Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
piergi00

Piemonte
Gettone Regio Ospizio di Carita' Torino

Inviato (modificato)

Questa mattina , durante il Convegno Numismatico Torinese , ho recuperato alcuni gettoni ,grazie all' amico Giorgio.

 

Gettone Regio Ospizio di Carita' Torino valore 5 centesimi

 

 

La nascita ed il Regio Ospizio di Carità (1692-1886)

La Farmacia degli Stemmi si trova sin dalle sue origini all'interno del palazzo edificato nella seconda metà del seicento come sede definitiva del Regio ospizio di Carità ed oggi conosciuto come Palazzo degli Stemmi. Sulla soglia in marmo del portale d'ingresso é riportata in caratteri di piombo, come data di fondazione, l'anno 1732. In realtà la presenza della farmacia é documentata all'interno dell'ospizio almeno sin dal 1692 — anche se con tutta probabilità non nei locali attuali — con prevalente finalità di assistenza ai ricoverati ma verosimilmente aperta anche al pubblico esterno.

Palazzo degli Stemmi é l'attuale denominazione di un complesso di edifici ideati su schema del Castellamonte e costruiti tra il 1683 ed il 1697 "in un sito ove era (al di fuori delle mura della città) ai tempi di Emanuele Filiberto la posta dei cavalli ed ove fu poi una casa di delizie del duca Amedeo di Savoia".

Vittorio Amedeo II, riprendendo un editto di Carlo Emanuele I che prevedeva la fondazione di uno "spedale ove ricoverare i mendicanti sani ed infermi", con regie patenti del 30 settembre 1682, destina alla costruzione dell'ospizio i terreni compresi nell'isola di San Maurizio — l'attuale ubicazione.

Il ricovero degli ospiti, provenienti da strutture già esistenti in altri luoghi della città, avviene mano a mano che gli edifici vengono completati.

La struttura risulta pienamente operativa a partire dal 1697 anche se l'edificio subisce ulteriori trasformazioni per adeguarlo al nuovo assetto urbanistico previsto per la via Po.

Il Regio Ospizio di Carità viene inaugurato il 7 aprile 1717 con una solenne cerimonia. Sulla facciata del palazzo prospiciente via Po, al di sopra delle arcate del porticato della passeggiata reale sono presenti 24 stemmi in stucco armato in legno, opera di maestri luganesi e comacini, appartenenti alle famiglie dei benefattori della Compagnia di Carita e delle istituzioni cittadine. Fra gli altri, gli emblemi della Compagnia di San Paolo e della Città di Torino.

Al centro del palazzo, ornamento del sopra portico in corrispondenza dell'ingresso principale, risalta la plastica composizione in cui l'emblema di casa Savoia, contornato da morbidi panneggi, si accompagna ad armoniose figure, allegorie della carità.
La nascita della Farmacia degli Stemmi

Negli archivi storici della città di Torino si conserva un documento, datato 10 maggio 1717, che rappresenta il primo atto ufficiale relativo alla Farmacia degli Stemmi. In esso vengono definiti obblighi, mansioni ed emolumenti del futuro direttore della spezieria, tale Pietro Gerbone, nonche del "primo giovane" aiutante, Pietro Bongiovanni, destinato alla successione del primo "in caso di morte o altro". Da questo documento risulta con evidenza che l'attività della farmacia nei primi decenni del 1700 é rivolta esclusivamente agli ospiti dell'ospizio di carità.

Solamente nel 1732, con l'acquisto da parte della Compagnia di Carità di una delle licenze istituite con regie patenti allo scopo di soddisfare le esigenze createsi con l'incremento della popolazione urbana, la Farmacia del Regio Ospizio di Carità venne aperta ufficialmente anche al pubblico esterno.
La gestione privata e la Alleanza Cooperativa Torinese (1886-1987)

Nella seconda metà dell'ottocento emerge, per il Regio Ospizio di Carità, la necessità di uno spostamento da Palazzo degli Stemmi alla nuova sede di corso Unione Sovietica — realizzata su progetto di Crescentino Caselli, allievo di Alessandro Antonelli — ove la congregazione assume la nuova e definitiva denominzazione di Ospizio di carità dei Poveri Vecchi. In tale circostanza viene decisa l'alienazione della farmacia e la sua cessione a privati tramite bando indetto nel 1886.

post-116-0-99959900-1445089980_thumb.jpg

post-116-0-76037400-1445089985_thumb.jpg

Modificato da piergi00

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?