pvbcorscipio Posted August 17, 2006 #1 Posted August 17, 2006 per la pulizia delle monete romane e' meglio l'olio o consigliate l'acqua demineralizzata? Quote
pvbcorscipio Posted August 17, 2006 Author #3 Posted August 17, 2006 illuminami da cosa dipende era proprio quello il succo del discorso come si fa' a valutare il modo giusto? Quote
Gianluca Posted August 17, 2006 #4 Posted August 17, 2006 L'olio come l'acqua ha la funzione di ammorbidire le incrostazioni presenti sulla monete per renderne più facile l'eliminazione. Il vantaggio dell'olio sta nel fatto che agisce più rapidamente dell'acqua, per contro contiene acidi che potrebbero danneggiarla. Se le incrostazioni sono molto "resistenti" puoi utilizzarlo, se sono estreme c'è l'elettrolisi. Quote
pvbcorscipio Posted August 17, 2006 Author #5 Posted August 17, 2006 l'elettrolisi servirebbe quando c'e' uno spesso strato di incrostazioni? sai se c'e' un qualche posto sul web dove ti insegnano a costruirsela una vaschetta per l'elettrolisi? Quote
Sciaraman80 Posted August 17, 2006 #6 Posted August 17, 2006 Anche io tempo fa avevo chiesto su come costruirsi una macchinetta sull'elettrolisi .... e mi hanno parlato di un'ulteriore tecnica (l'elettrolisi al naturale), se vuoi te la spiego o cerco di darti il link della discussione ?! Quote
Gianluca Posted August 17, 2006 #7 Posted August 17, 2006 .... e mi hanno parlato di un'ulteriore tecnica (l'elettrolisi al naturale), se vuoi te la spiego o cerco di darti il link della discussione ?! 144853[/snapback] Interessante, dicci dicci. Quote
pvbcorscipio Posted August 17, 2006 Author #8 Posted August 17, 2006 ok pero resto con la voglia di costruirmela quindi se qulcuno sa qualcosa si faccia avanti Quote
Gianluca Posted August 17, 2006 #9 Posted August 17, 2006 E' abbastanza semplice, ti serve: - Vascetta in plastica - Acqua demineralizzata - Un trasformatore con uscita tra 6 e 12 volts - Un morsetto - Un cucchiaino di metallo - Sale (un paio di cucchiai) Poi: - Metti l'acqua ed il sale nella vaschetta - Ad uno dei fili del trasformatore attacca il cucchiaino ed immergilo - All'altro la moneta - Vai con la corrente Quote
Sciaraman80 Posted August 17, 2006 #10 Posted August 17, 2006 Cari Gianluca e Pubcorscipio l'elettrolisi al naturale si fa nel seguente modo (come m hanno spiegato qui sul forum): si prende un recipiente si riempe di acqua demineralizzata si aggiunge del sale o meglio bicarbonato di sodio, dopodichè si prende della comune stagnola (quella che tutti abbiamo in casa x conservare gli alimenti) e la si appoggia sul fondo del recipiente avendo cura che un lembo della stessa esca fuori dall'acqua e si lacia agire. Questa tecnica dovrebbe essere ideale soprattutto x monete in argento come i Denarii. Io sinceramente l'ho provata ma forse la mia moneta (nn di argento) aveva incrostazioni impossibili persino x Zeus!!!! Quote
pvbcorscipio Posted August 17, 2006 Author #11 Posted August 17, 2006 ed il trattamento dopo aver dato corrente quanto deve durare? e in che modo attacco il filo alla moneta? Quote
Sciaraman80 Posted August 17, 2006 #12 Posted August 17, 2006 Nn devi usare corrente è elettrolisi al naturale ...... e i trattamento può durare da alcune ore a diversi giorni, aseconda delle incrostazioni della moneta! Poi te l'ho detto a me nn ha funzionato cmq tentare nn nuoce considerando che nn essendoci corrente è un metodo molto meno aggressivo! Quote
pvbcorscipio Posted August 17, 2006 Author #13 Posted August 17, 2006 era ovvio ma la domanda era rivolta a gianluca :D Quote
Gianluca Posted August 18, 2006 #15 Posted August 18, 2006 ... e in che modo attacco il filo alla moneta? 144952[/snapback] Con una mano tieni il filo scoperto, con l'altra la moneta! :D :D :D Quote
