Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
odjob

Monete con labirinto

156 risposte in questa discussione

Grazie e noto che la recensione fu firmata da Jenkins, un vero competente delle monete greche. Ed è stata molto positiva (e Jenkins era noto per la sua severità, da buon inglese…).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dalla recensione dello Jenkins ho visto che il libro consiste di tre sezioni separate e che le monete di Cnosso sono descritte nella prima (26 nel ritrovamento del 1953) e nella terza (ritrovamento di Limani con le ultime emissioni di Cnosso). Non sono ancora riuscito ad avere l'indice del testo con le pagine e le tavole relative a tali monete. Anche il prestito bibliotecario del libro risulta al momento difficile da ottenere. Vedremo in seguito.

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato (modificato)

@@numa numa

Grazie Apollonia mi fa piacere questo giudizio cosi positivo riportato per il Le Rider. SEnza togliere nulla allo Svoronos, mi parrebbe di capire che il Le Rider è un lavoro molto rigoroso e scientifico e forse piu' aggiornato dello Svoronos.

Nello Svoronos trovi lo stato dell'arte della monetazione cretese al suo tempo (1890), ma per i tempi successivi serve il testo di Le Rider che esordisce con i ritrovamenti del 1915 presso Gortyna, del 1936 vicino a Siva a sud di Phaistos e del 1953 ancora presso Phaistos.

Quest'ultimo pero' gode di una fortuna incontrastata spuntando prezzi altissimi alle aste contro realizzi sostenuti comunque ma piu' modesti per il Le Rider

E' vero. Nell'asta appena conclusa lo Svoronos è stato aggiudicato a un hammer di 750 € (stima 500) mentre il Le Rider di 220 € (stima 250).

apollonia

Modificato da apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A titolo informativo, lo statere Persefone/Poseidone del post # 63 battuto alla CNG 97 appena conclusa ha raggiunto un hammer di 40.000 USD, più del doppio del prezzo di partenza di 18.000 USD.

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'oro va sempre forte….

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Finalmente ho recuperato mio libro...

post-35943-0-50188300-1419719992_thumb.j

post-35943-0-82952500-1419719993_thumb.j

post-35943-0-54786100-1419719995_thumb.j

post-35943-0-34981200-1419719996_thumb.j

post-35943-0-67282200-1419719996_thumb.j

 

 

 

 

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato (modificato)

Le monete del tipo "Labyrinthe" (labirinto) sono tutti attribuiti a Cnossos

 

post-35943-0-85300000-1419720274_thumb.j

post-35943-0-79833400-1419720275_thumb.j

post-35943-0-99084300-1419720276_thumb.j

post-35943-0-01506500-1419720278_thumb.j

post-35943-0-08047900-1419720280_thumb.j

Modificato da Brennos2
Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie per la segnalazione. Quindi abbiamo l'informazione che tutte le monete cretesi con labirinto sono state coniate solo a Cnossos...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nell'ultima TRADART c'era questa
 

post-8209-0-72051100-1419757766_thumb.jp

 

Estimate: 18'000 EUR   |   Starting price: 12'000 EUR Price realized: 30'000 EUR

CRÈTE - CNOSSOS, 330-300. Statère, argent, 10,92 g. Av. KNW. Tête de la nymphe Britomartis couronnée de roseaux à droite, les cheveux relevés et tombant sur la nuque, parée d’un collier de perles et de pendants d’oreilles. Rv. Tête du Minotaure au centre d’un labyrinthe carré bordé de perles. BMC Crete - ; Traité II/3 - cf. 1542, pl. CCL, 9 (sans la tête du Minotaure au revers); ,G. Le Rider, Monnaies crétoises du Vème siècle au Ier siècle av. JC, Paris, 1966,, pl. 34, 16 (cet exemplaire); J.N. Svoronos Numismatique de la Crète ancienne, Macon, 1890, . - . Extrémement rare, variante unique; de beau style; finement patiné ; flan large et bien centré ; superbe exemplaire. Une belle monnaie à l’iconographie attrayante. Médaillier Albert Hofer. Exemplaire provenant de Monnaies et Médailles , Bâle, l4 avil 1986, 258. Publié dans Splendeurs et témoignages, p. 101, 146.

