante


ciao
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Concordo pienamente con quanto scritto da piergi000. Criminalizzare una categoria non è giusto e non ha senso. La scorsa settimana mi si è impiantato il computer protetto da tutti i sistemi norton. E' arrivata l'assistenza e, con la scusa che fosse un virus, si è portato via il computer che è stato reso 2 giorni dopo. "C'era un virus, l'abbiamo ripulito ed ottimizzato". Lo rimette in postazione e funzionava perfettamente, lo collega alla stampante e si ripianta. Capito? La bolletta era di 500 euro. Chiaramente il virus non c'era.

Questo per dire che in tutti i lavori ci sono i farabutti e le persone oneste, fa parte della natura umana. Poi, se uno va ai convegni tentando di ottenere forti sconti perché "i commercianti hanno bisogno di soldi" può essere interpretato anche come un comportamento da avvoltoi al contrario. Non vorrei essere frainteso e non è riferito a nessuno, è solo una constatazione.
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E' vero Michelangelo in ogni professione c' e' l' onesto e il disonesto , purtroppo solo grazie all' esperienza propria o altrui si impara a chi far riferimento nel settore numismatico come in ogni altro campo della vita



ciao
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Tutto vero, ma bisogna anche tener conto che alle volte esistono realtà più piccole di Roma, Milano o Torino. Ad esempio nella mia città (Bolzano) di negozi di numismatica ce ne sono solo tre e francamente hanno tutti gli stessi prezzi, che sono in media un otto-dieci per cento più alti che altrove.
Per fortuna, per lavoro, ho la possibilità di viaggiare e di effettuare acquisti in altre realtà. Certo non riuscirò mai a stabilire un rapporto di fiducia e di amicizia come quello che altri riescono a stabilire...
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Giusto per dire sulla onesta' di certi negozianti
E' da piu' di un anno che vedo nella vetrina di un negozio di numismatica un cartello dove si dice che si ritirano divisionali del Vaticano del 2002 a 250 euro l' una.

Sarei tentato di entrare a chiedere a che prezzo me ne vende una :D

ciao
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[quote name='alteras' date='14 dicembre 2004, 11:44']nella mia città (Bolzano) di negozi di numismatica ce ne sono solo tre
[right][post="7983"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]
Beato te, dove sono io non ce n'è nessuno :lol:
Compro quasi solo nei convegni, ma è molto più dispersivo, non sai mai se e quando ritroverai un commerciante da cui hai fatto buoni acquisti, e purtroppo, si è più soggetti a prendere fregature.

Ciao.

Petronius :)
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Qui invece ce n'è uno solo, ma specializzato in filatelia... da lui non mi servo quasi mai, tranne che per i fogli. :(
Anche il mercatino mensile fa veramente pietà, bisognerebbe andare a Lucca, però anche lì la situazione migliora solo di poco.
Per fortuna che esiste internet :)
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Qui a Torino fortunatamente c' e' abbondanza di negozi e ogni domenica nella provincia volendo c'e' sempre qualche mercatino da visitare :)

