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Matteo91

Civetta egiziana

Supporter

Nella discussione dedicata alla prossima asta CNG, è emersa questa particolare attribuzione a una civetta del tipo ateniese.

http://www.cngcoins.com/Coin.aspx?CoinID=334145

CNG 105, Lot: 448

10500448.jpg

EGYPT, Pharaonic Kingdom. Uncertain pharaoh(s). Mid 5th–mid 4th centuries BC. AR Tetradrachm (22.5mm, 17.01 g, 9h). Imitating Athens. Helmeted head of Athena right, with frontal eye / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent to left; all within incuse square. Van Alfen, Mechanisms, Group III.A.1 = Buttrey Type X. VF, lightly toned, minor die wear, mark on obverse.

 

Imitazioni egiziane di civette ateniesi sono effettivamente note, in particolare nel periodo di dominazione achemenide della regione, ma presenterebbero tratti distintivi ben più evidenti rispetto alla moneta oggetto della discussione (non sono molto informato sull'argomento, pertanto non escludo anche altre attribuzioni basate esclusivamente sullo stile). Per esempio, questa moneta ex The New York Sale, Auction XL, Lotto 1145, oltre allo stile "particolare", presenta la legenda "Artaserse Faraone", scritta in demotico (lingua e scrittura egizia prevalentemente destinata al popolo), che ne permette un'agevole attribuzione all'area egiziana. 

 

https://www.acsearch.info/search.html?id=3595920

58f0855d45891_NYSaleXL.jpg.eb54ca28547edf5e81149afa22ef666e.jpg

 

 

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Supporter

Tornando alla moneta della prossima CNG, nella descrizione troviamo il riferimento a un testo di Van Alfen, liberamente scaricabile, che condivido di seguito:

2011_4.pdf

Nello specifico, si fa riferimento alle monete raggruppate da Van Alfen al numero III.A.1, a pagina 66 del suo studio (pagina 12 del precedente pdf), che allego:

58f087639084f_VanAlfengruppoIII.A.1.jpg.fdceccfd595021d6f84ce7743246396a.jpg

 

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Supporter

Van Alfen, concordando con Buttrey, primo studioso delle suddette imitazioni, ritiene che queste monete - facenti parte del Fayoum hoard - siano state coniate in Egitto.

 

Cita

Perhaps the largest, most important, and yet least understood series of imitative owls are those first identified by Theodore Buttrey in two brief papers (Buttrey 1982, 1984) discussing coins from the Fayum hoard (ch x·442). Buttrey argued that his types b, x and m (randomly assigned designators) were not produced by the Athenians, but rather by the Egyptians, most likely under official supervision in Memphis.

In particolare, questa tesi sarebbe supportata dal ritrovamento di conii di "civette" proprio in Egitto, uno dei quali corrisponde proprio al dritto della moneta del tipo "Buttrey M". Considerando la presenza di numerosi "die links" tra le monete del Fayum hoard non sarebbe pertanto improbabile che anche le monete di cui ai tipi "B e X" siano state prodotte in Egitto.

Cita

Finds of actual owl dies in Egypt, like the reverse owl die from the Tel Athrib hoard (igch 1663), make it clear that imitations were produced there. Of the utmost importance for the Buttrey types, however, is the recent discovery of still more dies in Egypt, discussed by Andrew Meadows in this volume (p. 95-116). One of the new dies is clearly a type M obverse, proving Buttrey’s initial theory about Egyptian production. In light of the large number of die links he noted in the Fayum hoard, it seems probable that types b and x are Egyptian products as well.

 

Nello specifico trovo diverse affinità tra la moneta esitata da CNG e quella dell'articolo di Van Alfen classificata come Buttrey Type X:

imageproxy.jpg.c8d49c3a51d48740dd2f5aa8913fff53.jpg

 

 

 

In conclusione:

si è trattata di una trovata commerciale di CNG, o si può effettivamente parlare di una coniazione egiziana imitativa delle civette ateniesi?

Matteo :)

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Inviato (modificato)

Questa moneta  tanti anni fa mi è stata data dal FAC quale moneta di coniazione fenicia forse per la contromarca o simbolo. E' questo lo stesso problema?

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Modificato da roth37

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4 ore fa, roth37 dice:

Questa moneta  tanti anni fa mi è stata data dal FAC quale moneta di coniazione fenicia forse per la contromarca o simbolo. E' questo lo stesso problema?

