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lopezcoins

Stato di conservazione

Sull'ultimo numero di Cronaca Numismatica, Fabio Gigante ha scritto un articolo che ricorda una discussione apparsa qualche mese fa su questo forum (e che non sono riuscito a ritrovare). L'argomento è: cosa si intende per FDC? Assenza di circolazione o coniazione tecnicamente perfetta? A questo proposito, Gigante propone la creazione di un nuovo stato di conservazione: SZ = Stato Zecca = "conservazione di moneta non circolata, ma non FDC, che presenta gran parte del lustro di zecca".

In questo modo si potrebbero così risolvere i casi di monete che, già in fase di coniazione, presentano dei difetti.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate e se credete che la soluzione sia praticabile.

Marco

P.S. Tra l'altro, nella Posta di CN vi è una lettera di un certo Andrea di Vicenza che chiede se "un giorno possa essere realizzato un sito che raccolga il sapere numismatico con il metodo di gestione dati di www.wikipedia.org" :) :)

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per me il FDC è il FDC perfetto, no conio stanco, no colpi, no segni di contatto, no opacità, no porosità, no difetti di conio, completo lustro di conio, insomma un vero FIORE. Il resto per me è qFDC anche per monete che non hanno mai circolato.

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Concordo in pieno con fdc. A parte che con SZ secondo me non si farebbe altro che aumentare i problemi (per esempio se uno ha una moneta che riceve un colpo può inventarsi che si tratta di SZ); poi una moneta è FDC quando è perfetta. Se esce dalla zecca con dei difetti non è fdc ma qfdc. Una moneta può uscire male dalla zecca ma non si può dire che è fdc solo perchè non ha circolato.

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Ciao Amici,

mi auguro che questo nuovo stato di conservazione, SZ,non venga inserito nei cataloghi,complicherebbe solo le cose.

Saluti da Max65 ;)

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Supporter

Sarebbe uno spostarsi verso la scala americana in cui MS (Mint State ovvero Stato Zecca) non è univoco ma tiene conto anche che non tutte le monete uscite dalla zecca hanno pari qualità. Personalmente lo trovo più razionale della definizione usuale di FDC.

Certo nella scala americana esistono differenti gradazioni di MS che permettono di gestire casi intermedi, in questo caso la suddivisione in 2 sole categorie (SZ e FDC) spingerebbe l'FDC a fondo scala e forse in maniera raramente raggiungibile.

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La cosa potrebbe creare ulteriori complicazioni , certo è che tante monete uscite fresche dal conio , cadendo nel mucchio delle sorelle appena prodotte, ricevono colpi e producono graffi che le declassano a spl appena nate.

Dura la vita!

lele

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io ho letto i due numeri di CN, quello di settembre e ottobre, secondo me lo SZ complicherebbe le cose e basta anche se FDC, fior di conio, non è la sigla giusta per le monete che non hanno mai circolato ma che presentano colpi, graffi e quant'altro che deturpi la moneta... ;)

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Se ne discuteva proprio qualche settimana fa anche al circolo numismatico di Bolzano a proposito di un bel marengo di Carlo Alberto, con impercettibili segni sul bordo creatisi, secondo il proprietario, al momento del conio. Secondo me, l'indicazione SZ non sarebbe male... Come si potrebbero vendere FdC, ad esempio, i due euro di Borghesi emessi da San Marino nel 2004 e che, pur essendo nel blister, in molti casi erano graffiati?

Quanto al sapere in stile wikipedia, Gigante annucia di star lavorando ad una cosa simile sul suo sito...

PS. ricordo che qualche mese fa, proprio dalle pagine di CN venne una velata critica al fatto che lamonetapedia era troppo simile a wikipedia...

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Inviato (modificato)

Il concetto è più che altro economico.

una moneta fdc che abbia subito per esempio un graffio non da coniazione resta fdc ma per forza di cose perdera' parte del suo valore economico.

Senza voler entrare nell'integralismo del fdc (tipo moneta mai toccata o addirittura subito imbustata) faccio notare che sono già problematiche le classificazioni "quasi", per non parlare del "+", quindi prima di mettere altra carne a cuocere magari i nostri beneamati commercianti dovrebbero darsi una regolata.

Se poi tale idea vuol portare ad una revisione globale delle diciture di classificazione delle monete, ben venga, ma non all'italiana con vie di mezzo e alchimie varie......

Modificato da luigi78

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PS. ricordo che qualche mese fa, proprio dalle pagine di CN venne una velata critica al fatto che lamonetapedia era troppo simile a wikipedia...

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Ecco la discussione in cui se ne parlava...

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Supporter
Quanto al sapere in stile wikipedia, Gigante annucia di star lavorando ad una cosa simile sul suo sito...

PS. ricordo che qualche mese fa, proprio dalle pagine di CN venne una velata critica al fatto che lamonetapedia era troppo simile a wikipedia...

Non credo che le due cose siano collegate! Circa un anno e mezzo fa, il Gigante in persona mi ha illustrato quello a cui stavano lavorando. Non entro nei dettagli in quanto non so se ciò che ho visto sia o meno confidenziale, posso dire solo che la parte che ho visto riguardava la gestione di un catalogo online.

Di per sé non è una novità ma la differenza la faceva lo strumento che era fatto veramente molto bene, anche se all'epoca non era ancora del tutto completo. Mi ero anche ripromesso di inserirvi qualche scheda, solo che poi quando ho avuto tempo non sono piú riuscito ad accedervi in quanto chi gestiva il sistema era in malattia.

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Secondo me SZ e FDC... non c'azzeccano :P

Da quanto ho capito, SZ riprende in parte il concetto di "Classe di conio" introdotto dal medesimo Gigante nel suo noto catalogo.

