Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
Sanni

Metallo grigio-nero

Risposte migliori

Sanni
Buonasera


Probabilmente questa domanda ha avuto già risposta, ma con il form "cerca" non sono riuscito a trovarla, perciò ... la ripropongo.


1- Perché uno dei due tetradrammi ha colorazione diversa?


2- Qual è il suo metallo?


3- Il tetradramma più scuro può essere una copia e quindi un falso moderno?



post-26600-0-64546400-1393015479_thumb.j


post-26600-0-60742300-1393015510_thumb.j


Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numizmo

Perché uno ( quello scuro) è ossidato ( se è nero, di solito, è solfuro di argento...se è viola è cirargirite che è un cloruro praticamente insolubile nelle sostanze più comuni)

L'altro, quello chiaro non ha più alcuna copertura di ossidi, o perché non l'ha mai avuta, provenendo da un accumulo di monete in vaso, oppure perché è stata pulita.

Il metallo è lo stesso per tutte e due : argento di buona purezza...

Modificato da numizmo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

Perché uno ( quello scuro) è ossidato ( se è nero, di solito, è solfuro di argento...se è viola è cirargirite che è un cloruro praticamente insolubile nelle sostanze più comuni)

L'altro, quello chiaro non ha più alcuna copertura di ossidi, o perché non l'ha mai avuta, provenendo da un accumulo di monete in vaso, oppure perché è stata pulita.

Il metallo è lo stesso per tutte e due : argento di buona purezza...

Grazie ... quindi il tetradramma ossidato di nero dovrebbe essere più protetto dell'altro oppure il solfuro d'argento prosegue il suo cammino fino a colpire il cuore della moneta e distruggerla?
Insomma, in presenza di tetra con queste caratteristiche (nero) si può stare tranquilli fantasticando possibili acquisti?
Di nuovo :hi:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BiondoFlavio82
Grazie ... quindi il tetradramma ossidato di nero dovrebbe essere più protetto dell'altro oppure il solfuro d'argento prosegue il suo cammino fino a colpire il cuore della moneta e distruggerla?
Insomma, in presenza di tetra con queste caratteristiche (nero) si può stare tranquilli fantasticando possibili acquisti?
Di nuovo :hi:

ma che è... un cecchino? :rofl: :rofl:

comunque tranquillo, il solfuro d'argento non entra in profondità, ed è un'autoprotezione del metallo.

Il discorso è più che altro estetico: a molti non piacciono le monete troppo scure...

Modificato da BiondoFlavio82

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numizmo

Grazie ... quindi il tetradramma ossidato di nero dovrebbe essere più protetto dell'altro oppure il solfuro d'argento prosegue il suo cammino fino a colpire il cuore della moneta e distruggerla?

Insomma, in presenza di tetra con queste caratteristiche (nero) si può stare tranquilli fantasticando possibili acquisti?

Di nuovo :hi:

Il solfuro, o i cloruri, sono una trasformazione fisica di una parte del metallo della moneta. Di solito gli ossidi essendo più stabili del metallo puro, hanno una certa funzione protettiva del metallo sottostante ( vedi l'anodizzazione dell'alluminio o la fosfatazione per altri metalli) ma pur sempre sono una trasformazione del metallo, per cui, sul lungo termine, possono " mangiarsi" in maniera più o meno profonda la superficie della moneta e con quella, il disegno impresso.Le monete corrose, spesso, al ritrovamento sono solo coperte da una spessa patina incrostante scura, che se eliminata in maniera sbagliata si porta via buona parte delle impronte.
  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BiondoFlavio82

Il solfuro, o i cloruri, sono una trasformazione fisica di una parte del metallo della moneta. Di solito gli ossidi essendo più stabili del metallo puro, hanno una certa funzione protettiva del metallo sottostante ( vedi l'anodizzazione dell'alluminio o la fosfatazione per altri metalli) ma pur sempre sono una trasformazione del metallo, per cui, sul lungo termine, possono " mangiarsi" in maniera più o meno profonda la superficie della moneta e con quella, il disegno impresso.Le monete corrose, spesso, al ritrovamento sono solo coperte da una spessa patina incrostante scura, che se eliminata in maniera sbagliata si porta via buona parte delle impronte.

Credo che la domanda fosse riferita al caso in esame... difficile che nel giro dei prossimi 100 anni il solfuro d'argento possa "mangiare" il primo tetradrammo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numizmo

Credo che la domanda fosse riferita al caso in esame... difficile che nel giro dei prossimi 100 anni il solfuro d'argento possa "mangiare" il primo tetradrammo

Infatti non stavo parlando di questa moneta, ho specificato " sul lungo termine" apposta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

Il solfuro, o i cloruri, sono una trasformazione fisica di una parte del metallo della moneta. Di solito gli ossidi essendo più stabili del metallo puro, hanno una certa funzione protettiva del metallo sottostante ( vedi l'anodizzazione dell'alluminio o la fosfatazione per altri metalli) ma pur sempre sono una trasformazione del metallo, per cui, sul lungo termine, possono " mangiarsi" in maniera più o meno profonda la superficie della moneta e con quella, il disegno impresso.Le monete corrose, spesso, al ritrovamento sono solo coperte da una spessa patina incrostante scura, che se eliminata in maniera sbagliata si porta via buona parte delle impronte.