ciao
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Qui da me c'è abbondanza di mercatini, e comprendendo le provincie limitrofe c'è anche grande abbondanza di convegni, anche di grande livello. Di negozi invece ce ne sono un paio a Mantova, sono stato una volta in uno ma sono fuggito dopo aver visto i prezzi. In generale ho pochissima stima dell'etica professionale del commerciante numismatico, ovvie eccezioni a parte. Non è che mi faccia sentir meglio o cambiare parere il sentire che se sei cliente fisso allora ti trattano bene. Per me dovrebbero trattare in maniera onesta chiunque, magari concedere qualche piccolo privilegio al cliente affezionato, ma senza poi rifarsi spennando il cliente occasionale. Questa non è etica, a mio modo di vedere.
Non sono nemmeno molto d'accordo sul concetto di avvoltoio al contrario.
Non giriamoci attorno, se il venditore ti concede il forte sconto è perchè ci fa ugualmente il suo guadagno. E lo fa su di te collezionista, che compri la tal moneta solo per metterla in collezione, non certo per farci a tua volta un guadagno (almeno, questo non è il mio caso).
Mercoledì ho comprato un 2 lire del 58 (periziato qSPL), dopo molto mercanteggiare sono riuscito a farmelo dare a 200€ rispetto ai 220 iniziali. Il mese prima il venditore mi aveva detto di averlo pagato 180€, classica frase che dicono per farti credere che non ci sia margine di sconto. L'altro giorno invece è riuscito a lasciarmelo per 200, e quando sono andato via mi ha fatto anche gli auguri di Natale, tutto bello contento come una Pasqua...
Su queste monetine che a noi costano sudore e sangue loro ci fanno dei ricarichi che a volte sono vicini al 100% (nulla mi toglie l'idea che quel 2 lire venga da qualche lotto comprato al solo prezzo di peso del materiale, altro che 180€...), quindi mi sembra assolutamente fuori luogo parlare di avvoltoi al contrario...
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Putroppo questa e' la realta' di tutti i settori commerciali non solo di quello numismatico in particolare
L' onesta' e' assai rara a trovarsi in giro
Il cliente affezionato o quello scaltro ed esperto difficilmente si fa prendere in mano cosa che succede per il pivello che non conosce i prezzi reali del mercato ma si basa solo sui cataloghi
E questo ribadisco succede ogni giorno in tutti i campi non solo in quelli collezionistici
Quante volte mi e' capitato , essendo appassionato di computer e apparecchiature elettroniche in genere , di aver sentito che parenti e conoscenti avevano pagato prezzi esagerati per delle demplici riparazioni o per l' elimanazione di virus o la semplice configurazione di un bios della mainboard
E questo comportamento non e' del singolo individuo ma anche di societa'e ditte rinomate
Giusto l' altro mese essendo entrata dell' acqua in un orologio di una certa importanza mi sono rivolto alla concessionaria ufficiale di questa marca , ebbene avendo chiesto un preventivo mi hanno detto che la riparazione come minimo si sarebbe aggirata sui 1000 euro in quanto alcuni meccanismi erano da sostituire e difficili da trovare
Fortunatamente mi sono preso del tempo per decidere e grazie ad un amico collezionista di orologi mi sono rivolto ad il suo riparatore di fiducia , dopo una settimana e con la modica spesa di 100 euro avevo l' orologio nuovamente funzionante
E questo e' uno dei tanti esempi che mi sono capitati
Morale e' sempre meglio sentire piu' campane e sfruttare l' esperienza di qualche amico

ciao






Ciao
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Certamente, il problema della mancanza di una deontologia professionale non è solo del campo numismatico, la si può riscontrare un pò in tutti i campi. Solo che mentre l'idraulico, o il riparatore di PC, o altre attività del genere io le vedo solo come lavori, la numismatica per me è e rimane una passione. Sento spesso commercianti dire che loro stessi sono collezionisti, e sicuramente è vero. Io da collezionista, non penserei mai ad accoltellare (si fa per dire, ovviamente) un altro collezionista.... non me vogliano i commercianti, c'è anche gente onesta, ma in media non è che io sia rimasto granchè soddisfatto della moralità di queste persone... e guardate che non parlo nemmeno per esperienze fatte su di me (fortunatamente fregature grosse non ne ho prese, perchè sono diffidente per natura), quanto proprio per quello che vedo in giro...
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[quote name='joker79' date='14 dicembre 2004, 22:55']La cosa assurda è he oltre al mio negozio di fiducia, il commerciante più onesto l'ho trovato su ebay...
[right][post="8039"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]