In quanto tale non avrebbe niente a che fare con la conservazione stessa, bensì con lo "stato" in cui la moneta esce dalla zecca.

Ad esempio il citato 2 euro Borghesi, potrebbe essere definito, secondo il medesimo Gigante, "II classe di conio": il FDC è possibile e riguarda la moneta così come uscita dalla zecca, anche con i graffi di conio.

Mentre tuttavia è possibile stabilire per alcune monete moderne (non contermporanee) la classe di conio, assai più difficile è farlo per quelle contemporanee.

Quindi: o si introduce il SZ o si mantengono le "classi di conio". Le due cose sono chiaramente collegate, e il SZ rappresenterebbe soltanto un'appesantimento in più, che oltretutto niente aggiungerebbe alla conoscenza della moneta, rendendo anzi un po' più approssimativa la valutazione dello stato di conio.

Il mio parere è comunque, da modestissimo e ancora ignorante studente della numismatica, che SZ e le "classi di conio" siano soltanto un mezzo per ingarbugliare ancora di più il mercato.

Un 20 kreuzer, notoriamente di conio basso, che presentasse sul volto del sovrano gli orli degli occhi e la bocca e i capelli distinti, sarebbe per me un "BB, raro in questa condzione", non un "FDC" (III classe di conio) o un SZ.

L'introduzione di "classificazioni proprietarie", (permettetemi l'introduzione informatica in un concetto numismatico) non riconosciute da TUTTI, è anche in questo caso una cosa deleteria (secondo me).

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il word coin classifica le monete così:

F

VF

XF

AU

UNC

BU

dove, se non interpreto male, UNC sta per monete che non hanno mai circolato ma possono avere colpi o graffi e BU (brilliant unc) dovrebbe essere la perfezione

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A questo proposito, Gigante propone la creazione di un nuovo stato di conservazione: SZ = Stato Zecca = "conservazione di moneta non circolata, ma non FDC, che presenta gran parte del lustro di zecca".

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Questa per me è qFDC, e non vedo motivo di inserire un nuovo grado di conservazione, si creerebbe solo confusione.

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Questo tipo di discorsi, specialmente se fatto da commercianti, mi sa tanto di "operazione commerciale".

Per esempio si citava un marengo di Carlo Alberto in cui si diceva i segni erano prodotti dalla zecca. volendo essere cattivo (e pensare male), chi lo garantisce? Chi garantisce che il segno sia "originale" di zecca e non successivo? oggi sarebbe venduto come qFDC, con tutto quel che ne consegue... Con un SZ invece sarebbe un SZ pieno, e magari il commerciante racimolerebbe qualche decina (o centinaio) di euro in più.

il word coin classifica le monete così:

F

VF

XF

AU

UNC

BU

dove, se non interpreto male, UNC sta per monete che non hanno mai circolato ma possono avere colpi o graffi e BU (brilliant unc) dovrebbe essere la perfezione

In teoria è così, anche se in pratica (e a livello commerciale) molte divisionali sono vendute (e valutate) come BU. E se però una moneta inserita in una divisionale BU ha un graffietto...? Come comportarsi? In fin dei conti è la stessa zecca che l'ha messa sul mercato definendola BU....

giusto per complicare un po' il discorso...

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Ma è così difficile aggiungere al FDC: "conio stanco", "graffio al dritto", "colpetto sul bordo". Le sigle sono necessariamente giudizi sintetici, per quanto ci sforziamo non riusciremo mai a cogliere tutte le possibili combinazioni :)

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Un nuovo stato di conservazione (SZ) complicherebbe ancora di più le cose: è da evitare assolutamente.

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Non credo che le due cose siano collegate! Circa un anno e mezzo fa, il Gigante in persona mi ha illustrato quello a cui stavano lavorando. Non entro nei dettagli in quanto non so se ciò che ho visto sia o meno confidenziale, posso dire solo che la parte che ho visto riguardava la gestione di un catalogo online.

Di per sé non è una novità ma la differenza la faceva lo strumento che era fatto veramente molto bene, anche se all'epoca non era ancora del tutto completo. Mi ero anche ripromesso di inserirvi qualche scheda, solo che poi quando ho avuto tempo non sono piú riuscito ad accedervi in quanto chi gestiva il sistema era in malattia.

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Come è piccolo il mondo!!!

Proprio oggi pomeriggio ho passato 2 ore con signor Gigante per fotografare delle monete e per approfondire alcuni aspetti di una variante di un tallero di Maria Teresa d’Austria.(Michele2198 e rcamil ne sanno qualcosa :D )

Tra le altre cose abbiamo parlato di questo catalogo online. Non ho avuto modo di vederlo di persona ma da quello che ho capito dovrebbe essere un lavoro di grande qualità che una volta terminato dovrebbe diventare un punto di riferimento per la catalogazione delle monete online e uno strumento divulgativo di grande utilità.

Per incuso: Mi ha anche accenato che l’utente “incuso” del nostro forum era a conoscenza di questo catalogo e che il progetto ti era piaciuto!Il mondo è davvero piccolo! :)

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L'introduzione di "classificazioni proprietarie", (permettetemi l'introduzione informatica in un concetto numismatico) non riconosciute da TUTTI, è anche in questo caso una cosa deleteria (secondo me).

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Secondo me l’idea di Gigante non vuole essere una "classificazione proprietaria", ma una proposta di nuova valutazione delle conservazioni delle monete accetata da tutti.Da quello che ho capito l’obbiettivo è quello di propore delle regole e criteri più precise e soprattutto portare più chiarezza per diminuire l’eterno problema della soggettività riguardo la valutazione delle conservazioni offendo cosi un servizio più professionale al collezionista.

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