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Ianva

Grandi moduli greche e romane: consigli

Risposte migliori

Ianva

Salve a tutti.

Scrivo questo post poiché ormai da tempo sono attratto dalle monete antiche (romane, greche e tutte le altre). Mi piacerebbe impostare una nuova collezione e, amando i grandi moduli, mi piacerebbe sapere quali sono state le monete antiche di queto tipo. Mi sono venuti in mente subito i sesterzi. Qualcuno può aiutarmi con altri esempi? Grazie mille!!

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monos.84

Tra le monete romane puoi considerare anche i contorniati, i doppi sesterzi, i grandi bronzi provinciali, i medaglioni e le once repubblicane.

Prima ancora c'erano aes rude e aes signatum, davvero enormi...

Tra le bizantine (ma non sono il mio campo), direi i 40 nummi.

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Ianva

Si gli aes li conoscevo, il resto invece no, ora vado a cercare qualcosa!! Grazie mille!!

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Ianva

Qualcuno sa se online esiste un sito che contenga solo i sesterzi con le foto? Oppure dove posso trovare qualcosa del genere? grazie!!

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Gallienus

@@Ianva

Io ti consiglio di puntare sui grandi bronzi provinciali oppure su pezzi ellenistici: monete straordinariamente belle e interessantissime dal punto di vista storico a prezzi contenuti.

A mio avviso hanno il miglior rapporto tra soddisfazione e spesa.

Un padellone tolemaico da mezz'etto in mano fa la sua porca figura :)

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Ianva

@@Gallienus Mi potresti fare un esempio? :)

Modificato da Ianva

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matteo95

Io guarderei anche ai dupondi ..... Non si distaccano di molto dai sesterzi e si possono trovare a buon prezzo

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Gallienus

@@Gallienus Mi potresti fare un esempio? :)

@@Ianva

Questo è un AE42 di Tolomeo II... con una cinquantina di euro lo trovi, ed è una moneta monumentale di 2300 anni fa :)

post-29359-0-73786000-1407351012_thumb.j

post-29359-0-28776700-1407351029_thumb.j

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Gallienus

Io guarderei anche ai dupondi ..... Non si distaccano di molto dai sesterzi e si possono trovare a buon prezzo

@@matteo95

Un dupondio è la metà di un sesterzio, direi che la differenza è notevole... piuttosto allora punterei sull'argento.

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Gallienus

@@Ianva

E sempre di grandissimo modulo (oltre 40 mm) ci sono i follis di Giustiniano, anche questi reperibili a ifre davvero modeste

post-29359-0-63269100-1407351551_thumb.j

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Gallienus

@@Ianva

Infine, sempre a prezzi popolari, di modulo un po' inferiore, un bel bronzo provinciale, un Pentassarion di Gordiano e Tranquillina per Marcianopoli in Mesia:

post-29359-0-62914400-1407351958_thumb.j

Spero di averti messo un po' di appetito :)

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matteo95

@@matteo95

Un dupondio è la metà di un sesterzio, direi che la differenza è notevole... piuttosto allora punterei sull'argento.

Si vero ... Pero come iconografia non si differenziano di molto

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Ianva

Tra le monete romane puoi considerare anche i contorniati, i doppi sesterzi, i grandi bronzi provinciali, i medaglioni e le once repubblicane.

Prima ancora c'erano aes rude e aes signatum, davvero enormi...

Tra le bizantine (ma non sono il mio campo), direi i 40 nummi.

Grazie mille! Grazie anche a @@matteo95, avevo visto i dupondi, ma in effetti sono un po' più "piccoli", medio modulo diciamo :)

@@Ianva

Infine, sempre a prezzi popolari, di modulo un po' inferiore, un bel bronzo provinciale, un Pentassarion di Gordiano e Tranquillina per Marcianopoli in Mesia:

Spero di averti messo un po' di appetito :)

Alla faccia dell'appetito!! :) Mi hai parlato e mostrato di bronzi provinciali, monete tolemaiche, ma cosa devo cercare di preciso? Mi spiego meglio, quali sono queste monete? mi hai fatto un esempio di un follis e di un AE42 (si chiama davvero così la tipologia di moneta?) ma immagino ci siano anche altre tipologie. E non so cosa devo cercare nei motori di ricerca :) Illuminami!! :lollarge:

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Ianva

Se qualcuno avesse voglia di aiutarmi: quando i sesterzi hanno incominciato a perdere peso? Mi attraggono molto i ritratti degli imperatori!

Sto visionando varie monete tra quelle che mi avete consigliato e mi sto salvando le immagini, inoltre sto leggendo notizie sul web, l'appetito si sta trasformando in acquolina in bocca... :)

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monos.84

In linea di massima, a mio parere, l'età d'oro dei sesterzi termina con i Severi, anche se successivamente sono stati coniati comunque dei bei pezzi (tipo Gordiano III, Treboniano Gallo, Filippo I, senza scomodare nomi ben più rari).
Sarà una mia "deformazione", ma quando penso ai sesterzi mi vengono in mente i grandi classici: Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio... :-)

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Ianva

In linea di massima, a mio parere, l'età d'oro dei sesterzi termina con i Severi, anche se successivamente sono stati coniati comunque dei bei pezzi (tipo Gordiano III, Treboniano Gallo, Filippo I, senza scomodare nomi ben più rari).

