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IGNORED

sampietrino San Severino 1796


galaad
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Vorrei un vostro giudizio su questo sampietrino San Severino 1796, peso gr. 15.03, diametro mm. 29, indicato dal venditore come : "striature di conio al D, altrimenti qSPL". Che valore gli dareste e che grado di rarità ha? ultima domanda: è indicato come in bronzo, confermate?

Grazie a tutti

sampietrinoD.jpg

sampietrinoR.jpg

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Non è bronzo ma rame, al di là che possano capitare esemplari dalla patina giallastra, spesso per via di pulizie non recenti...

In questo caso le "striature" sono abbastanza usuali per San Severino, ma di certo non direi che a prescindere da queste si sia di fronte ad un esemplare qSPL, l'arrotondamento dei rilievi e l'appannamento dei dettagli è palese.

Non si tratta di una moneta rara, tutt'altro, per cui non avrebbe troppo senso pagarla oltre 50 euro.

Ciao, RCAMIL.

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Grazie delle informazioni! Per fortuna l'ho pagata meno di 30!

Ciao, galaad

13 ore fa, rcamil dice:

Non è bronzo ma rame, al di là che possano capitare esemplari dalla patina giallastra, spesso per via di pulizie non recenti...

In questo caso le "striature" sono abbastanza usuali per San Severino, ma di certo non direi che a prescindere da queste si sia di fronte ad un esemplare qSPL, l'arrotondamento dei rilievi e l'appannamento dei dettagli è palese.

Non si tratta di una moneta rara, tutt'altro, per cui non avrebbe troppo senso pagarla oltre 50 euro.

Ciao, RCAMIL.

 

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  • 4 months later...
Il 8/11/2016 at 21:09, rcamil dice:

Non è bronzo ma rame, al di là che possano capitare esemplari dalla patina giallastra, spesso per via di pulizie non recenti...

In questo caso le "striature" sono abbastanza usuali per San Severino, ma di certo non direi che a prescindere da queste si sia di fronte ad un esemplare qSPL, l'arrotondamento dei rilievi e l'appannamento dei dettagli è palese.

Non si tratta di una moneta rara, tutt'altro, per cui non avrebbe troppo senso pagarla oltre 50 euro.

Ciao, RCAMIL.

Buonasera,

mi chiamo Matteo, seguo il forum da un pò di tempo e questo è il mio primo intervento.

Volevo chiedere le motivazioni del fatto che le striature sono abbastanza usuali per San Severino.

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Ciao, le striature che si vedono sono lasciate da impurità presenti nella lega in fase di laminazione (per questo hanno assunto la stessa direzione), che poi una volta coniato il tondello si sono staccate lasciando i solchi.

Capita di vedere monete dove queste impurità, in genere di colore nero o grigio scuro, siano ancora presenti. Quindi ritengo unicamente dei "difetti di produzione", dovuti alle tecniche a disposizione della zecca ed alla grande quantità di materiale coniato, che probabilmente non consentiva di raffinare ulteriormente il rame, per questioni di tempo o semplicemente economiche.

Ciao, RCAMIL.

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