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IGNORED

Toscana Testone Stellino RRR Cosimo eccezionale


fofo
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salve, per eccezionale intendo per il tipo di moneta, introvabile con il diritto non ribattuto e il volto del santo al rovescio visibile e completo.

bhè questo è quasi integro.

ex artemide aste:

http://www.deamoneta.com/auctions/view/21/469

 

questo testone ha una storia molto affascinante e importante per Firenze e per Genova, descrizione:

Firenze. Cosimo I (1536-1574). Testone 'dello stellino'. CNI tav.XX,6. gr. 9.60 RR. AG.qSPL/SPL. Stando all'Orsini, questo testone fu emesso per la restituzione di frutto e capitale di un prestito di 600.000 scudi avuti da Cosimo dai Genovesi. Avendo però questi ultimi rifiutato gli interessi sul capitale, Cosimo dispose l'emissione di questa moneta, che conteneva un fino più alto del solito, per ripagare gli ignari Genovesi di interesse e capitale. In realtà apprendiamo dal Galeotti che nel 1554 affluì a Firenze una grossa quantità di testoni genovesi della Benedizione, che vennero riutilizzati per produrre il tipo fiorentino. Fu però apposta una stella per distinguerli dal tipo normale, di peso e titolo inferiori. Da qui il nome di 'stellino'. Questo esemplare mostra chiaramente la data 1554 in esergo al sottostante testone della Benedizione CNI 14/18.

 

 

qui nel Topic che @@dizzeta aveva iniziato e io completato si possono vedere i testoni Genovesi più abbondanti di quelli di Firenze.

http://www.lamoneta.it/topic/136683-testone-della-benedizione/

 

post-40880-0-20985200-1432874201.jpg

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Nella discussione sui testoni della benedizione non avevo colto l'assist di @@fofo ...ebbene lo faccio adesso.

 

Mi stupisco e mi compiaccio che i genovesi avessero "rifiutato gli interessi sul capitale" ...ma la cosa mi insospettisce un po' ...perchè tanta generosità?

 

Siena, "ridotta alla disperazione dalla miserabile soggezione ed intollerabile oppressione degli imperiali", si ribella e caccia la guarnigione spagnola che occupa la città da dodici anni chiedendo la protezione al re di Francia.

L'intervento di Caterina de' Medici, regina consorte del re di Francia, preoccupa Cosimo, si sa che tra cugini sovente non corre buon sangue, il quale sa bene che Caterina vuole produrgli il massimo danno possibile in modo di avere il ducato per sé e poterlo così trasmettere al figlio.

Nei primi mesi del 1554 tutti "aprono le loro borse" per il sostegno economico in vista dello scontro, Caterina, che impegna i suoi domini in Auvergne, i fuoriusciti fiorentini di Francia ( la corte francese ne è piena) ai quali si aggiungono quelli napoletani e anche genovesi capitanati da Ottobono Fieschi e, per l'altra parte Cosimo con il prestito genovese sicuramente consigliato da Andrea Doria.

Lo scontro finale sarà il 2 agosto 1554 a Marciano (http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Scannagallo ) con la clamorosa sconfitta dei senesi.

Ottobono Fieschi, con gli altri fuoriusciti, resiste a Porto Ercole ma, dopo l'esito della Battaglia di Marciano, si arrende  ed è fatto prigioniero da Cosimo.

Cosimo, volendo riconquistare l'amicizia di Andrea Doria incrinata dai recenti accordi segreti con Filippo di Spagna per privare Genova della libertà, fa all'ammiraglio il dono più gradito: gli consegna Ottobono.

Senza che il Doria abbia un attimo di esitazione, né di pietà (troppo viva è ancora nella sua memoria l'uccisione di Giannettino nella cosiddetta "congiura dei Fieschi") fa cucire Ottobono in un sacco: "infame atto faceva Cosimo, più infame il Doria" - questa è la chiosa del Varese.

 

Ecco, in quel contesto fu probabilmente restituito anche il prestito ....insomma sia Cosimo che Andrea Doria avevano la coscienza sporca.

Edited by dizzeta
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Ecco questa è storia piena!! 

 

ecco perchè i genovesi che sono conosciuti per la loro avidità e "tirchiaggine" a questo giro rimasero contenti del solo riprendersi i loro soldi.

 

@@foti.l.I che ne pensi di questo pezzo? ce l'hai in collezione?o fai le Livornesi?!  so che anche il @@picchio la tiene..sicuramente storia intrinseca di una moneta importante per chi colleziona Firenze.

 

@@zelig ti piace?

 

saluti

fofo

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Penso che sia imprescindibile conoscere la storia per capire bene le monete e che tutto sia collegato, ogni zecca ha avuto più o meno rapporti con le altre..... i punti di contatto, i legami sono tanti e per capire bene i fenomeni monetari bisogna vedere sempre il quadro d'insieme dell'epoca di riferimento .....ottimo post e ottima moneta per spiegare quanto sopra.......lo stellino e' un' altra storia che era giusto conoscere .....,

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  • 10 months later...

