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Sam

Sigillo in piombo Regno

Salve amici, cosa ne pensate di questo sigillo in piombo del ministero delle finanze. Del regno d'italia prima del fascismo? Per cosa veniva utilizzato? Devo dire che mi sto appassionando a questi oggetti del regno. Quindi la domanda sorge spontanea sono riportati su qualche catalogo o libro? Grazie mille buona giornata  :hi:  :hi:  :hi:

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Ciao Sam. I sigilli in piombo erano comunissimi e non venivano impiegati solo per gli atti pubblici ma anche per suggellare di tutto : contatori del gas, prodotti alimentari, ecc.

 

Orientarsi in questa materia è un po' come contare le gocce del mare, ammenoché uno non si specializzi e indirizzi le proprie ricerche in un settore specifico ; mi sembra che tu sia orientato verso quelli del Regno.

 

Quello che hai mostrato penso servisse a suggellare sacchi di carte valori che venivano trasmessi dall'Officina Carte Valori dello Stati al proprio interno o - più probabilmente - ad altro Ente : banconote, e in questo caso il destinatario poteva essere una banca, oppure valori bollati (cambiali, francobolli, marche da Bollo) che venivano inoltrate agli Uffici Postali o alle tabaccherie che vendevano valori bollati. 

 

Le Banche stesse, quando preparavano a richiesta di clienti banconote di vario taglio per effettuare paghe, pagamenti ecc, recapitavano le mazzette di banconote in sacchi suggellati con piombi o ceralacca.

 

Di immagini di sigilli in piombo sul web ne trovi in abbondanza, quanto a specifici cataloghi non ne sono a conoscenza, ma ne dubito. Mi spiace non esserti d'aiuto ma non è la mia materia, saluti.

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@@sandokan certo quelli del regno mi interessano di più (ne ho uno con la Testa turrita che vanno dal 1947 al 1949 mi sembra). Grazie per la pronta risposta..  Secondo te questo può risalire ai primi anni del regno? Cioè non mi sembra quello dopo il fascio con le tendine per coprirlo.. Grazie ancora :hi:  :hi:   

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Sì, dici bene, l'assenza dei fasci data il sigillo a prima degli anni '30 del XX secolo.

L'Officina Carte Valori di Torino per quale periodo fu (o è) attiva?

:good:

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@@Corbiniano dopo il 1980 I'unica zecca Italiana è a Roma giusto? Quindi può risalire a prima del 1980? Non saprei proprio.

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Nel 1870, con l'annessione di Roma al Regno d'Italia, la Zecca pontificia divenne la Regia Zecca, ove dal 1892, dopo la chiusura delle Zecche pre-unitarie, venne concentrata tutta la produzione monetaria. Nel 1911 la Zecca venne spostata in via Principe Umberto 4 all'Esquilino, nell'edificio voluto da Re Vittorio Emanuele III. Per quanto riguarda il ministero delle finanze è a Roma dal 1876 voluta da Quintino Sella. Queste sono le informazioni che ho raccolto. 


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Guarda, su questo purtroppo non so che dirti...

:unknw:

Ma da quel che ho letto su più documenti in rete (fra cui qui: http://archivio.camera.it/patrimonio/archivio_della_camera_regia_1848_1943/are01o/chiavi/enti/Officina+carte+valori+Torino), l'Officina carte valori di Torino rimase in piedi almeno fino al 1912, e almeno per la produzione di francobolli.

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