Sarà una mia "deformazione", ma quando penso ai sesterzi mi vengono in mente i grandi classici: Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio... :-)

Guarda, anche io ho notato abbastanza la cosa, direi che non mi piacciono un granchè quelli più tardi. Ma ho letto che sono effettivamente di qualità inferiore, anche per questione di lega e rifusioni.

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Cesare Augusto

Buona serata al Forum ed a te Ianva...riassumendo la monetazione romana può essere caratterizzata da quattro monete:

1) l'asse in bronzo, di grande modulo e del peso dell'oncia (ca. 30 gr) dalla disfatta subita sul trasimeno e sin quasi alla fine del periodo repubblicano; ma con prospezioni anche nell'imperiale; piuttosto monotono con i volti del giovane e vecchio, da una parte e la prora di nave dall'altra, sotto ROMA

2) Il denaro: classica argentea moneta repubblicana ed imperiale, nata dopo la presa di Taranto quando la repubblica si è affacciata sul panorama internazionale, appunto con l'invasione delle colonie della Magna Grecia e continuata con una meravigliosa rerie nel primo periodo imperiale; quello classico in cui la testa dell'imperatore è ornata con corona di alloro

3) Dopo i Severi il denaro si trasforma nel "doppio denaro" od Antoniniano caratterizzato dalla testa dell'imperatore ornata con la corona radiata del sole, sempre più spesso invocato, sul rovescio come "Invicto comites" Questa serie è interessante giacchè appare evidente la degradazione del metallo: da buon Argento mero dischetto di Rame con una lieve argentatura.Sono quelli dell'Antoniniano i cinquant'anni dell'anarchia militare in cui si contano oltre cinquanta diversi imperatori e che avrà fine con Diocleziano.

4) L'altra moneta di Rame, di grande modulo, caratteristica del primo imperiale, coniata anche successivamente s'intende; ma dopo i Severi presenta modulo minore e realizzazione artistica meno raffinata; questa moneta ci ha lasciato la più bella "iconografia" degli Augusti e delle Auguste...è costosa come collezione; ma vale la pena.

Il Follis, quello da 40 nummi è caratteristico del primo periodo Bizantino, classici quelli di Giustiniano.

Ianva mi rendo conto, con quattro parole di aver massacrato Roma ed il suo impero; ma se anche la sintesi ha un valore apprezzate lo sforzo

Sperandi di essere stato d'aiuto nonno cesare augura a tutti una buona serena serata ferragostana

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Ianva

Buona serata al Forum ed a te Ianva...riassumendo la monetazione romana può essere caratterizzata da quattro monete:

1) l'asse in bronzo, di grande modulo e del peso dell'oncia (ca. 30 gr) dalla disfatta subita sul trasimeno e sin quasi alla fine del periodo repubblicano; ma con prospezioni anche nell'imperiale; piuttosto monotono con i volti del giovane e vecchio, da una parte e la prora di nave dall'altra, sotto ROMA

2) Il denaro: classica argentea moneta repubblicana ed imperiale, nata dopo la presa di Taranto quando la repubblica si è affacciata sul panorama internazionale, appunto con l'invasione delle colonie della Magna Grecia e continuata con una meravigliosa rerie nel primo periodo imperiale; quello classico in cui la testa dell'imperatore è ornata con corona di alloro

3) Dopo i Severi il denaro si trasforma nel "doppio denaro" od Antoniniano caratterizzato dalla testa dell'imperatore ornata con la corona radiata del sole, sempre più spesso invocato, sul rovescio come "Invicto comites" Questa serie è interessante giacchè appare evidente la degradazione del metallo: da buon Argento mero dischetto di Rame con una lieve argentatura.Sono quelli dell'Antoniniano i cinquant'anni dell'anarchia militare in cui si contano oltre cinquanta diversi imperatori e che avrà fine con Diocleziano.

4) L'altra moneta di Rame, di grande modulo, caratteristica del primo imperiale, coniata anche successivamente s'intende; ma dopo i Severi presenta modulo minore e realizzazione artistica meno raffinata; questa moneta ci ha lasciato la più bella "iconografia" degli Augusti e delle Auguste...è costosa come collezione; ma vale la pena.

Il Follis, quello da 40 nummi è caratteristico del primo periodo Bizantino, classici quelli di Giustiniano.

Ianva mi rendo conto, con quattro parole di aver massacrato Roma ed il suo impero; ma se anche la sintesi ha un valore apprezzate lo sforzo

Sperandi di essere stato d'aiuto nonno cesare augura a tutti una buona serena serata ferragostana

In tal caso stai parlando a un "novellino" di queste monetazioni quindi la sintesi è necessaria. Anzi te ne sono grato così ho una visione più d'insieme che mi permette di avere una idea strutturale migliore e approfondire le cose :)

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