Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
littleEvil

Il mio secondo sesterzio!

Risposte migliori

littleEvil

Ciao a tutti!

Con piacere ho letto qui ultimamente un paio di discussioni, alcune delle quali molto... uhm... movimentate su sesterzi belli e anche costosi e altre su sesterzi forse non perfetti ma abbordabili (un saluto caloroso a @Pietro56 e a  @TheWhiteFly !), io mi muovo più nella seconda categoria, in quanto così spero di sbagliare di meno e imparare di più ;)

Adesso vi presento il nuovo arrivo:

Ho avuto la fortuna di imbattermi su questo Commodo (17,38g, 27mm) che non solo ho preso per la moneta in se

D_1.jpgR_1.jpg

ma anche per il cartellino!

cart_1.jpg

In basso

Commodus 180-192,  groot brons (grande bronzo), geslagen (coniato) 189

Questo dovrebbe essere stato scritto dopo il 1850 presso il  muntenkabinet (gabinetto numismatito) della città di Linden (NL)

Al centro

Inventaris (inventario) 7/11/1929 n. 27 geschenk van den Heer H. de Jongh (regalo del Sig. de Jongh)

 

Così credo non ci siano dubbi sulla provenienza! (Comunque ho la fattura dello studio d'antiquariato che me la ha venduta)

 

ciao a tutti 

 

NJk

PS: adesso ho fatto un altro passetto in avanti con il "vecchio" progetto...

cart_1.jpg

D_1.jpg

R_1.jpg

Modificato da littleEvil
sto ancora capendo come funziona il nuovo look...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

littleEvil

...

Modificato da littleEvil
doppione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

littleEvil

Adesso ci riprovo...

D_1.jpg

R_1.jpg

cart_1.jpg

ieri in effetti qualcosa mi è sembrato strano (vedi anche il mio secondo post, che ho poi cancellato). In effetti da "loggato" io vedo le foto normalmente, ho provato adesso con una finestra in incognito e le foto non me le mostra più... mah... per @Reficul questa info, magari è utile. Ho caricato le foto col la funzione "trascina".

Ciao

Njk

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

tognon

Si vede molto bene la moneta ed altrettanto il cartellino.

Mi piacciono entrambi, il cartellino poi scritto in questo modo da sicuramente un appeal maggiore alla moneta.

Ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Anniovero

Ciao a tutti....beh la conservazione della moneta è molto molto scarsa;può andare bene per un collezionista alle primissime armi ma non di più,certamente il cartellino originale allegato le ragala un appeal altrimenti nullo...diciamo le cose come sono,perché il valore economico della moneta immagino senza il cartellino,è a mio avviso prossimo allo zero;mentre il valore storico è immenso e sapere che la moneta faceva parte di una vecchia collezione,mi regalerebbe una emozione difficilmente immaginabile

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Legio II Italica

La moneta presta il fianco alla solita e ricorrente diatriba sul rapporto tra qualita' e valore economico , credo inutile riparlarne nuovamente ; personalmente sono dalla parte di chi apprezza il valore storico delle monete e non quello commerciale economico , ma questo mio pensiero non conta nulla .

Il fattore essenziale e' l' emozione che la moneta con il suo originale cartellino d' epoca , arreca al proprietario indipendentemente dal suo aspetto esteriore .

 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

vickydog
Supporter

...e di chi apprezza la moneta brutalmente spatinata?

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

skubydu

È evidente che la moneta deve essere valutata nel complesso ed il cartellino vale quanto la moneta stessa. Al giorno d'oggi la provenienza ha sempre maggiore importanza e con un cartellino così ci si cautela. Un tempo erano anche più di bocca buona.. 

Complimenti per l acquisto 

Skuby  

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

gpittini

DE GREGE EPICURI

Secondo me, da tutte le monete si può imparare, studiandole con attenzione; ed è meglio vederne molte, che poche.

Sesterzio di barra, al rovescio è Marte? E la classificazione del Cohen è esatta? In questo momento, non ho cataloghi. Le macchie verdi al rovescio sono da esaminare con attenzione...

