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Soprintendenza denuncia di possesso monete antiche


Euriale
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salve 

vorrei avere il vostro parere ed eventuali confronti in merito 

colleziono monete romane  e come per  molti questa passione mi crea sentimenti contrastanti  ,quasi fosse una passione da tenere  nascosta.

Ho sempre conservato di ogni acquisto foto ,scontrini , fatture , pagine dell'asta vinta ..ma nonostante tutto continuavo a  sentirmi irrequieta.

quest'anno mi sono decisa ed ho scritto alla Soprintendenza denunciandone il possesso.

Mi farebbe piacere sapere se anche qualcuno di voi ha optato per questo percorso.

Ancora oggi dopo quasi  sei mesi non ho avuto risposte in merito, salvo un timbro sulla copia  che ho trattenuto.

grazie a chi vorrà condividere la sua esperienza.

 

 

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36 minuti fa, Euriale dice:

salve 

vorrei avere il vostro parere ed eventuali confronti in merito 

colleziono monete romane  e come per  molti questa passione mi crea sentimenti contrastanti  ,quasi fosse una passione da tenere  nascosta.

Ho sempre conservato di ogni acquisto foto ,scontrini , fatture , pagine dell'asta vinta ..ma nonostante tutto continuavo a  sentirmi irrequieta.

quest'anno mi sono decisa ed ho scritto alla Soprintendenza denunciandone il possesso.

Mi farebbe piacere sapere se anche qualcuno di voi ha optato per questo percorso.

Ancora oggi dopo quasi  sei mesi non ho avuto risposte in merito, salvo un timbro sulla copia  che ho trattenuto.

grazie a chi vorrà condividere la sua esperienza.

 

 

Ciao

Penso che risposte non ti arriveranno. 

Ma poi perché hai fatto questa, "denuncia di possesso,"? 

Se sono monete regolarmente acquistate,  dimostrabile da tutto ciò che hai enunciato, perché questi timori? 

Se le tue monete romane rientrano nell'universo delle monete comuni, non dovi farti di questi problemi, se invece possiedi delle rarità altissime, dovrai rispettare alcune norme in fase di vendita, in alternativa se hai la coscienza apposto (acquisti regolari) non arrovellarti e dormi sonni tranquilli. 

Saluti 

TIBERIVS 

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grazie Tiberivs  per il tuo intervento  sono curiosa di capire perchè  secondo te nessuno risponderà ..il che è di per se già una risposta.. vuol dire che molti  hanno gli stessi miei timori nel collezionare ...

ho fatto denuncia perchè alcune monete sono state acquistate agli inizi del 2000  (esattamente nel 2004) a cavallo del  Decreto Legislativo del 22/1/2004 n. 42, “Codice dei Beni Culturali”    diciamo nel periodo della "terra di mezzo"  alcune presso veronafil e simili , senza avere certificati di lecita provenienza  (allora non si usava  rilasciarli)  alcuni provenienti da Ue

la cosa non mi faceva stare serena

questo è solo uno dei tanti motivi che mi hanno spinto verso questa decisione..ho spesso seguito i vostri post e leggere le discussioni dei sequestri  che alcuni utenti hanno vissuto  mi hanno terrorizzato. 

in piu' parlando in via confidenziale con i CC  Tutela patrimonio culturale,mi hanno consigliato questa pratica ,poichè in caso di sequestro preventivo  (che spesso avviene  -così mi hanno raccontato -per segnalazioni da ex coniugi, amici, ospiti che conoscono la passione de collezionista)se si possiede la denuncia   vidimata dalla sopraintendenza  non procedono al sequestro.

Ps le mie monete  salvo qualcuna Nc   sono ripetitive e comuni .

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Mi sembra di ricordare una discussione simile dove un collezionista fece la stessa cosa con la sovrintendenza di Torino che rispose, se ricordo bene, che non spetta alcun obbligo dichiarativo in capo al collezionista. Venne allegata anche la risposta della soprintendenza. 

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Grazie per i contributi interessanti 

Mi dispiace saper così di romanus.. Manco da cosi tanto tempo da questo forum che non ho il coraggio di chiedere info su alcuni utenti storici  che  non trovo fra i vari post 😔

Edited by Euriale
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Nessun silenzio assenso. Se la dichiarazione NON è dovuta, ovviamente non ne può derivare nulla. Se l’ufficio risponde è solo per dire che la dichiarazione non era dovuta. Le ulteriori avvertenze che possono essere aggiunte alla risposta non hanno alcuna giustificazione se non creare, a mio parere, un po’ di apprensione nel cittadino. Tanto per tenere alto il morale!!!

