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piergi00

Euro

Da piu' parti (collezionisti , esperti del settore , commercianti ,...) ho sentito profetizzare il crollo del collezionismo degli euro nel prossimo futuro
A mio parere si tratta di un semplice assestamento del mercato dopo il boom iniziale che sicuramente non poteva durare all' infinito
Parlo di coloro che presi dall' euforia delle nuove monete si sono lanciati inizialmente nel collezionare divisionali di tutti i paesi dell' euro e delle monete commemorative per poi ridurre gli acquisti visto il numero alto e il relativo esborso finanziario per tutte emissioni
In verita' come in altri campi del settore numismatico bisogna imporsi un preciso ambito di collezione tenendo conto del proprio budget a disposizione, ritengo che tuttora si stia verificando proprio questo
Certo non sono state di aiuto le poliche di molte zecche che hanno inflazionato il mercato con emissioni copiose e spesso con confezioni diversificate giusto per aumentare le loro entrate e confondere noi collezionisti
Da quanto sentito chiaccherando con diversi negozianti , le vendite delle divisionali sono calate bruscamente ed in particolare quelle delle monete commemorative (specie quelle in argento, quelle in oro non hanno mai venduto molto come quantita' essendo un mercato di nicchia ma sono ancora abbastanza richieste)
Voi di che parere siete ?
Crollo o semplice assestamento ?

ciao

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Io sono per un drastico assestamento verso il basso. Non parlerei di crollo vero e proprio, ma di un abbassamento importante dei prezzi.

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Il problema è che il mercato dell'€uro ha portato tantissimi nuovi appassionati collezionisti (tra i quali il sottoscritto :) ); commercianti e zecche si sono quindi sentiti in dovere di mungere il più possibile questo stormo di persone inesperte (tra i quali il sottoscritto <_< ), alle quali si poteva far digerire qualsiasi cosa, anche il fatto che ogni €uromoneta o divisionale fosse rarissima. Appena la richiesta ha iniziato a calare, sono calati anche i prezzi; appena i prezzi sono calati, tantissimi di quegli appassionati che hanno visto i loro acquisti deprezzarsi in maniera clamorosa si sono sentiti traditi, e hanno abbandonato il mondo del collezionismo. In pratica il sistema ha distrutto se stesso, perchè se zecche e commercianti avessero agito con intelligenza, e non solo cercando di sfruttare il momento, si sarebbe creato un mercato immenso e probabilmente duraturo.
Il futuro lo vedo ancora più grigio: su un altro forum ho provato a fare un calcolo di quella che sarà la situazione dell'€uro-mercato tra, diciamo, una ventina di anni: €urolandia sarà formata presumibilmente da oltre 30 paesi, ognuno dei quali tutti gli anni sfornerà 8 monete e la sua divisionale, col risultato che tra qualche lustro la collezione sarà formato da migliaia e migliaia di pezzi, e da centinaia di divisionali. Quale nuovo collezionista potrà sentirsi attratto da un simile mercato?
Ben pochi, temo. Per cui ritengo che si ritornerà a collezionare unicamente le monete/divisionali/commemorative del proprio paese, o cmq di un paese a scelta, a seconda dei gusti personali. O forse si collezionerà solamente per tipologia. Insomma, l'attuale mercato numismatico globale di €urolandia piano piano andrà quasi a scomparire... non è disfattismo, ma semplice realismo... :ph34r:
BTW: al Veronafil lo stand del Vaticano raccoglieva nominativi di appassionati e collezionisti facendo compliare una cartolina, come una qualsiasi zecca che cerca collezionisti da aggiungere alla propria mailing list. Apparentemente sembrava una mossa superflua, visto che le liste sono chiuse da anni e chissà per quanto tempo ancora... però evidentemente i vaticani già stanno pensando a quando torneranno i tempi bui... io naturalmente (come tanti altri) ho compilato la cartolina (non si sa mai), e già so che tra qualche anno, quando anche il vaticano tornerà ad esser quello che è sempre stato, ossia un mercato di nicchia, mi manderanno qualche depliant a casa cercando di convincermi ad acquistare le loro monete. Ma io giuro che dopo il trattamento che mi hanno riservato in questi 2 anni, non acquisterò più nulla da loro, nemmeno se dovessero regalarmelo... :angry:

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Ciao a tutti, se il momento attuale dell'"affare EURO", inteso più come speculazione commerciale delle varie zecche prima ancora che come nuova forma di collezionismo, sia alla fine del periodo di vacche grasse, sarà il tempo a dircelo (e forse non dovremo aspettare molto).