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

TheWhiteFly
Supporter

@Vodafone, Maledetti, avevo scritto un bellissimo messaggio e la linea, saltando, mi ha fatto perdere tutto.

@littleEvil

Io, al solito apprezzo.  :-)

Spatinato o meno, che sia Fior Di Conio o Fior Di Zucca a me piace ed effettivamente, il cartellino "antico" gli conferisce un fascino ulteriore.

Complimenti!  Se mai dovessi decidere di disfartene sappi che io sono interessato! :-)

E a "far pendant" al tuo secondo ecco il mio sesTERZiO! :-)

Spatinee, ruvinee ma BELLISSIMO Filippo l'Arabo! :-)

@skubydu

Effettivamente come "prova di genuinità" il cartellino del 1929 è fantastico!

@gpittini

Macchie verdi = possibile cancro del bronzo?  Nel caso come si verifica e come si "cura"?

Ciao a tutti.

WF

filippo l'arabo.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

gpittini

DE GREGE EPICURI

@TheWhiteFly:Se la macchia verde è tenera e si sfarina (con uno stuzzicadenti) è cancro del bronzo. La parte verde va asportata integralmente, operando in modo graduale e con cautela. Poi: o benzotriazolo (sapendolo usare); o quanto meno della grafite (=matita nera di media durezza) che  almeno rallenta il processo.

Il tuo sesterzio non è di Filippo l'Arabo, ma del figlio.

Modificato da gpittini
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

TheWhiteFly
Supporter

@gpittini

Capito, ora però mi hai messo tanti dubbi.

Provo a postare in area adatta.

Grazie.

WF

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Pietro56
Il 22/8/2016 at 21:16, littleEvil dice:

Ciao a tutti!

Con piacere ho letto qui ultimamente un paio di discussioni, alcune delle quali molto... uhm... movimentate su sesterzi belli e anche costosi e altre su sesterzi forse non perfetti ma abbordabili (un saluto caloroso a @Pietro56 e a  @TheWhiteFly !), io mi muovo più nella seconda categoria, in quanto così spero di sbagliare di meno e imparare di più ;)

Adesso vi presento il nuovo arrivo:

..........................

 

Caro Njk, per me il tuo sesterzio di Commodo è una gran bella moneta.
Non posso fare a meno di pensare, quando guardo le mie monete (poche, davvero poche ancora. Ne possiedo 4 di romane) al loro valore storico. Come non sforzarsi chiudendo gli occhi e pensare alle mani che le hanno toccate, alle cose che sono state comprate, alle parole pronunciate da chi nei tempi passati le ha tenute in mano, alle mille vite vissute insieme ai loro proprietari, oppure al buio sofferto in qualche sacca interrata per proteggerle, o alla fedeltà doverosa verso il loro padrone defunto che le ha volute vicino a se.
Come non pensare alla tua moneta che 100 anni fa, all'inizio del secolo era su una scrivania con un lumicino a gas, oggetto di una vendita, oggetto di una emozione di tanti anni fa. Chiudo gli occhi e penso a chi ha scritto quel cartoncino, con quella meravigliosa grafia in corsivo, la penna a pennino! Io ho fatto la prima elementare nel 1961 e in quell'anno scrivevamo con pennino e calamaio sul banco. Solo in seconda, l'anno dopo, arrivarono le penne bic. Un calamaio, una penna, un signore che scriveva un certificato che noi, tutti noi dopo 90 anni avremmo letto e apprezzato più della moneta stessa.
Certificazione di verità di una moneta vissuta, di storia, di passaggi di mano. La moneta è bella per questo. Il tuo sesterzio è meno anonimo di un aureo da 100.000 euro che non parla attraverso la sua storia. Il tuo sesterzio ha una prova tangibile della sua vita vissuta che parla attraverso un semplice piccolo cartoncino. Ecco, questo è ciò che vedo della tua moneta. Non necessariamente la sua bellezza in termini di stato di conservazione o il suo valore economico. La tua moneta è bella perchè ha una prova scritta della sua vita passata.
Una moneta può anche parlare e dire la sua storia. La tua non è una moneta muta. E neanche anonima. E' pertanto una gran bella moneta.

