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cliff

Riproduzione in oro del denario di Antonio e Cleopatra Editalia

Risposte migliori

eracle62

È vergognoso...povera numismatica..

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VALTERI

Volendo immaginare il bicchiere, certo non mezzo pieno ma con un paio di gocce al fondo, e ricordando, tra non pochi altri, il destino del bellissimo nomos di Metaponto ( un Metaponto da Napoli 14/06/2015 ) , potremmo considerare che il denario di Antonio, almeno fino al momento della " calcatura " era presente nel Medagliere .  

 

 

 

 

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skubydu
27 minuti fa, bizerba62 dice:

Già. Però è anche vero che chi di numismatica non ci capisce nulla non dovrebbe acquistare questi prodotti, pensando che siano degli investimenti.

Acquisteresti le riproduzioni di vasi cinesi a tiratura limitata e realizzate da insigni artisti con ceramiche impreziosite da lavorazioni a "foglia d'oro", solo perchè vengono presentate come "pezzi unici"?

(Ipotizzo, ovviamente, che Tu non sia un esperto di manufatti ceramici.....😎).

M.

Purtroppo c’è gente Che si fa infinocchiare da una pubblicità o da un articolo che legge sul giornale....

piu volte abbiamo letto anche sul forum di gente che scriveva trovandosi lascito del nonno.... 

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Borghese decaduto

Il problema sta nella presenza delle parole Zecca dello Stato e Museo che, naturalmente, nei più infondono fiducia. Lo stesso prodotto presentato solo con il marchio Editalia immagino avrebbe molte più difficoltà a farsi strada.

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acraf
3 ore fa, bizerba62 dice:

Ciao.

Ormai il messaggio "dell'investimento" non viene più ribadito esplicitamente.

Che si possa anche percepirlo "fra le righe" è un altro discorso, ma comunque non se ne fa più parola.

Ora, mi sembra strano che queste annunciate riconiazioni in oro manchiamo della scritta "copia" e del punzone con il titolo del metallo (entrambe sono caratteristiche richieste dalla legge), dal momento che le altre riproduzioni monetali che questa azienda ha messo sul mercato, le riportano.

Il discorso va approfondito alla luce delle caratteristiche che avranno, una volta poste sul mercato, le annunciate riconiazioni di monete classiche.

Sul fatto poi che ci sia ancora delle gente che si butta su questi prodotti pensando che siano degli investimenti, non possiamo farci nulla, se il messaggio veicolato dall'azienda non millanta futuri rendimenti e se i prodotti (riconiazioni di monete) rispondono ai requisiti stabiliti dalla legge.

Il resto, purtroppo, (o per fortuna, dipende dai punti di vista) rientra nel "libero arbitrio" e nel "mercato"

M.

Concordo. Ognuno può "creare" un investimento se trova clienti, ma è molto importante sorvegliare che queste riproduzioni moderne rispondano ai requisiti legali. Non basta cambiare metallo (da AR a oro) per conferire una "diversità" alla riproduzione. Resta una copia e come tale deve riportare la scritta "copia" e titolo del metallo.

Dobbiamo sorvegliare queste iniziative di riconiazione di monete antiche e al limite segnalarle alle autorità se non conformi alle leggi sulla riproduzione.

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dux-sab

a questo punto chi ci assicura che non vengono fatte copie anche di aurei ?

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eracle62

Nessuno....

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bizerba62
4 ore fa, acraf dice:

Concordo. Ognuno può "creare" un investimento se trova clienti, ma è molto importante sorvegliare che queste riproduzioni moderne rispondano ai requisiti legali. Non basta cambiare metallo (da AR a oro) per conferire una "diversità" alla riproduzione. Resta una copia e come tale deve riportare la scritta "copia" e titolo del metallo.

Dobbiamo sorvegliare queste iniziative di riconiazione di monete antiche e al limite segnalarle alle autorità se non conformi alle leggi sulla riproduzione.

Ciao Alberto.

Concordo con quanto scrivi e colgo l'occasione per informare che ho predisposto, a nome della N.I.A., una lettera diretta ad Editalia S.p.a. e, per conoscenza, al MNR.

