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Sera a tutti,è una mia impressione o la crisi italiana si sta notando anche nelle monete del regno in modo particolare sulle conservazioni medio-basse ?Voi che idea vi state facendo?

ciao antidoto

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Ho letto questa discussione con molto interesse. Girando un pò per convegni si nota sempre più spesso che l'affluenza cala, se prima un ricco convegno era animato fino a quasi alla chiusura, oggi all

Giusto. Come già dicevo in un commento precedente una delle radici della crisi in questo ricambio (non solo per la numismatica) è nella "destoricizzazione" dell'attuale società (specialmente nella sua

Certamente la crisi ha bloccato il mercato del rialzo e chi prima non spendeva molto per la numismatica cercando di completare la conservazione con conservazioni anche modeste ora non compra più, o co

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ilcollezionista90

@@antidoto beh non credo sia del tutto corretto dare alla crisi italiana anche la crisi del mercato delle medie e basse conservazioni , sopratutto se si considera la monetazione del penultimo Re . Mi spiego meglio , di quest'ultima la facilità con cui , anche pezzi importanti si trovano oltre lo spl , fa si che le medio/basse conservazioni siano penalizzate , sopratutto da chi richiede certi pezzi . Certo monete importanti sono ricercate anche intorno allo spl , ma mai al di sotto .

Saluto

Edited by ilcollezionista90
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Come aste non so dirti ma navigando sui vari siti di commercianti ho notato che le alte conservazioni dallo spl in su mantengono i prezzi pressoche' invariati.

cambia il discorso sulle basse conservazioni dove effettivamente i prezzi scendono.

questo secondo me e' dovuto alla scarsa richiesta di prodotti qualitativamente meno ricercati.

Secondo me se uno deve acquistare una moneta del regno la cerca nella migliore conservazione possibile.

Ciao

Rino

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dux-sab

la classe media sta diventando povera di conseguenza le monete di classe media si svalutano avendo sempre meno richiesta.

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papalcoins

la classe media sta diventando povera di conseguenza le monete di classe media si svalutano avendo sempre meno richiesta.

concordo,inoltre da diversi anni,avendo preso molto piede

il mercato online molti collezionisti hanno già reperito molti

pezzi,anche in medio/bassa conservazione,ne consegue che

i restanti pezzi non trovano adeguata richiesta e quindi si

deprezzano.

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ilcollezionista90

@@dux-sab mi sta bene ma , siamo sicuri che la classe media ( escludendo chi ha un reddito sicuro ) sia interessato al mercato numismatico ? . Cioè tale mercato si può considerare come " bene di lusso " e non primario , quindi credo che , un capofamiglia o comunque un lavoratore che a stento riesce ad arrivare a fine del mese , non credo abbia il problema delle monete ne delle conservazioni :) . Credo invece che , la crisi delle basse conservazioni sia da imputare a tutt'altra questione , ma questa ovviamente è la mia personale opinione

Saluto

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min_ver

Si intendeva, nella discussione, credo, la "classe media dei collezionisti".

Con questo si poneva correttamente in luce che coloro che potevano investire diciamo 2.000 euro all'anno nella loro passione ora in molti casi non possono piu', mentre chi ne poteva investire 20 o 50mila in molti casi può ancora farlo in assoluta tranquillità. Specchio fedele dei tempi: restando nell'ambito del Re numismatico il 100 lire 1937 veleggia sicuro verso i cinquantamila euro mentre le lire comuni in modesta conservazione anche in argento soffrono e non si riescono a vendere.

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la classe media sta diventando povera di conseguenza le monete di classe media si svalutano avendo sempre meno richiesta.

Anch'io sono d'accordo con questa teoria e penso sia questo il motivo per cui è difficile vendere le monete in conservazione medio bassa e spero di sbagliarmi,ma se non ci sarà una ripresa globale penso che sia stato uno scarso investimento!!

Edited by antidoto
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cembruno5500

Chi ha sempre speso cifre notevoli, lo fà anche oggi.

Siamo noi che dobbiamo assolutamente fare i conti e risparmiare per acquistare qualche monetina.

Ma tanti piccolini collezionisti, io compreso, facciamo una bella fetta di mercato

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Ramossen

Provate a vendere una moneta del Regno al suo prezzo, anche se in ottima conservazione (che non sia rarissima o in FDC assoluto), e vedrete se riuscirete nell'impresa. Mercato completamente bloccato in particolar modo per questa categoria ma anche le altrenon vanno meglio. Si vendono solo regalandole e, magari pagando pure le spese di spedizione

Edited by Ramossen
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Meh
incuso
Staff

La distribuzione dei passaggi in asta di due monete comuni ma abbastanza collezionate: littore 1927 e cappellone. L'andamento calante mi sembra evidente.

