simone Posted August 31, 2006 #1 Posted August 31, 2006 (edited) Il documento di cui allego l'immagine è una "intimazione contro il contribuente moroso", emesso ad Atri (TE) nel 1808, durante il regno di Gioacchino Murat. Qui sotto ripoto la trascizione del documento: PROVINCIA di Abbo Ultr Distretto di Teramo Comune di Atri L’esattore ha stabilita la sua officina in casa di Pretaroli - Strada S. Chiara I contribuenti son prevenuti, venendo a pagare il loro debito, di portar seco il presente. (MODELLO N° 2.°) Contribuzione fondiaria dell’anno 1808 Intimazione contro il Contribuente moroso. Articolo 252. del Ruolo Il Signor de Felici Carlo ----- di residenza in Pianella ----- Strada Casa per la rendita netta di Ducati 162.30.0 deve la contribuzione in principale e Grani addizionali di Ducati 38:56.1 ----- la di cui dodicesima parte ricade a Ducati 3:21.4 1/6 per ogni mese. Signore Non avendo soddisfatto alle rate scadute malgrado l’avvertimento che vi mandai sotto la data de’ trentuno Maggio scaduto spedisco la presente intimazione a vostre spese, prevenendo che non pagando le rate scadute fra tre giorni a contare dalla data della presente ci verrete astretto coll’esecuzione reale e personale. a dì Sedici Giugno 1808 Visto da me sottoscritto Sindaco Gli esattori Foglietta .....di Leggendolo mi è venuto un dubbio che spero possate chiarirmi: come devo interpretare gli importi in denaro ? Sono composti da gruppi di 3 cifre. Ad esempio: Ducati 38:56.1 Io ho interpretato come 38 ducati, 56 grana, 1 tornese E poi, un caso più complesso: 3:21.4 1/6 Io ho interpretato come 3 ducati, 21 grana, 4 tornesi ed 1/6 di tornese Ho indovinato qualcosa o ho sbagliato tutto ? :unsure: Edited August 31, 2006 by simone Quote
simone Posted August 31, 2006 Author #2 Posted August 31, 2006 (edited) Un'altra considerazione: questo tipo di trascrizione (e quindi di siatema monetario) è sintomo della difficoltà che i francesi incontrarono nell'attuare le loro riforme al sud. Guardate quest'altro documento: è piemontese ed è del 1805 (quindi di tre anni prima). Le cifre sono chiarissime: franchi e centesimi. Ecco la trascrizione: MANDAMENTO DI S. GIORGIO AVVISO Ozzano CONTRIBUZIONI DIRETTE DELL’ANNO 13 Fonda., e Spe. Guerra. art: 18: e Porte, e fine. art. 92: Il signor Biandrà Erede fu di Cristoffaro è avvertito che le sue Contribuzioni dirette dell’anno corrente rilevano in totale alla somma di franchi novantacinque, centesi ventitre ---- Si previene che debbono pagarsi per duodecimo in ogni mese, e che in difetto di pagamento si procederà in conformità del Decreto del prefetto in data 9. Germile Anno XII. Il Bureau sarà aperto in Ozzano ------- nè giorni ultimi di ciascun mese Francese nella Casa Ozzano S. Giorgio lì 15 : Messidoro Anno 13 : Detaglio delle Contribuz. Cioè Fonda: art:18: ---------- fr. 88:44: Spese Guerra art:18 - “ 6:59: Porte e fine. art:92 --- “ -:20: __________________ Tot. fr: 95:23: Il ricevidore DE-REGIBUS G. De Regibus Ricev P.S. : ma cos'è l'imposta su porte e finestre ? :P Edited August 31, 2006 by simone Quote
simone Posted August 31, 2006 Author #3 Posted August 31, 2006 (edited) Ecco il retro :) Sono franchi novantacinque Cente. 23. che io _____ ho ricevuto dal Sr. Anselmo Vitta, ed a scarrico delli Eredi Sr. Christoffaro Biandrà per imposte del Comune d’Ozzano 1805., e per la somma qui ___________ a chi di raggione ------- In fede Casale 7 9bre 1806 ------ Edited August 31, 2006 by simone Quote
rcamil Posted August 31, 2006 #4 Posted August 31, 2006 Un'altra considerazione: questo tipo di trascrizione (e quindi di siatema monetario) è sintomo della difficoltà che i francesi incontrarono nell'attuare le loro riforme al sud. 148160[/snapback] Ciao, allego un documento relativo alle spese per i trasporti militari in Calabria (zona Castrovillari, Nicastro, Rogliano, S.Lucido), relativo al settembre 1812, come si può notare gli importi sono riportati su quattro colonne, nella doppia versione DUCATI/GRANA e LIRE/CENTESIMI, nonostante sian passati 4 anni dal tuo documento le tradizioni passate sopravvivono :rolleyes: E lo stesso nella nota con la somma totale: "Sono ducati Duecento ventotto, gr. venti, o siano Lire mille e quattro, centesimi otto...." Si evince 1 ducato = 4 lire e 40 centesimi ;) Ciao, RCAMIL B) 1 Quote
simone Posted August 31, 2006 Author #5 Posted August 31, 2006 (edited) Grazie. Il tuo documento è bellissimo :) Comunque la terza cifra del mio documento si riferisce ai tornesi ? O no. :unsure: OT Una curiosità: che valore di mercato hanno i due documenti in mio possesso ? Sia ben chiaro, non ho nessuna intenzione di venderli :P Edited August 31, 2006 by simone Quote
simone Posted September 2, 2006 Author #6 Posted September 2, 2006 Mi cospargo il capo di cenere e chiedo scusa: il documento non è stato emesso durante il regno di Murat, ma durante quello di Giuseppe Napoleone. Il documento,infatti, è datato 16 giugno 1808, mentre Murat è diventato re di Napoli esattamente un mese dopo, il 15 luglio. Avevo scritto senza controllare :rolleyes: ; chiedo ancora scusa. Quote
Guest fabrizio.gla Posted April 9, 2011 #7 Posted April 9, 2011 Discussione interessante, la riesumo sperando in uno sviluppo più sostenuto. un saluto, F. Quote
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