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petronius arbiter

Obbligo di POS anche per i Convegni numismatici?

Risposte migliori

petronius arbiter

Dal 30 giugno prossimo, dunque fra tre giorni, scatta l'obbligo per tutti i commercianti, artigiani, professionisti, chiunque sia in grado di fornire una merce o un servizio ai consumatori, di dotarsi di un POS, il "point of sale", quel dispositivo che permette di effettuare un pagamento con bancomat, carta di credito o debito.

Peraltro la legge, non prevedendo alcun tipo di sanzione nei confronti di chi non si dota del dispositivo, sarà facilmente eludibile <_<

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/06/26/news/un_pos_per_tutti_e_per_nessuno-90045920/#gallery-slider=90080576

L'obbligo riguarderà tutti: dal dentista al venditore ambulante, dall'avvocato all'idraulico. Nessuno potrà più rifiutarsi di accettare un pagamento tracciabile, purché la somma dovuta non sia inferiore ai 30 euro. Un obbligo quindi, che dovrebbe riguardare anche i commercianti numismatici (e filatelici, ecc.) muniti di regolare licenza che frequentano i Convegni.

La questione è stata spesso dibattuta nel forum, tra collezionisti che, soprattutto dopo l'entrata in vigore del limite dei 1.000 euro per le transazioni in contanti, gradirebbero molto la possibilità di utilizzare anche ai Convegni bancomat e carte di credito, e commercianti che, da quell'orecchio, sembrano proprio non sentirci, stante il fatto che, almeno finora, praticamente nessuno (o pochissimi) utilizza il POS nel proprio stand.

Adesso cambierà qualcosa?

petronius :closedeyes:

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eliodoro
Supporter

Ciao @@petronius arbiter, l'obbligatorietà del pos è complessa. Ad oggi, infatti, non ci sono sanzioni per la non disponibilitài

I professionisti, ad esempio, si sono regolati nel senso della non obbligatorietà.

Semplicemente se il cliente decide di pagare con il bancomat, il professionista può rifiutarsi chiedendo che il pagamento avvenga nelle altre forme previste dalla legge. In questo caso, il professionista, poi, non può chiedere la cd. mora credendi, ossia gli interessi legali sulla somma nel caso di pagamento tardivo.

Il problema fondamentale riguarda le spese di gestione che, a mio modesto parere sarebbero puramente e semplicemente un regalo alle banche, tra costi del c.c. perchè è necessaria la P.IVA per disporre del pos, e costi delle transazioni.

In ogni caso, qualora volessi acquistare una moneta del valore di 1000 euro in su ad un convegno, non potrei mai pagarla in contanti, ma solo con modalità di pagamento tracciabili.

Saluti Eliodoro

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