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borroking90

Leggenda dei sacchetti pieni di monete del regno

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borroking90

Apro per approfondire un discorso,nato in una numismatica qui in piemonte.

Per ora,e solo una leggenda,e cosi,per molti collezionisti si spera che rimanga.

In poche parole,custoditi da qualche parte ci sono sacchi e sacchi con monete in fdc del regno,mai messe in circolazione.

Comprese monete meta 800,tutto il regno d'italia,adirittura le colonie e per finire pure i vari ori del regno come le 50 e le 100 lire (il che vorrebbe dire che se vengono scoperte,e di conseguenza buttati fuori in circolazioni,le famose 50 lire in oro aratrice,varrebbero solo il peso dell'oro!!!!).

Un vero dramma se cosi fosse,e si spera che una leggenda rimanga

 

 

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El Chupacabra

Sì è una leggenda che ha degli echi di verità con la "famigerata" nota 56 che qui ti riporto...

 

Nota n° 56

 

[56] Cardarelli - Martano 2000, p. 150 e ss.

Dopo il passaggio della zecca italiana dal Ministero del Tesoro all’Istituto Poligrafico dello Stato (L.154/1970), dalla Tesoreria Centrale furono acquisiti alcuni barili ed alcune bisacce contenenti monete d’oro, preziosi e medaglie, già depositati in cauta custodia presso la Zecca.

Nel 1992, con decreto del Ministro del Tesoro del 25 maggio, ad un’apposita Commissione di esperti, appartenenti alle Amministrazioni del Tesoro, dei Beni Culturali e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, venne assegnato il compito di procedere alla ricognizione, catalogazione e valutazione delle monete e dei valori esistenti presso la Tesoreria Centrale dello Stato o presso la Zecca. I lavori di verifica sono terminati nel 2009.

Oltre a una grandissima quantità di monete in oro di circolazione, specialmente sterline, marchi, franchi e dollari, il fondo esaminato dalla Commissione interministeriale ha rivelato l’esistenza, per la parte italiana (oltre 10 mila pezzi), di un significativo numero di monete per collezionisti, emesse dallo Stato ed evidentemente rimaste invendute.

Tra le monete in oro emesse a nome di Vittorio Emanuele III sono da segnalare le 100 lire del tipo Aquila sabauda del 1903 (alcune decine di esemplari) e del 1905 (pochissimi esemplari); quelle del 1923 con il tipo del fascio littorio, emesse per il primo anniversario della marcia su Roma (oltre 5 mila pezzi); quelle del 1925 emesse per celebrare i primi 25 anni di regno di Vittorio Emanuele III con il tipo Vetta d’Italia (parecchie centinaia di esemplari); alcune prove in oro delle 100 lire del 1931 del tipo Italia su prora modellate dal Romagnoli (anni ’31/IX, ‘31/ X e ‘32/X ); le 100 lire del 1936 con il littore di primo tipo e del 1940 con il littore di secondo tipo (alcuni esemplari, tra cui alcuni pezzi di prova del 1940/XVIII proof). Consistente anche il lotto dei pezzi da L. 50 del 1936 anno XIV della serie dell’Impero (tra cui alcune prove) e la serie completa del Boninsegna del 1912 con il tipo dell’Aratrice (nel complesso parecchie centinaia di pezzi), oltre ad un consistente numero di esemplari diversi tra loro per taglio, anno di emissione e metallo.

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borroking90
Sì è una leggenda che ha degli echi di verità con la "famigerata" nota 56 che qui ti riporto...
 

Nota n° 56


 

[56] Cardarelli - Martano 2000, p. 150 e ss.


Dopo il passaggio della zecca italiana dal Ministero del Tesoro all’Istituto Poligrafico dello Stato (L.154/1970), dalla Tesoreria Centrale furono acquisiti alcuni barili ed alcune bisacce contenenti monete d’oro, preziosi e medaglie, già depositati in cauta custodia presso la Zecca.


Nel 1992, con decreto del Ministro del Tesoro del 25 maggio, ad un’apposita Commissione di esperti, appartenenti alle Amministrazioni del Tesoro, dei Beni Culturali e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, venne assegnato il compito di procedere alla ricognizione, catalogazione e valutazione delle monete e dei valori esistenti presso la Tesoreria Centrale dello Stato o presso la Zecca. I lavori di verifica sono terminati nel 2009.


