Ho trovato una moneta…
… Quanto vale? Iniziamo col dire che le monete del Regno d'Italia sono fuori corso da oramai più di 70 anni e quindi se le hai trovate in casa sarà fondamentalmente per due motivi:  Qualcuno le ha collezionate (e quindi probabilmente saranno ben catalogate e conservate in album, vassoi o simili e forse ci saranno in giro per casa anche libri di argomento numismatico, cataloghi d'asta, eventuali fatture di acquisto, etc etc.) Qualcuno le ha accumulate senza particolare criterio e le ha poi abbandonate in soffitta, in cantina, in cassetti, in armadi etc etc... Due consigli preliminari:

1. NON PROVARE MAI A PULIRE, IN NESSUNA MANIERA E PER NESSUN MOTIVO UNA MONETA!
Invece di migliorarla l'unico sicuro risultato che otterrai sarà quello di rovinarla irrimediabilmente azzerando anche quel minimo valore eventualmente posseduto.

2. CONSULTA UNO DEI SEGUENTI CATALOGHI SULLA MONETAZIONE ITALIANA: 
- GIGANTE F. - Catalogo Nazionale delle Monete Italiane dal '700 all'Euro - Gigante Editore
- MONTENEGRO E. -  Manuale del Collezionista di Monete Italiane - Montenegro Editore

Sono facilmente reperibili online o in qualsiasi libreria ad un prezzo di circa 20€ e consultandoli potrai almeno farti un'idea generale di quello che hai in mano.

ATTENZIONE!  
Questi cataloghi oltre a varie informazioni, tra cui la RARITA' delle varie MONETE, riportano anche la loro quotazione in base allo "STATO DI CONSERVAZIONE".

Sappi però che questo concetto in numismatica si basa su precisi criteri la cui padronanza si acquisisce solo con molta pratica ed esperienza pertanto quella che ad un occhio non allenato potrebbe sembrare una moneta in ottime condizioni e "che vale tanto perché così ho letto nel catalogo" nella realtà dei fatti si rivela (quasi sempre) una moneta in condizioni scarse e di valore pari a zero.

A questo punto: Se ti trovi di fronte ad una collezione strutturata ti consigliamo di non improvvisarti esperto e di rivolgerti direttamente ad un professionista del settore che potrà darti un parere generale sul materiale in tuo possesso ed eventualmente, su tua richiesta e al costo delle tariffe di categoria, procedere a valutazioni e operazioni più approfondite.
  Se ti trovi di fronte ad un accumulo di monete varie dimenticate in scatole e sacchetti puoi anche divertirti nel fai da te e questo per il semplice motivo che le monete del Regno d'Italia ritrovate fortuitamente in casa nel 99% dei casi non valgono nulla in quanto: o di annate comunissime prodotte in milioni di esemplari, o in pessime condizioni (a causa di lunga circolazione, colpi, graffi, ruggine, tentativi di pulizia, incrostazioni,  pesanti patine formatesi in luoghi umidi o inadatti,etc etc) o, ancora peggio, sia in pessime condizioni che di annate comunissime Tuttavia questi accumuli di monete conservano comunque un minimo valore e solitamente vengono trattati  all'ingrosso per 10/20 euro al kg per poi essere  rivenduti per pochi spiccioli nelle ciotole dei mercatini. Chiaramente discorso a parte per le monete d'argento per cui, anche se in pessime condizioni, il valore è almeno quello del metallo prezioso contenuto. (E comunque nettamente superiore al valore del monetame vario in metallo non prezioso.)

Tieni comunque presente che nella monetazione del Regno di Italia esistono MOLTISSIME MONETE OGGETTO DI INTENSIVA FALSIFICAZIONE (e quasi sempre quelle di maggiore valore) quindi anche quelle collezioni che all'occhio di un profano potrebbero sembrare composte da grandi e belle monete di sicuro valore (sempre perché "così ho letto nel catalogo") potrebbero poi rivelarsi all'analisi di un esperto come una semplice raccolta di  "falsi da bancarella" e non cambia nulla che "queste monete girano in casa da 30/40 anni" perchè i falsi non sono sicuramente un fenomeno solo di questi giorni.

Ma come si riconosce una moneta falsa?
Premesso che, come per "lo stato di conservazione",  anche per distinguere la falsità o meno di una moneta occorre un occhio allenato e preparato,  sappi che gli esemplari autentici delle monete riportate nell’elenco sottostante (che riporta i più comuni e diffusi "falsi da bancarella") sono tutti in metallo prezioso (ARGENTO o ORO), quindi  almeno all’apparenza dovrebbero avere un colore assimilabile a questi metalli.

La prima e semplice prova che puoi fare da solo è poi misurarne il diametro e il peso.
Quest’ultimo in particolare deve essere il più accurato possibile e se non hai un bilancino al decimo o, meglio, al centesimo di grammo, puoi rivolgerti a qualcuno per  fartela pesare (un orafo ad esempio) e, poiché quasi sempre vengono utilizzati metalli poveri,  QUASI SEMPRE il PESO DEI FALSI è MINORE rispetto agli originali.

Esistono poi tutta una serie di altri indicatori di falsità che possono essere valutati di volta in volta quali ad esempio il bordo, il contorno, i rilievi ma preferiamo non dilungarci perché ad un occhio non esperto anche una moneta palesemente falsa potrebbe sembrare identica all'originale.   

Infine puoi anche chiedere un parere qui sul forum accompagnando la tua richiesta di aiuto con:

- Fotografie chiare e a fuoco, preferibilmente in alta risoluzione, sia delle due facce della moneta che del contorno.
- Indicazione della misura del diametro e del peso. Ribadiamo che, come scritto poco sopra, quest’ultimo deve essere il più accurato possibile, almeno al decimo di grammo.

Elenco delle principali monete falsificate (ATTENZIONE! L'elenco non è esaustivo) 5 L. (Lire) 1859 - Vittorio Emanuele II Re Eletto

  5 Lire Italiane FIRENZE Marzo 1861 - Vittorio Emanuele II

  5 L. (Lire) - Vittorio Emanuele II, principalmente con le seguenti date:

 - 1861 con Marchio di zecca Torino [T]
 - 1862 con Marchio di zecca Torino [T] e Napoli [N]
 - 1864 con Marchio di zecca Napoli [N]
 - 1865 con Marchio di zecca Napoli [N] e Torino [T]
 - 1866 con Marchio di zecca Napoli [N]
 - 1872 e 1873 con Marchio di zecca Roma [R]
  100 L. (Lire) 1874 e 1878 - Vittorio Emanuele II

  5 L. (Lire) 1878 - Umberto I

  20 L. (Lire) 1882 - Umberto 

  5 L. (Lire) Tallero 1891 e 1896 - Colonia Eritrea - Umberto I

  5 L. (Lire) 1901 - Vittorio Emanuele III

  5 L. (Lire) 1861 1911 - Vittorio Emanuele III

  5 L. (Lire) 1914 - Vittorio Emanuele III

  20 L. (Lire) 1927 e 1928 - Vittorio Emanuele III

  20 L. (Lire) 1928 "Meglio vivere un giorno da leone che cento anni da pecora" - Vittorio Emanuele III

  20 L. (Lire) 1936 - Vittorio Emanuele III

  REGNUM ITALICUM 1918

N.B. Di ogni moneta è presente un collegamento al nostro CATALOGO ONLINE DI NUMISMATICA ITALIANA e cliccandoci sopra verrai portato automaticamente alla scheda analitica della moneta in questione dove potrai trovare varie informazioni che la riguardano.

Articolo ideato e realizzato in collaborazione con @ilnumismatico