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Rapax

Ediltà curule, incongruenze monetali

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Rapax

Anche se non siamo ad aprile in questo mese Cibele pare essere al centro dell'attenzione. Oltre alla discussione di @Scipio sul denario della Furia anche @Agricola ha approfondito l'argomento qui:

Tra i denari emessi dagli edili curuli abbiamo solo tre tipologie con Cibele (anche se sarebbe forse più corretto chiamarla, alla romana, Magna Mater).

https://numismatica-classica.lamoneta.it/ricerca.php?parole=Aed+cvr&category=&byear=&eyear=&minpeso=&maxpeso=&mindia=&maxdia=&mymat=-&mynominale=&riferimenti=&myzecca=&type=-&lettleg=

Il punto della faccenda però non va tanto ricercato nelle iconografie ma riguarda i magistrati edili...e sottolineerei curuli... che li hanno emessi.

Leggendo testi ed articoli di vario genere, di carattere storico e non specificatamente numismatico, ho notato quella che potremmo definire un'incongruenza.

Qualcuno ha voglia di provare ad individuarla?

 

 

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Agricola

Gli edili curuli facevano parte di una magistratura minore , battere monete non rientrava nelle loro competenze , erano magistrati civici addetti all' amministrazione della Citta' .

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Scipio
Supporter

Erano autorizzati appositamente con delibera del senato, e sulle monete era indicato EX SC o SC. Pero’ mi sa che non sempre c’è questa legenda

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Agricola
3 ore fa, Scipio dice:

Erano autorizzati appositamente con delibera del senato, e sulle monete era indicato EX SC o SC. Pero’ mi sa che non sempre c’è questa legenda

Ciao , i Magistrati monetali erano un corpo separato dagli edili curuli , ne fa fede una lapide nella quale vengono citate le diverse e separate cariche .

dal sito In Storia :

La più antica iscrizione che menziona il triumvirato della zecca è l’ elogio di Claudius Pulcher , Console nel 92 a.C. con M. Peperna , (CIL vol.1. P1, 2 elogia XXXIII) :  Elogia Romae ad S. Martini e regione montium MAN

Claudius ap. f.c.m. Pulcher / Q. III VIR

A.A.A.F.F. AED CVR IVDEX - Q - VENEFICIS - PR /

REPETVNDIS - CVRATOR - VIS - STERVNDIS - COS - CVM - M- PEPERNA

In questa iscrizione è detto che Pulcher era un Questore , un triumviro della zecca , un curule edile , un giudice . A comprovare la datazione contribuisce il fatto che le uniche monete che riportano il nome di C. Pulcher non possono , per l’evidenza dei luoghi di scoperta , per fabbrica e stile , essere datate prima del 92 a.C.     

Cicerone parla di questa magistratura come di un corpo regolarmente costituito, ed è quindi abbastanza possibile che al suo tempo, o ancora prima, i monetali fossero stati inclusi nelle “magistrature minori“, che costituivano i “vigintiviri“, ossia un colleggio straordinario di 20 membri. Esistevano altri collegi di tal genere, per esempio vigintiviri istituiti per eseguire la legge agraria di Cesare (59 a.C.); normalmente si indica però con questo termine il complesso di alcuni collegi magistratuali inferiori, i quali dovevano necessariamente essere rivestiti da chi aspirava alla questura e quindi alla vita politica. In tarda età Repubblicana i vigintiviri erano propiamente 26 e cioè:

1.  III VIRI capitales (sovraintendevano alle prigioni ed alle esecuzioni capitali)

2.  III VIRI aere, argento, auro flando, feriundo (si occupavano della zecca)

3.  X VIRI lititibus iudicandis (per le vertenze in cui era in causa la libertà personale)

4.  IIII VIRI viis in urbe purgandis (per la manutenzione delle strade)

5.   II VIRI viis extra urbem purgandis (per la manutenzione delle strade extraurbane)

6.   IIII praefecti Capuam Cumas (delegati dal pretore ad amministrare la giustizia nelle città campane)

           

 

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Rapax

Sul fatto che siano tipi non emessi dai tresviri monetali è naturalmente corretto. I tresviri erano sottoposti ai questori e la quaestura era una magistratura minore, rappresentava infatti il primo grado del cursus honorum. Pur non avendo i romani mai dato gradi di importanza ufficiali alle magistrature minori, a livello di prestigio l'ediltà può comunque essere considerata di livello più alto rispetto alla questura in quanto, se ben sfruttata, permetteva al magistrato di elevarsi notevolmente in termini di visibilità e dunque influenza. Gli edili sovraintendevano ed organizzavano i ludi, non di rado finanziandoli in prima persona, e ciò poteva rappresentare un trampolino di lancio estremamente efficace. 

