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Toscana Denari di Pisa


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In una precedente discussione sono state inserite nel post le foto di queste monete(aquila - P ).

 

Sapreste darmi più informazioni in proposito:  catalogo, peso ,dimensioni etc. GRAZIE!!!

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Edited by adolfos
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Caro @adolfos  penso che @margheludo non intendesse il conio stesso, quanto la possibilità di una sorta di alloggiamento per il tondello sulla sommità del conio di incudine, in modo che esso non si po

@monbalda ottimo e abbondante . Grazie come sempre, Monica. Dunque, una curiosità numismatica. Incredibile quante notizie possano regalarci determinati esemplari di monete. Diciamoci la verità, q

Che bel pezzo interessante, interessante anche l'ipotesi di una sostituzione del conio, per quanto riguarda una possibile ricentratura del conio tra un colpo e l'altro è il caso di dire "era meglio se

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Il secondo è un denaro minuto con la balestra (BALDASSARRI A.V.3b.; CNI 93; MIR 412)... mi pare di leggere FEDERIC, ma dalla foto non si capisce gran che bene... potresti segnalare il post della discussione da cui proviene l'immagine o il volume da cui è stata tratta?

Edited by magdi
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monbalda

@@stefano108, @@fra crasellame il sito "stile pisano" mostra le scansioni del mio primo contributo di sintesi sulla monetazione pisana (saccheggiato senza pietà quanto ad immagini e invece dimostrando di non avere letto bene neppure il testo e senza riportare la fonte... :(): M. Baldassarri, La monetazione della Repubblica di Pisa fino alla prima dominazione fiorentina, in Pisa nei secoli, II, a cura di A. Zampieri, ETS, Pisa 2003, pp. 7-66.

Quell'immagine si trova a p. 53.

 

In quel primo contributo di ormai una dozzina di anni fa (tempus fugit...! dal punto di vista scientifico per me praticamente un secolo) li definivo entrambi come piccioli, anche se quello in alto in realtà è un quattrino (e @@magdi, se volesse, potrebbe classificarlo senza problemi con il mio studio del 2010, come ha fatto con il denaro piccolo ;)), mentre quello sotto in effetti è un picciolo o denaro piccolo.

Nel secondo l'iscrizione recita in FEDERIC'.IHPATOR. e la tipologia è quella indicata da Magdi, che io dato al 1318-1330 circa.

 

Un cordiale saluto a tutt* MB

Edited by monbalda
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Perciò quello in alto( P con spada) è un quattrino?

Vi chiedo questo perchè a casa dei miei, in umbria credo di averne uno.

Tra 10 -15 giorni quando torno a trovarli lo prendo e posto le foto.

 

Non colleziono questo genere di monete e mi chiedevo come mai esistono cosi' poche info a riguardo?

 

Grazie siete sempre gentilissimi

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(e @@magdi, se volesse, potrebbe classificarlo senza problemi con il mio studio del 2010, come ha fatto con il denaro piccolo ;)),

Un cordiale saluto a tutt* MB

Non l'ho fatto solo perchè ero fuori casa... Avevo con me casualmente gli estremi della seconda solo perchè ne avevo catalogato uno qualche giorno fa e me lo ero segnato in un foglio che avevo nel cruscotto (le coincidenze!) :) , mentre avevo riconosciuto che l'altro era un quattrino, ma a memoria e senza il peso non mi sono voluto buttare... Quando torno a casa dalla birretta serale metto la catalogazione con i riferimenti :)

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Non ho avuto la pazienza di aspettare,cosi mi sono fatto spedire la moneta e come promesso ecco le foto.

 

Mi ricordavo uno stato di conservazione migliore ma purtroppo non è cosi.

 

19mm

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Edited by stefano108
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monbalda

caro @@stefano108,

confermo che è un quattrino di Pisa, il cui periodo di produzione si dovrebbe inquadrare nel terzo quarto del Trecento (1350-1370). Nella mia classificazione del 2010 appartiene alla serie A.XIV.3. (la A sta ad indicare tutte le serie di monete di Pisa che raffigurano l'aquila).

Purtroppo non si leggono bene tutte le interpunzioni delle legende per attribuire il sottogruppo.

 

Un saluto cordiale MB

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  • 3 years later...
margheludo

 ciao @lucalup, potresti postarli in questa discussione gia' esistente, e credo che facendo una richiesta agli amministratori ( @dabbene si può fare?) la si potrebbe lasciare in alto tra quelle che non scendono mai, con il recente arrivo di nuovi appassionati per questa zecca così importante si potrebbe provare? con un pò di pazienza potrei inserirne solo io almeno una ventina creando magari un importante database per chi in futuro volesse studiarli.........l'ho buttata li.

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  • adolfos pinned this topic

Grazie !!! Allora ci diamo subito da fare ed inizio a postarne subito una .. se poi le foto non sono perfette o vanno girate , fatemelo sapere che provvedo ! 

Denario simile al precedente , credo :

peso 0,44 grammi, diametro 11x15 mm

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margheludo

Ciao @lucalup, orientare in maniera corretta le monete può facilitarne la lettura, mentre per il dritto (lato con la "F") è relativamente facile le cose cambiano per il rovescio, una volta che hai individuato il punto/bisante o anelletto al centro, sapendo che attorno ad esso ruota la scritta PISA in questa sequenza:2018-12-02_14_59_50.jpg.95d42f6886ddf2de38bcef1e6ae4efef.jpg(immagine gentilmente offerta da Monica Baldassarri) cerca almeno una di queste lettere che sia ben visibile e l'orientamento è  fatto. Nel caso di questa moneta si vedono sia la "I" che la "S". Per ora passo la parola:P.

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margheludo

@lucalup non aver paura di sbagliare postalo pure come viene tanto lo leggiamo ugualmente:good:.Vi mostro Il primo dei miei 40 denaretti, credevo fossero molti meno ma negli anni ne ho raccolti un bel pò e sono quasi tutti da catalogare, inizio da questo perché dovrebbe essere il primo coniato dopo gli accordi con lucca del 1180 stipulati anche per porre fine alla produzione di imitazioni da parte di Pisa che da questo momento adotta una propria "impronta" distinguibile(più o meno) e definita. Peso 0,86.g.  diametro 15-17cm.  Non ho il libro con me fino alla prossima settimana, potete controllare anche voi? Vi sarei grato.

2018-12-07_21.11.45.jpg

2018-12-07_21.12.52.jpg

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dabbene

A fini puramente didattici per chi inizia diciamo che la F al dritto c'è e la S al rovescio pure 😁 ...poi si può entrare nel merito più tecnico ...ovviamente, ma la base visiva e' questa...

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margheludo

Giusto Mario @dabbene ai fini didattici è assolutamente necessario ripetere concetti che troppo spesso diamo per scontati ma che, soprattutto per chi inizia, non lo sono affatto, grazie alla pazienza tua e di molti altri sono riuscito ad entrare anche io in questo fantastico mondo, quindi non lesiniamo....;).

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