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Che moneta! Poi con la testa taurina di Minotauro al centro…..

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Insolito anche il diritto, dove ho trovato raffigurate su stateri di questa tipologia Era, Demetra, Persefone, Arianna, o anche una testa femminile non identificata, ma mai Britomarti, l’amante preferita di Minosse che era considerata la dea della fertilità cretese.

 

Ma siamo sicuri che si tratta proprio di Britomarti? In questo statere della Prospero Collection battuto alla The New York Sale, Auction XXVII del 4 gennaio 2012 la testa femminile è identificata con Persefone e direi che è la stessa di quella sulla moneta della Tradart.

 

post-703-0-00887400-1419874672_thumb.jpg

The Prospero Collection of Ancient Greek Coins. CRETE. Knossos (c.330-300 B.C.), Silver Stater, 10.96g. Head of Kore-Persephone facing to right, crowned with ears of corn, wearing a pendant earring and a necklace. Rev. The Labyrinth, in the form of a swastika, five pellets in a floral pattern at the centre, four sunken squares in the corners (Svoronos, c.71, 46; Le Rider pl. VII, 4 (these dies)). Lightly toned, good very fine.

Ex Monnaies et Médailles SA, Auction 66, Basel, 22 & 23 October 1984, lot 151. Ex Jascha Heifetz Collection, Part 2, Superior Galleries, New York, 10 December 1989, lot 2627. Ex Giessener Münzhandlung 48, Munich, 2 April 1990, lot 340.

 

Naturalmente non si può escludere che siano stati gli esperti di New York a scambiare Britomarti con Persefone.

 

 

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Qui ho messo i due diritti a confronto. 

 

post-703-0-48960700-1419876466_thumb.jpg

 

Sotto il collo si notano iniziali che mi sembrano diverse.

 

 

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Qui ho messo i due diritti a confronto.

Confronto stateri Cnosso.jpg

Sotto il collo si notano iniziali che mi sembrano diverse.

apollonia

Ottimo apollonia, direi sia la stessea divinità.

Interessante il diverso abbinamento di rovescio.

Per quanto riguarda le lettere sotto il collo dell esemplare prospero, potrebbero essere fuori tondello...?

Skuby

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ottimo apollonia, direi sia la stessea divinità.

Interessante il diverso abbinamento di rovescio.

Per quanto riguarda le lettere sotto il collo dell esemplare prospero, potrebbero essere fuori tondello...?

Skuby

 

Sì, è possible. Vedo ora KN sotto il collo dell'esemplare Tradart che credo siano le iniziali di KNOSSOS, con riferimento alla zecca e non al soggetto raffigurato.

 

 

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Oltre a KN c'è anche una :Greek_Omega: poco visibile

La figura al diritto rappresenta la Ninfa Britomartis , dea cretese della fertilità e protettrice della caccia e della pesca. Fu spesso confusa con Artemide.

Avete notato che il labirinto non ha uscita?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La ninfa Britomartis, la cui etimologia significa brito = Buona e martis = Vergine, era originariamente una divinità indigena, venerata dai cacciatori e pescatori cretesi. Quando nell'isola si diffuse la cultura greca dorica, essa fu considerata figlia di Zeus e assimilata alla dea Artemide, con la quale aveva in comune molti attributi. Divenne infatti una ninfa compagna di Artemide ed amata da essa (secondo Callimaco e Pausania), dopo che era fuggita da Minosse, che la inseguiva per amore, finendo col cadere in mare, impigliandosi in reti di pescatori. Artemide la liberò e la elevò a rango di dea.

Fu venerata a Creta, anche col nome di Diktymna (o Diktynna, da diktyon = rete), ma anche ad Egina, col nome di Aphaea.

Ma Britomartis e Artemide finirono spesso con l'identificarsi l'una con l'altra. 