Gli unici obblighi di legge sono questi:

-per chi intende vendere all’estero un oggetto di potenziale interesse storico culturale, deve chiedere l’autorizzazione all’esportazione;

-per chi trova oggetti nel sottosuolo, che sono per ciò solo di proprietà dello Stato, vi è l’obbligo di consegna.

Tutto qua. Non inventiamoci obblighi che non ci sono. Già la nostra legislazione prevede un mare di oneri, aggiungere quelli di fantasia mi sembra eccessivo.

Edited by grunf
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1 ora fa, grunf dice:

Nessun silenzio assenso. Se la dichiarazione NON è dovuta, ovviamente non ne può derivare nulla. Se l’ufficio risponde è solo per dire che la dichiarazione non era dovuta. Le ulteriori avvertenze che possono essere aggiunte alla risposta non hanno alcuna giustificazione se non creare, a mio parere, un po’ di apprensione nel cittadino. Tanto per tenere alto il morale!!!

Gli unici obblighi di legge sono questi:

-per chi intende vendere all’estero un oggetto di potenziale interesse storico culturale, deve chiedere l’autorizzazione all’esportazione;

-per chi trova oggetti nel sottosuolo, che sono per ciò solo di proprietà dello Stato, vi è l’obbligo di consegna.

Tutto qua. Non inventiamoci obblighi che non ci sono. Già la nostra legislazione prevede un mare di oneri, aggiungere quelli di fantasia mi sembra eccessivo.

Tutto giusto e chiaro. Mi permetto solo di precisare quando parli di chi vuole vendere all'estero: il discrimine nel chiedere l'attestato di libera circolazione NON è se il bene è potenzialmente di interesse storico bensì se hanno più di 70 anni.

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mi sembrava di aver capito che alcune delle monete dichiarate alla sovrintendenza non avevano documentazione. Rispetto a queste ultime intendevo che la mancata risposta entro 60 gg costituisce comunque una giustificazione a tenerle in casa in quanto in qualche modo dichiarate. Per le altre monete in regola chiaramente la dichiarazione è superflua.

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Supporter
1 ora fa, lucerio dice:

mi sembrava di aver capito che alcune delle monete dichiarate alla sovrintendenza non avevano documentazione. Rispetto a queste ultime intendevo che la mancata risposta entro 60 gg costituisce comunque una giustificazione a tenerle in casa in quanto in qualche modo dichiarate. Per le altre monete in regola chiaramente la dichiarazione è superflua.

Ma anche no.... la mancanza di documentazione non ha scadenza....ne permesso per silenzio assenso. 
Magari fosse così ....

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Il 24/7/2020 alle 09:59, grunf dice:

Nessun silenzio assenso. Se la dichiarazione NON è dovuta, ovviamente non ne può derivare nulla. Se l’ufficio risponde è solo per dire che la dichiarazione non era dovuta. Le ulteriori avvertenze che possono essere aggiunte alla risposta non hanno alcuna giustificazione se non creare, a mio parere, un po’ di apprensione nel cittadino. Tanto per tenere alto il morale!!!

Gli unici obblighi di legge sono questi:

-per chi intende vendere all’estero un oggetto di potenziale interesse storico culturale, deve chiedere l’autorizzazione all’esportazione;

-per chi trova oggetti nel sottosuolo, che sono per ciò solo di proprietà dello Stato, vi è l’obbligo di consegna.

Tutto qua. Non inventiamoci obblighi che non ci sono. Già la nostra legislazione prevede un mare di oneri, aggiungere quelli di fantasia mi sembra eccessivo.

Per essere onesta ero rimasta d'accordo che avrebbero fatto un sopralluogo per  vedere le monete   (poi il covid ha bloccato tutto)  

Non ho intenzione di vendere perciò non  è mia intenzione chiedere nessun certificato per esportazione .. Ma l'esatto contrario) molte provengono da Paesi UE.. per quando riguarda le certificazioni ne sono spovviste alcune(certificato di autenticità e provenienza) come tutti  coloro che le hanno acquistate  a cavallo degli anni 2000/05 .. Le monete ad ogni modo sono accompagnate da ricevute e  pg d'asta (che a quanto detto da perito giudiziario valgono come pezza giustificativa

Ripeto anni 2000/2005

Gli acquisti recenti sono accompagnari da certificato di autenticità e lecita provenienza. 