Buona serata. Pietro.

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia
20 ore fa, gpittini dice:

DE GREGE EPICURI

@TheWhiteFly:Se la macchia verde è tenera e si sfarina (con uno stuzzicadenti) è cancro del bronzo. La parte verde va asportata integralmente, operando in modo graduale e con cautela. Poi: o benzotriazolo (sapendolo usare); o quanto meno della grafite (=matita nera di media durezza) che  almeno rallenta il processo.

Il tuo sesterzio non è di Filippo l'Arabo, ma del figlio.

@littleEvil

Il fenomeno del cancro del bronzo può esser messo in evidenza da alcuni aspetti morfologici osservabili al microscopio, ma in modo più specifico dalla presenza di cloro nelle macchie verdi rivelabile con tecniche a raggi X (XRF, SEM-EDS).

Anche l’osservazione macroscopica di alcune patine di color verde chiaro, ben localizzate sulla superficie, dall’aspetto pulverulento e spesso accompagnate dalla formazione di piccoli crateri (pitting), può essere indicativa del ‘cancro’ che generalmente si sviluppa all’interfaccia tra la lega e lo stato di cuprite, ma che in presenza di microfratture o in assenza di una patina passivante, può manifestarsi anche in superficie.

Tuttavia la prova inequivocabile resta sempre la presenza di cloro, in quanto il fenomeno di natura ciclica autodistruttiva si manifesta quando i cloruri rameosi formatisi dall’interazione con gli ioni cloro del suolo vengono esposti all’umidità dell’aria. L’analisi a raggi X SEM-EDS di monete affette da questa malattia ha dimostrato che le aree in cui il cloro è presente in maggior concentrazione sono quelle di color verde chiaro al microscopio ottico.

La colorazione delle macchie sul rovescio del tuo sesterzio mi sembra più quella dell’innocua azzurrite (carbonato basico di rame) che non quella del pericoloso cloruro rameoso CuCl (nantochite) o dell’altrettanto temibile cloruro basico di rame Cu2Cl(OH)3 (atacamite o paratacamite).

Naturalmente la mia è solo un’impressione: prendila come un augurio.

Giovenale firma ok.JPG

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

TheWhiteFly
Supporter
Il 23/8/2016 at 20:40, gpittini dice:

Il tuo sesterzio non è di Filippo l'Arabo, ma del figlio.

@gpittini

Ops... hai ragione, ho pensato Filippo II e ho scritto Filippo l'Arabo. :-)

Grazie.

WF

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Reboldi

Di Filippo, la corrosione sembra dovuta ad agenti chimici, mentre non capisco quelle macchie marroni in prossimità del naso per intenderci, per me sono monete che se pagate più di 10 euro (per andare diritti al sodo) sono strapagate.. ma al di la del valore economico, sicuramente avranno un grande valore affettivo, c'è chi non può permettersi di spendere molto e tanto di stima.. per coloro che comunque decidono di intraprendere questa ricerca/collezione.. ad ogni modo vedere la cura con la quale alcuni catalogano le monete, è ammirevole nonostante non siano monete di grande valore, con i pochi mezzi che si avevano a disposizione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

TheWhiteFly
Supporter

Io non ho idea... l'ho pagato più di 10€ e meno di 30, ma non mi importa più di tanto.
Non credo avrei trovato molto di meglio e/o a meno.

Per quanto riguarda alla catalogazione, quando avrò finito vi farò vedere cosa sto (stiamo, ho un validissimo aiutante) facendo.  :-)

Mi piacerebbe avere taaaanti soldini da spendere in monete ma, si sa, i tempi sono quel che sono e con quel che succede mi vegogno anche un po' a spendere soldi in romane quando c'è gente che perde tutto e non sa come vivere. :-(

Grazie ancora per tutto.

