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Vitocleziano

Esiste un sesterzio di Pompeo?

Risposte migliori

Vitocleziano

Salve. Ho visto una moneta che teoricamente dovrebbe essere un asse di Pompeo:

Giano bifronte col volto di Pompeo al dritto e la prora con scritto imp al rovescio. Solo che questo "asse" non è piatto e leggero come dovrebbe, ma così spesso da sembrare un sesterzio a tutti gli effetti. E infatti pesa 23-24 grammi invece di 10-15... Di che si tratta?

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Giano

credo che il peso sia quello giusto per un asse di Pompeo...il peso sul catalogo del british museum oscilla tra i 15 e i 27 grammi, quindi è possibilissimo.

ciao

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tacrolimus2000

Se ti riferisci agli assi di Sextus Pompeius, Rodolfo Martini considera queste emissione una sorta di propaganda politica atta a contrastare quella Ottavianea.

"... non ha alcun senso definire le monete "assi" solo sulla base della riproposta, con fini volutamente politici, dell'amministrazione pompeiana della raffigurazione tradizionale del bronzo romano: la testa di Giano e la prora di Nave.

Un istogramma dei pesi, anche separati tra i tre tipi di emissioni, evidenzia immediatamente l'impossibilità pratica di definire esattamente il valore metrologico delle monete. Infatti un peso medio di circa 20 g quale quello che si registra per gli "assi" di Pompeius, non ha alcun significato per gli assi di standard unciale o semiunciale.

Molto più correttamente dovremmo interpretare l'emissione degli "assi" di Pompeius come un (?) politica: la volontà di presentarsi come erede della tradizione repubblicana, con l'intenzione di porre sul mercato una moneta che potesse rappresentare una "unità" generalmente riconosciuta ed accettata, anche dal punto di vista strettamente formale, nel mondo romano"

Martini cita anche esemplari in collezioni privare di 32.1 e 31.37 g. L'ultimo tipo, o tipo C, ha un peso attorno ai 14-16 g.

da R.Martini, Monetazione bronzea romana tardo repubblicana. I. Milano 1988

Luigi

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Claudius
Se ti riferisci agli assi di Sextus Pompeius, Rodolfo Martini considera queste emissione una sorta di propaganda politica atta a contrastare quella Ottavianea.

Forse la scelta di questo tipo di moneta era anche un riferimento/collegamento con gli splendori dell'età d'oro della repubblica ormai seriamente compromessa? Il Giano la Prora vecchi simboli di un mondo alla fine e anche le dimensioni/pesi dei bronzi?

In questo caso forse anche se ponderalmente non ci siamo con il periodo, potremmo comunque definirlo asse per tipologia

Sarebbe interessante vedere quale tipo di diffusione/circolazione abbiamo avuto queste monete nel periodo post Sesto Pompeo

Modificato da Claudius

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