A Creta c'erano tre importanti santuari, che sono strettamente collegati fra loro: il santuario di Britomartis-Diktynna-Artemis vicino a Chania (Creta nord-occidentale), il santuario di Artemis-Eileithyia presso Amnisos (vicino a Iraklio, Creta nord-orientale), il santuario di Zeus presso il monte Dikte (Creta centro-orientale).

 

La testa delle due monete reca chiaramente una corona di spighe e ho alcune perplessità a vedervi la ninfa Britomartis, che era una ninfa cacciatrice e pescatrice e non strettamente collegata con l'agricoltura.

 

Noto che le due monete hanno lo stesso conio del diritto, abbinato a due diversi conii del rovescio, con il labirinto. La variante con la testa taurina di Minotauro era nota a Le Rider e si tratta del medesimo esemplare, che è noto finora come pezzo unico.

Molto interessante.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato (modificato)

Oltre a KN c'è anche una :Greek_Omega: poco visibile

La figura al diritto rappresenta la Ninfa Britomartis , dea cretese della fertilità e protettrice della caccia e della pesca. Fu spesso confusa con Artemide.

Avete notato che il labirinto non ha uscita?

 

Oltre a KN c'è anche una  :Greek_Omega: poco visibile

 

Questo conferma che lì ci sono le iniziali del nome della zecca o della città sede della reggia di Minosse.

 

La figura al diritto rappresenta la Ninfa Britomartis , dea cretese della fertilità e protettrice della caccia e della pesca. Fu spesso confusa con Artemide.

 

Mah, io sarei più propenso per Persefone, figlia di Demetra e Zeus e sposa di Ade, che era la dea minore degli Inferi e regina dell'oltretomba.

 

Avete notato che il labirinto non ha uscita?

 

Infatti Dedalo con il figlioletto Icaro dovettero uscire in volo.

 

 

apollonia

Modificato da apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi sono ricordato dello statere già presentato al post # 24

 

http://www.lamoneta.it/topic/126847-monete-con-labirinto/page-2

 

Lo ripropongo con la sua descrizione.

 

Su questo statere con la testa di Era a destra sul diritto, il labirinto è di forma quadrata, all’interno di un quadrato di perline. L’ingresso è in basso, davanti a una punta di lancia e alla scritta ΚΝΟ[...]ΙΟΝ. Al centro del labirinto è raffigurata la testa del Minotauro.

La moneta proviene dalla Gorny & Mosch 175 del 9 marzo 2009.

 

post-703-0-31376000-1419954434_thumb.jpg

GRIECHEN KRETA, KNOSSOS.

Stater, (11,33g). Vs.: Kopf der Hera n. r. Rs.: Quadratisches Labyrinth in Perlquadrat. Im Zentrum Kopf des Minotauros, außen Lanzenspitze und ΚΝΟ[...]ΙΟΝ. Svoronos, Crete Taf.5.22 (Vs. stgl.). RR! Feine Tönung, leichte Prägeschwächen, ss-vz
Ex Spink London, Numismatic Circular September 1981. Estimate: 2000 EUR. Result: 3000 EUR.

 

La testa femminile sul diritto è sempre quella e stavolta è identificata come Era. E’ probabile quindi che l’attribuzione della stessa raffigurazione a una divinità piuttosto che all’altra sia stata una scelta casuale dell’incisore.

 

 

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Negli stateri con una testa femminile al diritto e il Labirinto di Cnosso in varie forme (quadrato, a meandro destrogiro, a meandro levogiro, a svastica, ecc.) al rovescio, la testa della donna può essere rivolta a sinistra oppure a destra.

 

In quelli con la testa a sinistra, la figura femminile è stata identificata con Arianna (o Ariadne), la figlia di Minosse che ebbe un ruolo fondamentale nell’uccisione del suo fratellastro, il Minotauro. Infatti, seguendo il suggerimento di Dedalo che conosceva bene il labirinto avendolo progettato, Arianna aveva armato di spada una mano di Teseo mettendogli nell’altra il filo che permise all’eroe di uscire dal labirinto dopo aver compiuto la sua impresa.