... però, in particolari condizioni ambientali, è possibile che possa succedere anche in meno di 100/200 anni, tempo insignificante rispetto alla sua coniazione.
Quale la soluzione se non isolare questi piccoli gioielli dall'aria con un sottile ed efficace strato di cera micro-cristallina e capsule?
Certo, il piacere tattile degli occhi e delle mani ne risentirà, ma l'idea di un tempo di conservazione maggiore lo riequilibrerà.
Che dite ... può essere una buona soluzione?
Ultimamente, comunque, ne stanno girando un bel po' e la cosa suscita qualche dubbio. :unknw:
Può essere che alcuni di questi tetradrammi siano sottoposti a forzate anodizzazioni come i profilati di alluminio per serramenti? :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

numizmo

non darle nulla, in 100 anni non cambia una virgola per l'argento

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

coming from????

Su "Pecunem 11 - 12 - 14" di neri ce ne sono parecchi. ;)

Modificato da Sanni

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

non darle nulla, in 100 anni non cambia una virgola per l'argento

... non posso dargli nulla perché non l’ho ... mi dispiace non averlo altrimenti una spalmata di micro-cristallina non glie la toglieva nessuno. :blum:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BiondoFlavio82

Eccone un altro tutto nero:

attachicon.gifAlessandro_III.JPG

difficile valutare da una foto se la patina sia quella di rinvenimento: questi sono certamente tetradrammi non puliti: http://www.sitel.com.mk/mk/video-pronajdeni-moneti-so-likot-na-aleksandar-makedonski

Modificato da BiondoFlavio82

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Afranio_Burro

Domanda 1: ma il "nero non nero" del post #1 potrebbe essere dovuto semplicemente alle diverse condizioni di luce della fotografia?

Domanda 2: se le monete stanno per secoli nei monetieri senza risentirne, ha un senso incapsularle o microcerarle?

Modificato da Afranio_Burro

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BiondoFlavio82

Domanda 2: se le monete stanno per secoli nei monetieri senza risentirne, ha un senso incapsularle o microcerarle?

Il rivestimento con un film protettivo (o la chiusura in capsula se sono contemporanee) ha un senso per quelle di bronzo..., per quelle d'argento personalmente direi di no (poi, se piace, si possono anche impanare e friggere)

Modificato da BiondoFlavio82

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

Il rivestimento con un film protettivo (o la chiusura in capsula se sono contemporanee) ha un senso per quelle di bronzo..., per quelle d'argento personalmente direi di no (poi, se piace, si possono anche impanare e friggere)

Beh ... per quelle in argento e oro il discorso fila se il futuro delle stesse si lascia ai successivi possessori ma, considerato la mia preoccupazione per alcune, quando necessario, le copro con uno spessore di micro-cristallina e le custodisco in capsule.
Non è questione di gusti, ma di conservazione, contrariamente alla pazzia che ho per le cotolette. :rofl:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

skubydu

Personalmente sono per il toccarle il meno possibile, soprattutto con prodotti protettivi. Nel caso dei bronzi però, che magari hanno subito un attacco di cancro poi trattato, applicare cere o altro puo avere funzione protettiva anche verso le altre in collezione...

skuby

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

franco obetto

daccordo con skuby,...trovo i bronzi incerati innaturali e sconvenienti...

le cere sono utili solo se costrette a fare giri di mano.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

BiondoFlavio82

daccordo con skuby,...trovo i bronzi incerati innaturali e sconvenienti...

le cere sono utili solo se costrette a fare giri di mano.

si parlava di "incerare" pure le monete d'argento ... :D (e forse qualcuno lo fa anche per d'oro)

Modificato da BiondoFlavio82

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia
Supporter

A proposito di colore/patina dei tetradrammi di Alessandro Magno, che pensate di questo Price 3746 della zecca di Babilonia coniato nel 311-300 a. C. circa, durante il regno di Seleuco I Nicatore?

post-703-0-24987800-1393262043_thumb.jpg

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

franco obetto

si parlava di "incerare" pure le monete d'argento ... :D (e forse qualcuno lo fa anche per d'oro)

appunto..... ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sanni

A proposito di colore/patina dei tetradrammi di Alessandro Magno, che pensate di questo Price 3746 della zecca di Babilonia coniato nel 311-300 a. C. circa, durante il regno di Seleuco I Nicatore?

attachicon.gifTetra Babilonia Price 3746.jpg

apollonia

Bella patina iridescente ... personalmente preferisco quella più delicata del D/.
E' questa, secondo me, la naturale e giusta patina delle monete in argento con un po' di anni addosso.
Quelle tutte nere, causate dal solfuro, danno l'idea (?) di una manipolazione chimica.
Se non erro, il babilonese è stato battuto un po' di giorni fa su “ArtCoins 8” alla modica cifra di 560 €.

si parlava di "incerare" pure le monete d'argento ... :D (e forse qualcuno lo fa anche per d'oro)

... non mi vergogno ammettere di aver protetto, per prevenire ossidazioni non volute, qualche argento "importante" da tramandare ai posteri.

Quelle in oro, invece, le lascio a disposizione di tutti sull'uscio di casa. :blum:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia
Supporter
Bella patina iridescente ... personalmente preferisco quella più delicata del D/.

E' questa, secondo me, la naturale e giusta patina delle monete in argento con un po' di anni addosso.

Quelle tutte nere, causate dal solfuro, danno l'idea (?) di una manipolazione chimica.



Mah, e se fosse esattamente il contrario?



apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×