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Toscana Cosimo II piastra 1613 eccezionale


fofo
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Cosimo II

Granduca di Toscana dal 1609-1620

(Il granduca che morì giovane)

Successo al trono diciannovenne, come il figlio primogenito di Ferdinando I,Cosimo II si trovò a dover guidare le sorti del Granducato in un periodo non facile, specie nei rapporti internazionali che si complicarono per le interessate nuove ingerenze di Francia e Spagna.

Fragile di salute, meno brillante e volitivo del padre, il giovane granduca tentò fin dall inizio di mantenere la politica equilibrata, nonostante i molti contrasti e le complesse vicende che turbarono i pochi anni del suo regno, destinati a segnar l inizio di una rapida decadenza. Eppure Cosimo II, nei provvedimenti economici si rivelò saggio e se chiuse a salvaguardia del proprio prestigio l antico banco dei Medici, da cui la sua famiglia per secoli aveva tratto ricchezza e potere, tentò almeno di continuare le iniziative di Ferdinando, con l ulteriore ampliamento del porto di Livorno, da cui traffici sempre intensi si traeva speranza per la prosperità presente e futura del Granducato.

 

Adesso veniamo alla moneta, 32,43 gr

Proveniente da un asta Hess-Divo di molti anni fa, di quando in Italia circolava ancora la nostra amata lira.

 

La più bella conosciuta, patina di antica raccolta, fresca e con tutti i dettagli in rilievo R4 come rarità.

Credo sia pezzo da museo.

 

Allego qualche fotoimageproxy.php?img=&key=5e0bb1c4d3ea1258

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Edited by dabbene
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Sulla data della morte alla riapertura delle tombe Medicee nel 1857, la lastra di piombo riporta 28 Febbraio 1620 proprio all interno della bara.

 

Quindi le monete battute nel 1621 per Pisa, il Tallero non sono postume, ma siccome l anno per i Fiorentini non cominciava il 1° Gennaio ma il 25 Marzo, le monete appunto battute nei primi mesi del 1621 facevano ancora parte del 1620 perchè anteriore al 25 Marzo, inizio del nuovo anno.

Per quanto riguarda gli incisori dei coni delle piastre d argento, famoso è il Gaspare Mola, di cui la piastra firmata del 1610 e della lira del 1609.

Per quanto riguarda il periodo dei coni tra il 1611 e 1618 sono attribuiti alle iniziali di A. T. ignoto.

 

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@Cinna74 si è proprio pronunciata, è sinonimo e indice delle grandi conservazioni.

Non credo sia la più pronunciata esistente, ad esempio il porto del Gian Gastone del 1726 che era da Pandolfini in qfdc aveva quel bordo...me lo sono fatto sfumare per un offerta...ma a quanto pare non devo rimanere deluso, questo pezzo é unico in questa conservazione e della tipologia.

Il Gian Gastone del '26 è ancor più raro per l anno, ma son quasi sempre in altissima conservazione.

 

Saluti

Fofo

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6 ore fa, dabbene dice:

Fantastica a dir poco, ai musei o non ci sono o c'è di peggio....

Ti ringrazio, infatti, ne ho visitati due e non ho trovato, se non a Volterra un pezzo del Genere, tutto patinato, non ricordo l anno, ma la tipologia era questa, negli altri, quello del Bargello c è il 1611 ,discreto pure quello, in quello di Pisa non ci sono mai stato, ma vedendo il di Giulio, solo un 1612 è di bella conservazione, ma sempre minore di freschezza.

 

 

 

 

 

Il 1618 dovrebbe essere l anno più raro della serie da R4 si passa a R5.

 

 

 

 

@foti.l mi ha incoraggiato, sai la tiratura di questo anno? Ci sono altre cose da dire su questa tipologia?

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Tondello davvero spettacolare. Complimenti!

L'unico punto debole è quella porzione di bordo rigonfio e deforme sopra la croce del Giovanni Battista. Spero non sia una traccia di appiccagnolo rimosso...

Saluti!

10 ore fa, fofo dice:

Rovescio

IMG_20170730_001641_resized_20170730_122441045.jpg

 

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@dabbene sai dare qualche ulteriore notizia su questa tipologia di monetazione Medicea?

Ad esempio esistono dello stesso stesso tipo ed anno il diritto con il busto sia a sx sia a dx, di questo tipo ad esempio del 12/13/15 quasi sempre sono verso dx.

Continuiamo l aspetto numismatico..

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Da una note del collezionista :

D:

I capelli e il ciuffo alla basetta tende verso la nuca del Granduca.

In effetti guardando ora il Di Giulio so nota che la figura n 62 di questa tipologia ha il ciuffo dei capelli in prossimità e la basetta che non tende verso la nuca, ma verso il viso o l alto.

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