 

post-703-0-28745400-1420154166_thumb.jpg

GRIECHISCHE MÜNZEN, KRETA, KNOSSOS - Stater, circa 450 - 375. Kopf der Ariadne mit Ohrring nach links. Rs: Labyrinth in Form eines Mäanders, im Zentrum fünf Punkte, an den Ecken vier punktförmige Vertiefungen. BMC 9; Svoronos 70, 39; Le Rider, Monnaies Crétoise, 23. 11,78g. Selten. Sehr schön/fast vorzüglich.

 

Praticamente lo stesso diritto si trova in questo statere dove però la testa femminile è generica, senza specificazione della sua appartenenza. 

 

post-703-0-10539500-1420154185_thumb.jpg

KNOSSOS. Crete. Ca.320-270 B.C. - Stater. Female head l. wearing corn wreath. Rv. Labyrinth in form of swastika, five pellets in center, crescent in each of four outer angles. 11.15 grams. Cf. Svor. 40, pl.V.16 (same obverse die) and 20, pl.V.3 (reverse die). Unusually nice for the issue. Dark tone. Very Fine.

 

(segue)

 

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Negli stateri con la testa rivolta a destra, la figura femminile va ricercata tra le divinità di primo piano, precisamente Era, la sorella che Zeus scelse come consorte, Demetra, la sorella di Zeus che sovraintendeva all’agricoltura del nostro pianeta ed era artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte, e la sua deliziosa figlia Proserpina che Ade, suo zio essendo fratello di Zeus, scelse come sposa quando decise di dar addio al celibato. Tutte queste divinità sono in stretto rapporto di parentela con Zeus che, com’è noto, fu allevato in una grotta del Monte Ida, la più alta vetta di Creta.

Qui la figura femminile è stata identificata con Era.

 

post-703-0-98226200-1420213265_thumb.jpg

GRIECHEN KRETA, KNOSSOS - Stater, (11,33g). Vs.: Kopf der Hera n. r. Rs.: Quadratisches Labyrinth in Perlquadrat. Im Zentrum Kopf des Minotauros, außen Lanzenspitze und ΚΝΟ[...]ΙΟΝ. Svoronos, Crete Taf.5.22 (Vs. stgl.). RR! Feine Tönung, leichte Prägeschwächen, ss-vz. Ex Spink London, Numismatic Circular September 1981.

 

In questi due stateri, praticamente con la stessa raffigurazione sul diritto del precedente che però differiscono per il disegno del labirinto, la figura femminile è stata identificata con Demetra.

 

post-703-0-64036200-1420213292_thumb.jpg

CRETE, Knossos. Circa 330-300 BC. AR Stater (11.10 gm). Wreathed head of Demeter right / Labyrinth in the form of a swastika; four pellets in the center. Svoronos, Crète 46 var. (same obverse die, five pellets in center); BMC Crete pg. 18, 4; cf. SNG Copenhagen 370. Good VF, toned, some minor porosity, die rust on obverse. From the Garth R. Drewry Collection.

 

post-703-0-14799400-1420213316_thumb.jpg

Insel Kreta Knossos - Stater 320/300 v. Chr. 10.56 g. Kopf der Demeter mit Ährenkranz / Quadratisches Labyrinth zwischen Pfeilspitze und Köcher, im Zentrum K. Svoronos, Crète, S. 71, 48 Le Rider, Monnaies crétoises, Tf. VII, 9. Selten Sehr schön. Ex Auktion Hess 257, 1986,109.

 

Su questo statere, in pratica con la stessa raffigurazione del diritto dei tre precedenti ma un particolare disegno del labirinto con cinque globetti al centro e quattro incavi ai lati, la figura femminile è stata identificata con Persefone.