Chiedevo esattamente  un confronto   con persone che come me hanno seguito questa procedura per capirne gli aspetti "tecnici " 😊 

Ps non cerco nessuna liberaroria, ho sempre acquistato alla luce del sole   ma ero inesperta  perciò potrei aver peccato di superficialità.. Detto questo spero vada tutto bene.. Se male andrà  potrò sempre far ricorso

Grazie ancora per i vostri commenti 

Ps ps credo che il termine per querela sia di 3 mesi , non 60 giorni ma in questo contesto non saprei. 

Edited by Euriale
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comunque penso che anche il poter dimostrare che provengono da aste, anche senza fattura, dimostrino la lecita provenienza. Sarà eventualmente la casa d'aste  a dover fornire la relativa certificazione se interpellata dalle autorità.

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Mi rendo conto che per chi non è un professionista (commercianti-operatori del settore, avvocati, prof e via dicendo, e anche i professionisti incontrano non poche difficoltà) le varie norme sono un guazzabuglio inestricabile, tanto da creare confusione come per esempio il riferimento a querela fatto da Euriale: 60 gg è un termine tipico del diritto amministrativo mentre la querela attiene il diritto penale.

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Il 25/7/2020 alle 15:23, Euriale dice:

Per essere onesta ero rimasta d'accordo che avrebbero fatto un sopralluogo per  vedere le monete   (poi il covid ha bloccato tutto)  

Non ho intenzione di vendere perciò non  è mia intenzione chiedere nessun certificato per esportazione .. Ma l'esatto contrario) molte provengono da Paesi UE.. per quando riguarda le certificazioni ne sono spovviste alcune(certificato di autenticità e provenienza) come tutti  coloro che le hanno acquistate  a cavallo degli anni 2000/05 .. Le monete ad ogni modo sono accompagnate da ricevute e  pg d'asta (che a quanto detto da perito giudiziario valgono come pezza giustificativa

Ripeto anni 2000/2005

Gli acquisti recenti sono accompagnari da certificato di autenticità e lecita provenienza. 

Chiedevo esattamente  un confronto   con persone che come me hanno seguito questa procedura per capirne gli aspetti "tecnici " 😊 

Ps non cerco nessuna liberaroria, ho sempre acquistato alla luce del sole   ma ero inesperta  perciò potrei aver peccato di superficialità.. Detto questo spero vada tutto bene.. Se male andrà  potrò sempre far ricorso

Grazie ancora per i vostri commenti 

Ps ps credo che il termine per querela sia di 3 mesi , non 60 giorni ma in questo contesto non saprei. 

Un sopralluogo? Beh certo per esprimersi devono vedere le monete. 8 anni fa ho subito un sequestro con archiviazione e restituzione dopo 2 anni dall'avvio delle indagini. Nell'avviso di garanzia era citata la mancanza di autorizzazione della Soprintendenza alla quale poi scrissi e mi rispose che non ci voleva. Il PM nel decreto di archiviazione cito' questo passaggio. 

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Ma l’avviso di garanzia ( che di solito sentiamo  citare - in tele - per reati di corruzione, etc) viene emesso da chi?

dai funzionari di polizia ( o GdF) che constatano il presunto illecito? 
e poi il giudici valuta successivamente se vi e’ stato veramente illecito ( ad es. Scavo clandestino/ trafugamento di reperti oppure , ricettazione oppure importazione/esportazione illecita etc.) oppure - come in questo caso - un errore interpretativo da parte delle forze drll’ordine che hanno credito di ravvisare un presunto illecito e nel dubbio hanno avvertito la Magistratura ( mentre in realtà non ci voleva avallo della Soprintendenza) ? 

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l'avviso di garanzia è emesso dal Pubblico Ministero che Ti informa che sta indagando sul tuo conto per presunti reati. Finite le indagini, se accerta la presenza del reato chiede il rinvio al giudizio del giudice e quindi inizia il processo, diversamente se non si accerta alcun reato, come nel mio caso, chiederà l'archiviazione al giudice per le indagini preliminari. che nel mio caso ha accolto l'archiviazione con lunga motivazione.

Edited by antonio bernardo
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