58f379dfd2e60_AtenaFenicia.thumb.JPG.7091f4c3ca6640f44b3f3f3d37c1e984.JPG

Non sono un grandissimo esperto, ma questo esemplare mi sembra di stile perfettamente attico, diversamente da quelli appena sopra. Al di là della contromarca. 

Ciao

ES

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Sono d'accordo con lei. E' proprio per questo che ho voluto mostrarla. Il FAC in genere non si espone. Allora incuriosito sono andato a ricercare l'acquisto ed ho letto una cosa curiosa (oltre che è confermata come attica antica) e cioè:

Athens, Greece, Old Style Tetradrachm, c. 454 - 404 B.C., Countermarked with Phoenician Q

The old-style tetradrachm of Athens is famous for its almond shaped eye, archaic smile and charming owl reverse. Around 480 B.C. a wreath of olive leaves and a decorative scroll were added to Athena's helmet. On the reverse a crescent moon was added.

During the period 449 - 413 B.C. huge quantities of tetradrachms were minted to finance grandiose building projects such as the Parthenon and to cover the costs of the Peloponnesian War. (interessante, vero?)

BB17810. Silver tetradrachm, SNG Cop 31 ff., S 2526, VF, Athens mint, weight 16.981g, maximum diameter 24.4mm, die axis 225o, obverse head of Athena right, almond shaped eye, crested helmet with olive leaves and floral scroll, wire necklace, round earring, hair in parallel curves; reverse AΘE right, owl standing right, head facing, erect in posture, olive sprig and crescent left, all within incuse square.
 
Mi rendo però conto di essere uscito dal tema e mi scuso.

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Supporter
Il 17/4/2017 at 10:46, roth37 dice:

Mi rendo però conto di essere uscito dal tema e mi scuso.

Niente scuse. Piuttosto grazie per aver stimolato la discussione con argomenti pertinenti (coniazioni di imitazioni o circolazione della "civetta" ateniese).

Anche io direi che la tua moneta presenta uno stile coerente con le coniazioni di Atene. Da quel che vedo su google, la contromarca, invece, sembrerebbe una "T" fenicia, piuttosto che una "Q". Allego di seguito l'immagine che ho utilizzato come confronto.

 alfabeto-fenicio.gif

 

Si potrebbe dunque sostenere che questa moneta sia stata contromarcata da qualche commerciante fenicio? Sarebbe interessante studiare qualche ripostiglio fenicio per vedere se la stessa contromarca è presente in qualche moneta analoga.

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Questo tipo di contromarca é molto diffuso in area balcanica (Dacia). Ignoro se lo sia anche in area mediorientale.

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Inviato (modificato)

Il 14/4/2017 at 10:55, Matteo91 dice:

Van Alfen, concordando con Buttrey, primo studioso delle suddette imitazioni, ritiene che queste monete - facenti parte del Fayoum hoard - siano state coniate in Egitto.

 

In particolare, questa tesi sarebbe supportata dal ritrovamento di conii di "civette" proprio in Egitto, uno dei quali corrisponde proprio al dritto della moneta del tipo "Buttrey M". Considerando la presenza di numerosi "die links" tra le monete del Fayum hoard non sarebbe pertanto improbabile che anche le monete di cui ai tipi "B e X" siano state prodotte in Egitto.

 

Nello specifico trovo diverse affinità tra la moneta esitata da CNG e quella dell'articolo di Van Alfen classificata come Buttrey Type X:

imageproxy.jpg.c8d49c3a51d48740dd2f5aa8913fff53.jpg

 

 

 

In conclusione:

si è trattata di una trovata commerciale di CNG, o si può effettivamente parlare di una coniazione egiziana imitativa delle civette ateniesi?

Matteo :)

 

Per quanto riguarda il rovescio noto qualche somiglianza (?) tra gli esemplari confrontati al post 3 e quello pubblicato su Il Sole 24ore nell'articolo sui NIP ed attribuito ad Atene (se ne parla in piazzetta), può essere, che ne dite?

IMG_7589.JPG.cb1e5b07d407bb8771383fd799701e13.JPG

IMG_7590.JPG.2183c2d0222e7ef911853687e028c921.JPG

Se si trattasse di una trovata commerciale direi che è un po' una scommessa per CNG, in attesa di studi più approfonditi.

Modificato da Archestrato

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