 

post-703-0-22880500-1420213337_thumb.jpg

The Prospero Collection of Ancient Greek Coins. CRETE. Knossos (c.330-300 B.C.), Silver Stater, 10.96g. Head of Kore-Persephone facing to right, crowned with ears of corn, wearing a pendant earring and a necklace. Rev. The Labyrinth, in the form of a swastika, five pellets in a floral pattern at the centre, four sunken squares in the corners (Svoronos, c.71, 46; Le Rider pl. VII, 4 (these dies)). Lightly toned, good very fine. Ex Monnaies et Médailles SA, Auction 66, Basel, 22 & 23 October 1984, lot 151. Ex Jascha Heifetz Collection, Part 2, Superior Galleries, New York, 10 December 1989, lot 2627. Ex Giessener Münzhandlung 48, Munich, 2 April 1990, lot 340.

 

 

(segue)

 

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ultimamente è stato segnalato da rorey36 uno statere molto simile al primo della serie con testa femminile a destra identificata con Era, nel quale però la testa con le stesse fattezze e gli stessi ornamenti è stata attribuita a Britomarti.

 

post-703-0-15589500-1420231716_thumb.jpg

 Estimate: 18'000 EUR   |   Starting price: 12'000 EUR Price realized: 30'000 EUR

CRÈTE - CNOSSOS, 330-300. Statère, argent, 10,92 g. Av. KNW. Tête de la nymphe Britomartis couronnée de roseaux à droite, les cheveux relevés et tombant sur la nuque, parée d’un collier de perles et de pendants d’oreilles. Rv. Tête du Minotaure au centre d’un labyrinthe carré bordé de perles. BMC Crete -; Traité II/3 - cf. 1542, pl. CCL, 9 (sans la tête du Minotaure au revers); G. Le Rider, Monnaies crétoises du Vème siècle au Ier siècle av. JC, Paris, 1966, pl. 34, 16 (cet exemplaire); J.N. Svoronos Numismatique de la Crète ancienne, Macon, 1890. - . Extrémement rare, variante unique; de beau style; finement patiné; flan large et bien centré; superbe exemplaire. Une belle monnaie à l’iconographie attrayante. Médaillier Albert Hofer. Exemplaire provenant de Monnaies et Médailles, Bâle, l4 avil 1986, 258. Publié dans Splendeurs et témoignages, p. 101, 146.

 

 

Britomarti era una ninfa, ma il suo culto era assai diffuso nell’isola di Creta dove era considerata la dea della fertilità. E’ probabile che per questo motivo sia stata, diciamo così, equipata dal punto di vista numismatico alle altre divinità ‘vip’. Qualche maligno potrebbe pensare che ci sia stato lo zampino di ‘papi’ Minosse in questa promozione dato che Britomarti era la preferita tra le sue numerose amanti.

 

 

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mi avete dato un sacco di informazioni utili per quello che sto scrivendo,ma ci vuole tempo ed inserirò anche i vostri nominativi come coautori,come è giusto che sia.

 

--Buon anno

-odjob

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Auguri per il tuo lavoro, sicuramente molto interessante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Salve

 

Segnalo alcune considerazioni sull’etimologia di ‘Labirinto’ connesse al post # 7 di acraf.

 

post-703-0-60760000-1421768916.jpg

Nella ricerca dell’etimologia del labirinto la mia mente va al palazzo di Cnosso a Creta, dove fu rinvenuta più volte l’ascia metallica, con doppio tagliente –labrys che riporta a -1-  pelechys ( L. Rocci; Vocabolario Greco-Italiano ) - nota arma rituale del sacrificio religioso. Non tutti gli archeologi, convengono con Hall e con Evans, come ricorda Paolo Santarcangeli, in quanto se “dabirinthos, sia lo stesso della parola caria dabrainda che è probabilmente labrys, ascia doppia, più il suffisso iranico,  -nda-…...” , il termine labrys probabilmente non veniva utilizzato a Creta in quel tempo per indicare la bipenne ( -2- bensì  l’equivalente pelechys, di cui sopra ); va considerato inoltre, che Strabone poneva il Minotauro in una grotta, in greco labra = via stretta, viottolo, la cui radice laas = pietra, sasso, roccia ( originariamente anche caverna, miniera ….a causa dei suoi stretti corridoi scavati nel terreno ), latomia =cava di pietre (latino =lautumiae, lapis ). -3-  Labirintos, dunque deriva da labrys o da labra, o da entrambi? Secondo il Rocci ed altri studiosi, va tenuto conto anche di Labranda, città della Caria con un tempio famoso dedicato a Giove (al quale era associata l’ascia a doppio tagliente).