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gallo83

@@Ramossen secondo me ci facciamo troppo condizionare da quello che c'è scritto sul catalogo.

il prezzo giusto di cui parli te è forse giusto per te che hai prima comprato la moneta e ora devi venderla ma ripeto che ci facciam troppo condizionare da quello scritto su gigante/montenegro,

seguirai sicuramente anche i realizzi delle aste e secondo me se confronti il prezzo che raggiungi a vendere con quelli,vedrai una forbice minore.

marco

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gallo83

@@Ramossen ma guarda che nn metto in dubbio le tue parole...che il mercato delle conservazioni tra bb e spl sia in calo è un dato di fatto però spesso ci si basa,sbagliando,su un catalogo dai prezzi diciamo un po sbagliati.

cmq 3 euro son pochi davvero :D che moneta era?

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Ramossen

si trattava di un Vittorio Emanuele II 2 Centesimi Milano 1861, nulla di raro ma veramente carina con tracce di rame rosso, ma non solo quella, ti potrei parlare di altre vendute solo perchè a base 1 euro proprio...al prezzo base e nemmeno a dire che nessun altro le avesse viste perchè erano seguite da ben più di un utente del noto sito, conclusione? Dammela tu!@@gallo83

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min_ver

si trattava di un Vittorio Emanuele II 2 Centesimi Milano 1861, nulla di raro ma veramente carina con tracce di rame rosso, ma non solo quella, ti potrei parlare di altre vendute solo perchè a base 1 euro proprio...al prezzo base e nemmeno a dire che nessun altro le avesse viste perchè erano seguite da ben più di un utente del noto sito, conclusione? Dammela tu!@@gallo83

Ma non c'e' dubbio !

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Da quanto leggo,mi sembra chiaro che siamo quasi tutti d'accordo che negli ultimi tempi qualcosa di negativo si sta muovendo a livello di valore a questo punto il vero collezionista dovrà aspettare tempi migliori se vuole vendere o una buona occasione per migliorarsi la qualità della collezione, le cose si fanno più complicate per chi commercia e non può permettersi periodi di tempo medio-lunghi

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min_ver

Il tema vero - a mio modesto parere - è che stiamo vivendo qualcosa che assomiglia molto a una trasformazione epocale e non a una crisi congiunturale come accaduto in passato. E come immediata conseguenza ne deriva l'estrema difficoltà di prevedere il futuro perché non possiamo ricorrere a similitudini già vissute. Pensare infine che per qualche imperscrutabile ragione la numismatica ne fosse indenne era pura utopia

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Viribus Unitis

A mio avviso il vero collezionista ha sempre più monete da comprare rispetto a quelle da vendere, quindi un calo di prezzi è benvenuto. Senza contare che qualche giovane in più potrebbe avvicinarsi alla numismatica. Chi compera nell'ottica di rivendere a breve secondo me non è un collezionista, ma uno speculatore, e se stanno alla larga dalle monete non c'è che da rallegrarsi.

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papalcoins

se discutiamo di crisi,in termini di potere di acquisto del

cittadino medio è un conto(anche se rientra nelle cause),

se invece guardiamo unicamente il deprezzamento delle

monete in media conservazione del Regno,secondo me la

ragione è l'enorme disponibilità che il mercato online ha

fornito negli ultimi anni.I collezionisti non sono infiniti!Anche

se il Regno d'Italia è una delle monetazioni più seguite,ha

dei limiti.Monete coniate in diverse centinaia di migliaia di

esemplari sono più che sufficienti a far si che ogni appassionato abbia il

suo pezzo.Ne consegue che chi può migliora la conservazione

delle sue monete e le peggiori ritornano in circolo,ovviamente

penalizzate dalla grande quantità di offerta.Chi le comprerà se

i collezionisti datati le hanno già?

Edited by papalcoins
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Che la crisi che stiamo vivendo non abbia riscontri nelle passate crisi (e non solo per ragioni di tipo economico/finanziario) è fuor di dubbio, dunque fare previsioni è un esercizio quanto mai difficile, e pure di dubbia utilità.

Allora che dobbiamo fare? Fermarci tutti e stare a guardare ? Che senso avrebbe, e, soprattutto, gioverebbe a qualcosa ? Il mondo deve andari avanti. Magari si potrà rinunciare a cose tuttosommato più banali e legate ai trend (di chi i trend li costruisce ad arte e... "pro domo sua").

Un atteggiamento prudente (che non deve mai venir meno, neppure in "tempi normali"... e quali sarebbero i tempi normali, poi ?) unito ad una scelta oculata (che dia il giusto peso a tutte le componenti che distinguono un pezzo di qualità e desiderabile per una collezione) insieme ad una visione di medio/lungo termine (e non da "borsa") penso che dovrebbero mettere ragionevolmente al riparo da brutte sorprese.

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io riassumerei il tutto così:

-enorme disponibilità di pezzi e di informazioni che è internet: oramai il prezzo di una moneta è palese e l'informazione è di tutti, è dunque difficile che si discosti più di tanto;

-crisi della classe media che poi in proporzione è la "classe media collezionistica";

Poi ovviamente riassumere il tutto in qualche punto è troppo semplicistico; bisogna considerare anche il cosiddetto ricambio generazionale ed una tendenza diffusa (forse causa della rarefazione del collezionista medio?) a privilegiare le alte conservazioni nei confronti delle basse.

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