La lettera è attualmente al vaglio del Consiglio Direttivo della N.I.A. che mi dovrà autorizzare all'invio.

Non appena avrò ricevuto il "via libera" e dopo averla trasmessa via pec ai destinatari, la posterò anche in questa discussione, affinché tutti possano sapere cosa abbiamo scritto.

Cordialmente.

Michele

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numa numa
Supporter

Ottima iniziativa

consiglierei di inviarne copia alka direzione MNR ed eventualmente al consigliere giuridico ( o ufficio legale) del Mibact . 

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bizerba62
39 minuti fa, numa numa dice:

Ottima iniziativa

consiglierei di inviarne copia alka direzione MNR ed eventualmente al consigliere giuridico ( o ufficio legale) del Mibact . 

La copia per il MNR è proprio diretta alla Direzione del Museo.

Al momento non sappiamo ancora se l'immagine del riconio sia fedele agli esemplari venduti. 

Dovremo averne uno in mano per poterlo stabilire con certezza assoluta.

Date al CD il tempo per decidere e poi vedrete come è  stata concepita la lettera.

Se nel frattempo qualcuno salva la pagina web con l'immagine attuale del riconio, mi fa un grande favore.

Non vorrei che, in seguito, l'immagine del riconio possa modificarsi.....

M.

 

Modificato da bizerba62

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ak72

image.png.4a84fa39cbec35716f70b21050140b1b.png

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acraf

Ma non ho capito a che prezzo vendono la replica. Il sito di Editalia è piuttosto complicato....

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Afranio_Burro
7 minuti fa, acraf dice:

Ma non ho capito a che prezzo vendono la replica. Il sito di Editalia è piuttosto complicato....

Penso non sia stato volutamente specificato, bisogna "chiedere informazioni". Solitamente io traduco queste modalità col più prosaico "È così follemente caro che se te lo dicessimo ci sputeresti in faccia, quindi preferiamo accalappiarti prima"

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dabbene
Supporter

A me sembra un fatto grave e lesivo per l'intera numismatica, poi che l'iniziativa parta da certi attori col nome Stato peggiora il tutto ....

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Borghese decaduto
1 ora fa, acraf dice:

Ma non ho capito a che prezzo vendono la replica. Il sito di Editalia è piuttosto complicato....

Il prezzo viene volutamente tenuto nascosto (da loro come da altre società). Viene comunicato da un addetto al momento della consegna, a casa, dell'omaggio. Compito della persona che viene a casa tua è di convincerti ad acquistare. Qui le tecniche variano da azienda a azienda, alcune adottano una forte pressione psicologica per raggiungere l'obiettivo. 

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eracle62

Siamo alla frutta...

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bizerba62

Ciao.

Il CD della N.I.A. mi ha autorizzato ad inviare la nota a Editalia e, per conoscenza, al MNR.

Un Consigliere mi ha anche segnalato che dietro il collo di Antonio è presente il marchio dell'azienda (una "navicella") e la lettera "E" (iniziale di Editalia) ruotata di 90° in senso antiorario.

La nota è stata trasmessa ai destinatari via pec oggi 21.6. alle ore 17.55.43 a Editalia e alle ore 17.55.51al m.n.r.

Entrambe le pec risultano correttamente consegnate.

Il testo della nota è riportato qui sotto:

-------------------------------------------------------------

Trasmissione via pec:                                                              Spett. le EDITALIA S.p.a.

pec: editalia01@pec.it                                                             Piazza della Enciclopedia Italiana, 4

                                                                                                    00185 – R O M A

                                                                                e, p.c.

Trasmissione via pec:                                                            Alla Direzione del Museo Nazionale Romano

pec: mbac-mn-rm@mailcert.beniculturali.it                     Via Sant'Apollinare, 8

                                                                                                  00186 – R O M A

Oggetto: riconiazione in oro del denario di Antonio e Cleopatra.