gdg

 

NOTE.
-1- Pelecoforos, portatore di scure; littore. Nella cosiddetta “tomba del Littore“ a Vetulonia fu rinvenuto un fascio formato da verghe di ferro vuote racchiudenti una bipenne. Sorprende come questo simbolo rituale romano trovi un “sinistro” riscontro nella prima parte di questo secolo, con l’antichissima croce uncinata, dove – ironia della sorte -svasti in sanscrito, significa felicità!
-2- Questo è un punto focale di ogni ricerca accademica: la necessità di disporre di riscontri “oggettivi”; esigenza legittima certo, ma che deve comunque tener conto dei “piani” di riferimento: si può ad esempio, particolareggiare il mondo culturale e/o filosofico, dei patrizi romani cercando riferimenti sulle credenze religiose della….. suburra?; ed inoltre, tutta la costruzione mitologica quale ordito concettuale (e non consequenziale ….a supposte paure e fobie della gente comune) può avere una così stretta dipendenza  con il Tempo, se questa è stata capace di attraversare in un lungo viaggio durato migliaia di anni il mondo egizio, greco e latino sostanzialmente….immutata, sino ad arrivare prima del declino inesorabile, alle soglie del XIX secolo?
-3- Altre ipotesi sono state fatte sull’etimologia del nome che pur non concordando sull’origine dello stesso, non portano a mio avviso, alcun contributo significativo. Di un certo interesse invece, gli studi di Ventris su un labirinto non più abitato dal Minotauro, ma da una misteriosa Signora (Ptonia, Ctonia?). Grazie sempre al Santarcangeli, devo ricordare i vocaboli irrweg e irrgarten, dove irre, in tedesco significa pazzo ma anche colui che “erra” come Ulisse certo, che fatica a trovare la strada del ritorno in patria. Doolhof in olandese significa, infine, corte dei pazzi.

 

La fonte è http://www.alchimialascienzadeifolli.net/smartino-e-il-minotauro-4-note.html

 

 

apollonia
 

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Nella ricerca di tetradrammi di Alessandro Magno con la labrys come simbolo mi sono imbattuto in questa moneta di Tenedo, l’isola prospiciente alla città di Troia dove sembra si fossero nascoste le navi degli Achei per simulare la partenza dopo aver lasciato il cavallo di legno davanti alle mura.

 

post-703-0-24484100-1422049650_thumb.jpg

Islands off Troas, Tenedos. Circa 100-70 BC. Tetradrachm (Silver, 16.27 g 12). Janiform head composed of a laureate and bearded head of Zeus to left and a diademed head of Hera to right. Rev. ΤΕΝΕΔΙΩΝ Double axe; below left, monogram of ΠΑ and bunch of grapes; below right, caps of the Dioscouri; all within laurel wreath. Callataÿ, Tenedos 80 (same dies = Pozzi 2289). Very rare. A splendid coin of excellent style, struck in high relief. Minor traces of overstriking, otherwise, extremely fine.

 

La labrys è il simbolo civico della città omonima dell’isola e va riconnessa con l’antichissimo culto locale di quest’arma, oltre che associata con il culto di Dioniso come testimoniato dal grappolo d’uva.

Quanto al diritto, i più antichi tetradrammi di Tenedo raffiguravano teste gianiformi simili a questa, solo che il capo era scoperto e senza serto d’alloro perché esse ritraevano due personaggi di una leggenda locale di nome Tene e Filonome, la sua giovane matrigna e amante, con la bipenne sull’altra faccia della moneta a significare la punizione che qui era riservata agli adulteri. Successivamente, dalla fine del 5° sec., la testa gianiforme di Tene e Filonome fu sostituita da quella di Zeus ed Era come in questo esemplare coniato più di due secoli dopo.

 

 

apollonia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?