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Jacopo92

Filippo II, Mezzo ducato. Sigle GR o G?

Caro @@Jacopo92 hai ragione. Il dubbio c'è. Però viste le schiacciature di conio, direi che c'era ma è stata "appiattita"

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Al rovescio sembra bulinata oltre ae schiacciature di conio.

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@foto wow che occhio attento, complimenti. mi spieghi per favore come si fa a capirlo ? dove si vedono le tracce di bulino ?

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difficile dirlo... diciamo che bisognerebbe avere la moneta in mano e... forse nemmeno si sarebbe sicuri....

 

secondo me quello che si potrebbe cercare di fare è postare qualche altro esemplare con la "classica" GR e provare a fare qualche considerazione....

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Al rovescio sembra bulinata oltre ae schiacciature di conio.

 

Ciao @@fofo , a parer mio ti stai sbagliando, io non vedo tracce di bulinatura al rovescio. Mi fai capire dove di preciso? Grazie mille e scusami. Francesco

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ciao @@francesco77 la R sicuramente non si vede.

per quanto riguarda la bulinatura a parer mio si vedono delle strisce molto evidenti, sembrano segni o leggeri solchi al rovescio in quasi tutto il tondello, ma più evidente vicino alla legenda, colpisce subito lato sx e basso sino la legenda sulla dx.

 

dici che non sia e sia un difetto del metallo o del tondello? effettivamente per la qualità della moneta non avrebbe molto senso, ma è molto simile al bulino non trovi??

 

Rodolfo

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Per me sono striature di conio.

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@@fofo sono in netto disaccordo con te. Magari a trovare di monete medievali e rinascimentali con quelle striature. Sono rappresentative delle alte conservazioni. Come dice l'amico @@dareios it sono striature di conio. Ovvero fatte dell'incisione del conio stesso per rendere uniforme il fondo. Andavano via già dopo i primi anni di circolazione della moneta.

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Ciao @@fofo, sono striature presenti in quasi tutte le monete napoletane dal medioevo al XVII secolo, se vedi bene si notano solo nei campi e non a ridosso delle lettere .... sono segni (piccoli solchi in alcuni casi) perchè hanno un significato ben preciso. Ovviamente sono in rilievo sul tondello e non in incuso.  :good:

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Sulle Toscane non vi sono.

Buono a sapersi!

In questo caso @@vox79 secondo te siamo in presenza di alta conservazione?

Io vedo molti difetti di conio tra schiacciature e ribattiture e conio stanco.

Che grado é questa moneta?

voi sulle napoletane andate oltre questi difetti per dare il grado?!

saluti

Fofo

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@@francesco77 da profano della napoletane ma da collezionista puro dello stesso periodo delle Toscane posso farti una domanda su questa moneta?!

ma la moneta non proviene da montatura?

Sopra la testa al diritto sembra avere un punto e a ore 4 del rovescio, non tornerebbe così il discorso dei fondi che dicevo?!

Non voglio fare discussioni ma solo approfondire il discorso senza fare innervosire nessuno se vi va di dare una spiegazione.

(Ho letto ad esempio che le famose righe o graffi sui coni delle napoletane erano dovuti in fase di alleggerimento del conio tramite lime sia al diritto che al rovescio.)

Sempre bello saperne di più..

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@@francesco77 da profano della napoletane ma da collezionista puro dello stesso periodo delle Toscane posso farti una domanda su questa moneta?!

ma la moneta non proviene da montatura?

Sopra la testa al diritto sembra avere un punto e a ore 4 del rovescio, non tornerebbe così il discorso dei fondi che dicevo?!

Non voglio fare discussioni ma solo approfondire il discorso senza fare innervosire nessuno se vi va di dare una spiegazione.

(Ho letto ad esempio che le famose righe o graffi sui coni delle napoletane erano dovuti in fase di alleggerimento del conio tramite lime sia al diritto che al rovescio.)

Sempre bello saperne di più..

 

Ciao @@fofo , è un piacere per me dialogare su queste cose: la moneta in oggetto non è a parer mio proveniente da montatura, è una moneta battuta al martello e a conio libero, cioè senza l'ausilio di ghiere, quindi la rotondità irregolare è la regola; i graffi che vedi non sono in incuso ma in rilievo, quindi non c'entrano i graffi di conio oggetto delle discussioni sulla monetazione dal XVII secolo in poi (i suddetti graffi sono presenti nel 99,9% dei casi su monete battute al bilanciere), i tondelli di monete battute al martello calibrati tranciando con una cesoia piccole parti di metallo dal margine del tondello, i segni sono chiaramente presenti in tutte le monete del periodo, basta osservarne qualcuna dal vivo.  :good:

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Grazie per la risposta, ok ho capito che non sono quelle a bilancino del 700, ma sono battute a martello come quelle Toscane e tranciate, peròmi piacerebbe vedere la fustella di tale moneta e magari osservarla in mano, perché sulle Toscane i fondi sono lisci quando venivano battute e non presentavano tali righe da freschezza di conio.

Spero di essere stato corretto nell esporre i miei dubbi.

Anche perché per me se fosse una Toscana si sarebbe sul bel BB al max in quella conservazione forse bb/spl ma con quei difetti non sapreì.

Che grado gli attribuite?!

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MB/BB

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Ecco mi sembrava...@@Jacopo92 ma te che ne pensi?

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Per me è una moneta che non ha subito interventi, ma ha comunque troppi difetti di conio.

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@@fofo la conservazione non ha nulla a che vedere con le schiacciature di conio, o coi difetti. Qui siamo sul qBB/BB+ il tondello è sicuramente leggermente concavo e il R/ risulta migliore del dritto. Proprio questo fa si che le rigature di conio siano evidenti solo sa un lato della moneta.

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Ok buono a sapersi, certo la monetazione Napoletana aveva caratteristiche di conio tutte sua, sia nel 500/600/700 .

Saluti

Fofo

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