Gentili Signori,

Vi scrivo a nome della N.I.A. (Numismatici Italiani Associati) per richiamare la Vostra attenzione su una recente iniziativa commerciale rientrante nella proposta denominata “La Storia della moneta - Roma Antica – Antonio e Cleopatra

All'indirizzo internet:

http://www.editalia.it/monete-roma-antica/?utm_source=[Storia Lira 2016] Affiliation&utm_medium=Ediscom_2018&utm_campaign=RomaAntica&sr=AFFILIATION_Ediscom_RomaAntica

la società Editalia S.p.a. rende pubblica la notizia che, d'intesa con la Zecca dello Stato, promuove la vendita della riconiazione in oro, a partire da calchi diretti eseguiti sull'originale, di un'importante e rara moneta classica quel è il denario di Antonio e Cleopatra, il cui esemplare originale è custodito presso il M.N.R. di Roma, Ente che favorisce questa iniziativa mettendo a disposizione la moneta per l'esecuzione dei calchi.

Di detta riconiazione, la citata pagina web di Editalia fornisce anche un'immagine del riconio in oro, sul quale non sembrano però essere stati incisi né la dicitura “copia” (o espressioni equivalenti), né il titolo dell'oro, ma soltanto il simbolo della società (una navicella) e la lettera “E”, entrambi visibili dietro il collo di Antonio.

L'Associazione scrivente, raccogliendo il disagio manifestatole dai soci Collezionisti, Studiosi, Commercianti e semplici Appassionati Numismatici per questa ed altre simili iniziative, è fortemente preoccupata che la diffusione di materiali numismatici quali quelli proposti, ove non espressamente “punzonati” con le opportune indicazioni che ne consentano un'immediata individuazione - quali riconi - da parte di tutti, (indicazioni, fra l'altro, imposte espressamente dalla legge per la vendita di riconiazioni di monete in metalli preziosi) possano generare, nel migliore dei casi, confusione sulla natura delle stesse e, nel peggiore, si prestino ad essere utilizzate nel tempo (ma meglio sarebbe dire: “spacciate”) dal mercato antiquario meno avveduto, come monete originali, unicum, estreme e rarissime rarità numismatiche ecc.

In tale ottica, Vi chiediamo pertanto di accertarVi che tali materiali vengano posti in vendita nel rispetto delle normative vigenti, certi che abbiate anche Voi a cuore la tutela del mercato numismatico e che siate concordi nel favorire l'immediata individuazione di quanto viene proposto al Pubblico, senza lasciare il minimo spazio ad equivoci o interpretazioni scorrette sulla natura del suddetto materiale.

Certi che vorrete riservare alla presente la Vostra attenzione, porgo anche a nome della N.I.A. i miei migliori saluti.

Cagliari, 21 giugno 2018.

                                                                                                Numismatici Italiani Associati

                                                                                                           Il Presidente

                                                                                                      Michele Cappellari

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Vi terrò informati in merito ad eventuali risposte.

Saluti.

Michele

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adelchi

Mettiamo che questa "emissione"venga ritirata,mettiamo che venga emessa una nuova serie corrispondente ai canoni di correttezza ( con le scritte copia o R.),mettiamo che la prima serie arrivi comunque sul mercato.. non e' che acquistera' valore per il semplice fatto di essere considerata un prototipo o una variante precedente al prodotto definitivo con tutto quello che ne consegue?

Siamo tutti d'accordo che non stiamo parlando di vere monete ma tant'e'...

P.s

Sono paranoico o malfidente?

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eracle62
3 ore fa, adelchi dice:

Mettiamo che questa "emissione"venga ritirata,mettiamo che venga emessa una nuova serie corrispondente ai canoni di correttezza ( con le scritte copia o R.),mettiamo che la prima serie arrivi comunque sul mercato.. non e' che acquistera' valore per il semplice fatto di essere considerata un prototipo o una variante precedente al prodotto definitivo con tutto quello che ne consegue?

Siamo tutti d'accordo che non stiamo parlando di vere monete ma tant'e'...

P.s

Sono paranoico o malfidente?

No assolutamente, penso sia lecito pensarlo con quello che si è visto e quello che si sente..

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grigioviola

Ironia della sorte, il consigliere delegato fa zecca di cognome...