L'impressione comune, lo vedo ai convegni così come sui vari forum, è che il piccolo collezionista, magari alle prime armi, si stia rendendo conto che le suddette zecche stanno in molti casi tirando la corda oltre il lecito; non più le semplici circolanti o le commemorative, o le monete per collezionisti, esistono pure le "prove" ufficiali o no, di paesi che l'euro non lo adotteranno nemmeno tra un secolo, le varianti nelle confezioni (perchè le monete sono sempre quelle) per non toccare il tasto starter-kit (ormai si fa riferimento al primo tentativo di speculazione sul neonato Euro), che tra originali, falsi, delle poste, delle banche, statali o privati, potrebbero riempire da soli l'intera abitazione di ogni collezionista (occhio poi a quando la plastica degli involucri deciderà di "decomporsi" <_< ).

In ogni caso, non vorrei che da un possibile ridimensionamento, alla fine ci rimettesse solo il colezionista di Euro, con il classico pugno di mosche in mano, convinto invece che la "lievitazione innaturale" dei prezzi di qualche tempo fa, giustificasse in pieno il suo investimento.

[color="blue"][b]La domanda che mi pongo è questa: in percentuale, quanti dei collezionisti nati con l'Euro passerebbero ad altre branche della Numismatica una volta che dovesse "scoppiare la bolla" ?? E quanti invece, delusi, mollerebbero del tutto il collezionismo ??
Ottimisticamente direi 30% contro 70% :( [/b][/color]

Un saluto, RCAMIL B)

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Credo che Rcamil abbia perfettamente ragione. Con la speculazione iniziale e la delusione nel osservare impotenti come le collezioni vanno deprezzandosi, ritengo che in molti abbandoneranno il collezionismo numismatico (soprattutto i più giovani, che come ben sappiamo fanno presto anche a cambiare interessi). Io personalmente ho deciso (e già da un po') di collezionare l'euro area Italia nelle diverse annate, come già facevo con la Lira, e di tenere un esemplare di moneta per Paese (da 1c a 2 €). Non mi importa nulla se le mie otto monete tedesche non provengono tutte dalla stessa zecca, come non mi importa del fatto che le otto finlandesi hanno annate differenti. Mi interessa maggiormente avere gli otto valori in condizioni buone. Anche perchè il mio collezionismo non è per specularci o guadagnarvici sopra. Le colleziono perchè mi piacciono e difficilmente me ne libererei...
Quanto al calo dei prezzi è inevitabile e, a mio parere, necessario...

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[quote name='rcamil' date='22 gennaio 2005, 10:14'][color="blue"][b]La domanda che mi pongo è questa: in percentuale, quanti dei collezionisti nati con l'Euro passerebbero ad altre branche della Numismatica una volta che dovesse "scoppiare la bolla" ?? E quanti invece, delusi, mollerebbero del tutto il collezionismo ??
Ottimisticamente direi 30% contro 70%  :( [/b][/color][/quote]

Io direi che il fenomeno che tu descrivi si sta già verificando. La maggior parte dei collezionisti nati con l'€uro si sta già guardando in giro alla ricerca di branche numismatiche diverse, pur mantenendo un'occhio sul mondo dell'€uro. Tanti invece so che hanno già abbandonato. Il fenomeno ovviamente continuerà negli anni a venire; penso che chi si è veramente appassionato alla numismatica, e non semplicemente alla moda della moneta unica, troverà stimoli eccellenti anche in altre collezioni (regno, repubblica, antichi stati, etc etc): così è stato per me. Ma credo anch'io di poter condividere la tua percentuale, un buon 70% si è fatto la sua collezione di €uro, magari solo per tipologia, e la sua carriera numismatica finirà lì :ph34r:

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Concordo con le vostre affermazioni :)
Molti hanno iniziato la raccolta dell' euro giusto per moda (di questi gran parte si e' limitata a raccogliere le monete circolanti senza grosse spese).
Chi e' invece partito nell' acquisto delle divisionali di tutti i paesi , ora gioco forza limitera' l' ambito a poche zecche e questo si sapeva sin dall' inizio
Una parte di questi "nuovi" collezionisti continuera' con l' euro, una parte andra' verso collezioni classiche (regno, repubblica, antichi stati) e il grosso cambiera' hobby


ciao

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mhhh...
penso che molta gente si è lasciata influenzare dalle confezioni proposte dalle varie zecche.