Nella monetazione repubblicana non tutti i denari venivano emessi dai magistrati monetali, ma come detto da @Scipio anche da altri magistrati, edili, questori e proquestori. È ipotizzabile, purtroppo, che non tutte queste particolari emissioni recassero l'autorizzazione ben evidente del senatoconsulto che le aveva approvate, o della carica del magistrato che le aveva promosse, sarebbe stato in effetti molto interessante avere qualche certezza in più in merito all'incidenza di tali particolari tipologie rispetto alla monetazione tresvirale per così dire ordinaria.

La presunta incongruenza di cui parlavo io però non la si può trovare osservando solo le monete e/o le loro legende, ma indagando un po' sulle gentes alle quali appartenevano i magistrati, in questo caso edili curuli.

Edited by Rapax
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Rapax
4 ore fa, Agricola dice:

In questa iscrizione è detto che Pulcher era un Questore , un triumviro della zecca , un curule edile , un giudice . A comprovare la datazione contribuisce il fatto che le uniche monete che riportano il nome di C. Pulcher non possono , per l’evidenza dei luoghi di scoperta , per fabbrica e stile , essere datate prima del 92 a.C.     

           

 L'articolo è stato scritto da una funzionaria del MIBAC... ma presumo che sia specializzata in altro. Nomi dei magistrati che appaiono solo nel 72? Sulla datazione che non può "essere prima del 92" non capisco proprio. Tresviro come prima carica in giovane età, poi questura poi ediltà curule... la datazione al 110 a.C. ci sta tutta, non capisco perché sarebbe impossibile.

Fu edile curule nel 99 a.C., lo sappiamo da Plinio il Vecchio in quanto organizzò giochi estremamente fastosi e fu poi console nel 92. 

 

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Rapax

Gens Plaetoria - plebea

Gens Plautia - plebea

Gens Aemilia - patrizia

Gens Plautia - plebea

Gens Furia - patrizia

 

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Scipio
Supporter

Certo edile curule a 37 anni per un Emilio non è un granchè….però magari si doveva rifare una verginità dopo le accuse di stragi e malversazioni compiute da tribuno in Giudea, e ci starebbe visto che da edile organizzò giochi fastosissimi, come tramanda Plinio. Peraltro passò da un processo all'altro (anche come procuratore di Sardinia fu accusato e processato) fino all'esilio, che per un ottimate era peggio della morte.

Qui si potrebbe anche innestare il tema se l'argento delle coniazioni straordinarie degli edili venisse dalle tasche degli stessi, che dunque si pagavano cara la pubblicità.

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Rapax

Questa tematica offre numerosissimi spunti di approfondimento. Volevo però portare in chiusura il discorso riguardante la presunta incongruenza. Spesso e volentieri quando si parla di edili curuli viene esplicitamente detto che tale carica poteva essere ricoperta solo da patrizi. Se questo viene riportato da Wikipedia possiamo anche soprassedere, ma anche in testi piuttosto specifici tale concetto viene esposto con una certa frequenza. Dalle evidenze monetali sappiamo invece che non è affatto così, la carica veniva ricoperta anche da esponenti di famiglie plebeee. In altri casi invece si legge che gli edili curuli dovevano appartenere alla nobilitas. Molti storici, tra i quali mi pare anche il Mommsen, sostengo che un plebeo poteva ritenersi membro della nobilitas solo se discendeva da un plebeo che avesse ricoperto la carica di console. La gens Plaetoria non ha mai avuto esponenti che siano riusciti ad accedere al consolato, questo significa che o gli edili curuli potevano addirittura non essere membri della nobilitas oppure che, almeno nel primo secolo a.C., per essere considerati nobiles non era necessario aver avuto un antenato console. 

Il tutto si inquadra nelle leggi Licinie Sestie (367 a.C.) e nella Lex Genucia de magistratibus (342 a.C.), con l'accesso al consolato dei plebei e con la creazione della magistratura curule per i patrizi, da contrapporre a quella edile plebea...una sorta di dare-avere, che almeno sulla carta soddisfava le pressanti e problematiche richieste della plebe.

La nobilitas iniziò lentamente a formarsi, potremmo dire dal 287 a.C. a seguito della Lex Hortensia de plebiscitis fino a diventare un'entità sociale trasversale che aveva tra i suoi esponenti sia patrizi che plebei.

Un edile curule ad esempio della Plaetoria quindi, che omaggiava la "patrizia" Cibele era quindi politicamente più vicino alla plebe vera e propria essendo un suo esponente? Assolutamente no, essendo membro di quella nobilitas ormai trasversale un edile curule, anche se di famiglia plebea, poteva ed anzi molto probabilmente era un conservatore, vicino ad ideologie di matrice patrizia.  

Ma in un regime apparentemente democratico come faceva un plebeo ad essere eletto in quella posizione?

Gli edili plebei veniva eletti dal concilio della plebe, concilio presieduto da un tribuno plebeo... diciamo che giocavano in casa.

Gi edili curuli invece venivano eletti dai comizi tributi, presiduti da un console. Dalla media e fino alla tarda repubblica le due entità collegiali, a seguito dell'eliminazione della differenziazione tra populus e plebs, iniziarono a fondersi ed a confondersi; va da sé che un'elezione da parte di un comizio potenzialmente eterogeneo poteva rappresentare un rischio, un rischio rappresentato dall'avere un edile curule plebeo con ideologie plebee, e non un plebeo "nobile" che quindi giocava a favore dei conservatori...