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numa numa
Supporter

Beh ... quantomeno siamo rassicurati sulla ‘punzonatura’ a norma di legge che probabilmente non compariva nel modello proposto nella pubblicità Editalia - o forse e’ stato previsto adesso post-esposto..

peccato per  la figuraccia riguardante la ‘tiara’ armena . Il Consigliere delegato Editalia sembrava conoscere la monetazione romana meglio del Consigliere che aveva scorto la navicella. E il preciso riferimento al Crawford non e’ da sottovalutare o in Editalia hanno dei bravi numismatici oppure l’MNR ha sicuramente prestato un ‘assist’

resta da capire come mai un organismo istituzionale come l’MNR si presti a sostenere iniziative un po’ discutibili come questa. Non riescono ad ottenere fondi e supporto per pubblicare a stampa i Bollettini - cataloghi delle loro collezioni - per i quali vi sarebbe un’eccellente richiesta e invece vanno a perseguire iniziative discutibili e di valore culurale molto molto modesto. Tuttavia c’e’ da dire che riproduzioni di monete romane ( ma non in oro) sono vendute snche negli shop del British Museum... 

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bizerba62
1 ora fa, numa numa dice:

Beh ... quantomeno siamo rassicurati sulla ‘punzonatura’ a norma di legge che probabilmente non compariva nel modello proposto nella pubblicità Editalia - o forse e’ stato previsto adesso post-esposto..

peccato per  la figuraccia riguardante la ‘tiara’ armena . Il Consigliere delegato Editalia sembrava conoscere la monetazione romana meglio del Consigliere che aveva scorto la navicella. E il preciso riferimento al Crawford non e’ da sottovalutare o in Editalia hanno dei bravi numismatici oppure l’MNR ha sicuramente prestato un ‘assist’

Beh, diciamo che la "tiara armena" era sfuggita a tutti e che quei simboli posti dietro il collo di Antonio, complice la foto in bassa risoluzione, o non erano stati neppure notati (tanto che nessuno in questa discussione ne aveva fatto menzione) o sono stati interpretati dal nostro Consigliere come simboli riferibili a Editalia.

Un errore direi scusabile, considerando che quella "E" rovesciata sembrava essere proprio l'iniziale della nota ditta e che quell'altra "cosa", indicata come "navicella" sembrava proprio essere il simbolo dell'azienda.

Come al solito fidarsi delle fotografie di monete reperite sul web, per giunta in bassa risoluzione, non consente di esprimere giudizi precisi.

Da qui la necessità di svolgere degli "approfondimenti" sul riconio, che già indicavo al post n. 23  

Personalmente, nonostante le assicurazioni della risposta, continuo a non vedere dall'immagine nè il simbolo ipzs, nè il punzone con il titolo dell'oro e neppure la scritta "copia"; se ci sono, dalla foto non sono certamente visibili con facilità.

Comunque, con la lettera abbiamo messo le "mani avanti" e staremo a vedere se i riconi del denario saranno uguali a quello della foto o...diversi.

Sicuramente non saremo esperti di "tiare armene" ma continueremo ad esercitare un'attenta vigilanza su queste produzioni

A proposito, se a questo punto qualcuno potesse postare una foto in alta definizione di questo denario, per esaminare meglio la tiara armena....sarebbe interessante.

Non foss'altro perchè, almeno io, non avevo finora mai sentito parlare di "tiare armene" e mi piacerebbe vederne una......😀

Saluti.

M. 

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numa numa
Supporter

Questo è un bell’esempio di ‘tiara armena’ ... un attributo regale non cosi sconosciuto a chi si occupa di monetazione classica . La moneta è un tetra di Tigranes II (83-69 aC)

 

https://goo.gl/images/WChmmL
 

 

qui sotto il denario di Antonio e Cleopatra dove si nota - molto chiaramente - la ‘tiara armena’ ( questa sconosciuta :))

 

Denario M. Antonius / Cleopatra D Testa di Marc'Antonio a destra ...
https://goo.gl/images/sqQLzT
 

Modificato da numa numa

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legionario

questa la scheda del denario: http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-I10/47

Peccato non aver letto nell'ultima settimana gli ultimi messaggi per poter intervenire e correggere "l'errore di interpretazione" della tiara armena (anche se poi era ormai inutile in quanto l'email via pec sono state inviate prima di pubblicare il contenuto della lettera nel forum).

543-1.jpg

Modificato da legionario

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