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skubydu

SI Litra Siracusa (falsa)

Risposte migliori

skubydu

Mi spiace aprire una nuova discussione per l'ennesimo esemplare apparso sul mercato, purtroppo non trovo più la precedente.

 

Tempo fa segnalavo la presenza sul mercato (ebay) di un conio (moderno) usato per produrre un Tipo di Litra. 

 

post-7579-0-33982900-1458982383.jpg

 

 

post-7579-0-82791800-1458982278.jpg post-7579-0-31179400-1458982285.jpg

 

 

Litra prodotta da questo conio (aitnacoins):

 

post-7579-0-83433100-1458982471_thumb.jp post-7579-0-40859000-1458982484_thumb.jp

 

Segnalo un nuovo esemplare in vendita nella prossima asta kunker e39 (5-7, aprile, 2016)

 

post-7579-0-11908700-1458982603_thumb.jp

 

GRIECHISCHE MÜNZEN
SICILIA

SYRAKUS.
AR-Litra, um 410/405 v. Chr.; 0,58 g. Arethusakopf l., von zwei Delphinen umgeben//Oktopus. SNG ANS 277; SNG München -. Sehr seltener Jahrgang. Feine Patina, knapper Schrötling, Randausbrüche, sehr schön
 

 

Ma un maestro incisore del tempo, avrebbe mai potuto produrre tale ciarpame?

 

mah...

 

 

skuby

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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vitellio

Bravo Skuby !

 

Fai bene a tenere desta l'attenzione su simili brutture... non si sa mai che qualche incauto possibile acquirente ne possa trovare giovamento...

 

Cordialmente,

Enrico

Modificato da vitellio

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skubydu

Bravo Skuby !

Fai bene a tenere desta l'attenzione su simili brutture... non si sa mai che qualche incauto possibile acquirente ne possa trovare giovamento...

Cordialmente,

Enrico

Grazie Enrico,

mi piacerebbe però che ci fosse più partecipazione, invece, aimè vedo troppo spesso che si guarda al proprio orticello e si pensa poco agli altri (magari ancora poco competenti).

Questa robaccia non deve finire nelle collezioni e soprattutto negli studi, e francamente non capisco come ancora in certi canali di vendita (aste numismatiche!!) possano capitare certi pezzi (considero sempre che l'errore ci possa stare e che tutti possano sbagliare, ma adesso stanno sbagliando troppo e troppo spesso e con maggiore frequenza nelle vendite tedesche e guarda caso molto materiale falso viene venduto sempre in Germania..).

skuby

Modificato da skubydu
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Tinia Numismatica

come diceva Andreotti?...

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Archestrato

come diceva Andreotti?...

A pensar male si fa peccato, ma tante volte ci si azzecca?

E' comunque un peccato mettere dell'insalata di polpo su delle "monete"..

Modificato da Archestrato

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skubydu

come diceva Andreotti?...

 

e ciò sarebbe veramente inquietante...

 

Altro, sarebbe anche da capire dove materialmente vengono prodotte....e sarebbe anche ora che qualcuno di dovere, oltre a preoccuparsi dei collezionisti italiani, si preoccupasse anche di produttori di souvenir (venduti come autentici..però..)  o no??

 

skuby

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numa numa

Grazie Enrico,

mi piacerebbe però che ci fosse più partecipazione, invece, aimè vedo troppo spesso che si guarda al proprio orticello e si pensa poco agli altri (magari ancora poco competenti).

Questa robaccia non deve finire nelle collezioni e soprattutto negli studi, e francamente non capisco come ancora in certi canali di vendita (aste numismatiche!!) possano capitare certi pezzi (considero sempre che l'errore ci possa stare e che tutti possano sbagliare, ma adesso stanno sbagliando troppo e troppo spesso e con maggiore frequenza nelle vendite tedesche e guarda caso molto materiale falso viene venduto sempre in Germania..).

skuby

Infatti Sku mi devono spiegare come i 'grandi' esperti delle aste tedesche ( quelli inglesi sono andati ad un'altra scuola) toppino cosi spesso e cosi volentieri. Kuenker in primis fa passare ormai delle brutture che tra poco faranno concorrenza alle riproduzioni da edicola .

Il danno e' grande sia verso schiere di collezionisti - ricordiamoci il povero amico tedesco del sito internet che ha scoperto non pochi falsi in una collez che era orgoglioso di condividere con tutti - sia soprattutto per i tanti studi che si trovano inquinati da questo ciarpame ..

E in pochi - onore al forum - abbiamo il coraggio di denunciate questo malaffare sulla pelle dei collezionisti

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Cromio di Aitna

 francamente non capisco come ancora in certi canali di vendita (aste numismatiche!!) possano capitare certi pezzi (considero sempre che l'errore ci possa stare e che tutti possano sbagliare, ma adesso stanno sbagliando troppo e troppo spesso e con maggiore frequenza nelle vendite tedesche e guarda caso molto materiale falso viene venduto sempre in Germania..).

skuby

 

concordo pienamente con le parole di skuby.....