si collezionano le monete per loro bellezza/storia/significato o si collezionano i folder? gli scatoli? i velluti? ecc ecc
sembra quasi che una confezione sia la portante e la moneta il contorno.
dal canto mio continuo a collezionare monete Polacche e degli altri stati ex patto di Varsavia.

per quanto riguarda le monete in Euro la maggior parte sono di annate miste e quasi tutte circolanti.
le colleziono perché mi piacciono e per il loro valore (sociale/storico).
non per rivenderle nelle loro belle confezioni.

la speculazione è stata causata da tanta gente che si è avvicinata alla numismatica (tramite l'Euro) solo per fattori di moda/novità/gudagno futuro?
e per niente un briciolo di passione...
numismatica è collezionare monete non folder e simili.
spero di essermi espresso bene...

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Ti sei espresso benissimo. Infatti qualche mio amico ha cominciato così, solo che ora si è già rotto le scatole :(

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[quote name='nic0tina' date='22 gennaio 2005, 17:50']numismatica è collezionare monete non folder e simili.[/quote]

Quoto.
Ho sempre sostenuto che divisionali e folder vari sono un assurdo del collezionismo numismatico. Siamo arrivati al punto che l'appassionato sembra obbligato a collezionare 3 o 4 volte la stessa moneta! Esempio, 1 cent San Marino 2004: uscito in minikit, uscito in divisionale, uscito in rotolino. Quante cavolo di volte devo collezionarlo? Per non parlare delle assurde multidivisionali dell'Olanda o della Finlandia, con l'orsetto, senza orsetto, baby, per gli sposi... ecchecaz..volo <_<

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ciao, penso anche io che il collezionare euro andrà sempre meno di moda. Vuoi i prezzi, vuoi l'enorme mole di momete emesse. Per quanto mi riguarda io colleziono solo le monete emesse per la circolazione, quindi niente blister ufficiali, unica eccezione per quanto riguarda san marino, vaticano e monaco che se riesco atrovarle al prezzo di emissione bene, senno ciccia. Il problema e anche nel reperire cataloghi che riportino l'effettivo quantitativo di monete emesse, nel senso devo sapere esattamente se una data moneta e stata emessa per la circolazione o no. per concludere penso che molti collezionisti di monete pre euro contineranno a collezionare anche l'euro (anche 30 paesi), perche erano gia appasionati prima, per i nuovi collezionisti partiti con l'euro ci sara chi smette e chi continua, ne + ne - come quando c'era la lira. Se non hai la passione........

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Mi "intrometto" anch' io per dire che non concordo con LANOTTE:

Anche se potrebbe essere come prima, + o - , qualcuno avrà perso un' occasione difficilmente ripetibile (la prossima sarà la moneta unica per il mondo ? :P ) !!!!

E non solo zecche (ma l' "omonimia" tra gli istituti che sfornano monete ed il piccolo parassita "succhiasangue" sarà casuale ? ) ed i commercianti avranno perso la classica gallina dalle uova d' oro........, purtroppo anche il collezionista avrà perso molto, perchè se fosse un mercato sano, chi commercia dovrebbe preferire il guadagnare poco su un alto numero di "clienti" piuttosto che salassare i pochi "irriducibili" !

Invece la "tattica" adottata è stata (ma ancora insistono!) quella di spennare tutti i polli finchè ci sono, poi si tornerà (o si è già arrivati? ) a vendere una moneta al giorno, (con un ricarico dal 100 al 500 % !?!) e la sera saranno belli freschi e riposati..... anzichè stressati da tanti clienti "rompiglioni", magari ragazzini inesperti che fanno tante domande per pochi euro........, ma vuoi mettere "la professionalità" di uno che vende una moneta da 500 euro al giorno, con quella di chi dovrebbe vendere tanti "spiccioli"...........
Ma per chi li avete presi, per venditori di caramelle sfuse......., non si abbasseranno mai !!!
Intanto noi avremo ricarichi sempre più alti....... e sì, la "professionalità" del venditore si paga...... (non è che magari sarà un po' cara ?!? Nemmeno dovessero fornire assistenza o manutenzione !!!!!).
Mi fermo và.......

Ciao a tutti !

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