Oltre a una grandissima quantità di monete in oro di circolazione, specialmente sterline, marchi, franchi e dollari, il fondo esaminato dalla Commissione interministeriale ha rivelato l’esistenza, per la parte italiana (oltre 10 mila pezzi), di un significativo numero di monete per collezionisti, emesse dallo Stato ed evidentemente rimaste invendute.


Tra le monete in oro emesse a nome di Vittorio Emanuele III sono da segnalare le 100 lire del tipo Aquila sabauda del 1903 (alcune decine di esemplari) e del 1905 (pochissimi esemplari); quelle del 1923 con il tipo del fascio littorio, emesse per il primo anniversario della marcia su Roma (oltre 5 mila pezzi); quelle del 1925 emesse per celebrare i primi 25 anni di regno di Vittorio Emanuele III con il tipo Vetta d’Italia (parecchie centinaia di esemplari); alcune prove in oro delle 100 lire del 1931 del tipo Italia su prora modellate dal Romagnoli (anni ’31/IX, ‘31/ X e ‘32/X ); le 100 lire del 1936 con il littore di primo tipo e del 1940 con il littore di secondo tipo (alcuni esemplari, tra cui alcuni pezzi di prova del 1940/XVIII proof). Consistente anche il lotto dei pezzi da L. 50 del 1936 anno XIV della serie dell’Impero (tra cui alcune prove) e la serie completa del Boninsegna del 1912 con il tipo dell’Aratrice (nel complesso parecchie centinaia di pezzi), oltre ad un consistente numero di esemplari diversi tra loro per taglio, anno di emissione e metallo.



Quindi vale solo per gli ori,o pure per
quelle delle colonie e le varie del regno?

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El Chupacabra
28 minuti fa, borroking90 dice:

Quindi vale solo per gli ori,o pure per
quelle delle colonie e le varie del regno?

Purtroppo non ero presente alla ricognizione: so solo quello che è riportato nell'articolo che t'ho mostrato... e che, comunque, mi sembra già di per sè inquietante.

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borroking90
Purtroppo non ero presente alla ricognizione: so solo quello che è riportato nell'articolo che t'ho mostrato... e che, comunque, mi sembra già di per sè inquietante.

Pensa a chi ha investito durante un decennio,cosi come collezionato per piacere,monete del regno,anche una da 300/400 euro ogni 3 4 mesi per 10 anni,oppure dopo anni di risparmio si e tolto uno sfizo con un 50 lire aratrice da 3000€ se scoppia la bomba,e tutto cio perde il valore numismatico e assume il valore di metallo
Apocalisse numismatica

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bizerba62
18 ore fa, borroking90 dice:

Apro per approfondire un discorso,nato in una numismatica qui in piemonte.

Per ora,e solo una leggenda,e cosi,per molti collezionisti si spera che rimanga.

Ciao.

Non è affatto "solo una leggenda", ma anzi è un fatto molto concreto, che ha avuto persino la ribalta politica con un'interrogazione parlamentare, a cui il MEF non ha dato ancora risposta.

Tutta la storia la trovi qui:

https://www.lamoneta.it/topic/108453-sorprendenti-notizie/?page=1

Con tutto quello che è stato scritto e fatto, ridurre questo caso ad una delle solite "leggende numismatiche", mi pare, francamente, abbastanza deprimente.

Saluti.

M.

 

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borroking90
Ciao.
Non è affatto "solo una leggenda", ma anzi è un fatto molto concreto, che ha avuto persino la ribalta politica con un'interrogazione parlamentare, a cui il MEF non ha dato ancora risposta.
Tutta la storia la trovi qui:
https://www.lamoneta.it/topic/108453-sorprendenti-notizie/?page=1
Con tutto quello che è stato scritto e fatto, ridurre questo caso ad una delle solite "leggende numismatiche", mi pare, francamente, abbastanza deprimente.
Saluti.
M.
 

E se un giorno di punto in bianco verrebbero dichiarati : migliaia di aratrici,migliaia di elmetti,littori e 5 lire dell'eritrea,e sottolineo TUTTE IN FDC?che ne sarà di numismatiche che hanno investito tutti i loro soldi in esemplari eccezionali del regno,cosi peggio ancora per noi collezionisti,magari chi ha speso anche 15.000 euro per una 20ina di esemplari eccezionali???

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bizerba62
3 minuti fa, borroking90 dice:


E se un giorno di punto in bianco verrebbero dichiarati : migliaia di aratrici,migliaia di elmetti,littori e 5 lire dell'eritrea,e sottolineo TUTTE IN FDC?che ne sarà di numismatiche che hanno investito tutti i loro soldi in esemplari eccezionali del regno,cosi peggio ancora per noi collezionisti,magari chi ha speso anche 15.000 euro per una 20ina di esemplari eccezionali???

