Jump to content
IGNORED

RIVISTE Panorama Numismatico luglio-agosto 2020


Recommended Posts

Liutprand

Segnalo l'uscita del doppio numero estivo di Panorama Numismatico n. 363

Questo l'indice:

  • Roberto Diegi, Gli aurei da Nerva ad Adriano – Pag. 3
  • Lorenzo Bellesia, Alcune note sulla monetazione di Ascoli – Pag. 9
  • Realino Santone, Cavalli aragonesi del Regno di Napoli. Due particolari cavalli aquilani – Pag. 21
  • Michele Chimienti, Guglielmo Cassanelli, Giovanni B. Vigna, Pio VIII, il papa numismatico – Pag. 23
  • Notizie dal mondo numismatico – Pag. 42
  • Lorenzo Bellesia, Una “Digressione sulla moneta” di Monaldo Leopardi – Pag. 43
  • Alberto Castellotti, Un amarcord numismatico – Pag. 52
  • Giuseppe Carucci, Oro russo da investimento – Pag. 55
  • Giuseppe Carucci, Il dollaro dell’automobile – Pag. 58
  • Recensioni – Pag. 60
  • Mostre e Convegni – Pag. 62
  • Aste in agenda – Pag. 63

Copertina-n.363.jpg

Link to post
Share on other sites

  • 2 weeks later...
Liutprand

Molto interessanti il contributo del curatore della rivista Bellesia sulla zecca di Ascoli e quello di Chimienti-Cassanelli-Vigna su Pio VIII, il papa numismatico. Buona lettura!

Link to post
Share on other sites

odjob

Salute

ho da fare 2 domande,ma anche 3 sull'articolo di L.Bellesia,sulla monetazione di Ascoli:

  1. perchè su alcune monete vi è la scritta in legenda"DE ESCULO"?perchè la E e non la A?
  2. perchè il Quattrino con la" G" lo si ritiene precedente a quello senza la "G"?

Si ipotizza che il Quattrino con la G serpentiforme sia stato coniato dopo la cacciata da Ascoli di Galeotto Malatesta,ma io ritengo più opportuno valutare l'emissione di questa tipologia monetale durante il governo della città da parte del Malatesta e che questi abbia battuto tale monetazione ed il motivo del significato della "G"serpentiforme vada fatto risalire ad altra causa.

Salutoni

odjob     

 

Link to post
Share on other sites

miroita
50 minuti fa, odjob dice:

Salute

ho da fare 2 domande,ma anche 3 sull'articolo di L.Bellesia,sulla monetazione di Ascoli:

  1. perchè su alcune monete vi è la scritta in legenda"DE ESCULO"?perchè la E e non la A  

 

Il nome originale di Ascoli era di origine greco-romana ed era Ascolon ed Asclos (Strabone, addirittura parlava di Asclon).

Successivamente, Giulio Cesare gli attribuì il nome di Asculum Picenum (dal nome della regione abitata dai Piceni). 

Nel periodo Gotico-Longobardo (attorno all'anno 1.000) divenne Esculum che divenne poi divenne in seguito Asculo.

Solo dopo il 1.700 prese il nome definitivo di Ascoli Piceno.

Link to post
Share on other sites

odjob
4 ore fa, miroita dice:

Il nome originale di Ascoli era di origine greco-romana ed era Ascolon ed Asclos (Strabone, addirittura parlava di Asclon).

Successivamente, Giulio Cesare gli attribuì il nome di Asculum Picenum (dal nome della regione abitata dai Piceni). 

Nel periodo Gotico-Longobardo (attorno all'anno 1.000) divenne Esculum che divenne poi divenne in seguito Asculo.

Solo dopo il 1.700 prese il nome definitivo di Ascoli Piceno.

Ma Esculum come" salta fuori"?

Link to post
Share on other sites

miroita
16 ore fa, odjob dice:

Ringrazio per la spiegazione.

