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rcamil

Un pò di storia...

Risposte migliori

rcamil

Intorno al 1960 un gruppo di amici di Fano pensò di condividere il comune interesse per il collezionismo fondando il Circolo Filatelico-Numismatico cittadino, intitolandolo a Giuseppe Castellani, insigne numismatico e storico locale.

Alcuni di questi non ci sono più: ricordiamo il cav. Adanti, il dott. Nuti, Alberto Gaudenzi, Ruggero Mauri, il colonnello Piccinetti, Armando de Vita.

Altri continuano tuttora a collaborare con entusiasmo alla vita di una associazione che trasforma il collezionismo in opportunità di conoscenza, indagando gli aspetti storici e culturali che gli oggetti rappresentano.

Sono state negli anni organizzate innumerevoli mostre commemorative di particolari eventi cittadini ed universali, ed è stato pubblicato il libro “La zecca di Fano” per far conoscere la storia della monetazione della nostra città. Inoltre si sono fotografate e si è collaborato a classificare le centinaia di monete costituenti la collezione del Museo Municipale.

L’annuale convegno commerciale di numismatica e filatelia, è diventato il più importante nella regione e ben figura a livello nazionale. Vi partecipano i migliori operatori del settore e negli ultimi anni, grazie alla sede espositiva nel Chiostro di Sant’Agostino, ha visto accrescere il proprio prestigio.

Si è costituita nel tempo una ricchissima biblioteca numismatica a disposizione di studiosi ed interessati.

Via Garibaldi, corso Matteotti, poi via Montevecchio, palazzo San Michele e infine, le cantine di San Patergnano in via Malvezzi: tante sono state le sedi del Castellani, che non hanno mai consentito però una decorosa esposizione del patrimonio più importante che il Circolo stesso porta in dote, vale a dire la collezione paleontologica, frutto di donazioni di collezionisti appassionati, l’importanza della quale traspare dal vincolo impostovi dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali. Un patrimonio scientifico di tale interesse meritava di essere a disposizione della Città e dei suoi studenti. Ora, grazie alla sensibilità della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fano, si presenta finalmente l’occasione di realizzare questo obiettivo grazie alla nuova sede di via Vitruvio, al piano superiore del Chiostro di Sant’Agostino, che ben si presta allo scopo.

L’attuale sede è contigua quella dell’Archeoclub, di cui condividiamo interessi e finalità, e che doverosamente si ringrazia per la disponibilità dimostrata, certi che la collaborazione fra le nostre associazioni sarà di arricchimento per entrambe.

Grazie a questa nuova prospettiva, il Circolo Castellani sta assaporando una vitalità nuova e si arricchisce di appassionati che portano progettualità insperate. Sarà aperto a breve un sito web per conoscere e farci conoscere; invitiamo caldamente gli interessati a frequentare la nostra sede: abbiamo bisogno di nuova linfa per continuare a fare cultura...

Il Circolo Culturale G.Castellani di Fano

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