Capisco.

Ma che c'entra questo con il fatto che si tratti di una "leggenda"?

M.

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bizerba62
12 minuti fa, borroking90 dice:


Perche da quello che avevo letto si parlava di una leggenda...sembrava,purtroppo

Scusa, ma mi dici dove l'hai letto che si tratta di una leggenda?

A questo punto sono curioso.

M.

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Gallienus
1 ora fa, borroking90 dice:


E se un giorno di punto in bianco verrebbero dichiarati : migliaia di aratrici,migliaia di elmetti,littori e 5 lire dell'eritrea,e sottolineo TUTTE IN FDC?che ne sarà di numismatiche che hanno investito tutti i loro soldi in esemplari eccezionali del regno,cosi peggio ancora per noi collezionisti,magari chi ha speso anche 15.000 euro per una 20ina di esemplari eccezionali???

Dal momento che il mercato negli ultimi anni va nella direzione di far valere il famoso (e ridicolo) FDC VERO ASSOLUTO NONCOMMERCIALE SENZANEANCHEUNAZAMPADIMOSCA CHENEMMENOALMICROSCOPIOELETTRONICOTROVIUNATOMOFUORIPOSTO decine di volte quella che è la quotazione di un SPL, io penso che di note 56 ce ne vorrebbero molte di più.

Certo è che al di là della nota 56 ci sono diversi dati che non tornano, come i 272.515 pezzi da 5 lire quadriga briosa, dei quali ne manca all'appello almeno il 95%.

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elledi
Il 20/11/2017 alle 13:22, borroking90 dice:


Perche da quello che avevo letto si parlava di una leggenda...sembrava,purtroppo

Forse qualcuno/a vuole farla passare per una leggenda numismatica....peccato che se la sono suonata e cantata da soli...non avrebbero mai fatto uscire una notizia così "pesante"...invece il diavolo ci ha messo la coda e senza alcuna fuga di notizie, ma con tanto di monografia questa "notiziola" è uscita, sia pure nascosta tra le pieghe delle note a fine monografia...

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borroking90
Forse qualcuno/a vuole farla passare per una leggenda numismatica....peccato che se la sono suonata e cantata da soli...non avrebbero mai fatto uscire una notizia così "pesante"...invece il diavolo ci ha messo la coda e senza alcuna fuga di notizie, ma con tanto di monografia questa "notiziola" è uscita, sia pure nascosta tra le pieghe delle note a fine monografia...

E allora chi ha queste monete perché non le ha ancora tirate fuori per rivenderle??sarebbe già milionario

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Contento
uzifox
3 ore fa, borroking90 dice:


E allora chi ha queste monete perché non le ha ancora tirate fuori per rivenderle??sarebbe già milionario

Leggi qui di seguito, troverai tutte le informazioni che cerchi visto che c'è tutta la nascita e lo sviluppo della storia.

 

Saluti

Simone

 

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ihuru3

Potete dormire sonni tranquilli ... non succederà nulla... ammesso e non concesso che non siano già state "smobilizzate", anche se in un futuro piu' o meno lontano dovessero essere immesse sul mercato difficilmente ce ne accorgeremmo... mica so' fessi da rovinarsi da soli ... e poi, parlando di monete molto blasonate come i massimali oro con aquila sabauda, alcune decine del 1903 piuttosto che pochissimi esemplari (quanti ???) del 1905... sai che inflazione !

Le 100 lire fascione (quelle piu' presenti) ... 5000 pezzi (= 1 ogni 12mila abitanti) ... ci sarà bene un persona su 12 mila interessata ad acquisirla, o no ?  ... non mi pare un rischio reale, anche facendo i conti col pallottoliere...

Mi sbaglio ?

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giulira
Supporter

e poi non si sa niente sull'effettivo stato di conservazione di queste monete.

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Devant81

Difficile che monete rimaste nei sacchi arrivino ai giorni nostri in fdc. Le aratrice come i fascioni sono troppo delicati. Fascioni veramente fdc ne ho visto uno solo e aratrice sia 50 lire che 100 praticamente mai.

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Devant81

Allora non bisogna più comprare monete del regno di valore...tipo tutte le 100 lire....

Io credo invece che anche se dovessero entrare in commercio cio avverrebbe lentamente per non saturare il mercato. Ma poi mi chiedo, le tirature? Questi pezzi vi rientrano?

Edited by Devant81

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