@@foti.l.I cosa ne pensi di questo Stellino?!

 

x chè ho il libro del Bargello e il Testone Stellino è molto brutto, sono stato a Volterra e il Testone è ancora più brutto, ho visto quelli della collezione Vittorio Emanuele III e sono bruttini tutti, solo uno decente, ma di minore conservazione del mio e soprattutto con più ribattitura del mio che deturpano il viso sia al diritto che al rovescio.

 

x questo motivo scrissi eccezionale, x il tipo credo sia al TOP!

 

saluti

Rodolfo

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Bellissima...sia per tipo e conservazione ma sopratutto un documento storico del Granducato rievocato dalla moneta.

Un esemplare bello ma inferiore per conservazione al Tuo è che non sono riuscito ad aggiudicarmi dell'asta Cronos 7 di cui allego foto.

post-44437-1461909015,25_thumb.jpg

Edited by foti.l
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L asta n 7 fu fantastica x le Toscane, tanto materiale,prezzi bassi, stime basse, pezzi molto rari e belli!
bello il pezzo, lo metto x secondo al mio, o terzo.

 

Crippa sulle Rinascimentali è sempre Crippa!

 

mi fa piacere essere quasi alla stessa lunghezza d'onda io e te, almeno ci capiamo bene!!

ciao

Edited by fofo
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Dovrebbe esserselo aggiudicato il Picchio qui del forum, quando vide il mio mi disse la stessa cosa che mi hai detto te, il mio è superiore, sicuramente un altro bel testone, ma al rovescio manca la testa del Santo anche la patina, al dirittobasta vedere il collo il volto del Cosimo mio è intatto e non deturpato, @@foti.l i bei ritratti sono i biglietti da visita migliori!!

Edited by fofo
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Non so a quanto equivalevalevano 25000 lire nel 56..data molto distante dalla mia di nascita.

Ma la moneta é ottima qui siamo aal grado della mia..

La moneta c é tutta e forse é pure meglio.

Bhé l asta Ratto era il top!!

sarà in qualche bella collezione.

Quando indicavano SPL poteva essere anche il massimo grado.

Sono felice di avere pezzi di questo calibro!!

aspetto di potermi gustare i tuoi Luciano che ancora non mi fai vedere...certo sulle Fiorentine ti do un pò di stacco é?! modesto il Toscano?!

buon fine settimana.

Ciao

Rodolfo

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Ciao Rodolfo

Sulle monete dei Medici...sicuramente Sei imbattibile, sui Lorena forse...post-44437-1462093073,86_thumb.jpgpost-44437-1462093104,72_thumb.jpg

Buon 1° Maggio agli amici numismatici.

Edited by foti.l
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Sana competizione!!

i Lorena mi piacciono meno, ho un bel pezzo, ma l amo meno..ci hanno invaso..

Belli i tuoi, ma ho visto meglio!! :-) dai son bellissimi di alta qualità!

Quando ci troviamo per una merenda?!

saluti

Dal Toscano!!

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Complimenti due bellissime monete di livello superiore. Il tallero per il levante con la sigla IZV di Giovanni Zenobio Weber in quella conservazione è ancora più raro.

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Questo ė il mio tallero per il levante del 1774 e proviene dall'asta Negrini n°19 lotto 1172 del 2003. Per tipologia del conio è quella che più mi piace.

Al dritto l'effigie del Ser.mo Granduca e coll'iscrizione P.LEOP.D.G.P.R.H.ET.B.A.A.M.D.ETR. Busto a destra con parrucca annodata dietro i capelli fluenti sulle spalle, corazzato e con le insegne del Toson d'oro. Sul taglio del braccio L.S.F.

Al rovescio IN TE DOMINE SPERAVI 1774 X. Stemma semiovale sormontato da corona imperiale inquartata è caricata di scudo coronato è partito di Lorena, Austria e Toscana, sovrapposto alla Croce di Santo Stefano, fiancheggiato da due aquile coronate e con croce lorenese al collo ornato in basso dal collare del Toson d'oro. Sul taglio, in rilievo ed a caratteri minuti, tra vario ornatino IVSTITIA ET PAX.

Edited by foti.l
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il mio 1776 ha un briciolo di freschezza in più, basti vedere la maschera sul petto e il rovescio..le tue monete sono bellissime!

 

il mio amore rimane per i Medici, trovo che i Lorena abbiano dato il meglio di se in Austria e non in Toscana, basti vedere oltre la monetazione ancora più dettagliata, le loro tenute e palazzi a Vienna fatte fare da architetti Italiani.

 

In Toscana trovo che tutto parla dei Medici, del loro potere, della loro nobiltà, dell'arte, le loro case in campagna fuori da Firenze, i giardini, i loro palazzi nelle varie città, Roma, Firenze, Pisa,Livorno,Volterra, ovunque in Toscana...le loro opere, le loro commissioni sull arte del Rinascimento Fiorentino rimarranno eterne nel tempo.

 

saluti

fofo

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