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apollonia

Un notevole bronzo di Afitis

Risposte migliori

apollonia

Buon pomeriggio

 

‘Navigando’ nell’Egeo nord-occidentale, sulla più occidentale delle tre penisolette della Penisola Calcidica anticamente chiamata Pallene, si trova la città di Afitis, molto prospera nei tempi arcaici e classici per un’economia basata principalmente sull’agricoltura e la produzione vinicola, che coniava le proprie monete con la testa del suo patrono Zeus Ammone.

L’incisore della zecca di Afitis che ha disegnato questo bronzo con il volto frontale leggermente a sinistra di Zeus doveva essere un vero artista. 

 

post-703-0-50657800-1428766674.jpg

MACEDON, Aphytis . Circa 360 BC. Æ 18mm (6.02 gm). Three-quarter facing head of Zeus-Ammon, slightly left / AFU-[TAI]-WN, kantharos. SNG ANS 211; BMC Macedonia pg. 61, 1; Laffaille, "Choix de Monnaies Grecques en Bronze," 110 = Laffaille 300 (this coin); SNG Copenhagen 124. EF, attractive, glossy two-toned brown patina. The finest known example.

 

Afitis era famosa per il suo tempio di Zeus Ammone, ma aveva anche un tempio dedicato a Dioniso, al quale fa riferimento la raffigurazione del cantaro sul rovescio.

 

 

apollonia

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apollonia

Il bronzo è sicuramente eccezionale anche per la conservazione oltre che per lo stile raffinato. Infatti la stima era di ben 6.000 USD nel 2002, per quanto fosse stato poi aggiudicato a solo (si fa per dire) 3.600 USD.

 

 

Coniato dopo più di un secolo e mezzo dalla stessa zecca è questo bronzo sempre con la testa di Zeus Ammone, ma di profilo a destra, e l’aquila, l'uccello sacro a Zeus, sul rovescio.

 

post-703-0-51578600-1429350362_thumb.jpg

 

 

MACEDON, Aphytis. Circa 187-179 BC. Æ 20mm (8.71 g, 8h). Struck under Philip V. Head of Zeus Ammon right / Eagle standing right. AMNG 14; SNG ANS 222; BMC 4; Weber 1919 (this coin). Good VF, dark brown patina.

 

Ex Warren and Weber Collections.

From the Christopher Morcom Collection. Ex Edward P. Warren Collection; Sir Hermann Weber Collection, 1919 (purchased from Jean P. Lambros, 1883).

 

Although large portions of Edward Warren’s collection were sold in the first decade of the 1900s, through a Sotheby sale in 1905 (“Well-Known Amateur,” 2 May) and to the Boston Museum in 1904, Warren continued to collect and sell coins up to the time of his death in 1928 (as noted by M.B. Comstock and C.C. Vermule in the introduction to the reprint of the Boston collection). This particular coin was apparently purchased by Warren in the 1920s from the Weber collection, where it had resided since the latter acquired it from J.P. Lambros in 1883.

 

Anche questa moneta è stata aggiudicata nella CNG 76 del 2007 a un prezzo di tutto rispetto: 800 USD.

 

 

apollonia

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skubydu

Il bronzo è sicuramente eccezionale anche per la conservazione oltre che per lo stile raffinato. Infatti la stima era di ben 6.000 USD nel 2002, per quanto fosse stato poi aggiudicato a solo (si fa per dire) 3.600 USD.

 

 

Coniato dopo più di un secolo e mezzo dalla stessa zecca è questo bronzo sempre con la testa di Zeus Ammone, ma di profilo a destra, e l’aquila, l'uccello sacro a Zeus, sul rovescio.

 

attachicon.gifBronzo Afitis sotto Filippo V Zeus-aquila.jpg

 

 

MACEDON, Aphytis. Circa 187-179 BC. Æ 20mm (8.71 g, 8h). Struck under Philip V. Head of Zeus Ammon right / Eagle standing right. AMNG 14; SNG ANS 222; BMC 4; Weber 1919 (this coin). Good VF, dark brown patina.

 

Ex Warren and Weber Collections.

From the Christopher Morcom Collection. Ex Edward P. Warren Collection; Sir Hermann Weber Collection, 1919 (purchased from Jean P. Lambros, 1883).