 

A mio avviso non si tratta di semplici sviste da parte degli esperti delle case d'asta, ma di una vera e propria immisione massiccia di pezzi falsi o comunque di dubbia autenticità. Sinceramente non escludo che ci possa essere una sorta di tacita complicità tra qualche casa d'asta e i falsari-ricettatori.

Modificato da skubydu

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skubydu

una cosa è certa...la quantità di falsi che vengono iniettati nel mercato è elevata, anni fa si diceva provenissero da vecchie collezioni, come se il problema non fosse stato capito. Secondo me, molto materiale è parecchio recente e molto ne viene ancora prodotto.

Se neanche chi vende a certi livelli si pone il problema, i collezionisti si troveranno non poche sorprese...

L'altro aspetto è come deve essere trattato il materiale falso che viene individuato. Non ci si può più permettere la semplice riconsegna (ma io sono anni che lo dico, purtroppo questi argomenti sono considerati aria fritta..).

 

skuby

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Cromio di Aitna

 Secondo me, molto materiale è parecchio recente e molto ne viene ancora prodotto.

 

 

Il materiale numismatico falso è in continua produzione...

 

Tempo fa mi ero interessato all'argomento, raccogliendo diversi articoli di giornale che trattavano del sequestro di monete e dei relativi conii. Nel corso degli anni grazie agli articoli raccolti sono riuscito a ricostruire una sorta di carta di distrubuzione topografica delle principali zecche clandestine operanti in Sicilia. Secondo la mia conclusione tali zecche producono la quasi totalità dei pezzi falsi, che successivamente vengono immessi nel mercato.

Modificato da Cromio di Aitna

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skubydu

Il materiale numismatico falso è in continua produzione...

Tempo fa mi ero interessato all'argomento, raccogliendo diversi articoli di giornale che trattavano del sequestro di monete e dei relativi conii. Nel corso degli anni grazie agli articoli raccolti sono riuscito a ricostruire una sorta di carta di distrubuzione topografica delle principali zecche clandestine operanti in Sicilia. Secondo la mia conclusione tali zecche producono la quasi totalità dei pezzi falsi, che successivamente vengono immessi nel mercato.

Bene, anzi male, confermi i miei sospetti...

Skuby

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numa numa

Il materiale numismatico falso è in continua produzione...

Tempo fa mi ero interessato all'argomento, raccogliendo diversi articoli di giornale che trattavano del sequestro di monete e dei relativi conii. Nel corso degli anni grazie agli articoli raccolti sono riuscito a ricostruire una sorta di carta di distrubuzione topografica delle principali zecche clandestine operanti in Sicilia. Secondo la mia conclusione tali zecche producono la quasi totalità dei pezzi falsi, che successivamente vengono immessi nel mercato.

Non so se siano solo le zecche siciliane ad essere le sole protagoniste ma certamente sono tra quelle maggiormente attive.

La cosa che sconcerta è che nessuno faccia nulla su tale situazione. Ne' commercianti che - se avessero veramente a cuore la sanità del settore - dovrebbero porre un freno all'invasione di questo ciarpame ( e non mi si dica che se li becchiamo noi questi falsi figuriamoci se non potrebbero farlo dei commercianti un minimo accorti). Ne' forze dell'Ordine che potrebbero intervenire efficacemente a fermare questo scempio che riempie qualche tasca meschina e fa invece un danno incalcolabile soprattutto agli studi...

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TARAS

Non so se siano solo le zecche siciliane ad essere le sole protagoniste ma certamente sono tra quelle maggiormente attive.

La cosa che sconcerta è che nessuno faccia nulla su tale situazione. Ne' commercianti che - se avessero veramente a cuore la sanità del settore - dovrebbero porre un freno all'invasione di questo ciarpame ( e non mi si dica che se li becchiamo noi questi falsi figuriamoci se non potrebbero farlo dei commercianti un minimo accorti). Ne' forze dell'Ordine che potrebbero intervenire efficacemente a fermare questo scempio che riempie qualche tasca meschina e fa invece un danno incalcolabile soprattutto agli studi...

 

Dal mio punto di vista l'amara realtà è che del danno agli studi nun gliene pò fregà de meno alle forze dell'ordine, tantomeno l'argomento può scuotere la sensibilità della maggior parte dei commercianti e dei collezionisti del mondo, a cui interessa principalmente fare abbuffate di monete (supposte)* antiche, ed al massimo l'unico libro di numismatica che conoscono è l'eccelso "Greek coins and their values".