Come facciamo ad essere sicuri che gli edili curuli hanno comunque sempre rappresentato l'espressione della fazione diciamo conservatrice? 

 

Edited by Rapax
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Agricola

Un testo che dovrebbe chiarire alcune perplesita' su questo argomento .

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Rapax

...diciamo che ho provato ad incentivare un po' il dibattito... su testi specifici la risposta la si può trovare. Mi ha solo un po' sorpreso il fatto che quando si entra un po' nello specifico l'interdisciplinarità che si suppone dovrebbe esserci a certi livelli viene invece meno... anche la numismatica potrebbe dire molto, come in questo caso in modo direi lampante, ma così non è.

Ad ogni modo, per rispondere alla domanda basta indagare sul come i magistrati venissero effettivamente eletti. In realtà il termine che indica la designazione di un magistrato non è electio ma creatio.

È vero che l'elezione spettava al popolo... ma i canditati venivano scelti e proposti dal magistrato in carica. Come riporta Gabriella Poma (Le istituzioni politiche del mondo romano) "sono evidenti i limiti alla libertà e alla volontà dell'assemblea, che fanno del magistrato che la presiede l'arbitro della scelta del suo successore".

Direi che non serve aggiungere altro.

Stiamo andando un po' oltre rispetto al contesto propriamente numismatico, ma penso che ignorare tali aspetti equivalga ad ignorare dinamiche molto importanti, in grado di farci apprezzare maggiormente le produzioni monetali del periodo.

Edited by Rapax
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Agricola
21 ore fa, Rapax dice:

...diciamo che ho provato ad incentivare un po' il dibattito... su testi specifici la risposta la si può trovare. Mi ha solo un po' sorpreso il fatto che quando si entra un po' nello specifico l'interdisciplinarità che si suppone dovrebbe esserci a certi livelli viene invece meno... anche la numismatica potrebbe dire molto, come in questo caso in modo direi lampante, ma così non è.

Ad ogni modo, per rispondere alla domanda basta indagare sul come i magistrati venissero effettivamente eletti. In realtà il termine che indica la designazione di un magistrato non è electio ma creatio.

È vero che l'elezione spettava al popolo... ma i canditati venivano scelti e proposti dal magistrato in carica. Come riporta Gabriella Poma (Le istituzioni politiche del mondo romano) "sono evidenti i limiti alla libertà e alla volontà dell'assemblea, che fanno del magistrato che la presiede l'arbitro della scelta del suo successore".

Direi che non serve aggiungere altro.

Stiamo andando un po' oltre rispetto al contesto propriamente numismatico, ma penso che ignorare tali aspetti equivalga ad ignorare dinamiche molto importanti, in grado di farci apprezzare maggiormente le produzioni monetali del periodo.

Ciao , hai perfettamente ragione quando esprimi il tuo rammarico nella parte iniziale della tua risposta , devi pero' considerare che la Storia romana e per Storia intendo tutti i suoi aspetti , e' talmente complessa ed estremamente lunga nel tempo , aggravata anche dalla perdita di tante fonti antiche , che e' praticamente molto molto difficile comprenderne tutte le particolari sfumature sia civili che militari .

Certamente i testi antichi e i reperti archeologici aiutano molto a comprendere , ma sono frammenti in un oceano di irrimediabili perdite , mancando cosi' parametri di confronto .

Soltanto professionisti della materia dopo anni di studi e di ricerche possono fornire risposte adeguate sulla Storia romana , immagino che tu sia tra questi . Tornando al nostro quesito , personalmente nella mia "ignoranza" ritengo che gli edili curuli non battessero monete perche' non era di loro competenza , se non forse in casi eccezionali .

 

Edited by Agricola
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Rapax

Verissimo, si tratta di ricostruire avendo a disposizione solo una minima parte dei pezzi. Spesso e volentieri tuttavia la fonte numismatica viene totalmente ignorata, viene ignorato uno di quei pezzi che, messo insieme ai pochi disponibili, potrebbe aiutare non poco.

Non sono un professionista della materia, sono un semplice appassionato, ma in questo settore noi appassionati abbiamo modo di dire la nostra in quanto (nelle nostre "psicosi" 😂), notiamo dettagli spesso sottovalutati o ignorati dai professionisti di branche altrettanto specialistiche, ma non ovviamente numismatiche.

In merito alle monete degli edili curuli, se pur episodiche non vi sono dubbi che siano state emesse proprio da questi magistrati. Nel periodo tardo repubblicano emissioni non non riconducibili a tresviri monetali divengono sempre più frequenti. 

 

 

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Rapax

Inviterei ad aprire una discussione apposita per i vari quesiti che poni, più che altro per mantenere un po' di ordine nelle discussioni.

Edited by Rapax

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