 

Although large portions of Edward Warren’s collection were sold in the first decade of the 1900s, through a Sotheby sale in 1905 (“Well-Known Amateur,” 2 May) and to the Boston Museum in 1904, Warren continued to collect and sell coins up to the time of his death in 1928 (as noted by M.B. Comstock and C.C. Vermule in the introduction to the reprint of the Boston collection). This particular coin was apparently purchased by Warren in the 1920s from the Weber collection, where it had resided since the latter acquired it from J.P. Lambros in 1883.

 

Anche questa moneta è stata aggiudicata nella CNG 76 del 2007 a un prezzo di tutto rispetto: 800 USD.

 

 

apollonia

 

Ottimo pezzo. Credo cmq che oggi 2015, un bronzo con quel pedigree (ex weber e Lambros..), realizzi tranquillamente il doppio (se non il triplo..)

 

skuby

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apollonia

Ottimo pezzo. Credo cmq che oggi 2015, un bronzo con quel pedigree (ex weber e Lambros..), realizzi tranquillamente il doppio (se non il triplo..)

skuby

 

Sono d'accordo. Stesse considerazioni per questo bronzo coniato nello stesso periodo del precedente, direi con lo stesso conio di diritto, ma con due aquile una di fronte all’altra sul rovescio. E’ stato battuto nella stessa asta del precedente con un realizzo di 325 USD (stima 200 USD).

 

post-703-0-18390200-1429374235_thumb.jpg

MACEDON, Aphytis. Circa 187-179 BC. Æ 17mm (3.83 g, 7h). Struck under Philip V. Head of Zeus Ammon right / Two eagles confronted. AMNG 15; SNG ANS 223; BMC 5. VF, dark green-brown patina. Rare.

 

From the Christopher Morcom Collection. Ex Clarence S. Bement Collection.

 

 

apollonia

 

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skubydu

Ottimo pezzo anche questo. Sicuramente più naturale, nel senso che rispetto al precedente è stato pulito in modo più leggero.

Il conio di D/ è sicuramente molto simile ma non lo stesso.

Guarda nel primo esemplare, la rosa di cappelli sulla sommità del capo, o come sono disposti i riccioli dietro la testa, diversi nel secondo esemplare.

Skuby

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apollonia

Ottimo pezzo anche questo. Sicuramente più naturale, nel senso che rispetto al precedente è stato pulito in modo più leggero.

Il conio di D/ è sicuramente molto simile ma non lo stesso.

Guarda nel primo esemplare, la rosa di cappelli sulla sommità del capo, o come sono disposti i riccioli dietro la testa, diversi nel secondo esemplare.

Skuby

 

E’ vero. Da qui si vede meglio la differenza, che ricorda un po’ quella della barba e dei capelli di Zeus (senza il corno di Ammone) sui tetradrammi coevi e postumi di Filippo II di Macedonia.

 

post-703-0-66438900-1429387507_thumb.jpg

 

apollonia

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Brennos2
laffaille "choix de monnaies grecques en Bronze"  110 Tavola

 

post-35943-0-38616700-1429919144_thumb.j

 

un ottimo libro 

 

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apollonia

Dalla stessa zecca di Afitis, ma risalente al 400-350 a. C., un bronzo il cui diritto raffigura una testa ornata del corno di Ammone che però non è di Zeus ma di Apollo Carneio (o Carneo).

 

post-703-0-49445200-1429992003_thumb.jpg

Moushmov 6143. Aphytis, Macedonia, Æ12mm. 400-350 BC. Obv: Head of Apollo Carneius with Horn of Ammon right. Rev: A-Phi-Y, eagle standing right.

 

Carneio era una divinità antica dei Dori che in seguito è stata fusa con l'epiteto d'Apollo, figlio di Zeus e di Leto. Secondo uno dei miti legati all’origine del nome Carneio, sul monte Ida che domina la pianura di Troia esisteva un bosco sacro ad Apollo dei Cornioli, dove i Greci abbatterono parecchi alberi di corniolo per costruire il cavallo poi usato per espugnare la città di Troia. Questo provocò l’indignazione del dio e per placarlo i Greci fecero molti sacrifici in suo onore e istituirono le Carneia, feste che si svolgevano per nove giorni nel mese che nel calendario dorico cadeva tra agosto e settembre e al quale diedero il nome Carneio, spostando alcune lettere da Cornioli.

 

Non solo il cavallo di Troia era fatto di durissimo legno di corniolo, ma con esso Greci e Romani facevano le punte delle lance. E Plutarco scrive che il giavellotto di corniolo lanciato da Romolo verso il Palatino "entrò così profondamente nel terreno che nessuno riuscì poi a svellerlo, e mise le radici".

 

 

apollonia

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