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fabietto83

Denario vitellio

Salve ragazzi buttando l'occhio su un'asta ho visto questo denario le misure sono 18 mm per 3.34 g,secondo voi e' buono anche se si nota quella sbavatura tra la perlinatura e la lettera R sul fronte?grazie

post-40789-0-41604300-1451548749_thumb.j

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Ottima domanda!
I parametri ponderali sono regolari, tuttavia quella sbavatura non mi piace affatto: ho provato a giustificarla, ipotizzando la presenza sul conio di qualche grumo d'argento, tuttavia, se unita ad alcune irregolarità del rovescio, mi convince ancor meno.
E mi spiego: la perlinatura del rovescio è artificiosa, venendo a costituire quasi un cordolo continuo, e le lettere - sebbene mostrino una certa (non marcata) fugacità verso il bordo, tipica delle coniazioni argentee - presentano evidenti incongruenze epigrafiche.  Per esempio il trattino mediano della -A-, i perfettissimi occhielli della -B- o le vistose apicature della -L-.

Non me la sento di pronunciarmi categoricamente, tuttavia la terrei sotto osservazione, con un buon margine di dubbio.
 

Cordialiter.

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Io penso che se il conio avesse avuto un grumo di argento avrebbe fatto un piccolo incuso forse il conio era rovinato e su quella zona era scheggiato,che dici?cmq anche le lettere della leggenda non mi convincono

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Certo, intendevo dire che, per qualche svariato motivo, in quel punto si era concentrata una quantità maggiore di metallo: chiaramente un difetto del conio la giustificherebbe.

Per il resto, come anche tu concordi, l'aspetto non è rassicurante.

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Salve a tutti!

Io sono troppo insesperto per fare commenti di ogni tipo, ma ho fatto un piccolo collage che spero possa piacere!

 

post-43032-0-23385000-1451570756.jpg

 

Buon anno!

 

PS: ma di solito la libertà non tiene un pileo in mano?

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Splendido lavoro @@littleEvil!

In effetti il pileo c'è, se ci si impegna con la fantasia, ma è "spalmato".

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Buondì!

 

Tanto per informazione:

la moneta in questione ieri ha cambiato proprietario per ca. 550,00 EUR

 

 

Njk

 

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Che potevano essere meravigliosamente investiti in libri di numismatica o cene a base di pesce.

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Ottima domanda!

I parametri ponderali sono regolari, tuttavia quella sbavatura non mi piace affatto: ho provato a giustificarla, ipotizzando la presenza sul conio di qualche grumo d'argento, tuttavia, se unita ad alcune irregolarità del rovescio, mi convince ancor meno.

E mi spiego: la perlinatura del rovescio è artificiosa, venendo a costituire quasi un cordolo continuo, e le lettere - sebbene mostrino una certa (non marcata) fugacità verso il bordo, tipica delle coniazioni argentee - presentano evidenti incongruenze epigrafiche. Per esempio il trattino mediano della -A-, i perfettissimi occhielli della -B- o le vistose apicature della -L-.

Non me la sento di pronunciarmi categoricamente, tuttavia la terrei sotto osservazione, con un buon margine di dubbio.

Cordialiter.

Personalmente non mi sembrano incongruenze, si tratta di osservazioni che sono tranquillamente riscontrabili in altri esemplari. A questo aggiungo che mi sembra di vedere delle piccole rotture del conio di incudine mentre il conio di martello è quello che è difatti il pileus si riesce appena a intravedere.

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