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Rex Neap

Il 60 Grana con le croci al posto dei gigli borbonici...a me puzza di "Garibaldi".... o meglio di Governo Savoiardo.

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giuseppe ballauri
Supporter
Il 10/10/2019 alle 12:20, gennydbmoney dice:

Buongiorno rocco, lo scudo crociato sembra essere nato con la moneta perché è in rilievo come il resto del l'impronta, non è stato fatto dopo come le punzonature "BOMBA" quindi le schiacciature al rovescio sono causate da qualche altra cosa... 

Ciao gennydbmoney, mi inserisco nella discussione, non volendo assolutamente interferire con i pareri di "Esperti", sono un neofita della monetazione Borbonica e quindi il mio è solo un parere personale, da tenere in poco conto. 

Non sono d'accordo con la tua ipotesi di modifica del punzone originale della moneta per alcuni motivi: 1- nella Zecca al momento della coniazione erano presenti molte persone: incisori, aiuti, allievi ed operai. Sarebbe stato quasi impossibile modificare il punzone senza avere molto tempo a disposizione e senza essere visti da qualcuno ( ed il "carbonaro"... rischiava la forca). 2- pur ammettendo che ciò sia stato possibile, in qualche ora di lavoro, sarebbero state coniate  centinaia di monete con lo stemma sabaudo e probabilmente ne sarebbero sopravvissute più di una sola. 3- l'attribuzione al periodo garibaldino di una moneta del 1848 mi sembra strano...penso che negli anni 1860-61 fossero molto più comuni i millesimi più recenti. 

La mia ipotesi e questa: qualche operaio si è costruito un piccolo punzone con lo Scudo Sabaudo e ha contromarcato una o più monete per spregio nei confronti di Re Ferdinando. Nel 1848-1849 i rapporti tra Carlo Alberto e Ferdinando II erano piuttosto tesi, perchè tutti e due rivendicavano l'egemonia sull'eventuale Unità d'Italia ed, a tutti e due, andò male: Carlo Alberto abdicò dopo la sconfitta di Novara e Ferdinando II perse molto credito dopo i moti siciliani e la pesante repressione. 

Potrebbe essere la tipica moneta di protesta/avversione politica della gente siciliana " Ci hai bombardati ed uccisi.. e noi vogliamo i Savoia !" 

Dal punto di vista "tecnico" ( sono d'accordo con Rocco ) al rovescio si nota il tipico "appiattimento della contromarca".

Perchè lo stemma non è in incuso come le scritte "BOMBA" ? Perchè probabilmente il punzone della contromarca era in incuso e la battitura in positivo. 

Ipotesi certamente criticabili, difficili da sostenere, certamente. Molte risposte, se non dal punto storico, ma tecnico, si potrebbero ottenere se venisse scoperta un' altra moneta di questo tipo: se lo stemma fosse sovrapponibile si potrebbe parlare di modifica del punzone originale, se fosse spostato, probabilmente la mia ipotesi sarebbe più probabile.

Ciao a tutti 

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gennydbmoney
Supporter
55 minuti fa, giuseppe ballauri dice:

Ciao gennydbmoney, mi inserisco nella discussione, non volendo assolutamente interferire con i pareri di "Esperti", sono un neofita della monetazione Borbonica e quindi il mio è solo un parere personale, da tenere in poco conto. 

Non sono d'accordo con la tua ipotesi di modifica del punzone originale della moneta per alcuni motivi: 1- nella Zecca al momento della coniazione erano presenti molte persone: incisori, aiuti, allievi ed operai. Sarebbe stato quasi impossibile modificare il punzone senza avere molto tempo a disposizione e senza essere visti da qualcuno ( ed il "carbonaro"... rischiava la forca). 2- pur ammettendo che ciò sia stato possibile, in qualche ora di lavoro, sarebbero state coniate  centinaia di monete con lo stemma sabaudo e probabilmente ne sarebbero sopravvissute più di una sola. 3- l'attribuzione al periodo garibaldino di una moneta del 1848 mi sembra strano...penso che negli anni 1860-61 fossero molto più comuni i millesimi più recenti. 

La mia ipotesi e questa: qualche operaio si è costruito un piccolo punzone con lo Scudo Sabaudo e ha contromarcato una o più monete per spregio nei confronti di Re Ferdinando. Nel 1848-1849 i rapporti tra Carlo Alberto e Ferdinando II erano piuttosto tesi, perchè tutti e due rivendicavano l'egemonia sull'eventuale Unità d'Italia ed, a tutti e due, andò male: Carlo Alberto abdicò dopo la sconfitta di Novara e Ferdinando II perse molto credito dopo i moti siciliani e la pesante repressione. 

Potrebbe essere la tipica moneta di protesta/avversione politica della gente siciliana " Ci hai bombardati ed uccisi.. e noi vogliamo i Savoia !" 

Dal punto di vista "tecnico" ( sono d'accordo con Rocco ) al rovescio si nota il tipico "appiattimento della contromarca".

Perchè lo stemma non è in incuso come le scritte "BOMBA" ? Perchè probabilmente il punzone della contromarca era in incuso e la battitura in positivo. 

Ipotesi certamente criticabili, difficili da sostenere, certamente. Molte risposte, se non dal punto storico, ma tecnico, si potrebbero ottenere se venisse scoperta un' altra moneta di questo tipo: se lo stemma fosse sovrapponibile si potrebbe parlare di modifica del punzone originale, se fosse spostato, probabilmente la mia ipotesi sarebbe più probabile.

Ciao a tutti 

Buongiorno, probabilmente non hai letto il post 23...

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giuseppe ballauri
Supporter

Ciao gennydbmoney, ho letto il tuo post e probabilmente non ho spiegato bene il mio punto di vista. Puntualizzo alcune cose: 

Il 10/10/2019 alle 12:20, gennydbmoney dice:

lo scudo crociato sembra essere nato con la moneta perché è in rilievo come il resto del l'impronta, non è stato fatto dopo come le punzonature "BOMBA" quindi le schiacciature al rovescio sono causate da qualche altra cosa... 

Ho avanzato l'ipotesi che non sia coevo alla moneta, ma dovuto ad un piccolo punzone in incuso per quanto riguarda il contorno dello scudo sabaudo ed in rilievo per i 4 campi dello stemma, esattamente il contrario delle contromarche "BOMBA". Le schiacciature del rovescio sarebbero procurate da questo piccolo punzone. 

 

Il 10/10/2019 alle 12:20, gennydbmoney dice:

Tra l'altro com'è possibile che in zecca si modificasse il conio apportando uno scudo crociato sulla testa del re? in tempi normali sarebbe stato impossibile

Su questo sono d'accordo, come ho scritto

Il 10/10/2019 alle 12:20, gennydbmoney dice:

coniazione postuma alla caduta del regno borbonico non sembra tanto campata in aria,

Infatti è possibile

Il 10/10/2019 alle 12:20, gennydbmoney dice:

l'unica cosa che non mi quadra è perché usare una moneta di Ferdinando II e non di Francesco II?

Come mi insegni, il povero "Franceschiello" ha avuto una valenza politica minima, pertanto se si tratta di messaggio politico, dovevano essere usate delle monete di Re Ferdinando II, altra personalità, figura storica importante, conosciuto da tutti. In un popolo di analfabeti, il riconoscimento era prettamente visivo, non leggevano le "scritte" e la sua figura era scarsamente riconoscibile. Sono d'accordo invece che è strano il millesimo "1848" e che fosse più probabile contromarcare dei millesimi più recenti ( come hai giustamente scritto ).

Ciao  

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