Pgl Posted August 17, 2006 #1 Posted August 17, 2006 Siamo in Grecia, 5000 Dracme (o Drachmai). Potremmo dividere la storia della cartamoneta greca in tre periodi: pre-inflazione, inflazione, dopo inflazione. Nel primo periodo vi furono le emissioni in "Grossi" di Nanphia e Corinto e quelle della "National Finance Bank" di Phoenix stampate tutte solo su una facciata in nero su carta bianca ma filigranata e timbrate per convalida. Dal 1841 la Banca di Grecia e poi la National Bank of Greece adotta le Dracme come valuta ufficiale. Le emissioni di questo periodo (fine 1800 fino a circa il 1927) sono quasi tutte dominate dall'effige di Georgias Stavros, banconote stampate tutte stampate dalla "American Bank Note Co.". Nel periodo inflazionistico, il secondo, sulle banconote sono riprodotti soggetti classici dell'antica Grecia (Eroi, Dei, templi, bassorilievi) stampate su carta di bassissima qualità quasi sempre senza filigrana, con colori spenti, ma sopratutto con valori via via più inflazionati fino ad arrivare a biglietti da 100 miliardi di Dracme durante la II Guerra Mondiale. Finita la guerra si ritorna alla normalità con emissioni di banconote di valore massimo fino ai 5000 Dracme, stampate su carta di buona qualità e con colori più vivaci e marcati. Pgl Quote
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