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Seawolf

Pio VI Scudo 1780 non classificato???

Risposte migliori

Seawolf

Salve a tutti, recentemente sono venuto in possesso di questo scudo di Pio Vi 1780, ho provato a classificarlo seguendo le indicazione del sito, ma purtroppo non sono riuscito ad identificarlo esattamente tra le diverse varianti, chiedo un parere agli esperti per sapere se si tratta di una ulteriore variante rispetto a quelli gia' classificati,grazie.

P_20180709_191906-crop.jpg

Altra foto....

Pio Vi.jpg

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rcamil

Quale particolarità o variante sfugge alla catalogazione secondo te ?

Ciao, RCAMIL.

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Seawolf

La cosa piu' evidente e' la totale mancanza di bacche nei rami di alloro.

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Giov60

Probabilmente questa tipologia è stata coniata per parecchi anni  (in tutti i casi con data 1780) e quindi attraverso decine di conii diversi. Difficile quindi classificare le varianti, le principali delle quali (tiara radiante vs. non-radiante, lettere piccole vs. grandi, immagine della Chiesa al D/, ecc.) sono riportate nel catalogo di lamoneta.it. Credo che @rcamil sia forse il maggior esperto di Pio VI (nonché curatore della sezione corrispondente del catalogo) e possa meglio-di-chiunque-altro indicare se essa rappresenti una variante significativa: nel caso la rarità sarebbe indubbia.

Modificato da Giov60

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Seawolf
51 minuti fa, Giov60 dice:

Probabilmente questa tipologia è stata coniata per parecchi anni  (in tutti i casi con data 1780) e quindi attraverso decine di conii diversi. Difficile quindi classificare le varianti, le principali delle quali (tiara radiante vs. non-radiante, lettere piccole vs. grandi, immagine della Chiesa al D/, ecc.) sono riportate nel catalogo di lamoneta.it. Credo che @rcamil sia forse il maggior esperto di Pio VI (nonché curatore della sezione corrispondente del catalogo) e possa meglio-di-chiunque-altro indicare se essa rappresenti una variante significativa: nel caso la rarità sarebbe indubbia.

Purtroppo per me Rcamil , ha gia' visto la foto della moneta, quindi temo che non sia nulla di speciale.

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rcamil
3 ore fa, Seawolf dice:

Purtroppo per me Rcamil , ha gia' visto la foto della moneta, quindi temo che non sia nulla di speciale.

Non ti abbattere, la mia domanda era solo un test, le "indagini" dovevano ancora iniziare ! 😄

Avevo notato i rami senza olive (secondo i sacri testi sono rami d'ulivo sotto lo stemma), e volevo conferma che fosse questa la variante in esame.

A dire il vero non mi spiego come mai, questo sia il 4° esemplare che mi capiti di vedere in pochi mesi, mentre ho analizzato le decine di foto che ho in archivio e nessuna presentava questa particolarità.

Tra l'altro ho censito da aprile ad oggi 3 rovesci differenti :

1- Caratteri grandi con armetta Vai piccola

1.jpg.14386f1ce4dd908d97333c315e89c2ea.jpg

2- Con AVXILIVM * in legenda (recente asta Numismatica Picena)

2.jpg.97ba96c6586e4eb79d47f4013454ee95.jpg

3- Caratteri piccoli con armetta Vai grande (il tuo è il secondo esemplare di questo tipo)

3.jpg.2b8afdd99039713b1a793afc200150ef.jpg

tutti accoppiati al medesimo conio di diritto, che con buona (attuale) probabilità è l'unico che presenti questa particolarità dei rami con le sole foglie.

Venendo alle "indagini", sia il Muntoniche il CNI ignorano questa variante; ci viene in aiuto il "vecchio" Serafini che tra i 32 esemplari censiti nel Medagliere Vaticano elenca anche i tipi "solo foglie", in particolare con tutti e tre i rovesci che ho elencato sopra:

- Ser. 97 (caratteri grandi al R.)

- Ser. 98 (con AVXILIVM *)

- Ser. 99 (caratteri piccoli al R.)

Tra l'altro per il diritto è citata la tiara con raggi "appena accennati", ma si nota dai tondelli che sono solamente l'effetto dei conii di diritto e rovescio che sono venuti a contatto, imprimendosi a vicenda.

Concludendo, è a tutti gli effetti una variante interessante e rara, che merita di essere considerata al pari delle altre citate da Giov60 (che ringrazio per i complimenti e con cui concordo sull'ipotesi di coniazione prolungata con millesimo 1780, troppe monete e troppi conii per un solo anno di battiture).

Appena ho tempo aggiornerò anche il catalogo Lamonetiano con le righe dedicate al "NO OLIVE" 😉

Ciao, RCAMIL.

  • Grazie 3

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Seawolf

Ciao RCAMIL, ti ringrazio e ti faccio i complimenti per come hai esposto la classificazione, volevo solo aggiungere un paio di piccoli e penso insignificanti particolari, la T ribattuta di SANCTO che appare sia nella mia moneta che in quella da te pubblicata che ha il medesimo accoppiamento di conii della mia, immagino avrai gia' notato, come avrai anche notato che in tutti gli esemplari (a conferma di un unico conio per il diritto), l'ultima S di SEXTVS è sempre ribattuta.

Grazie RCAMIL 🙏

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rcamil

Sì ho notato le lettere ripunzonate sul conio 😉

Inoltre ho notato solo ora che il "danno" da contatto dei conii, è stato causato molto probabilmente quando il diritto "unico" era accoppiato il "tuo" rovescio, a caratteri piccoli.

Oltre ai raggi "appena accennati" attorno alla tiara, si notano infatti le lettere "AV" di AVXILIVM, in incuso in corrispondenza della fine legenda "M . A . VI" del diritto, particolarmente leggibili nell'esemplare ex-Numismatica Picena. Forma e posizione sono corrispondenti al rovescio Ser. 99 :

11.jpg.d4f7dd7081fc91241cf2732507d65aa9.jpg

Ciao, RCAMIL.

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Seawolf

Ciao RCAMIL, che occhio,complimenti! Che bella cosa riuscire a ricostruire la storia della coniazione delle monete, soprattutto quando un'ipotesi e' poi supportata dai fatti, sono contento di aver aperto questa discussione, grazie alla tua cultura e al tuo colpo d'occhio sei riuscito a ricostruire cio' che e' accaduto piu' di 200 anni fa!!!👏👏👏

 

  • Mi piace 1

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