Gianluca Posted August 18, 2006 #16 Posted August 18, 2006 Scherzi a parte, puoi avvolgere il filo scoperto intorno alla moneta, oppure usare il morsetto (che xò non deve stringere troppo o lascia i segni). Il tempo varia a secondo del voltaggio e delle incrostazioni, dai 15 secondi ad un paio di minuti. Vedrai la moneta "friggere" e le incrostazioni distaccarsi. Devi stare attento a non intaccare la patina, quindi ti consiglio immersioni brevi, magari ripetute. Quote
pvbcorscipio Posted August 18, 2006 Author #17 Posted August 18, 2006 ora provo sempre che prima non metta mia moglie nella vaschetta con la corrente che mi sta facendo una testa cosi!!!!!! :ph34r: :ph34r: :ph34r: Quote
Gianluca Posted August 18, 2006 #18 Posted August 18, 2006 A 6 Volts sentiresti solo un formicolio... Quote
Gianluca Posted August 22, 2006 #19 Posted August 22, 2006 ora provo sempre che prima non metta mia moglie nella vaschetta con la corrente che mi sta facendo una testa cosi!!!!!! :ph34r: :ph34r: :ph34r: 145068[/snapback] Come è andata? Quote
pvbcorscipio Posted August 22, 2006 Author #20 Posted August 22, 2006 ma non so' con le monete da me testate non grandi risultati, stasera provo con la mano di mia moglie!! :lol: :lol: :lol: Quote
LUCIO Posted August 22, 2006 #21 Posted August 22, 2006 ma non so' con le monete da me testate non grandi risultati, stasera provo con la mano di mia moglie!! :lol: :lol: :lol: 145927[/snapback] Spero vivamente tu voglia intendere che per effettuare un nuovo tentativo ti affiderai alla mano precisa e paziente della Signora ! :) Quote
danielealberti Posted August 22, 2006 #22 Posted August 22, 2006 perchè il procedimento con il trasformatore abbia effetto devi usare almeno 1/2 litro d'acqua, puoi usare sale o bicarbonato di sodio ( io lo preferisco perchè meno invasivo), almeno 2 chucchiaini da caffè.Io uso un trasformatore di potenza variabile che solitamente posiziono su 9 V, avvolgo la moneta con i fili scoperti. Attenzione però che le monete si spatinano. lele Quote
Taler Posted August 22, 2006 #23 Posted August 22, 2006 Visto che si parla di pulizia di monete antiche ne approfitterei per chiedervi il motivo per cui una moneta romana completamente ricoperta di incrostazioni e immersa per vari giorni in acqua demineralizzata comincia a colorare spaventosamente tutta l'acqua di rosso intenso. Va tolta dall'acqua? Ciò può danneggiare altre monete presenti nella stessa acqua ammesso che si possano tenere tutte insieme per l'operazione di pulizia? . Le monete vanno tenute separate ognuna in una vaschetta diversa? Forse questo procedimento di pulizia in acqua non vale per tutte le monete? E del petrolio cosa ne pensate e come andrebbe usato? Ed infine chiedo se è possibile che sotto grosse incrostazioni a mò di bozzolo che avvolgono interamente una moneta alla fine a forza di pulire nn si trovi più nulla e cioè che le stesse incrostazioni siano ormai un tutt'uno con la moneta. Capita facilmente? Grazie...forse le domande sono troppe.. Quote
Gianluca Posted August 22, 2006 #24 Posted August 22, 2006 Una cosa così non mi è mai capitata, peggio del bucato! Cmq per prima cosa isola la moneta che sanguina, forse sono semplicemente dei sali che si stanno sciogliendo. L'acqua demineralizzata non corrode quindi non c'è il rischio che "mangi" la moneta. Quote
LUCIO Posted August 22, 2006 #25 Posted August 22, 2006 . . . Ed infine chiedo se è possibile che sotto grosse incrostazioni a mò di bozzolo che avvolgono interamente una moneta alla fine a forza di pulire nn si trovi più nulla e cioè che le stesse incrostazioni siano ormai un tutt'uno con la moneta. Capita facilmente? 145965[/snapback] E' una eventualità estremamente rara. Però al limite può capitare con il rame, in relazione a condizioni ambientali veramente estreme (per esempio nel caso di monetine romane gettate scaramanticamente in relazione a fenomeni naturali di emissioni gassose dal sottosuolo). Però situazioni di questo genere NON dovrebbero capitare al normale collezionista, ma solo all'archeologo. Quote
Recommended Posts
Join the conversation
You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.