WF

P.S.  Dimenticavo di chiedere, o le mie monete me le "vivo" e le maneggio spesso.  Avevo iniziato con i guantini di cotone ma non mi piace.  Tocandole a meni nude quali problemi possono insorgere?  Perché se non me le posso maneggiare è triste! :-)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Afranio_Burro

via ragazzi, oggi con 10 euro non ci si prende nemmeno una pizza :P

  • Mi piace 6

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia
Il 23/8/2016 at 20:25, gpittini dice:

DE GREGE EPICURI

Secondo me, da tutte le monete si può imparare, studiandole con attenzione; ed è meglio vederne molte, che poche.

Sesterzio di barra, al rovescio è Marte? E la classificazione del Cohen è esatta? In questo momento, non ho cataloghi. Le macchie verdi al rovescio sono da esaminare con attenzione...

Potrebbe trattarsi di un esemplare come questo sesterzio della CNG 161 che corrisponde al Cohen 353.

Sesterzio Commodo CNG 161 Cohen 353.jpg

Commodus. AD 177-192. Æ Sestertius (29mm, 24.14 g). Rome mint. Struck AD 189. Laureate head right / Mars standing left, holding banch and reversed spear. RIC III 543. VF, green and black patina, smoothed.

Giovenale firma ok.JPG

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Reboldi

whitefly, se non sudi troppo, io ad esempio le prendo sempre sul bordo ormai ci sono abituato

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

littleEvil
8 ore fa, apollonia dice:

Potrebbe trattarsi di un esemplare come questo sesterzio della CNG 161 che corrisponde al Cohen 353.

Commodus. AD 177-192. Æ Sestertius (29mm, 24.14 g). Rome mint. Struck AD 189. Laureate head right / Mars standing left, holding banch and reversed spear. RIC III 543. VF, green and black patina, smoothed.

 

Giovenale firma ok.JPG

Direi di si... qui un esemplare meno rotondo:

RIC 543

Commodus Sestertius. M COMMOD ANT P FELIX AVG BRIT PP, laureate head right / MART PACAT TR P XIIII IMP VIII COS V DES VI, Mars standing left holding branch and sceptre. Cohen 353.

 

 

http://www.wildwinds.com/coins/ric/commodus/t.html

RIC_0543.jpg

le macchie:

macchie.jpg

le ritengo più di malachite ( grazie ancora @apollonia )

Purtroppo mi sa che un altro mio asse ha il malefico cancro, appena ho un po' di tempo posto le foto in dall'inizio alla "fine"...

ciao

NJk

Modificato da littleEvil

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

Per par condicio posto anche un esemplare del sesterzio di TheWhiteFly al # 11 col ritratto di Filippo II dall’online shop della CNG.

Sesterzio Filippo II CNG 197660.jpg

PHILIP II, as Caesar. 244-247 AD. Æ Sestertius (28mm, 18.01 g, 5h). Struck 246 AD. M IVL PHILIPPVS CAES, bare-headed and draped young bust right / PRINCIPI I-VVENT, Philip II in military attire, standing left, holding globe and inverted spear; S-C across field. RIC IV 256a; Cohen 49. Good VF, brown patina.

Giovenale firma ok.JPG

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

apollonia

Mi ha incuriosito la posizione della lancia di Filippo II con la punta rivolta verso il basso, credo nel significato di presa di possesso dei territori conquistati dopo una vittoria.

Anche la Minerva del famoso monumento di Pavia impugna la lancia con la punta rivolta verso il basso anziché eretta contro il cielo, ma qui il motivo è ben diverso.

 

minerva_pavia.jpg

Giovenale firma ok.JPG

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

King John
Supporter

Quando Alessandro Magno sbarcò in Asia Minore conficcò la sua lancia al suolo: sul significato giuridico e religioso di questo gesto allego la pag.44 del libro "Alessandro Magno" di Paul Faure (Biblioteca storica de Il Giornale)

999.jpg

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora


Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×