Per moltissimi collezionisti Numismatica e Cultura sono due dimensioni totalmente scollegate tra loro, collezionare monete antiche equivale ad accumulare oggetti di valore, di cui spesso non sanno niente più di ciò che il commerciante scrive sul cartellino. Del messaggio storico-artistico-culturale che esse veicolano sono, o addirittura vogliono essere, totalmente all'oscuro.

Non so se qualcuno di voi ha seguito in questi giorni la discussione sul fac, dove un utente americano ha postato bellamente la foto di un rhyton miniaturistico in bronzo appena scavato nei balcani, in un giro "turistico" con metal detector. Mi sono permesso di dissentire indignato su tale nobile gesto, e dopo essere stato simbolicamente linciato da alcuni utenti, che inneggiavano al diritto di ognuno di poter fare "treasure hunting" (caccia al tesoro)... alla fine le mie argomentazioni sono state censurate dal curatore del forum, ed al posto della discussione è apparsa la frase: "We do not support restrictions on collecting or the idea of cultural patrimony here. I am sure there are other places where that discussion is welcome, but it is not welcome here.".

Infinita tristezza.

 

* "Supposte" in ogni senso

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acraf

Credo che Taras abbia detto tutto, ponendo in evidenza il drammatico scollegamento tra il mercato numismatico e la cultura.

Da un po' di tempo sto studiando alcune rare emissioni romane di età repubblicana e ho notato che il fenomeno della falsificazione non solo è molto vecchio, inquinando importanti collezioni risalenti all'Ottocento, anche se il fenomeno riguardava quasi soltanto rare monete e non così massivamente come negli ultimi anni.

Molti conii moderni sono stati sequestrati dai Carabinieri della TPA, ma restano nei depositi, senza possibilità di studio, e altri vengono periodicamente venduti via ebay, come nel presente caso (incredibile la faccia tosta di chi mette in vendita simile materiale).

Sarebbe bello che qualcuno possa monitorare tali vendite e cercare di salvare le immagini dei punzoni, come ha fatto il buon Skubydu, per riuscire poi a identificare possibili esemplari usciti da quei punzoni (in tale caso la falsità è assolutamente fuori di ogni dubbio....).

So che sono poche gocce nel grande mare dei falsi, ma anche tale ricerca è un'operazione culturale... Peccato che richiede fatica e a tanti non frega un cazzo....

E si arriva pure in certi paesi di organizzare dei "tours" turistici con metal detectors e possibilità di intascare i reperti trovati (a parte che esiste sempre il vecchio trucco di interrare prima reperti falsi per farli trovare dal turista felice e beota).

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numa numa

Si ma teniamo distinti gli ambiti

Un conto è' quanto successo sul FAC , raccontato da Taras , che attiene ad un collezionismo senza scrupoli e che ha provocato i suoi danni al patrimonio culturale, che va naturalmente perseguito ma che è' un ambito timo talmente diverso da quello in discussione qui che attiene all'inquinamento da falsi del mercato commerciale di monete antiche .

A mio avviso il fatto che 'non freghi nulla a nessuno' dei falsi immessi sul mercato è' una grave miopia da parte dei commercianti i cui margini si ritroveranno progressivamente risicati continuando a proporre ciarpame.

È' vero che il ciarpame ha la sua domanda ma è' anche vero che i prezzi sono una frazione degli originali ( e non a caso - dato che il mercato non è' stupido).

Probabilmente si arriverà' presto a commercianti/aste di serie A ( molto pochi) che operano con criteri selettivi rigorosi e selezionano in base a qualità e autenticità ed una categoria di serie B ( sorry ma ci metto molte tedesche nella lista) che hanno portato avanti vendite di ciarpame e i cui profitti un domani scenderanno ...

Da un punto di vista di FFOO dovrebbe comunque essere loro interesse perseguire le officine siciliane abusive se non altro ( e qui mi calo nel modus opera di statale che fece sì che Al Capone venisse arrestato alla fine per reati fiscali dato che non riuscivano ad incriminarlo per null'altro...) per commercio illegale ed evasivo dell'Iva di materiale da collezione :)...

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luigi78

Premesso che per iscriversi ad una qualsiasi associazione bastano due-tre compari ed una quota da pagare...

Mi chiedo...visto che in alcuni casi si mettono in vendita gadget museali, ma questi signori davvero le ritengono buone ? Oppure pensano , vabbuo' queste son false ma le altre...quelle da 00000 euro, quelle si' che son buone

Sinceramente avrei dei dubbi, comunque assurdo che nessuno intervenga

Piccola postilla , mi chiedo cosa ci sia nella testa di chi compra a 10 quel che vale 100.... senza aver mai visto quel che e' venduto a 100

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skubydu

Segnalo un nuovo esemplare presente nella prossima vendita Tintinna 57, converrebbe una segnalazione (buona vacanza a tutti!!!   Skuby):

Tintinna 57 n. 150 gr. 0,75 D.jpg   

Tintinna 57 n. 150 gr. 0,75 R.jpg

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