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Andrio

Eccesso di conio o semplice ossidazione?

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Andrio

Salve a tutti,

vorrei richiedere un parere esperto circa la moneta da €.0,01 raffigurata nella foto in allegato, che presenta una leggera protuberanza su una delle due facciate.

Si tratta di un eccesso di conio o di semplice ossidazione ?

Grazie.

aaaaa-min.jpg

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Paolino67

Ennesimo caso di ossidazione delll'anima acciaiosa sottostante, degrado molto comune sui centesimi placcati.

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pandino

Toh, fatti una cultura su errori di conio e stranezze varie.

Ovviamente fai lì le tue segnalazioni

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Pierluigi 1965

Paolinio buongiorno e buongiorno a tutti, volevo precisare una cosa sull'argomento in questione dove l'errore di conio (rigonfiamento in alcuni punti del metallo) sui centesimi viene attribuito ad ossidazione  sottostante lo strato di rame.

Personalmente, è capitato di maneggiare alcune di queste tipologie di errori (sempre sui centesimi), e nel testare le reale presenza di ossidazione, ho provato a intaccare il rame per po raggiungere il metallo sottostante; ebbene, sotto quell'apparente rigonfiamento non c'era altro che metallo pieno privo di ossidazione.

Quanto sopra, per chiedere quanti realmente hanno fatto questa prova e quanti hanno rilevato la presenza di ossidazione tale da creare questo difetto.

Inoltre, questo tipo di anomalia, è stato riscontrato anche su centesimi appena usciti da rotolino, quindi, tra la coniazione e l'entrata in circolo, di certo credo che il metallo non abbia avuto nemmeno il tempo di formare una tale ossidazione.

Cosa ne pensi e cosa ne pensate.

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Paolino67

Penso che non ho visto l'esemplare da te testato quindi non so che dirti.

Personalmente non ho mai visto alcun centesimo con questo bolle che fosse appena uscito da rotolino, se per caso mi sai indicare dove ne hai visto uno sarebbe una primizia assoluta che tenderebbe a confutare la tesi del rigonfiamento. Io tutti gli esemplari che ho visto erano pesantemente circolati, quello di questa discussione forse è quello in conservazione migliore che abbia mai visto.

Per il resto non so di preciso quale tipo di reazione si forma sotto la placcatura rameosa; forse si parla di "ossidazione" in maniera semplicistica per indicare una reazione diversa e più complessa. Quello che è evidente è che non si tratta di un eccesso di conio che mai e poi mai potrebbe assumere l'aspetto "bolloso" che si vede su questi esemplari e posso dire con certezza pressoché assoluta che nessuna moneta nasce già così.

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Pierluigi 1965

Tra quelle che ho, con evidenti segni di usura, queste sono le migliori e le ho ricevute come resto al supermercato poco dopo che la cassiera aveva rotto i rotolini.

IMG_20190919_171123.jpg

IMG_20190919_171148.jpg

IMG_20190919_171244.jpg

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Paolino67

Si vede poco dalle foto, ma posso escludere siano FDC. Con ogni probabilità erano rotolini di banca, quindi contenenti monete circolate e riassemblate, e non di zecca, gli unici che contengono FDC.

In ogni caso penso siano monete prodotte molti anni prima (mi pare di vedere che le date siano 2002 o poco più, ma si leggono molto male), e credo che per questo processo degenerativo non sia importante la cirolazione , ma il tempo. E' evidente che qualcosa nel processo produttivo sia andato storto e col tempo sotto la placcatura si sviluppi qualche reazione.

D'altronde un altro classico difetto di questi centesimi, ossia il famigerato "morbillo" (puntinature nere che deturpano la superficie della moneta) si sviluppa molto spesso su monete contenute in confezioni di zecca, e quindi mai circolate.

Edited by Paolino67

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Pierluigi 1965

Si in effetti le mie non sono FDC, come dici tu saranno stati rotolini di banca. Quello a cui mi riferivo era qualche annuncio che anni fa trovai su siti commerciali dove realmente era in visione un rotolino appena aperto in FDC e tra le monete vi era uscito un errore del genere.

Comunque appena ho tempo farò altre prove su centesimi in bassissima conservazione.

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Alex-Vee
23 ore fa, Paolino67 dice:

Si vede poco dalle foto, ma posso escludere siano FDC. Con ogni probabilità erano rotolini di banca, quindi contenenti monete circolate e riassemblate, e non di zecca, gli unici che contengono FDC.

In ogni caso penso siano monete prodotte molti anni prima (mi pare di vedere che le date siano 2002 o poco più, ma si leggono molto male), e credo che per questo processo degenerativo non sia importante la cirolazione , ma il tempo. E' evidente che qualcosa nel processo produttivo sia andato storto e col tempo sotto la placcatura si sviluppi qualche reazione.

D'altronde un altro classico difetto di questi centesimi, ossia il famigerato "morbillo" (puntinature nere che deturpano la superficie della moneta) si sviluppa molto spesso su monete contenute in confezioni di zecca, e quindi mai circolate.

Quoto pienamente!!! 

Aggiungo che in tutti i casi si tratta di ossido del nucleo ferroso sottostante alla copertura in rame. 

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Papillon

Un altro fattore che non mi é mai stato chiaro: il tondello è di acciaio...; ma è  possibile che, trattandosi di una moneta per la circolazione..., non venga adoperato quello inossidabile?

 

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And08
1 ora fa, Papillon dice:

Un altro fattore che non mi é mai stato chiaro: il tondello è di acciaio...; ma è  possibile che, trattandosi di una moneta per la circolazione..., non venga adoperato quello inossidabile?

 

Ciao, sicuramente non viene utilizzato in primis per una questione di costi, dato che l'acciaio inox è molto più costoso del normale acciaio al carbonio

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Alex-Vee
23 ore fa, And08 dice:

Ciao, sicuramente non viene utilizzato in primis per una questione di costi, dato che l'acciaio inox è molto più costoso del normale acciaio al carbonio

In particolare il problema che affligge questo tipo di monete (quindi con metallo di tipo ferroso all'intero) era già ben noto alla germania prima dell'avvento dell'euro. Ma si è voluto comunque procedere in questa maniera, molto probabilmente per un fattore di costi e per poter utilizzare metalli di probabile provenienza dal riciclo. 

Un grande saluto a tutti 

 

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