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dupondio

Tetradramma da pulire

Risposte migliori

dupondio

Ciao a tutti cosa pensate,è il caso di andare avanti con la pulizia di questa moneta???devo ancora identificarla,i rilievi sono eccellenti ,ma questa patina durissima li copre completamente,sopratutto sul R.

Ormai l'acqua demineralizzata non serve piu, cosa mi consigliate di usare?

post-1893-1151952850_thumb.jpg

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chersoblepte

Credo che si tratti di Salonina, al diritto la legenda dovrebbe essere KOPNHLIA CALWNEINA CEB: per la classificazione precisa, però, penso sia necessario riuscire a leggere l'indicazione (in lettere greche) dell'anno di regno al rovescio.

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Giovenaledavetralla

Dovresti togliere il verde per vedere un pò di più perchè mi sembra che abbia una patina diversa sotto.

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dupondio
Dovresti togliere il verde per vedere un pò di più perchè mi sembra che abbia una patina diversa sotto.

135335[/snapback]

Ci ho provato ma è durissima questa patina,non so come fare

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galba

Credo che l'unico tipo di pulizia utile nel tuo caso sia la pulizia meccanica (bisturi e mano ferma)

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dupondio

Guardate cosa sono riuscito ad ottenere dopo un ora di bolliture in acqua demineralizzata e bicarbonato di sodio.Il colore del metallo è argento,anche se dalla foto non si vede,penso che nella mistura vi era una altissima percentuale di argento.Cosa vi sembra dei risultati ottenuti

post-1893-1151961332_thumb.jpg

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Giovenaledavetralla

Bhe mi sembra un'ottimo lavoro e non andrei più aventi o rischi di rovinarla.

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dupondio
Bhe mi sembra un'ottimo lavoro e non andrei più aventi o rischi di rovinarla.

135372[/snapback]

Si mi fermo qua :D :D

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dupondio

Ciao,grazie a "fra crasellame" che mi ha affiancato le foto...Grazie mille fra! vi posto le monete del prima e dopo la pulizia con acqua demineralizzata e bicarbonato di sodio portata ad ebollizione.Che ne pensate dei risultati :)

post-1893-1152033926_thumb.jpg

Modificato da dupondio

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marchemilio

io x l'ag ribadisco la bontà della soda solvay e della striscia di alluminio....e senza pericoli... se poi siamo certi che è una buona percentuale di ag :una notte nel succo di limone nulla fa all'ag ,ma ai carbonati.....( le incrostazioni..)

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tacrolimus2000

I dati in mio possesso indicano che in questo periodo i tetradrammi della zecca di Alessandria d'Egitto contenevano percentuali di argento dell'ordine del 3-5%.

Il fatto che la superfice di questa moneta appaia nettamente argentata credo sia da attribuire ad un fenomeno arricchimento in metallo nobile degli strati esterni rispetto all'interno.

Nel tempo infatti i processi ossidativi a carico del rame della supeficie (e la pulizia effettuata), provocano una perdita di metallo meno nobile ed un conseguente aumento del tenore d'argento nelle zone più esterne; gli strati più esposti cioè si arricchiscono in argento rispetto rispetto alle parti più interne della moneta.

Il fenomeno è noto a chi esegue l'analisi della composizione delle monete mediante ED-XRF; lo scarso potere di penetrazione della tecnica analitica di fluorescenza a raggi X dà quasi sempre risultati diversi rispetto alle analisi di in attivazione neutronica (più penetranti) o anche alle classiche tecniche chimiche distruttive. Risultati confrontabili si ottengono per monete molto sottili.

Luigi

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dupondio
I dati in mio possesso indicano che in questo periodo i tetradrammi della zecca di Alessandria d'Egitto contenevano percentuali di argento dell'ordine del 3-5%.

Il fatto che la superfice di questa moneta appaia nettamente argentata credo sia da attribuire ad un fenomeno arricchimento in metallo nobile degli strati esterni rispetto all'interno.

Nel tempo infatti i processi ossidativi a carico del rame della supeficie (e la pulizia effettuata), provocano una perdita di metallo meno nobile ed un conseguente aumento del tenore d'argento nelle zone più esterne; gli strati più esposti cioè si arricchiscono in argento rispetto rispetto alle parti più interne della moneta.

Il fenomeno è noto a chi esegue l'analisi della composizione delle monete mediante ED-XRF; lo scarso potere di penetrazione della tecnica analitica di fluorescenza a raggi X dà quasi sempre risultati diversi rispetto alle analisi di in attivazione neutronica (più penetranti) o anche alle classiche tecniche chimiche distruttive. Risultati confrontabili si ottengono per monete molto sottili.

Luigi

135803[/snapback]

Grazie per la spiegazione, molto chiara . ;) ;)

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