questo perchè quello su ebay non è un commerciante vero e proprio; spesso sono collezionisti che avendo del materiale in casa si improvvisano venditori applicando talvolta forti sconti
E' vero che il commerciante talvolta compra a peso, ma è vero anche che molte volte spende qualcosina in più per avere un pezzo sicuramente vendibile subito con buon margine di guadagno (esempio, le vaticane 2002 comprate a 250 dal venditore detto prima: se le vende es a 750 euro ci prenderà "solo" 500 euro, meno le tasse, mentre chi da privato l'ha comprata alla santa sede spendendo 12 euro ci avrà preso [i]vendendola a nero [/i]ben 738 euro)

io sono contro i commercianti avvoltoi, e ci mancherebbe! sicuramente ci guadagneranno una fortuna, ma voi credete che non hanno tasse da pagare? io penso che anche loro paghino sulla merce stoccata e pur di togliersi qualcosa "da terra" ti fanno lo sconto (misero) ...

Se pensiamo a quanti supermercati o catene di negozi applicano sconti del 10-20%, promozioni su promozioni, beh... sicuramente non sono per agevolare noi, ma è sempre per autoagevolarsi

ricordate gente c'è un detto: "L'occasione fa l'uomo ladro"
o anche uno più moderno: "Che se fà pe' campà!" :P
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[quote name='frankoppc' date='15 dicembre 2004, 10:57']io sono contro i commercianti avvoltoi, e ci mancherebbe! sicuramente ci guadagneranno una fortuna, ma voi credete che non hanno tasse da pagare? io penso che anche loro paghino sulla merce stoccata e pur di togliersi qualcosa "da terra" ti fanno lo sconto (misero) ...
[right][post="8052"]<{POST_SNAPBACK}>[/post][/right][/quote]
Devo dire che in 10 anni di collezionismo, il pezzo + raro avuto dai commercianti è stato lo scontrino fiscale :P solo qualche volta, ma non sempre, per l'acquisto di libri, praticamente mai per le monete :angry:

Ciao.

Petronius :)
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Ok, allora cosa aspettiamo? Facciamo una petizione e mandiamoli tutti in galera.

Non credo a quello che leggo, allora, ciccome a me piace andare a pescare, devo vedere questopassatempo come un divertimento e non come un lavoro, quindi tutti i commercianti di articoli sportivi sono dei ladri perché sicuramente guadagneranno almeno il 50% su ogni cosa che mi vendono, assurdo.

Allora mandiamo in galera i notai perché dopo esserci svenati per acquistare una casa ci danno il colpo di grazia con il rogito: una firma che costa decine di milioni e i notai li abbiamo solo in Italia e qualc'un altro paese che sta pensando di disfarsene.

Oppure mandiamo in gale il ladro del salumaio davanti al mio ufficio perché viaggia in BMW X5, i soldi li avrà ben rubati a qualcuno, vero?

O al negozio d'abbigliamento che avrà dei ricarichi del 300%. O siamo seri e discutiamo di cose concrete oppure non ci facciamo una bella figura.
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Scusa Michelangelo, ma che lavoro fai? :P
Secondo te è giusto far pagare circa 40 euro in più un catalogo, solo perché sei l'unico negozio di numismatica in città? So che da altre parti il ricarico era il medesimo. :nono:
Non mi si venga a dire che dipende dal prezzo fatto dal fornitore, perché ordinando direttamente da internet quei 10-15 pezzi (o meno) che il negoziante tiene in negozio, si poteva far pagare 5-10 euro in più al prezzo di copertina avendo comunque un buon margine di guadagno. :bash:
Non credo che un negozio di filatelia e numismatica campi solo sui cataloghi... ;)

[quote]O siamo seri e discutiamo di cose concrete oppure non ci facciamo una bella figura.[/quote]
A me 40 euro sembrano MOLTO concreti :P (almeno per le mie finanze).

P.S.: Ho voluto usare qualche nuova faccina :blush:
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Krause, Standard Catalog of World Coins, 2005 (1901-present), 32 edizione.
Cercando un po' nel forum troverai una discussione a riguardo...
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