Ti riporto, in formato pdf, un brano dell'articolo del Conte Ernesto Tambroni Armaroli pubblicato sul Bullettino di Numismatica Italiana, anno 1867-68, ai più sconosciuto, ma sicuramente uno dei maggiori collezionisti delle monete di Ascoli. Forse qualcosa in più si potrebbe capire e dare alcune risposte.

PS: mi dicono (ma non vorrei sbagliare) che di recente siano passate in asta alcune delle monete di quella collezione.

Presenta quella leggenda il nome della città non.pdf

Link to post
Share on other sites

odjob
Il 24/7/2020 alle 11:24, miroita dice:

Ti riporto, in formato pdf, un brano dell'articolo del Conte Ernesto Tambroni Armaroli pubblicato sul Bullettino di Numismatica Italiana, anno 1867-68, ai più sconosciuto, ma sicuramente uno dei maggiori collezionisti delle monete di Ascoli. Forse qualcosa in più si potrebbe capire e dare alcune risposte.

PS: mi dicono (ma non vorrei sbagliare) che di recente siano passate in asta alcune delle monete di quella collezione.

Presenta quella leggenda il nome della città non.pdf 68 kB · 4 downloads

Rimanendo sempre sull'articolo sulla monetazione di Ascoli:non sapevo che i Quattrini ascolani fossero stati ribattuti sui Cavalli del Regno di Napoli.Presumo più su quelli aquilani come mi sembra di scorgere nella figura 16 dell'articolo dove sul Quattrino si nota l'esergo di un Cavallo ma fra le due rosette vi dovrebbe essere un'aquiletta.

Salutoni

odjob 

Link to post
Share on other sites

miroita
51 minuti fa, odjob dice:

Rimanendo sempre sull'articolo sulla monetazione di Ascoli:non sapevo che i Quattrini ascolani fossero stati ribattuti sui Cavalli del Regno di Napoli.Presumo più su quelli aquilani come mi sembra di scorgere nella figura 16 dell'articolo dove sul Quattrino si nota l'esergo di un Cavallo ma fra le due rosette vi dovrebbe essere un'aquiletta.

Salutoni

odjob 

Si conoscono quattrini ribattuti su Napoli (Cavallo napoletano di Ferdinando I d'Aragona), su Fano, su Ferrara e su Bologna.

Link to post
Share on other sites

odjob

@santone in riferimento al tuo articolo "Cavalli aragonesi del Regno di Napoli. Due particolari cavalli aquilani"dal momento che le monete non sono ben conservate ,soprattutto la prima pubblicata,secondo me non sarebbe da escludere,come tu fai, l'ipotesi di falsi,oppure propenderei più sul fatto che siano Cavalli della Zecca di Napoli e,successivamente siano state apposte le aquilette ma il motivo sarebbe da studiare.

odjob 

Link to post
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Bellissimo,suggestivo è il racconto numismatico di Alberto Castellotti relativo alla Doppia d'oro (rarissima)di Papa Alessandro VIII del 1690 ed è ,oltretutto,plausibile il perchè del camuffamento della moneta.

Salutoni

odjob

Link to post
Share on other sites

Questo numero di Panorama Numismatico vede pubblicati due articoli di Giuseppe Carucci;sono entrambi belli ,ma,dovendo scegliere ,mi piace di più quello sul Dollaro dell'automobile:in una povera provincia cinese, nel 1921, fu assemblata un'autovettura di produzione americana di proprietà del Governatore della provincia ,il Generale Chou Si-Chen,  e fu l'unica autovettura a circolare in quegli anni nella povera provincia cinese di Guinzhou.Fu emessa,nel 1928, moneta da 1 Yuan(significava 1 Dollaro)su cui,al Diritto,vi è l'immagine dell'autovettura e,quelli che sotto le ruote sembrano fili d'erba,in realtà,è il nome camuffato del Governatore.

La moneta in questione è anche di discreta rarità

Salutoni

odjob    

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.